|
Ein Licht am anderen Ende des Tunnels...
wird Ihnen erscheinen, wenn Sie das neue QUADRA BLUE mit Ihrem
Referenz-HiFi-System verbinden.
Harmonisch, nicht nur im Design, sondern auch im Klang bietet
Ihnen das QUADRA BLUE genau das, wonach Sie schon immer gesucht
haben: Ein absolut lineares Kabel, welches zum Spielen und
Experimentieren verleitet und das sowohl als Bi-Amping-, als auch
als Bi-Wiring-Verbindung oder nur als einfache Zuleitung
eingesetzt werden kann.
Die superfeinen OFC Litzen haben wir so verseilt, dass wir die
Vorzüge von massiven Cu-Drähten erreichen. Daraus resultiert eine
überragende Leitfähigkeit und hervorragende Dämpfungswerte, die
letztendlich gerade bei großen Längen eine wichtige Rolle spielen.
Auch bei Überlängen arbeitet das QUADRA BLUE nahezu ohne Verlust.
Gönnen Sie sich und Ihrer HiFi Anlage eines der besten und
schönsten Lautsprecherkabel, das in den letzen zehn Jahren
entwickelt wurde.
DIE VORTEILE:
-
Extrem schnelle und lineare Übertragung auch bei Überlängen
-
Sehr einfach zu verarbeiten
-
Mannigfaltige Anschlussmöglichkeiten (Bi-Amping, Bi-Wiring,
Twinaxiale Zuleitung
DIE
ANWENDUNG:
TECHNISCHE DATEN:
|
 |
 |
|
Aufbau: |
(4LIY4,0mm2)Y |
|
 |
 |
|
Mantel, Durchmesser: |
PVC 13,0 mm |
|
 |
 |
|
AWG: |
12 |
|
 |
 |
|
Anzahl Leiter: |
4 x 4,0 mm2 |
|
 |
 |
|
Cu-Litze per Ader: |
500 x 0,10 mm2 |
|
 |
 |
|
Leiterisolation: |
S-PVC 3,5 mm |
|
 |
 |
|
Temperaturbereich: |
min. -30 °C |
|
 |
 |
|
Temperaturbereich: |
max. 80 °C |
|
 |
 |
|
Brandlast je m: |
0,55 kWh |
|
 |
 |
|
Gewicht bei 1 m: |
285 g |
|
 |
 |
|
Aufmachung, VPE: |
50 m Rolle, Meterware |
|
 |
 |
|
Farbe: |
 aqua
blue |
|
 |
 |
ELEKTRISCHE DATEN:
|
|
|
Leiterwiderstand bei 1 km: |
< 4,5 Ohm |
|
 |
 |
|
Isolationswiderstand bei 1 km: |
> 5 MOhm |
|
|
BESTELLDATEN:
|
|
|
Bestell-Nr.: |
485-0052-440 |
|
 |
 |
|
Empf. VK-Preis: |
je m 41,06 EUR inkl. MWST |
|
 |
 |
|
|
--------------------------------------------------------------------------------
Il commento di Luciano
Cavo di Potenza
Sommer Cable Quadra Blue 440 (OFC)
Ciao a tutti , ci
risiamo,il più che disponibilissimo Davide ha avuto la gentilezza
di prestarmi questo bellissimo cavo per diffusori della Sommer
Cable , per tanto vi scrivo le mie personalissime valutazioni,non
da professionista ma da appassionato come voi e come tutti voi
soggetto a valutazioni personalissime in una situazione
probabilmente diversa da qualsiasi altro, ovvero casa mia.
Innanzi a tutto, va
detto per dovere, che i cavi avrebbero bisogno di un certo periodo
d’uso per portarli allo zenit delle loro potenzialità,ma
sinceramente ignoro in questo caso, quanto tempo si dovrebbe
indicare come periodo sufficiente al fine sopra menzionato,
diciamo che io li ho usati per vari giorni e verso gli ultimi ho
notato una sempre maggior focalizzazione e pulizia sulle basse
frequenze, ma ovviamente quest’affermazione è frutto delle mie
sensazioni.
Per prima cosa mi ha
colpito l’estrema bellezza del cavo;blu trasparente con splendide
terminazioni predisposte al Biwiring,e, cosa sicuramente preziosa,
l’estrema flessibilità del cavo pur di dimensioni veramente
Anacondiane!!
