CAVI

Cavo alimentazione in Argento

SCHEDA

Di cosa si tratta

Cavo di alimentazione

Produttore

Analog Research China

Caratteristiche

Misto Rame Argente puro solid core

Dimensioni

Diametro 18mm circa

Connettori

Professionali HI-End

Prezzi

140/00 euro versione spina tedesca 1,5mt
150/00 euro versione spina americana 1,5mt

Per ordinare

Audiocostruzioni di Sbisa' Giovanni e c snc   Via Grosoli 6 - 41012   - Carpi   MO - tel 059.685054  info@audiocostruzioni.com

Trasporto e pagamento

Trasporto 10 euro pagamenti accettati contrassegno - paypal - ricarica postepay

DESCRIZIONE

Disponibili vde e spine sciolte click qui

Si tratta di un cavo di alimentazione veramente notevole come costruzione e come prestazioni.

ma prima di tutto voglio presentarvi la casa produttrice , abbastanza famosa per che segue il sito , ma forse sconosciuta per altri cavi che ho cominciato a commercializzare prima di questo , sotto vi allego tutta la serie di prodotti di questa ditta.

Devo dire che questi prodotti mi stanno dando ottime soddisfazioni , i clienti sono molto contenti e penso che in tutti i casi hanno un rapporto prezzo qualità veramente imbattibile.

Questo cavo e costruito in maniera impeccabile , di diametro esterno di 18 mm circa con connettori stupendi e una lunghezza di 1,5 mt , terminato esteriormente con una calza che ne fanno un manufatto veramente bello esteticamente. Disponibile si con spina Schuko che con spina Americana.

All'interno la sezione e di 4 mmq di ottimo rame OFC con l'aggiunta di un filo di argento puro della sezione di 0,8 mmq comunemente chiamato solid core.

SCHEDA FOTOGRAFICA


Da notare il diametro davvero notevole

I connettori

La spina  americana

La spina tedesca

La VDE


Se interessano questi connettori sciolti li potete trovare nella sezione vendita particolari sciolti

COMMENTI

Il mio primo approccio con i prodotti di questo marchio, di cui francamente non possiedo alcuna informazione se non che trattasi di provenienza orientale con distribuzione (e realizzazione?) curata da Cattylink Analog Research di Hong Kong, avvenne nella tarda primavera del 2007.

All’epoca, ebbi la possibilità di testare nel mio impianto stereofonico sia il cavo d’alimentazione che quelli di potenza (da 2,5 m e 3m di lunghezza), entrambi denominati “Silver Raincoat”, contraddistinti da un’ottima cura realizzativa e da capacità di discernimento musicale invero inedite per la classe merceologica alla quale appartengono tutt’ora. Una coppia di cavi di potenza da 3m terminati da un lato con banane e dall’altro con forcelle di qualità, fa ancora parte della mia personale dotazione di connessioni.

 

Analog Research Silver Raincoat Powercord

 

A distanza di oltre due anni e mezzo, grazie alla solita intercessione da parte di Audiocostruzioni, mi sono nuovamente riportato fra le mura domestiche un esemplare del cavo di alimentazione, unitamente ad una coppia di cavi di segnale facenti parte della stessa serie “Silver Raincoat”.

Il cavo di alimentazione si presenta complessivamente ben costruito, con la solita finitura esterna in nylon (o polimero simile) di un intrigante colore argenteo; il mio esemplare, da un lato ovviamente terminato con un’ottima spina IEC femmina, sull’altro capo prevede una terminazione schuko massiccia e, presumibilmente, robusta ed affidabile.

La flessibilità, in funzione anche del notevole diametro del cavo, è soltanto discreta, comunque sufficiente per la maggior parte delle normali applicazioni di connessione con gli apparecchi elettronici a noi audiofili tanto “cari”.

