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CAVO POTENZA SOMMERCABLE ELEPHANT SEZ. 4 X 4
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Disponibile cavo sciolto a metratura e connettori sciolti click qui:
Presentazione:
Due parole di presentazione azienda: Molti amici mi avevano segnalato questa ditta piuttosto famosa in Germania per i suoi prodotti dal rapporto prezzo qualita' molto molto alti. Ditta specializzata in prodotti per studi di registrazione, concerti e insonorizazzione di grandi ambienti, ha anche una sezione dedicata all'hi-fi. Bene questi amici non sbagliavano , la ditta e super seria e ha prodotti hi end a costi molto molto competitivi. Da quando mi sono messo in contatto con loro, sono stati velocissimi nel consegnarmi listini, campioni , e depliant di tutta la produzione. E poi sono rimasto colpito dalla qualità costruttiva e sonora quando ho ricevuto la merce e lo provata . Sapete che non mi piace descrivere i miei prodotti come i migliori ecc ecc, ma vi posso assicurare uno strepitoso rapporto qualità prezzo.
Descrizione prodotto:
Descrizione: Trattasi di coppia di cavi ultraflessibili di diametro esterno 11 mm e sezione di 4 x 4 mmq. La sua grande sezione e la costruzione con rame OFC (agw12) composto da tantissimi filamenti di rame molto sottili (Linz) , appositamente studiato per applicazioni di alta fedelta' lo rendono adatto per trasmettere tutta la gamma di frequenza riprodotta dall'amplificatore fino ai diffusori. Ottimo per biwiring. Lo sapevate che:
SOMMERCABLE, dopo una lunga serie di sperimentazioni, produce da tempo Cavi della fascia Hi-End utilizzando litz non isolati e pertanto non è necessario nessun trattamento prima di procedere con la saldatura o con il clamping su terminazioni idonee. La scelta di SOMMERCABLE tiene ovviamente in considerazione il fatto che utilizzando i litz non isolati il fenomeno chiamato ‘effetto pelle’ (una corrente variabile in un conduttore tende ad interessare la parte esterna del conduttore stesso e pertanto solo una parte della sua sezione è realmente interessata dal passaggio della corrente) viene solo parzialmente minimizzato in quanto è pur vero che i vari litz sono in contatto elettrico tra loro ma rimane comunque una buona parte di ‘spazio libero’ tra le centinaia di litz lungo il cavo da essi composto. L’impiego dei litz è poi determinante ai fini della flessibilità del cavo stesso. Esiste poi un altro fenomeno fisico molto importante, ovvero quello legato alle caratteristiche di impedenza offerta da un litz non isolato rispetto ad uno isolato: - quello isolato è quasi una pura resistenza (di fatto non lo è ma possiamo accettare che lo sia) - un cavo con isolamento presenta invece delle caratteristiche induttivo/capacitive (di fatto si presenta come un specie di armatura di condensatore) e pertanto a frequenze superiori ai 10KHz, si possono introdurre attenuazioni che sarebbero invece presenti in corrente continua in diversa misura, proprio perché la porzione induttivo/capacitiva si fa sentire solo in presenza di correnti variabili (un segnale audio è variabile al 100%!!!!!!!) SOMMERCABLE ha pertanto operato la sua scelta costruttiva tenendo ben conto dei fattori sopra citati. Mi auguro che quanto sopra riportato abbia chiarito tutti i dubbi in proposito.
