Recensioni e Schede      

Tprogress  DVD   D5

Con la recensione di Cristiano

 

 

Di cosa si tratta

Lettore DVD

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Produttore

Tprogress

Caratteristiche

Compatto ed economico

 Costo

180  €   Punto vendita audiocostruzioni - di Sbisa' Giovanni e c snc - via Grosoli 6 - 41012  Carpi  MO  tel 0039-059-685054  info@audiocostruzioni.com

 

Caratteristiche :

 

Formati:

DVD, CD, VCD, SVCD, MP3, CD R, CD RW

Formati Video:

MPEG2 (DVD), MPEG1 (VCD)

Formati Audio:

AC3, DTS, MPEG1, MPEG2, PCM, Analogue Stereo, Virtual Surround, 5.1

Sistema Video:

NTSC, PAL

Video out:

1.0V p-p

Audio:

5.1 out, 0.5V p-p, mixed stereo 2V p-p

Uscite video: 

SCART, S-VIDEO, COMPONENT, VGA

Uscite audio:

5.1, digitale coassiale e ottica, analogica stereo

Risposta in frequenza:

20Hz~20kHz

Rapporto segnale/rumore:

≥90Db  (A pesato)

Distorsione:

0.003%

Portata telecomando:

oltre 5 metri

Alimentazione:

AC230V

Consumo:

<30W

Dimensioni (mm):

220 (L) x 308 (P) x 82 (A)

 

Descrizione :

 

Sono prodotti che avevo notato al Top Audio 2007 , importati da Audio4 , famoso e serio operatore  del settore  , mi hanno colpito per la loro eleganza , la dimensione contenuta , la possibilità di avere una gamma completa di prodotti ad un prezzo davvero concorrenziale.

I prodotti hanno tutti lo stesso frontale , compreso i lettori CD e DVD , di dimensioni contenute ,  22 cm di larghezza e 8 di altezza , dall'estetica davvero  raffinata ,  ogni prodotto e dotato del suo telecomando  che  può far funzionare tutti i prodotti di questa serie.

Le prestazioni sono davvero buone sopratutto se paragonate al prezzo.

 

Dal sito ufficiale Audio4

Ogni prodotto TProgress nasce nelle migliori fabbriche mondiali ed è studiato secondo le più severe specifiche. TProgress è un marchio italiano nato per creare una completa gamma di prodotti che sono costruiti secondo le più specifiche esigenze del mercato europeo e racchiudono semplicità e innovazione, oltre che una linea sobria e unica.

Agli inizi del millennio TProgress ha introdotti i più avanzati DVD Player ed ha contribuito a portare nelle case degli europei i primi lettori DVD di qualità e riconosciuti per le loro doti di lettura di tutti i formati.

La gamma “size” di dimensioni ridotte ma con all’interno un concentrato di tecnologia e soprattutto caratterizzata da una elevata qualità musicale ed una generosa erogazione di potenza, è stata un grande successo tra molti appassionati del buon suono che preferiscono prodotti compatti e semplici.
Anche le riviste specializzate le hanno riservato apprezzamenti entusiastici

Una consolidata posizione nel mercato l'hanno guadagnata i telecomandi universali LCD Serie Clever tra i primi del mercato introdotti già all’inizio del millennio oggi sono diventati leader nel mercato europeo.

D5 DVD Player

 

DVD player, decoder Dolby Digital, DTS, PROGRESSIVE SCAN, VGA VIDEO OUT, COMPONENT VIDEO OUT

Un ottimo CD/DVD Player di buone prestazioni dotato delle principali decodifiche. Oltre che abbinato a R3 e F2L per formare un sistema home theatre completo, compatto e di buona potenza complessiva, grazie alle sue contenute dimensioni frontali, è particolarmente adatto a tutte le installazioni nelle quali lo spazio è ridotto. Nonostante le sue dimensioni dispone di uscita component progressive scan per le migliori prestazioni video.