Io come riferimenti ho
usato i miei “tubi del Gas” dell’Americana Audioquest e più
precisamente il modello Cristal + Hiperlitz (ora si chiamano
CV4)in Biwiring, cavo che nel 1999 ho pagato circa 600.000 Lire, e
i Van den Hul Cs 122 Hybrid in configurazione Mono Wiring, cavo
quest’ultimo più economico del precedente, ma sicuramente un
ottimo “accessorio”.
Va detto subito che
nella sfida a tre il nostro Sommer Cable si è dimostrato superiore
al Van den Hul praticamente in tutti i parametri , dove il VdH
,arrancando, tentava almeno di star dietro al Sommer era solo
sulla gamma alta, ma è risaputo che i VdH sono ottimi cavi molto
cristallini.
La vera sfida c’è stata
con il potente cavo targato U.S.A. dove a dirla tutta ha dato una
bella suonatina!
Tirando le conclusioni
direi che il cavo Tedesco è propriamente Germanico mentre
l’Americano è proprio Americano!
(che cavolo vuole dire
questo matto!!!direte voi)
In sintesi il Sommer
Cable si è dimostrato enormemente preciso e focalizzatissimo sugli
strumenti,realizzando un bel vantaggio sul dettaglio, a confronto
dell’Audioquest il quale però ha restituito una gamma bassa ed
estremamente bassa più pomposa e maliziosa del
Germanico,risultando più caldo in pezzi musicali quali The Wall
dei Pink Floyd,o con l’organo di Bach,mentre, con i pieni
orchestrali ,l’Americano pagava il maggior dettaglio del Sommer
Cable,
Ovviamente entrambi
sono signori cavi per tanto i bassi li sfoderano entrambi e la
focalizzazione è stupenda in entrambi, le mie affermazioni erano
esclusivamente a carattere di confronto tra i due.
Va anche detto che il
basso del Sommer cable è più veloce ed asciutto risultando più
analitico dell’Audioquest, sulla gamma media i due sfidanti erano
abbastanza paritetici, anche se anche in questa range l’ ha
spuntata il Quadra Blue, sfoderando delle voci veramente stupende
e presenti,focalizzate ed estremamente pulite.
Sul rock dobbiamo dare
atto all’Americano di giocare in “casa”,(anche se la dinamica và
sempre a favore del Sommer) ma sulla Classica/Blues e Jazz mi è
piaciuto di più il Quadra Blue, dove il tedesco sfodera
sicuramente maggior definizione/dettaglio/contrasto e l’Americano
maggior calore, soprattutto sulla tridimensionalità il Quadra Blue
può essere considerato un vero TOP!
Fate un po’ Voi, ma
qualunque siano i vostri gusti mi sa che se volete un cavo di
questi livelli dovrete spendere almeno un 250/350 Euretti in più
del prezzo di targa del Germanico.
A mio avviso è un cavo
bellissimo e “suona” veramente benissimo.
Dopo più giorni ho
dovuto ammettere una progressiva superiorità del Sommer cable,il
dettaglio è andato migliorando in modo esponenziale, in sostanza i
tedeschi hanno cominciato a rendere tutto più veloce, limpido e
dinamico, anche nei regimi bassi dove all’ inizio ho preferito gli
Audioquest dopo alcuni giorni d’ uso rimettendo in opera i miei
Americani devo ammettere che quest’ultimi sembravano un po’
troppo velati e grezzosi , il basso era si più corposo ma molto
meno definito e dinamico.
In conclusione sulla
lunga distanza la sfida và sicuramente a favore dei Sommer Cable:
FANTASTICI!!!!!!!
Ora li darò in prova al
mio Amico Fulvio che è notoriamente un pignolo ( si si di quelli
un po’ rompi scatole che o è stupendo o è cacca!!), siccome lui è
un orecchiofilo più navigato e molto più pretenzioso, sono curioso
di sentire cosa ne pensa lui con il suo mega impianto targato AM
Audio e Snell.
Complimenti a Davide
che ci offre l’ ennesimo prodotto stupendo ad un prezzo che, pur
importante ,resta assolutamente vantaggiosissimo rispetto alla
concorrenza.