Scheda fotografica:
Elephant modello Top ----------------------------------------------------------------------------------------
Dal sito Ufficiale Elephant SPM440
Da notare i filamenti di rame , molto sottili ( linz )
Terminato con banane e twistato per una sezione veramente notevole
Ecco il cavo terminato versione biwiring lato diffusori e monowiring lato ampli
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IL COMMENTO DI AURELIO SU QUESTO CAVO
Davide ciao, sono Aurelio .Anche questa volta la curiosità di conoscere la personalità del tuo cavo di potenza ELEPHANT da me comprato mi ha portato ad inserirlo nel mio inpianto appena tolto dal pacco di spedizione x saggiare il suo esprimersi senza avergli fatto il rodaggio alla mia maniera. Questa volta oltre alla solita amplificazione autocostruita dall'amico NICOLA che e' composto dall'amplificazione da 200 WATT con alimentazione separata tipo virtual battery, col pre a valvole sempre autocostruito ,lettore cd musical fidelity elektra E 600,e dai cavi di segnale di cui uno in argento senza marca che va dal CD al PRE A VALVOLE l'altro è il SILVER TEF CON BULLET PLUG CHE E' COLLEGATO DAL PRE AL FINALE ed ho collegato gli ELEPHANT SPM 440 a dei diffusori ,ultimi arrivati, che sono gli INFINITY MODULUS CHE SONO DEI GRANDISSIMI DIFFUSORI SE DIETRO LE LORO SPALLE CI SONO ELETTRONICHE CHE SAPPIANO VALORIZZARLE..OLTRE A ME CE LI HA L'AMICO NICOLA E L'AMICO DOMENICO .infatti è proprio quest'ultimo ad averci consigliato gli acquisti dopo averle ascoltate a casa sua.Se dietro loro ,però,ci sono elettroniche non all'altezza, loro strilleranno come dei forsennati e chi non capira' il motivo di queste urla se ne disferà immediatamente. quindi un grande esame per ciò che c'è dietro loro compreso il cavo di connessione il SOMMER CABLE ELEPHANT SPM 440.
.Bene si ricollega all'impianto e vediamo cosa succede: MI SI APRE DI FRONTE A ME UNA VISIONE COME SE APRISSI UNA FINESTRA GRANDE COME TUTTA LA PARETE SIA IN ALTEZZA CHE IN LARGHEZZA MA SENZA CHE QUESTA PARETE ABBIA DEI LIMITI AI SUOI CONFINI ESTERNI LASCIANDOSI DECADERE IN UN PLASTICO PLANARE.
.COME MEDIE SIAMO A LIVELLI DI GRANDE UMANITA' X QUANTO RIGUARDA LA VOCE E IN ZONA ALTA C'E' STATA UNA RIPRODUZIONE COME UNO VORREBBE SENTIRLE ,IL TUTTO CON UN TIMBRO CHE TI RILASSA QUANDO NOTI CHE STAI ASCOLTANDO MUSICA CHE NON SI ALLONTANA DA CIO' CHE E' RIMASTO IMPRESSO NEL CERVELLO QUANDO HAI ASCOLTATO MUSICA DAL VIVO.QUINDI UN CAVO CHE HO RITENUTO COMPLETO NEL VERO SENSO DELLA PAROLA PERCHE' DOPO VENTANNI DI ASCOLTI ANCHE CON CAVI RITENUTI MIRABOLANTI DECLAMATI CON SUONO MORBIDO CHE PER ME NON E' UN BEL TERMINE PERCHE' MI FA PENSARE INFATTI ALLA GOMMOSITA' O ALLA FUSTIGAZIONE DEL SUONO CON COMPRESSIONI CHE MI FAREBBERO SOLO INCAVOLARE .INVECE QUESTO CAVO E' APERTO,LASCIA PASSARE IL SEGNALE INTATTO, DOLCE,TRASPARENTE RICREANDO L'OASI SONORA COINVOLGENDOTI COME IN UN TUTT'UNO CON LA MUSICA .INFATTI ANCHE IL MIO AMICO NICOLA MI HA PREGATO DI FARGLI ARRIVARE 5 MT DI QUESTO CAVO .CIO' DIMOSTRA CHE L'ASCOLTO HA CONVINTO ANCHE LUI .SICURAMENTE IN QUESTO MOMENTO X COME HO ASCOLTATO CIO' COL MIO INPIANTO NON HO NESSUNA MINIMA INTENZIONE DI VOLER NEANCHE FARE PROVE DI ALTRO GENERE X QUANTO RIGUARDA CAVI. COMPLIMENTI A ME CHE HO AVUTO IL CORAGGIO DI COMPRARMI QUESTO ELEPHANT SPM440 ED ANCHE A DAVIDE CHE SE L'E' SCELTO PER PROPORLO AGLI APASSIONATI. pirolla@tele2.it
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Giacomo ha provato questo cavo con i diffusori B&W
Recensione dei diffusori B&W dm 602 s3
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Il commento di Marco su questo cavo
Ho deciso di acquistare una coppia di cavi di potenza Audiocostruzioni Elephant dopo avere provato i cavi di segnale SB16; un prodotto dal rapporto qual-prezzo eccellente. Ho ordinato a Davide l'Elephant predisposto per un collegamento in bi-wiring, e con terminazioni a banana. LA curiosità era tanta, sia perche' non avevo mai utilizzato un collegamento bi-wiring, sia per testare questo cavo in particolare. I'Elephant impressiona subito per il suo aspetto robustissimo e la notevole sezione: questa azienda tedesca utilizza materiali di prim'ordine, non c'è dubbio. Come suonano? Devo dire che, mai come in questo caso, un primo periodo di "rodaggio" sia fondamentale: all'inizio il suono era leggermente velato, come se il segnale acustico arrivasse ai diffusori un po' contratto. Ma è solo questione di tempo, pochi gg. direi. A distanza di una settimana, posso dire che il suono è migliorato in maniera molto netta, ed il risultato è un suono davvero naturale e privo di qualsiasi asprezza, e io credo che il termine "naturale" sia il complimento migliore possibile, per un cavo. Eccellente la gamma media, le voci escono con una naturalezza impressionante, il basso è presente in modo giusto, mai gommoso. Cosa dire...consiglio questo ELEPHANT a chiunque cerchi un cavo dal suono naturale, non troppo "frizzante" o eccessivamente analitico.