Il cavo è stato utilizzato a rotazione per la connessione alla rete elettrica domestica con le seguenti elettroniche: CDPlayer Krell KPS30i e Teac VRDS25, con modifica AmAudio dell’intera sezione analogica (per gentile concessione di Audiocostruzioni), preamplificatori RS Acustica Venice Two Custom Release e AmAudio A-5 Ref., finale Unison Research Nimbly modificato Audiocostruzioni, filtro di rete Bada LB5600, fermo restando l’uso di cavi di alimentazione Audiocostruzioni SB7 per le citate elettroniche di volta in volta non connesse con l’Analog Research e con la configurazione stereofonica in uso.

Nonostante il cavo Audiocostruzioni SB7 costituisca già un ottimo investimento e sia all’atto pratico un prodotto contraddistinto da un favorevole rapporto qualità/prezzo, l’Analog Research si distingue per una peculiare caratteristica emersa principalmente mediante la connessione al chirurgico preampli A-5 di AmAudio e, con maggior evidenza (seppure SEMPRE a livello di sfumature, perché di stravolgimenti timbrici non vi è mai stata traccia in tutti i miei personali valzer dei cavi, nemmeno nelle notti di plenilunio o di allineamenti planetari), con l’ancora sorprendente Krell: l’accresciuta perentorietà della gamma più grave, apparentemente persino più estesa ed intelligibile.

La prestazione, a mio modesto parere, arriva ad eguagliare quella di cavi parimenti molto ben realizzati ed a me noti (senza scomodare prodotti il cui costo al metro lineare permetterebbe l’acquisto di un intero sistema stereofonico di buona qualità su tutti i principali parametri acustici e che, per inciso, trascendono la mia personale filosofia morale, intesa propriamente quale sinonimo filosofico di etica), fra cui cito liberamente BCD, Van den Hul, G&BL, Xindak, Klimo, sebbene il mercato offra in tal senso un ventaglio ragguardevole di soluzioni per tutte le esigenze.

Nell’ascolto di incisioni per soli strumenti acustici (pianoforte-contrabbasso-batteria dal celebre repertorio jazz del Keith Jarrett Trio o di musica da camera per strumenti a corda di vari autori dall’ormai importante catalogo Brilliant Classics) colgo nuovamente la sensazione di una gamma media ben dettagliata ed analitica, sicuramente non “morbida” o “calda”, caratteristiche intese nell’accettazione comune dei termini fra il mondo audiofilo.

Si tratta in definitiva di un cavo ottimo sotto tutti gli aspetti, col solo appunto di una flessibilità inferiore a quella offerta da qualche concorrente (non tutti, ce ne sono molti di peggiori!) che potrebbe creare qualche problema in spazi ristretti o con elettroniche piuttosto leggere e/o di contenute dimensioni.

Ritengo inutile spendere di più, ad esclusione forse di sistemi di riproduzione stereofonica cosiddetti esoterici anche nel prezzo, con l’illusione di ottenere prestazioni strabilianti che più realisticamente potrebbero rivelarsi marginali rispetto ad un buonissimo cavo DIY (autocostruito, of course), purché realizzato secondo le essenziali regole di buona tecnica e mediante l’utilizzo di componenti qualitativamente ineccepibili. Non mi stancherò mai di ripeterlo, ma con la 220V (ed in ogni caso con tensioni alternate già superiori ai 48-50V) non è permesso scherzare, a prescindere dalla salvaguardia delle proprie elettroniche, perché la propria salute e sicurezza (e di quella degli altri, nel caso di vendita di prodotti artigianali fra privati) è sempre prioritaria!

Considerazione finale: raccomandabile, ottimo cavo, favorevole rapporto qualità/prezzo.

Analog Research Silver Raincoat – segnale

Anche questo cavo di segnale appartiene alla linea Silver Raincoat; non saprei riferire se trattasi realmente di un cavo solid-core in rame argentato, non avendo voluto infierire sugli ottimi connettori RCA con serraggio a vite, anche se effettivamente la flessibilità risulta soltanto discreta. Ad una sommaria analisi visiva il prodotto appare ben costruito, presentando una piacevole finitura esterna in nylon nero dai riflessi (appunto) argentati.