 

Scheda fotografica  :

 

 

 

Vediamo dietro :

 

 

 

Vediamo dentro :

 

 

 

 

 telecomando:                                    Manuale  :

 

                 

 

Imballo  :

 

 

La recensione di Cristiano :

 

APPUNTI e NOTE D’ASCOLTO

Tprogress D5 + F2A

Lettore DVD + Amplificatore integrato a transistor

 

Proseguendo la mia personalissima indagine sui prodotti hi-fi di costo contenuto in un settore che, fra lustrini, esoterismo e esclusività, appare agonizzante di fronte all’imperante consumismo di musica compressa di bassa qualità e costo, piuttosto che esserne la “democratica” istituzione e viatico verso l’approccio il più fedele possibile dell’evento musicale reale, mi sono recentemente imbattuto in un interessantissimo marchio italiano, appunto TProgress, che si contraddistingue nettamente per un listino assai contenuto grazie alla produzione decentrata all’estero, ove i costi di realizzazione risultano ancora di un ordine di grandezza inferiori a quelli europei.

In particolare, TProgress si distingue per due linee di produzione (Hi-Fi e HT) di apparecchiature compatte ma ben congegnate, ove è la profondità a prevalere rispetto ad una larghezza pressoché dimezzata rispetto allo standard rack e ad un’altezza ancor più contenuta. In altre parole, ci si trova di fronte a discreti ed affatto ingombranti parallelepipedi neri, il cui inserimento in qualsiasi ambiente appare tutt’altro che problematico e dozzinale, divenendo anzi ideali per l’insonorizzazione di uffici o piccole attività commerciali.

Sebbene entrambi gli apparecchi non superino i 200 euro cadauno di listino, la realizzazione complessiva non appare per nulla banale o tesa all’estremo risparmio; la struttura del telaio è identica, caratterizzata da un frontale in alluminio satinato nero rastremato sui bordi superiore ed inferiore, con i lati lasciati in colore naturale del metallo. La chiusura dello chassis è affidata ad un profilo d’acciaio comune sagomato ad “U”, di spessore invero un poco leggero, in parte irrigidito dall’imbutitura superiore raffigurante il logo trascritto per intero, che dona una sensazione quasi professionale agli apparecchi.

Ad una vista sommaria, l’integrato F2A appare identico al predecessore F2L, commercializzato da Audio 4 & C. almeno già nel 2006, periodo in cui personalmente apprendo dell’esistenza sul mercato di TProgress: trattasi di un amplificatore integrato stereo a transistor in grado di erogare circa 60 W /ch sul canonico carico di 8ohm, che diventano 100W su di un carico resistivo dimezzato. In realtà, osservando meglio lo scarno frontale, le due piccole manopole di volume per entrambi i canali poste nell’angolo basso alla nostra destra del primo F2L lasciano il posto ad altrettante manopole, di cui ad una ora più voluminosa è affidata la regolazione stereofonica del volume, peraltro contraddistinto da un potenziometro blindato e motorizzato, di qualità decisamente superiore rispetto ai predecessori e regolabile mediante telecomando, mentre la più piccola è divenuta un bilanciamento dei canali. Il frontale poi, oltre a presentare il piccolo pulsante di accensione coadiuvato da un led di colore bianco piuttosto intenso, presenta una fila di quattro piccoli tasti tondi metallici, sovrastati da altrettanti piccoli led bianchi, deputati alla selezione delle sorgenti ed al mute. Già, il nuovo F2-A è anche provvisto di tre ingressi ad alta sensibilità, che ne aumentano di fatto la versatilità d’interfacciamento con più sorgenti, come ad esempio il sintonizzatore ed i lettori CD e DVD prodotti dallo stesso marchio; completa la dotazione anteriore il ricevitore del telecomando, per la regolazione remota del volume, mute e selezione della sorgente. Ovviamente, anche il retro dell’apparecchio si arricchisce di tre coppie di connettori sbilanciati RCA per gli ingressi, oltre ai soliti  connettori universali d’uscita verso i diffusori, invero assai economici seppure migliori di quelli montati sul Tangent MCS600, accettando di fatto anche le terminazioni a banana ed a forcella.