Ciao, Marco m.delupis@virgilio.it
Impianto utilizzato : CD player MARANTZ 6000 OSE pre QUAD 34 finale QUAD 606 diff. REGA JURA cavi di segnale CD-pre e pre-finale AUDIOCOSTRUZIONI SB-16 cavi di potenza AUDIOCOSTRUZIONI ELEPHANT ---------------------------------------------------------------------------
Il commento di Luciano su questo cavo
Caro Davide, come prima cosa sono rimasto affascinato dall'eleganza
con cui mi è arrivato il tutto. La seconda cosa che ho fatto è stato
quella di installare e "sentire" questi ELEFANTI. Devo dire che il mio
impianto è costituito da un Amplificatore integrato a valvole
autocostruito su progetto di "Nuova Elettronica" e opportunamente
tweakato in questa maniera: 1) Vaschetta IEC con filtro antidisturbo e
stabilizzato; 2) Cavo di alimentazione autocostruito MERLINO da
TNT-AUDIO; 3) Bypassaggio del bilanciamento dei canali in quanto ho
sostituito le valvole in dotazione al kit con delle valvole
selezionate SOVTEK (4 drive ECC82 e 4 finali KT88); 4) Entrate RCA
placcate oro; 5) Cavi cablaggi in rame OFC della serie Van De Hul. La
sorgente digitale invece è un lettore CD che comincia a sentire i suoi
anni (circa 10!!!) ed è un Technics SL-PG 590 anche lui opportunamente
"trattato" in maniera da spremerlo il più possibile: Vaschetta IEC
filtrata, cavo Merlino-CD, sezione di alimentazione cambiata con
trasformatore toroidale, condensatori in poliestere: tutto
possibile questo trattamento però è stato realizzato da un mio amico
che se ne intende più di me nel campo di elettronica! In futuro però
ho intenzione di " rottamarlo " con una sorgente di fascia maggiore. I
diffusori acustici sono Tannoy modello S-6 Saturn, molto efficienti
(90 dB) con un suono molto morbido e caldo nella zona medio-bassa e
trasparente nella frequenze medio alte, mentre le frequenze basse sono
presenti al punto giusto e mai invasive. Come cavi di segnale ho dei
Monster Cable Interlink 400, che mi sono risultati molto neutri in
confronto ad altri molto più costosi di quelli che avevo provato (Van
De Hul, Audioquest, IXOS). Invece come cavi di potenza ho usato
all'inizio dei Supra 2.5 in versione mono-wiring e poi degli
Audioquest in versione bi-wiring. Premesso questo, quando ho
installato gli ELEFANTI la mia sensazione è stata subito quella di
avere una scena sonora molto più ampia e dettagliata (e non avevano
ancora subito un duro rodaggio!!!). Fortunatamente ho lo stesso
Cd-Test che mi hai gentilmente spedito e devo dire che la voce di
Cassandra Wilson mi è letteralmente "uscita"davanti, rendendo il resto
degli strumenti in secondo piano anche rimanendo molto presenti, cosa
che prima non succedeva in maniera così evidente. Anche altri CD della
mia collezione hanno "cambiato" la loro scena sonora. Come nel caso
dell'album "The Man Machine" dei mitici Kraftwerk: ho sentito delle
sfumature degli strumenti che erano quasi impercettibili. Comunque
devo dire che questo cavo di potenza è sicuramente un prodotto che può
tranquillamente competere all'altezza di realizzazioni molto più
costose e visto il costo effettivo e la qualità che ne esprime, il
rapporto qualità/prezzo secondo me è 1000 a 1.