La lunghezza complessiva è classicamente di 100cm e, a quanto pare, non sono previste altre metrature. Il Silver Raincoat è stato inserito fra un dac Monrio 18B2 e, alternativamente, un pre Am Audio A-5 e un pre valvolare Musical Technology C2L, entrambi a pilotare dapprima un possente finale Am Audio M150 Reference, poi il consueto ed immarcescibile Unison Research Nimbly. La “voce” è stata affidata ad una coppia di ottime ProAC D15, collegate ai finali con cavi di potenza Analog Research della medesima serie, lunghezza 3 m terminata ad un capo da robuste forcelle ed all’altro da banane dorate di pregevole fattura. Cavi di riferimento: Proel Ultimate, Van den Hul Thunderline, Monster Cable M1000 e BCD Genius II.

In sintesi: cavo contraddistinto da una notevole pulizia in gamma media e medio-alta, terse e cristalline, ideali per la connessione di elettroniche valvolari caratterizzate da una timbrica complessiva calda ed avvolgente. Sul piano prettamente timbrico sembrano più raffinati ed attendibili dei Proel ma dotati forse di una minore plasticità dei vari piani sonori, comunque più neutri dei VdH Thunderline ma meno risolutori di quest’ultimi alle frequenze più acute.

Il palcoscenico virtuale avanza marginalmente, a scapito della profondità della scena acustica che appare invece più apprezzabile con i Monster ed ancor più con gli ottimi BCD, sebbene questi ultimi due cavi rientrino in una categoria merceologica superiore rispetto al cavo cinese.

Vorrei soltanto sottolineare che le sensazioni di cui sopra siano state sovente marginali, carpite più dall’esperienza e dall’allenamento percettivo che non da mirabolanti stravolgimenti timbrici dell’intera catena hi-fi a cui, sinceramente, non ho mai creduto.

Giudizio finale: buona costruzione, discreta flessibilità, buona versatilità d’uso, favorevole rapporto qualità/prezzo; tradotto in francese: pas mal! …..et chapeau avec les lampes (niente male! ….e tanto di cappello con le valvole).

 

Buoni ascolti e sensazioni.

Cristiano 

(contattabile alla casella di posta elettronica: marvel147#gmail.com  - sostituire # con @, accortezza anti-spam)

 

Il commento di Stefano:

Ciao Davide sono Stefano, finalmente  riesco a scrivere qualche riga sul materiale che ho acquistato da te, ma soprattutto  vorrei ringraziarti per la tua disponibilita', la celerita' e la serieta'che ho constatato; ora vado ad iniziare, ovviamente ti autorizzo se lo riterrai opportuno a pubblicare sul tuo sito il mio scritto anche se solo in parte.

ho conosciuto davide telefonicamente dopo aver visitato il sito nel mese di novembre  di quest'anno ( 2005) ed ho acquistato l'amplificatore integrato Electrocompaniet  ECI 5 ed il cavo di alimentazione credo sb3. Dopo aver ritirato   l'ampli giunto 24 ore dopo , lo posiziono sul mobiletto  lo collego e  lo accendo e noto immediatamente che ha un suono raffinato ma uno scarso impatto, ma non do peso alla cosa. So per esperienza che un componente nuovo a volte puo' essere inascoltabile.  Dopo circa tre giorni mentre ascolto Miles Davis, sento provenire un rumore continuo tra il meccanico e l'elettrico  dall'interno dell'ampli; spengo tutto e la mattina successiva dopo aver contattato Davide porto l'appareccchio presso il centro assistenza.

 

L'assistenza  pero' se lo tiene una settimana e dopo averlo riparato me lo restituisce ( sembra una saldatura non effettuata alla perfezione che ha palesato la sua inadeguatezza allorquando l'ampli rimane acceso ed in funzione per piu' di qualche ora ). Vorrei precisare che dopo una incomprensione tra il riparatore e l'importatore circa il numero di serie dell'apparecchio ( l'ampli era regolarmente stato venduto dall'importatore alla Audio costruzioni e poi a me ) Davide sebbene  avesse la certezza di essere nel giusto ed anche io ne ero certo si era offerto risolvere la vicenda sia dal punto di vista economico che con la sostituzione dell'apparecchio.