Esteriormente, il lettore DVD D5 ricalca fedelmente le fattezze dell’integrato, pur se assai più ricco di connessioni sul lato posteriore e dal frontale occupato centralmente dalla finestra d’uscita del platorello della meccanica di lettura e dal sottostante display LCD. In medesima posizione rispetto all’integrato F2-A e subito sotto al logo TProgress, ritroviamo il pulsante tondo d’accensione e relativo led bianco, mentre ai lati del display sono verticalmente disposte due file di pulsantini tondi metallici per la gestione dei tipici comandi principali di funzionamento: selezione della traccia, apertura e chiusura del platorello, play, pausa e stop, gestibili ovviamente anche dal telecomando in dotazione, che supporta chiaramente i comandi dell’ampli integrato e del sintonizzatore (sintoampli) R2.

Come accennato, il retro è costipato di connessioni col mondo esterno, fra cui le uscite sbilanciate multicanale 5+1 (subwoofer e centrale compresi), la coppia di connettori d’uscita audio ad alto livello, due uscite digitali di cui una coassiale ed una ottica, le uscite coassiali video e l’uscita DIN S-Video, oltre all’immancabile presa Scart per un videoregistratore ed una seriale denominata “Progressive scans out VGA”.

Osservando l’interno, si evince immediatamente l’alimentazione switching montata sul lettore DVD, oltre ad un ricco circuito stampato, su cui troneggia una sfilza di integrati di produzione Amic, Samsung e Sunplus che si occupano di tutte le decodifiche dei segnali multimediali. La meccanica di lettura occupa circa i 2/3 dello spazio interno a disposizione e si tratta di una discreta ed affidabile A-13, prodotta dalla cinese Wei Hui Electronics

All’interno dell’integrato F2-A, assai ben ingegnerizzato in funzione del prezzo di vendita al pubblico, spicca un robustissimo trasformatore toroidale, oltre ad un circuito massimamente costruito con componenti discreti, fatta salva la gestione degli ingressi. La sezione finale si avvale di due coppie di transistor molto robusti e di buona affidabilità, in grado di assicurare una più che sufficiente riserva dinamica, sebbene le capacità principali di livellamento non siano particolarmente surdimensionate.

Anche in questa occasione, non mi sono creato alcun scrupolo, avendo inserito alternativamente entrambi gli apparecchi nella mia catena audio principale per evincerne per quanto possibile ogni più recondito difetto o peculiarità, oltre che ascoltarli in coppia abbinati alle mie Mastersound Classic mediante due spezzoni di Sommercable Elephant SPM440 ed affidandomi agli ancora eccellenti cavi di segnale Van Den Hul Thunderline.

In generale, il suono offerto dalla coppia TProgress appare ben dettagliato, di buona trasparenza complessiva, contraddistinto da una timbrica aperta e tendenzialmente chiara, che sovente conferisce un’apprezzabile sensazione di freschezza e di aria attorno agli strumenti ed alle voci femminili. L’integrato esibisce una buona escursione dinamica complessiva, che giudicherei eccellente rispetto al prezzo, ben supportata dal ligio lavoro del lettore DVD, il quale ne esalta una scena sonora ben proporzionata, un poco sacrificata sull’asse verticale rispetto ai miei abituali riferimenti, ma comunque ampiamente apprezzabile.

La capacità di pilotaggio e la riserva dinamica a disposizione inducono ad alzare il volume, giungendo a lambire pressioni sonore indistorte affatto deficitarie, anzi, ampiamente sufficienti per un ascolto domestico trascinante e coinvolgente. Oltre un certo limite, piuttosto elevato, si riscontra un apprezzabile indurimento timbrico, particolarmente centrato in gamma medio-alta, mentre la gamma bassa rimane invero potente ed efficacemente presente. Posso tranquillamente confermare un discreto comportamento complessivo anche negli ascolti di musiche sinfoniche ricche di strumenti e relative variazioni dinamiche, che diviene ancor più incisivo nella riproduzione di piccoli ensemble acustici, ove la risoluzione dei dettagli, l’ambienza e la ricostruzione scenica divengono i parametri basilari per un appagante ascolto, elargiti dall’accoppiata TProgress con risultati assai lusinghieri quanto insperati in tale fascia di prezzo.