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Il commento di Lello sui cavi di megazezione 8 x 4 mm
RECENSIONE CAVI SOMMER SUPER ELEPHANT 4X4
Mi rendo conto di non essere originale e forse di destare anche qualche legittimo sospetto ma ancora una volta devo dirlo!! O meglio scriverlo: "CENTRO!!" si, Davide ci ha visto giustoanche questa volta. Ho acquistato gli ELEFANTI 4x4 finiti in bi-wiring in una misura (m 3,20 x 2 circa) che il GURU ha appositamente costruito per me e dopo una settimana di rodaggio eccomi qui a dare il mio piccolo apporto al sito di cui sono un fervido estimatore. Da qualche mese suonavo con una coppia AUDIOQUEST "Slate" terminati con connettori della TENDER di cui ero si soddisfatto ma non completamente. Le mie HECO "ARGON 50" suonavano bene ma qualcosa in fondo non mi convinceva, il dramma era che non riuscivo a capire cosa fosse quel "qualcosa", non riuscivo a darmi una reale spiegazione (forse influenzato dalla spesa fatta per l' acquisto dei 2 biscioni), poi mi sono reso conto che in basso l' enfasi era troppa a discapito delle medie che insieme alle alte venivano relegate ad un ruolo di comprimarie, quasi un po velate, presenti, ma non come le desideravo io! Attenzione non sono certo qui a raccontarVi che gli "Slate" vanno male, anzi, ma lo squilibrio era evidente, finalmente identificabile. Allora mi sono rivolto ancora una volta a Davide il quale mi ha confortato sull' impiego degli ELEFANTI 4x4 confidando sulla loro capacità di rendermi un suono autorevole ma equilibrato, giustamente neutro. Così é stato ed é. Gli ELEFANTI 4x4 sono estremamente malleabili nonostante la loro sezione, belli da vedere e soprattutto ottimamente rifiniti da Davide, il lavoro che svolgono é ottimo. Intanto ho constatato una notevole spazialità in senso verticale ed orizzontale che prima non avevo, la mia passione per tutte le versioni "live" ove disponibili mi ha reso molto evidente questa caratteristica e il giusto riposizionamento delle frequenze ha completato il tutto abbassando quella fatica d' ascolto che alla fine delle serate di ascolto mi lasciava con un po' di amaro in bocca. Adesso ho di nuovo raggiunto la "pace audiofila" anche se per la mia ignoranza in materia "audiofilo" non posso definirmi. Ahh, dimenticavo, il multicanale, (di cui voglio invitarVi tutti a parlare di più) ne ha beneficiato moltissimo quindi anche sul fronte SACD / DVD AUDIO prommuovo gli ELEFANTI 4x4 della SOMMER CABLE a pieni voti. Bravo Davide e grazie.
IMPIANTO DI RIFERIMENTO A QUESTA RECENSIONE: sintoampli: NAD T773 diffusori: HECO "ARGON 50" centrale: MONITOR AUDIO "Silver" surround: MONITOR AUDIO "B1" subwoofer: B&W "ASW600" lettore CD: CAYIN CTD-15A lettore DVD-SACD-DVD AUDIO: DENON 2900 giradischi: REGA P3 con testina REGA MM "super bias" pre-phono: PRO-JECT "Tube" -----------------------------------------------------------------------------
IL COMMENTO DELL'UFFICIO TECNICO DEI SUPER ELEPHANT
Caro Davide, come da accordi, e dopo aver
montato il cavo ti descrivo le mie prime impressioni d'ascolto.