 

Avere questa disponibilita' a distanza da una certa garanzia. Ma ora passiamo  "all'ascolto " . Non sono un professionista della recensione e quindi cerchero' di essere il piu' conciso possibile. Aggiungo, a dicembre ho acquistato  da Davide il cavo di alimentazione Analog Reseach modello Silver Raincoat collegandolo all'amplificatore ed é una vera bomba, sembra di aver messo un propellente "speciale" in un auto che gia andava forte e che ora la fa andare ancora piu' veloce e con una "stabilita" maggiore in " curva " e sui "dossi "  alias basse e medio basse frequenze ed alte cristalline.  Il Cavo di Alimentazione di Davide l'ho inserito nel CD Classe' modello .3 di qualche anno fa ed ha dato risultati migliori del Cablerie D' Epeun.  Quindi il mio impianto é cosi composto:

Ampli:                Electrocomaniet ECI 5;
CD:                   Classé .3;
diffusori:            New Audio Frontiers modello Refernce 5.1 nuovi, acquistati a novembre;
giradischi:         un vecchio Thorens 105 con pre Phono NAD PP 2;
cavi segnale:     Cardas Quadilinc 5C;
Cavi potenza :   Monter Cable Z2 reference BW;
Mobiletto           Solidsteel mod. 5.2

Nel suo complesso,  perche' di  complesso si deve parlare l'impianto suona bene,  ( si ma bene che vuol dire ? ) bene vuol dire dettagliato, preciso, controllato in basso, con una buona estensione in profondita' e con una
scena abbastanza larga. Gli strumenti vengono collocati con maggiore precisione ( ma  non precisione chirurgica )  particolarmente dopo l'inserimento del cavo della  Analog Research, ripeto  " un terremoto " ma un terremoto positivo. L'ampli ha gli ingressi bilanciati e la casa fornisce degli adattatori RCA-XLR ma poiche' il mio CD ha le uscite bilanciate ho acquistato degli adattatori e vi posso assicurare che la differenza in positivo e' evidente  e si palesa in una maggiore scioltezza e profondita della scena. Ancora una cosa l'ampli ha un  commutatore che esalta di 9 DB il segnale in ingresso ed é solo in questa configurazione che si riesce a tirare fuori il meglio.

 

Ho constatato anche io come un recensore  di una rivista  di qualche anno che esaminava un 'ampli simile al mio che con il collegamento bilanciato non si riesce ad azzerare completamente il volume ( ma é percettibile solo la notte quando la casa é avvolta nel silenzio ) . Comunque dell'ampli sono soddisfatto  ha dato quella raffinatezza in piu' che mi mancava ed in particolare e' particolarmente controllato in basso , senza enfatizzazioni di sorta. Penso che a breve acquistero un secondo cavo di alimentazione della Analog R. da mettere sul CD, nella speranza che mia dia gli stessi miglioramenti apportati sull'ampli.

 

Qualcuno dira' ma dove vuoi arrivare alla perfezione ? no voglio raggiungere il massimo che in fin dei conti sarebbe il piacere di ascoltare uno strumento con un'approsimazione il piu' vicino possibile alla realta'; quel piacere e quell'emozione  fisica e cerebrale che provo quando tutte le apparecchiature lavorano in squadra. Quell'emozione me la da la "MUSICA" e non l'apparecchio bello e pesante. Uno  strumento musicale riprodotto in maniera scorretta potra' essere ascoltato, percepito; potra'anche emozionare superficialmente ma a lungo andare nel nostro inconscio non rimarra nulla di quella percezione.  Basta  ho finito ma è la prima volta che scrivo della passione per la musica e per l'alta fedelta' e forse ho esagerato e sono uscito dal seminato, ma questa passione dopo la famiglia ed i  valori che ci distinguono dalle "Bestie " ci aiuta anche a dimenticare ed  a superare le difficolta' della vita.