Ciaooooo
Luciano.milossa@libero.it
-----------------------------------------------------------------------------------
Il commento di Arturo
Caro Davide,
ho ricevuto ieri i Tuoi cavi e desidero subito
ringraziarTi per l’ottima qualità del lavoro e della spedizione.
Ho provato ieri sera a collegarli e già da un primo ascolto sono
rimasto molto contento (oltre al fatto che esteticamente
rappresentano un notevole colpo d’occhio rispetto ai vecchi
Monster Cable e Musical Fidelity che utilizzavo).
Tieni presente che io non sono affatto un esperto di alta fedeltà
e utilizzo da tempo un impianto datato: diffusori Sonus Faber
Electa Amator, Ampli Sonus Faber Musica.
Sono stato particolarmente colpito dai Quadra blu biwiring, molto
flessibili nonostante il notevole calibro, per l’incremento del
dettaglio in tutta la gamma della scena sonora; sono molto precisi
e immagino che questa prima impressione potrà solo migliorare mano
a mano che i cavi passeranno le ore di ascolto necessarie ad
esprimere le loro potenzialità.
Naturalmente prendi il mio commento per quello che vale (Ti ripeto
che non sono un audiofilo esperto), ma considera soprattutto la
mia ammirazione per la Tua abilità e per l’entusiasmo che traspare
dalle pagine del Tuo sito internet.
Ancora mille grazie! Ciao Arturo
-----------------------------------------------------------------
IL commento di Lello
Ho ordinato ad
AUDIOCOSTRUZIONI una coppia di QUADRA BLU
4X4 di 3,2 m bi-wiring terminata con banane ad espansione.
Il cavo si presenta in modo accattivante e la lavorazione di
Davide lo valorizza ulteriormente. Maneggevoli, non creano
difficoltà nella sistemazione. Già al primo ascolto mi sono
piaciuti, si sono dimostrati completi offrendo una gamma sonora
estesa e un ottimo equilibrio nella resa delle frequenze medie e
medio-alte. Se disponete di una buona sorgente, analogica o
digitale che sia, si materializzerà una scena sonora con
caratteristiche di contrasto e dettaglio che non degenererà mai in
una fredda radiografia sonora, sperimentate con una incisione per
solo violino o viola da gamba e sentirete. Chi come me suona con
diffusori da stand avrà il piacere di recuperare qualcosa verso il
basso, implementando, per quel che è possibile, ascolti di organo
a canne, pianoforte, grandi orchestre, rock progressive e quant’
altro. Una cosa non voglio: darVi da intendere che il
QUADRA BLU 4X4 “suona”, che metta
del “suo” nel percorso finale - diffusori, anzi. “Neutro” è un
aggettivo che ben si addice a questo cavo, il mio impianto ha
mantenuto il suo carattere tipico, nessun ribaltone quindi. Non
accenno al rodaggio dei cavi perché onestamente non so se crederci
o meno, confesso che non ho le idee chiare e dopo avere letto
l’ intervista
al patron della SUPRA e la sua opinione ancora meno, questo senza
negare che ogni volta che “ascolto” il mio impianto questo sembra
migliorare, un pochino…………….un pochino…………un pochino ancora……..
IMPIANTO
-
PRE E FINALE
A VALVOLE: GRAAF WBF TWO + 5050 “Graffiti”.
-
CDP: Marantz SA11 SACD
-
GIRADISCHI:
Thorens TD 160, braccio orig.
cabinet: AUDIOCOSTRUZIONI
-
TESTINA:
Denon DL103
-
DIFFUSORI:
Tannoy “Sensys” DCI su stand “Solid-Steel” a 3 piedi
-
CAVI
SEGNALE: Sommer-cable“Eclipse” tra CDP e PRE (in config.
bilanciata XLR- RC), Sommer-cable “Luna classic” tra
giradischi e Pre
ACCESSORI
-
N° 3 “Magic dream”
sotto il CDP
-
Trattamento
acustico dell’ ambiente autocostruito
lellodascoli@hotmail.com
---------------------------------------------------------------------------------------
Il commento di Achille
Messo in servizio in
sostituzione dei VDH 122 .... il velo che mi separava dalla
musica è caduto, tutto è più limpido e trasparente, e poi c'è
chi dice che i cavi non contano!
achilleporzi@alice.it
-----------------------------------------------------------------------------------------
Il commento di Paolo
Davide ciao,
sono Paolo da Rimini, ti scrivo come promesso per riportarti le
impressioni sul cavo sommercable quadrablue che ho recentemente
installato nel mio impianto.