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Il COMMENTO DI NICOLA PER CAVI ELEPHANT
Ciao, ----------------------------------------------------------------------------------
Il Commento di Giorgio per i cavi SUPER ELEPHANT
Ho provato i cavi di potenza SUPER ELEPHANT sezione 8 x 4 in bi-wiring collegandoli prima ad uno SPECTRAL DMA-150 e poi ad un MARK LEVINSON 27 che pilotavano delle B&W 803 NAUTILUS , pessimi clienti per la maggior parte dei cavi "SPARACCHIONI" , …..e … devo dire di essere rimasto veramente sorpreso dal modo con cui riescono a porgere la musica questi cavi dal costo "IRRISORIO". E dico irrisorio non soltanto riferendomi all’ENORME RAPPORTO QUALITA’ / PREZZO ma anche … e sottolineo IN ASSOLUTO ; perché riuscire a far suonare in modo più che onorevole uno SPECTRAL DMA-150 con delle B&W 803 NAUTILUS senza avere nessun cavo MIT sul percorso del segnale e con fonte digitale …. vi assicuro che non è impresa da poco !!!!!!Viene ovviamente da pensare che tale risultato possa essere determinato dal fatto che, essendo scuri e dando un suono cupo su tutti gli altri finali e con tutte le altre casse, probabilmente su un impianto iper analitico vadano a nozze proprio per i motivi di cui sopra ….. NIENTE DI PIU’ FALSO ! Infatti, sostituendo lo SPECTRAL con il MARK LEVINSON 27 e mantenendo inalterato tutto il resto, ho notato una ricchezza di dettagli soltanto leggermente inferiore a prima ma non è sia venuto a mancare qualcosa ….. ANZI … tutti gli strumenti dell’orchestra sono tornati al loro posto e le dimensioni degli stessi sono diventate molto simili alla realtà; la musica fluisce facile senza mai dare alcuna sensazione di fastidio o di affaticamento acustico, si può ascoltare musica per ore godendo del piacere che essa può dare senza avvertire la necessità di andare alla ricerca di altri cavi dal costo 10/20 volte superiore che "CARATTERIZZANO" l’evento sonoro dando una "LORO" interpretazione alla musica. Posso tranquillamente affermare che la migliore qualità di questi cavi è quella di "NON EQUALIZZARE L’IMPIANTO NEL QUALE VENGONO INSERITI" e per me non è proprio poco !! yunal@libero.it
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Il commento di Francesco per i cavi SUPER ELEPHANT
Ciao Davide,
innanzi tutto buon anno. Come da accordi ti invio il mio giudizio definitivo del cavo super elephant dopo circa un rodaggio di 35 ore. Ancora una volta complimenti per un prodotto che non oso a definire "dolce ed equilibrato". Con un diffusore che ha 88 db di efficienza (quindi non altissima) ed un amplificatore messo a basso regime (circa 2 watt in classe A) il cavo si comporta benissimo con una scena perfetta ed estrema musicalità e dolcezza. Provato a basso regime con La Traviata "praticamente chiudendo gli occhi avevo davanti Tiziana Fabbrocini e Roberto Alagna" (disco della Sony 1990) A regime medio ancora meglio. Si aggiunge alla musicalità ed alla dolcezza un estremo dettaglio che sfiora la perfezione maniacale. Con i medi è stato provato con un disco degli Weavers dal titolo Weavers gold registrato alla Carnegie Hall nel 1963. Si arriva agli alti per portarsi al massimo assoluto. Provato con un disco dei Deep Purple dal titolo Made in Japan ci si reca direttamente a casa del cantante che urla Child in Time……..ragazzi che roba!!!!!! Davide ancora tanti complimenti e buon lavoro. jbertrand@libero.it
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Il commento di Silvio
Ciao Davide, Come da promessa ti invio queste poche righe a commento dei cavi di potenza Sommercable SuperElephant 8x4, e dei cavi di alimentazione SB-3 (3x1,5) schermati con ferriti.