Il comportamento dei due TProgress non soffre pertanto di alcun senso di inferiorità nei confronti di apparecchiature ben più costose, sebbene non ne raggiunga la stessa olografia musicale, il peso armonico e l’estensione ed articolazione delle frequenze più gravi: sicuramente la prestazione del solo F2-A appare ben più affidabile e continuativa rispetto a quanto possa offrire ad esempio il T-Amp, ovvero il prodotto hi-fi di più basso costo oggi sul mercato, che pure stupisce se ben interfacciato con diffusori di facile pilotaggio ma che altrettanto facilmente diviene inaccettabile con abbinamenti già di poco più impegnativi. In tal caso, l’F2-A spinge parecchio, facendo sentire con veemenza tutti i suoi 100W/ch su carichi resistivi da 4 ohm, senza mostrare avvertibili segni di cedimento dinamico.

D’altro canto, anche il lettore DVD esibisce delle caratteristiche di tutto rispetto, per certi aspetti persino imprevedibili a fronte del prezzo d’acquisto assai contenuto: l’impatto sulle basse frequenze non risulta limitato o costretto, la ricostruzione scenica e l’analisi introspettiva dell’evento musicale si collocano su livelli in assoluto discreti, certamente assecondati dalle eccellenti Mastersound Classic le quali non ne hanno di converso evidenziato in maniera netta gli ovvi limiti qualitativi a confronto con i miei abituali riferimenti.

Utilizzato in ambito audio-video, il lettore D-5 non disdegna la buona intelligibilità dei dialoghi, la valida saturazione ed il contrasto dei colori, offrendo al contempo una varietà di collegamenti veramente completa e di qualità non scontata.

Non c’è che dire: T-Progress ha avuto il pregio di saper offrire una sana qualità nelle proprie apparecchiature, limitandone in maniera assai concorrenziale i costi al dettaglio, sapendone fornire un vestito estetico accattivante, piacevole e contenuto ed una versatilità che non sfigura con qualsiasi altra analoga apparecchiatura. Interfacciate con diffusori generosi e corposi (penso ad esempio alla linea Arbour di Indiana Line, alla serie UM di Advance Acoustic o,perché no?, ad una Sonus Faber Concertino 1° serie  oppure ai modelli Synthar di Chario) le elettroniche T-Progress sapranno fornire prestazioni di ottimo livello complessivo ad una frazione di prezzo di un qualsiasi elemento esoterico, compresi certi cavi dai listini che rasentano l’insulto alla povertà.

E, se il lettore DVD potrebbe comunque essere infastidito dai prodotti entry-level dei soliti “noti” JVC, Sony o Pioneer, l’integrato F2-A si eleva per il notevolissimo rapporto qualità/prezzo, che lo rende a mio parere più papabile dei vari Super T-Amp in commercio, offrendo a parità di prezzo una potenza di 5-6 volte maggiore, una cospicua capacità di pilotaggio ed una nettissima superiorità all’insensibilità rispetto al carico, elargendo al contempo una risposta in frequenza udibilmente più estesa.

Senza alcun dubbio, tanto di cappello  

Finalmente l’alta fedeltà (ri)comincia a divertire ed a proporsi qualitativamente al più vasto pubblico possibile.

Buoni ascolti e sensazioni.

Cristiano

 marvel147@gmail.com  

 

Altri prodotti della serie :

 

Tprogress F2

Ampli 60 watt

Tprogress R2

Sintoampli 30 watt

Tprogress CD2

Dc

Tprogress D5

Dvd

 

Se interessa acquistarlo :

 

180  €   Punto vendita audiocostruzioni - di Sbisa' Giovanni e c snc - via Grosoli 6 - 41012  Carpi  MO  tel 0039-059-685054  info@audiocostruzioni.com

 

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