PROVA CONFRONTO DI  3 CD FATTA IN CASA!!!

 

 

Premessa: Non mi stancherò mai di dire che io  non ho la preparazione sufficiente per fare delle recensioni professionali, perciò tutte le mie recensioni sono da "consumatore " e sono personali , e come tali accetto  anche altre opinioni anche completamente diverse dalle mie, perciò se avete qualcosa da dire usate la casella sottostante.

 

Prova confronto eseguita da Davide Sbisa' e Davide Lugli

CD presi in esame: Audio Analogue Paganini , Sony Es 222x , Technics Sl Pg1000a

 

Un sabato mattina di Ottobre dopo aver portato mio figlio a scuola mi sono trovato in officina a fare le mie sperimentazioni HiFi.

Visto che avevo a disposizione, oltre al mio Puccini e il solito Sony es  ,anche un cd diciamo da battaglia lasciatomi da mio cognato, da mettere in vendita, mi e' venuta una idea ..... fare il confronto tra i 3 cd .

Benissimo come prima cosa ho fatto 2 ulteriori copie di un cd test della telarc , preso al Top Audio

Ho collegato tutto l'impianto cosi composto:

Preampli. -     Pioneer c73

Ampli 1 -       Ella

Ampli 2 -      Valvolare push-pull 30 + 30

Diffusori 1 -  Scan speak autocostruiti

Diffusori 2 -  Quad 57

Cavi i miei  - sb3 - sb8 - sb16

 

Casualmente da un amico , vecchio audiofilo , e divoratore di riviste del settore , mi aveva raccontato , che esperti del settore avevano fatto una prova di ascolto di  svariati lettori cd , con gli occhi bendati , e alla fine cosa ne era uscito ........... che la differenza  quasi non si sentiva !!!!

Bene andiamo avanti , collego i cd tutti al pre, con la stessa tipologia di cavo, inserisco i 3 cd uguali, e via comincio con la prova....

Premetto per chi pensa che i cd masterizzati siano di qualità  inferiore agli originali  , ho fatto ruotare l'originale in tutti e tre i lettori.

Faccio partire contemporaneamente il cd della telarc , praticamente tutto strumentale e inizio ad ascoltare...... la prima reazione e quella di percepire veramente poca differenza tra i tre apparecchi, continuavo a girare il selettore degli ingressi cercando di non guardare  dove si posizionava la lucina del selettore , ma inesorabilmente l'occhio cadeva li .

Propio quando non ci capivo più  nulla, ecco il colpo di fortuna , arriva un amico, si chiama Davide come me ed e' appassionato di audio -video, benissimo ci mettiamo all'opera in due , e praticamente cosi riuscivamo  uno ad ascoltare voltato e l'altro a selezionare uno o l'altro cd , conclusioni ... ancora più casino  la differenza a volte si sentiva, con determinati brani magari ti accorgevi che un cd suonava più secco e la scena sonora era più  piatta , e quando pensavi di essere arrivato ad una opinione  , il brano successivo te la faceva cambiare completamente.

Morale le conclusioni sono queste: la differenza diciamo ad occhi chiusi e molto molto  poca, e quello che che si denota sono lievi miglioramenti o peggioramenti, tanto per farvi capire  se quando cambiate un ampli , un diffusore il cambiamento e 100 % , e magari cambiando un cavo il cambiamento e 20 % bene li il cambiamento era nell'rodine del 10 %.

Pero ce un fatto importante , che la musica la si ascolta ad occhi aperti , o meglio anche ad occhi chiusi , pero ben sapendo quello che uno ascolta , quanti soldi hai speso ecc ecc , qui  subentra la psicoacustica.

Anche io , come penso molti di  voi, sono uno schiavo di questa strana cosa, e sicuramente un apparecchio , di una marca famosa, bello esteticamente , suonerà sicuramente meglio di un pari livello più brutto e meno famoso e/o esoterico.

Allora veniamo alle conclusioni ad occhi aperti:

Il technics suona in maniera leggermente più piatta , meno dinamica , e con un suono più secco, ma badatemi bene propio leggermente.

Cosa dire io lo messo in vendita a 65 euro, ma francamente forse paragonato alle altre due macchine dovrebbe valere di più.

 

Il paganini sopratutto cambiando cd  ,  D. Krall "Live in Paris" la voce femminile risulta essere il migliore dei tre, invece con musica strumentale ho notato una specie di lontananza degli strumenti  come un leggero smorzamento.

E come comodità d'uso non mi sembra il massimo , anche se l'apparecchio nel suo globale mi piace tantissimo.

 

Il Sony Es 222  ( io possiedo anche il  333)  a mio avviso e'  il meglio dei 3 , naturalmente rapportato anche al prezzo, come suono mi sembra un ottimo compromesso tra le voci e gli strumenti, non e' troppo secco e nemmeno troppo melodioso.

Poi per noi autotocostruttori ha il pregio di avere il suo volume motorizzato che fa' comodo visto che normalmente non si riesce a fare dei pre con volume motorizzati , con la doppia uscita rca dietro fixed e variable , oltre che l'uscita ottica ( purtroppo manca quella coassiale ) ha tutta la meccanica in alluminio , e vi sono tanti tastini , che forse fanno poco esoterico , pero sono molto comodi, come la ricerca dei brani , la selezione della luminosità  e alcuni altri.

Ultima cosa come accennavo prima il costo , si trovano questi apparecchi sopratutto su ebay germania a prezzi veramente interessanti , attorno i 150 euro per il 333 , e anche meno per il 222.

Come detto all'inizio  , queste sono le mie considerazioni da "consumatore" e non prendetele per assolute....

Ciao a tutti.