Il ming da 368 e un ottimo amplificatore, dopo un congruo rodaggio di circa un centinaio di ore e un riscaldamento di almeno 1/2 ora da il meglio di se. Ha l'opzione di funzionalità ultralineare e quella di triodo. La prima è indicata per musica classica, pop-rock dove dinamica dettaglio prevalgono, la seconda indicata per vocalist - chitarre e jazz dove prevalgono la dolcezza, la timbrica e il calore del valvolare. Assoluta assenza di affaticabilità all'ascolto. Insomma un jolly da usare per ogni circostanza. Sono molto soddisfatto e lo consiglio vivamente!!!! Valvole KT 88-98 (le migliori e vivamente consigliate per questo ampli) Ciao Silvio silviopacia@aliceposta.it ----------------------------------------------------------------------------- Il commento di Stefano
Ciao Davide, -------------------------------------------------------------------- Il commento di Umberto
Caro Davide ho provato durante le vacanze di Natale i seguenti cavi: Cavo di potenza SUPER ELEPHANT sezione 8 x 4 lunghezza 3 + 3 mt terminati a banana Monowiring da una parte e biwiring dall'altra e i Cavi Reference S. Cable lunghezza 1 mt terminati RCA hi-end serraggio avite e devo dire che sono fantastici. Li ho inseriti nel mio sistema che è così composto: Lettore CD Roksan Attessa; Pre(EC1)+finale (AW 75) Electrocompaniet; Diffusori Sonus Faber Electa Amator Cavi di rete SB3. Devo dire che io ascolto vari generi musicali che ho provato indistitntamente con i nuovi cavi di segnale e di potenza da te acquistati. L'impressione che emerge dopo tre giorni di rodaggio(rodaggio che consiglio vivamente a tutti ) è quella di una rinascita di ciascun pezzo musicale o meglio di un make-up totale dell'impianto che sembra suonare realmente in un modo diverso. I bassi risultano maggiormente controllati e veloci, i medi cristallini e gli alti mai affaticanti. La perfetta focalizzazione degli strumenti e la loro esatta collocazione nello spazio e la cosa che colpisce di più e che ti rende immensamente felice di aver aquistato tali cavi. Cavi belli a vedersi e a sentirsi, perfettamente realizzati in tutte le loro parti e con un rapporto qualità prezzo sconvolgente. E' straordinario come con una spesa "modesta" si possano produrre effetti così sconvolgenti sull'intero sistema di ascolto. In definitiva ancora un 10 & Lode per te Davide che molto sommessamente e con modestia sei sempre pronto "dietro l'angolo" a soddisfare con puntualità e precisione il palato degli audiofili più esigenti. Saluti Umberto P
------------------------------------------------------------ Il commento di Francesco
Ciao Davide, ho montato il cavo sul mio impianto, non senza aver apprezzato la qualità delle terminazioni da te fatte. Ho rodato il cavo per una decina di ore e ti riferisco le mie impressioni di ascolto.
L’ impianto, di cui ti allego una foto, è composto da: giradischi Michell Gyrodeck, braccio SME 309, testina Denon 103 lettore CD Cayin CDP17 preamplificatore Audible Illusions Modulus 2D finale Krell Ksa 150 diffusori B&W DM6
Sia il lettore che il pre sono valvolati Amperex 6DJ8 bugle boy.
L'introduzione dell'elephant nella catena di ascolto ha evidenziato subito le sue peculiarità: una notevole naturalezza e dolcezza, senza che le informazioni vengano celate, anzi, solo che il suono, e soprattutto le frequenze acute, non sono sparate sull’ascoltatore ma le informazioni vengono vengono rivelate in un bel palcoscenico virtuale, largo, arioso e discretamente profondo. La riproduzione della voce acquista la necessaria magia e il giusto calore, il pianoforte è molto rotondo nella sua gamma media e giustamente squillante in acuto. Il contrabbasso ha uno spessore notevole, e una bella profondità, con il giusto controllo. Gli archi hanno una grande coesione timbrica, il sassofono è veramente molto bello. In generale tutti gli strumenti acquisiscono un corpo e una presenza importante, e il cavo garantisce a tutti una grana molto fine e una gamma media di ottimo livello. Davvero un bel prodotto, dal rapporto costo/prestazioni eccellente. Grazie per la tua disponibilità e cortesia. Francesco framonta@fastwebnet.it
RECENSIONE per AUDIOCOSTRUZIONI.COM
SOMMERCABLE Elephant SPM440 – cavo di potenzaLo ammetto: pur seguendo da parecchi anni il mercato di nicchia dell’high-end, non conoscevo l’esistenza di questa dinamicissima azienda tedesca con sede a Straubenhardt, la cui produzione verte essenzialmente su cavi d’ogni tipo per qualunque settore audio (strumenti elettrificati, studi di registrazione, microfonia, alta fedeltà) e con una gamma produttiva invero vasta e variegata. Pur rimandandovi al sito internet www.sommercable.com per un approfondimento sull’azienda e sui relativi prodotti, vorrei segnalare alcune peculiarità che contraddistinguono la Sommercable; la società nasce da un’idea di Friedhelm Sommer, violoncellista folgorato dai risultati ottenuti presso un piccolo studio dopo la sostituzione della presa di un sintetizzatore analogico con un connettore metallico professionale, coadiuvato dall’attuale direttore dell’azienda Rainer Blanck, anch’egli musicista (cantante e chitarrista) e businessman, esterrefatto dalla sostituzione d’un semplice cavetto economico con un “vero” cavo di collegamento per chitarra. La filosofia di Sommercable è dunque presto svelata: se tutta la filiera musicale, a partire dai musicisti, agli strumenti sino agli altoparlanti, è semplicemente perfetta, ma i risultati di riproduzione lasciano comunque a desiderare, non è il caso che tale degrado possa dipendere (anche) dai cablaggi utilizzati? E’ molto probabile, sostiene il risoluto team teutonico.
