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STORIA DI UN POVERO TROVATELLO DI GIANNI DA ROMA
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STORIA DI UN POVERO TROVATELLO.....ovvero come far rinascere un rifiuto.....
Un mercatino dell'usato dove è molto piu facile trovare molta polvere e oggetti improbabili che qualcosa di veramente buono per le ns orecchie, eppure uno sguardo non si rifiuta mai... Gira che ti rigira , un compattone Philips , di quelli grossi, completi di radio e giradischi, primi anni 70, colpisce la mia attenzione. Mi colpisce perche' una volta questi oggetti li facevano veramente bene, pieni di luci verdi, controlli, pomelli, vu meter a go-go, insomma per me che sono un 40 enne mi reivoca le prime fantasie audiofile;
alzo il coperchio e noto che il piatto che alloggia il compattone è un oggetto a me sempre piaciuto , il GC012/19 come sigla Philips, ma piu ben noto con altre sigle che non ricordo. Il piatto è un trazione a cinghia con motore a controllo elettronico con stroboscopio , tastiera a sfioramento, dotato di una grossa puleggia di ottone ben fatta, e un piatto di un peso di tutto rispetto. Costo di tutto il compattone: 5 euro perche guasto..... Il passo è breve: estratto il piatto e qualche altro ricambiuccio utile il resto finisce nel secchio; costruisco un mobiletto normale con due bei fianchetti di legno lucidati a gommalacca, ed ecco come un rifiuto salvato dalla spazzatura torna alla sua originale gloria. Alloggiata una nuova testina Philips GP416 acquistata nuova ad un altro mercatino dell'elettronica, il piatto suona bene ed ha quel suo fascino di cose perdute ....e perduto lo era veramente....... saluti Gianni - Roma criscimg@tiscalinet.it
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