Il serpentone
trasferisce corrente dal mio finale TRESHOLD T50 alle mie casse
acustiche CHARIO URSA MAJOR ,l’accoppiamento e’ stato fatto in bw
ovviamente.
E’ bene chiarire
subito che il rodaggio e’ come per ogni prodotto di rango
FONDAMENTALE : in effetti prima di una trentina di ore i parametri
non sono affatto stabili anzi! Sono passato da un suono caldissimo
e leggermente velato a mo’ dei vecchi valvolari , con profondita’
discreta e larghezza molto buona dello stage ad un suono ricco di
armoniche e dettagli come ancora non mi era capitato di sentire.
La profondita’ dopo il periodo di circa 30 ore , aumenta in
maniera consistente, tutte le gamme sono presenti, rifinite, con
molta aria tra gli strumenti e la gamma bassa pur se articolata e
buona non puo’ definirsi ottima. Perche? Perche’ occorre aspettare
un altro step di maturazione o seconda fase del rodaggio :
purtroppo non meno di altre trenta ore . E’ incredibile quello che
succede al basso in questo lasso di tempo : diventa pulitissimo ed
estesissimo fin quasi a sembrare scarso rispetto al mio solito
costoso riferimento. Ma e’ una impressione il basso c’e’ , lo
senti solo quando serve e quando scende veramente, con le mie
casse nel mio ambiente i 30 hz circa scuotono le pareti, ma
cessano controllati appena il segnale musicale lo prevede e cosi’
questa articolazione e velocita’ producono la gamma medio bassa e
bassa nette e pulite senza contaminazioni- la parte alta dello
spettro e’ presente, vivida e setosa,mai stancante, in nessun
caso!
Devo ammettere
di avere messo nell’armadio i vecchi cavi da …milaeuro …..il
confronto dopo tanti giorni di utilizzo dei quadra blue non e’
proponibile.
Complimenti !
Saluti Paolo
paolo.capelli@mel-group.it
L'impianto di Paolo


Il commento di Cristiano:

APPUNTI e NOTE
d’ASCOLTO: di Cristiano N.
SOMMERCABLE Quadra Blue
Cavi di potenza
Avendo le qualità costruttive e
sonore del cavo di potenza Elephant SPM440 di Sommercable
stuzzicato la mia curiosità, ho voluto approfondire la conoscenza
di questo interessantissimo marchio attraverso l’ascolto del cavo
di potenza denominato Quadra Blue che, per costo e realizzazione,
occupa la posizione di vertice della linea di produzione per scopi
audio del costruttore tedesco.
Il buon Davide di Audiocostruzioni
mi ha gentilmente concesso il privilegio di testarne una coppia di
segmenti da tre metri cadauno, all’uopo ottimamente terminati con
massicce banane dorate: non sottolineerò mai abbastanza il
vantaggiosissimo servizio ideato da Davide per la realizzazione di
questi ottimi cavi su misura, terminati a filo spellato, a
forcelle leggere e pesanti, a banane, a cilindretto, in mono e
bi-wiring, fornendo di fatto un ventaglio di soluzioni inedite nei
confronti di analoghi prodotti terminati in fabbrica.
Il Quadra Blue non passa certo
inosservato in qualunque situazione d’utilizzo: la sua guaina
esterna è di un intenso blu elettrico semitrasparente, mentre la
sezione totale supera abbondantemente quella dell’Elephant SPM
440.
Trattasi in effetti di un cavo che,
pur condividendo lo stesso numero e le stesse sezioni dei
conduttori dell’Elephant, ne differisce sostanzialmente nella
realizzazione: la finitura esterna lascia intravedere una guaina
sottostante metallica, con evidente funzione di schermatura, al di
sotto della quale una seconda guaina plastica racchiude i quattro
conduttori multifilari, singolarmente inguainati in PVC ed aventi
sezione di 4mmq cadauno. Ogni conduttore è poi appunto costituito
da ben 500 fili in purissimo rame da 0,10mm di diametro cadauno,
ovvero un numero doppio rispetto agli Elephant. Tale realizzazione
comporta al cavo una flessibilità complessiva soltanto discreta,
comunque ancora accettabile in ambito domestico, fatta salva la
necessità di curvature piuttosto spinte per le quali il Quadra
Blue diviene, se non propriamente controindicato, a mio parere
sconsigliato.