La linea Elephant, appositamente studiata per applicazioni hi-fi, professionali e per il cablaggio on-stage e di altoparlanti, consta di svariati modelli, sia in funzione del diametro dei conduttori che di particolari caratteristiche chimico-fisiche delle guaine isolanti. Sostenevo poc’anzi che Audiocostruzioni by Sbisà abbia operato una scelta assai oculata dei modelli commercializzati, privilegiandone quelli di maggior pregio in ambito d’utilizzo prettamente domestico; un esempio ne è appunto l’Elephant, un cavo di potenza coerente col suo nome: il suo diametro esterno, pari ad 11 mm, non passa certo inosservato, seppur non raggiunga le dimensioni esagerate di alcuni conduttori di potenza esoterici. Ottimamente costruito, piuttosto flessibile, l’Elephant è costituito da quattro conduttori multifilari a tecnologia litz da ben 4mmq di sezione cadauno inguainati con PVC d’alta qualità e costituiti da ben 225 fili di diametro 0,15 mm, mentre la guaina esterna è sempre costituita da PVC di color nero, piacevolmente morbido al tatto.
Un accenno alla catena d’ascolto: meccanica CD Proceed PCD2, convertitore Lector Digicode, pre Rose RV23S e Ming-Da MC7R, finali Albarry M408II ed Antique Sound Lab, diffusori Stilo XCII e Gale Model 4; cavi di segnale G&BL e Monster Cable M1000i, cavi di potenza Mamba ed Audioquest quali elementi di paragone con l’Elephant. L’ambiente d’ascolto è mediamente assorbente ed asimmetrico (mansarda). Ascolto dapprima vari generi musicali, concentrandomi sull’emissione d’insieme, senza soffermarmi su alcun parametro in particolare: inizio ad annotare una piacevolissima naturalezza d’emissione, resa evidente sostituendo gli Elephant con gli altri cavi di potenza. Chiaramente le differenze non sono marcate, trattasi di sfumature alle quali incredibilmente l’orecchio si adatta velocemente, tendendo a riconoscere più una degradazione del suono rispetto un suo miglioramento. Inizio a focalizzare la riproduzione timbrica di vari strumenti musicali, di conseguenza la veridicità, la tridimensionalità, la scala degli stessi: nel Proceed gira l’album omonimo di Lyle Lovett & His Large Band, il cui primo brano è un ostico e selettivo banco di misura per qualunque impianto, sia per l’eccellente registrazione che per la ricchezza strumentale. La chitarra jazz compare nel suo concitato assolo sulla destra, sul lato esterno del diffusore, ad un’altezza di tutto rispetto, assai materica, ruffiana ed elegante. I fiati appaiono giustamente squillanti, forse un pelo ammorbiditi nelle escursioni dinamiche sui registri medi ed acuti, quasi a sottolineare la “vena calda” di questo cavo, che comunque lascia giungere ai diffusori un ventaglio di dettagli ed informazioni alquanto edificante. Il centro-fuoco della scena sonora è molto stabile, quasi marmoreo, ricchissimo di informazioni: la voce maschile è perfettamente intelligibile fra le varie strumentazioni ritmiche e soliste; la batteria è esplosiva, esprimendo una dinamica il cui limite è soltanto quello dei diffusori, pur se le Stilo sanno essere paradossalmente più dinamiche di analoghi progetti a firma Avalon. Colpiscono poi le percussioni contenute in Amina (Novus 3030-2 N), traccia n°6 intitolata “B.I.” di Amina Claudine Myers, talmente toniche e fedeli da riuscire a meravigliarmi: i miei occhi le cercano più volte nello stage ricreato dal mio sistema, tanto appaiono reali. Passo all’ascolto degli strumenti acustici a corda, con particolare predilezione per le chitarre acustiche, che conosco molto meglio di qualunque altro strumento, essendo di base un chitarrista acustico: mi concentro su di un concerto del virtuoso contemporaneo Aco Bocina, dotato di una tecnica esecutiva ed espressiva sensazionali, per poi dilettare il mio udito con alcuni grandi songwriters americani “minori” che peraltro adoro (James McMurtry, Michael McDermott); l’Elephant