Cia Davide , ti  allego le foto del mio impianto, ma non venute bene . 


valevivianss@tiscali.it

 

 

Il commento di Vincenzo:

Prefazione - all'amico Vincenzo ho fornito tutta la serie di cavi  Silver Raincoat , potenza   segnale e  quindi la recensione e per il tutto:

     

 

Ho atteso così tanto per ringraziarti perchè, e questa è una mail sincera   non dettata da alcun interesse commerciale, volevo darti le mie sensazioni  sui cavi potenza e segnale che mi hai spedito e per dare un giudizio ho  dovuto fare ascolti molto prolungati ed attenti.

Ti ricordo il mio (direi spettacolarte) compromesso di impianto:

Lettore cd Copland CDA 288

Pre Copland CTA 301 mkII rivalvolato 6922 siemens nos gold pin

Finale Copland CTA 504 rivalvolato Sovtek (6550) e Golden Dragon (5 x 12AX7)

Diffusori Klipsch Heresy II

Cavi alimentazione Autocostruiti (cavo 7 x 1,5 schermato)

Cavi segnale: Analogue Research Silver Raincoat rca tra cd e pre - monster  cable m 1000i tra pre e finale;

Cavi potenza Analogue Research Silver Raincoat (2,5 + 2,5)

Distributore di rete con filtri G&W T-03 EU edition con pre e cd su prese   filtrate e finale su presa non filtrata.

Bene il risultato sonoro di questo insieme ti posso garantire che raggiunge   dei risultati incredibili e, credimi, non credo di essere proprio un neofita   in termini di esperienza.

Calore, pienezza, dinamica ed estensione, uniti da un tridimensionalità ed  una articolazione eccellenti.

Il contributo dei Silver rancoat, almeno in questa configurazione è stato   decisivo. Il cavo segnale mal si addice ad una connessione tra pre e finale   dove un cavo americano (un qualsiasi cavo all'americana, non per forza   Monster) secondo mè è insostituibile, ma tra cd e pre è davvero pauroso.

Qual'è la sua peculiarita? La capacita di dare profondità alla scena sonora,   di dividere con maggior chiarezza i diversi piani sonori e di donare   estenzione asciutta e precisa in basso, dettagliata, estesa e non fredda in   alto.


Stessa cosa per il cavo potenza. il requisito più importante è proprio la   capacita di allargare in orizzaontale ed in verticale la scena, renderla   davvero profonda e separare nettamente i diversi piani sonori conferendo una   stabilità di immagine davvero da primato, senza tuttavia dare di digitale,   anzi!

Non scrivo mai...credimi...sono abbastanza riservato e se sono arrivato a   tanto è solo perchè credo che tu possegga in vendita dei cavi quasi ideali   (almeno con le valvole); cavi che lasciano l'immagine scolpita e ferma anche   a volumi di ascolto nei quali solitamente lò'impasto è percepibile.  davvero degli ottimi prodotti...e ti garantisco che dare una asciutta e   corposa profondità in tutta la gamma di frequenze ad una Heresy non è   assolutamente facile.

Di solito questi diffusori vengono ascoltati in catene che mettono in   evidenza i loro limiti, in quanto sono difficili da abbinare per raggiungere   un equilibrio.

Le prove e la ricerca è durata un anno preciso (anche con le valvole) e ti   garantisco che il suono che oggi viene fuori è qualcosa che ho potuto   riscontrare solo in sistemi almeno 10 volte più costosi.

Della serie.....l'hi-end è nella sensibilità degli accoppiamenti, con buoni   prodotti, senza dubbio, ma sicuramente non sempre è sinonimo di barche di   soldi spese.

Cosiglia i Tuoi cavi Silver raincoat a tutti coloro che hanno valvole (cavi   potenza) e lettori a transistor  (cavo segnale).

Vorrei acquistare anche quelli di alimentazione (per la precisione 4) ma   prima vorrei provarli a casa....se decidi di volermi dare questa possibilità   ti tingrazio...magari lo faccio traun pò....
Ciao ed Evviva Paoul Klipsch (pace all'anima Sua...)

Vincenzo

La sagra dei cavi di alimentazioneTest di Cristiano


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