Il Quadra Blue è stato torchiato per
circa un mese, abbinato dapprima ai soliti Albarry M408II (per il
“rodaggio” o warm-up), infine ad un finale Mr Liang LS845, oltre
alla partecipazione speciale di un superintegrato Audio Analogue
Maestro 150. Nella seconda tornata di prove è stato sovente posto
a confronto con il Sommercable Elephant, oltre che con gli ottimi
Mamba solid-core e ad un blasonato e poderoso Audioquest di fine
anni ’90, di cui non rammento più ormai il modello.
Decido di condurre a più riprese le
medesime sessioni d’ascolto svolte a tempo debito per il modello
Elephant, focalizzando i vari parametri che contraddistinguono la
riproduzione musicale per entrambi i cavi su medesimi brani o
passaggi musicali che ormai presumo di conoscere a memoria,
testati di volta in volta alternativamente (ah, la praticità delle
banane!).
Anche il Quadra Blue conferma una
ricca tavolozza di particolari, mantenendo al contempo una
timbrica calda e naturale, di piacevole fruizione anche a lungo
termine, a conferma d’una continuità caratteriale della linea
Sommercable basata su tecnologia litz a conduttori spiralati.
Certamente il Quadra Blue
salvaguardia alcune sfumature del messaggio musicale in più
rispetto al più economico ed equivalente Elephant, ma basilarmente
permane la sensazione d’un cavo equilibrato e naturale,
contraddistinto da un’ottima restituzione dei registri più gravi,
sempre generosi e molto ben articolati, seppur a scapito d’una
trasparenza inferiore rispetto a quella offerta dai migliori cavi
solid-core e/o in argento attualmente in commercio. A dispetto
della provenienza teutonica, il Quadra Blue sfata (se ve ne fosse
del resto ancora bisogno) il luogo comune duro a morire della
scuola tedesca contraddistinta da prerogative sonore brillanti,
iperdettagliate e di chirurgica precisione.
Annoto infine un centro-fuoco della
scena sonora imperturbabilmente saldo, stentoreo: le voci appaiono
ancor più credibili che non con l’Elephant, mentre gli strumenti
ritmici denunciano l’eccellente gestione di poderose escursioni
dinamiche.
A costo di ripetermi, il Quadra Blue
si attesta su ottimi livelli di musicalità, di costruzione e di
convenienza, sebbene il rapporto qualità-prezzo non eguagli
proporzionalmente quanto offerto dal ben più economico Elephant.
Non raggiungerà le vette dei top di
gamma Mit, Monster, Audioquest o di altri marchi più o meno
esoterici ed ovviamente ingiustificatamente ipercostosi, ma il
Quadra Blue saprà far compiere un sostanziale salto di qualità
complessiva anche a catene audio di rilievo, in particolar modo se
abbinato ad elettroniche a stato solido ed a diffusori asciutti od
a minimonitors; se ben interfacciato, potrebbe tranquillamente
fungere da cavo di potenza “definitivo” (appositamente
virgolettato, perché aggettivo non particolarmente diffuso fra gli
audiofili più incalliti).
Buoni ascolti e sensazioni.
Cristiano
marvel147@gmail.com
syrah@hotmail.it
-----------------------------------------------------------------
Il commento di Daniele
Ciao Davide, ho provato i cavi
e devo dire che sei un grande! Come prima impressione, da
subito, ho notato che la scena sonora si è aperta in modo
incredibile. Il dettaglio e la pienezza del suono è
cresciuta enormemente.
Non sono un esperto, ma ritengo che i VDH 122 non siano
all'altezza dei quadra blue, mancando in corpo e
peccando di freddezza. In ogni caso, l'acquisto è ottimo. Ti
ringrazio ancora per il CD. Anzi ti
chiedo vivamente di darmi altre dritte per migliorare il senso
critico nell'ascolto della musica.
A prestissimo Daniele
|