sopravanza tutti gli altri cavi in mio possesso per la restituzione dei registri più bassi (corde MI basso e LA) più estesi ed articolati, con grande rispetto delle armoniche e del naturale decadimento delle note, senza perciò assistere ad artificiosi rimbombi e code sonore. Alterno infine vari generi musicali, spaziando dai William Brothers, ai Gov’t Mule, Weather Report, J.S. Bach, musica rinascimentale, Norah Jones, Miles Davis, al fine di testare cori, strumenti antichi, voci femminili, masse orchestrali. Sul mio taccuino annoto ancora qualche lusinghiero appunto, ma ormai l’idea che mi sono fatto di questi cavi è presto detta: l’Elephant è un ottimo cavo di potenza, universale, adatto ad assecondare tutta la potenza di grandi amplificatori a stato solido così come a coadiuvare al meglio i più bassi ma raffinatissimi amperaggi di sistemi all-tube. Contraddistinto da una buona omogeneità tonale, percettibilmente virante su tinte calde quasi a privilegiare di una nuance determinate porzioni di frequenze medie e medio-basse, potrebbe essere considerato, con un pizzico di superficialità, soltanto un validissimo succedaneo a più blasonate e costose realizzazioni hi-end. Nella realtà esso viene proposto ad un prezzo talmente concorrenziale, da divenire di fatto una scelta oculata per il collegamento ampli-diffusori senza vedersi sgonfiare il portafogli (o il conto in banca). A tali livelli di musicalità, di costruzione e di convenienza, l’Elephant è in grado di reggere molto, molto bene sensibili up-grade impiantistici, a meno che non si voglia rincorrere ad ogni costo la chimera dello status-symbol, per poi pavoneggiarsi con gli amici (e sopportare, sovente inciampandovi, delle anaconda nel proprio salotto buono!). Personalmente, me li tengo stretti: anzi no, collegati. A buon intenditor……… P.S.: il collegamento in bi-wiring migliora l’immagine e contribuisce ad un maggior discernimento dei vari piani sonori all’interno della scena riprodotta.
Cristiano Nevi
Il commento di Riccardo:
Salve Davide, ho ricevuto i cavi e sono veramente soddisfatto dell’acquisto, grazie mille. Ottima qualità e soprattutto grande impatto positivo sull’ascolto; sono circa 5 giorni che li faccio funzionare ininterrottamente (di notte a basso volume J) e il suono migliora con il passare del tempo.
Non so se dipende di più dalla qualità stessa dei cavi o dalla configurazione biwiring (prima utilizzavo dei MIT EXP1 in configuraz. Monowiring), fatto stà che ora le mie B&W Matrix 802 serie 3 insieme al Classic 16.6 (che credo conosci..) si esprimono proprio al meglio, con piccoli gruppi jazz e con le voci femminili che escono fuori con una naturalezza spettacolare.
Grazie per il servizio che mi hai offerto e ancora complimenti per l’ottimo sito che gestisci. Saluti Riccardo P.S. Mi permetto di descriverti brevemente il mio impianto, nella speranza che tu possa darmi qualche consiglio per “consolidare” la sezione amplificazione 2 canali; vorrei sostituire i 2 ampli cinesi con un singolo amplificatore per provare qualcosa di diverso (magari europeo/americano, pre+finale oppure integrato).
Il mio impianto (hifi 2 canali): Lettore CD Teac VRDS 7, Convertitore D/A Audioresearch DAC 1, Amplificatore Classic 16.6 e Classic 16.0 (vorrei vendere quest’ultimo), diffusori B&W 802 serie III. Il mio impianto (Home Theater): Lettore DVD Kiss DP450, PC Mediacenter, Amplificatore Yamaha DSP A1, Diffusori principali B&W 802 serie III, Canale centrale B&W HTM 7, diffusori effetti e subwoofer Yamaha, TV al plasma 42” Panasonic.
I due impianti sono totalmente separati, per mia scelta. Solo le B&W 802 sono in comune, comunque cablate con cavi differenti che ogni volta attacco/stacco in base all’utilizzo 2ch oppure home teather.
Il commento di Franco:
Salve
L'imballo:
Ecco come viene imballato
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