IL COMMENTO DI CARMELO
Eccomi qua, a distanza di qualche mese dagli “acquisti” effettuati, ho aspettato che passasse l’entusiasmo iniziale cosi da poter scrivere in maniera più “reale” le mie impressioni sul suono del mio impianto dopo i vari ritocchi a livello di alimentazione. Sinceramente non credevo che curando l’alimentazione delle elettroniche avrei ottenuto risultati del genere… Ho un impianto stereo costituito da un ampli Rotel serie 10 (1062) , un lettore CD Rotel serie 10 (1072), un “vecchio” ma fidato giradischi Technics e delle casse KEF Q 11 a quattro vie. Da quando ho acquistato il tuo condizionatore di rete la voce del mio impianto è cambiata completamente mi sembra di sentire suonare un altro impianto molto più “costoso” del mio. Il condizionatore di rete, dopo ampio rodaggio, svolge egregiamente il suo lavoro, qualche giorno fa provando a mettere “in fase” l’impianto ho provato a collegare le elettroniche senza il condizionatore, volevo sentire la differenza… dopo qualche minuto di ascolto “mi mancava l’aria”… ho rimesso su tutto come prima… (ah, per quanto riguarda la messa in fase dell’impianto stereo effettivamente c’è differenza con le prese di alimentazione collegate in un senso piuttosto che in un altro, non saprei dire se in questo momento l’impianto è in fase, so solo che con questa configurazione suona nel migliore dei modi… per le mie orecchie…). Comunque, se qualcuno ha delle perplessità riguardanti il miglioramento della qualità del suono attraverso la cura dell’alimentazione delle elettroniche il mio personale invito è quello di provare e vi assicuro che non crederete alle vostre orecchie. Dopo l’acquisto del condizionatore di rete, lasciandomi coinvolgere dal risultato ho acquistato il distributore di rete con componenti B Ticino e i cavi di alimentazione delle elettroniche SB3, mi sono ancora una volta stupito dei risultati ottenuti assolutamente inattesi… “DETTAGLIO A TUTTO ANDARE…” Sono un appassionato di musica Blues e suono la chitarra in una formazione blues da anni, molti dei miei CD li ho letteralmente “consumati” ascoltandoli di continuo per imparare le parti della chitarra, molti di quei CD li conoscevo Nota per Nota, quando li ho riascoltati dopo ”la cura” del mio impianto sono rimasto allibito sentendo quanti particolari mi ero perso, “JUST ONE NIGHT” un CD live (favoloso) di Eric Clapton è sempre stato uno dei miei CD preferiti non mi ero mai accorto della ricchezza di suono della chitarra di accompagnamento (si sente a sx) un pò perché la mia attenzione era focalizzata sulla chitarra di Clapton che è molto più udibile ed è al centro della scena sonora un po’ perché effettivamente la mancanza di dettaglio mi consentiva di ascoltare la chitarra di accompagnamento solo in alcuni passaggi. E’ solo un esempio ma da l’idea di cosa vuol dire ottimizzare un impianto stereo. Già da qualche tempo pensavo di sostituire le mie elettroniche con qualcosa di più importante, sinceramente adesso non sento più il bisogno. Per chiudere ti dico che i materiali e la manifattura di cavi, condizionatore e distributore di rete sono veramente eccezzionali, e comunque la fattura artigianale dei pezzi da un tocco di “personalità” all’impianto … anche l’occhio vuole la sua parte. Prossimo passo cavi di segnale e di potenza… A presto… Carmelo
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