Recensioni e Schede      

Mark Levinson N°39

Lettore CD

 

 

Di cosa si tratta

Lettore CD

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Produttore

Mark Levinson USA

Caratteristiche

20 bit entrata coassiale

Costo

13.634/00 euro anno   2003

 

Caratteristiche:

 

 

Descrizione:

 

Un lettore CD allo stato dell'arte !!!

 

Dal sito dell'importatore ufficiale Audioclub:

 

http://www.audioclub.it/h/audio/prodotti/MARKLEVINSON/ml39.htm#anchor456265

 

Unità Integrata Compact Disc con circuito CLJR
di riduzione del jitter

 

Accanto al tipico cliente high-end che, pur di raggiungere le massime prestazioni possibili, accetta di buon grado soluzioni multitelaio, impegnative sia sotto il profilo logistico che economico, esiste un genere di appassionato che, non disconoscendo l'importanza dei fattori più puramente tecnici e sonici, presta un'adeguata attenzione anche al rapporto costo/beneficio mostrando, quindi, di gradire maggiormente configurazioni integrate.

Lo scopo che ha portato al progetto del N.39 è stato quello di offrire a questa specifica categoria un prodotto capace di racchiudere, in un unico telaio, le eccezionali prestazioni fornite dalle apparecchiature che si fregiano del marchio Mark Levinson. A tal proposito ci si è basati sulle indubbie doti della meccanica N.37, sull'ottima sezione di conversione adottata nel modello N.36 ed, infine, su alcuni elementi presi in prestito dal preamplificatore N.38.
Sono state, inoltre, adottate alcune soluzioni che, consentendo l'utilizzo del N.39 anche come preamplificatore, rendono pressoché unico questo modello collocandolo in una posizione privilegiata rispetto al resto della produzione mondiale di lettori CD integrati.
Ciò ha comportato l'aggiunta di un secondo ingresso sul convertitore; l'inserimento di funzioni di preamplificazione quali, un controllo del volume totalmente analogico e di un controllo del bilanciamento, entrambi in grado di esibire una risoluzione dell'ordine di 0,1 dB; la possibilità di regolare personalmente il livello del muting ed, infine, la possibilità di pilotare direttamente dei finali di potenza, sia in configurazione bilanciata che sbilanciata.
Utilizzato come lettore CD integrato, l'uscita analogica può operare a livello "fisso" in modo da by-passare tutta la sezione dei controlli e quella di guadagno ed ottenere la massima riduzione e semplicità del percorso del segnale.
Il N.39 può, inoltre, essere utilizzato come meccanica ed essere collegata ad un convertitore esterno, dal momento che la qualità del segnale in uscita è direttamente paragonabile a quella ottenibile dal N.37.
Queste eccezionali doti di flessibilità gli permettono di essere utilizzato, quindi, come lettore CD integrato, meccanica, convertitore o preamplificatore analogico. In questo modo il N.39 esprime tutto il suo straordinario valore e, in quanto aggregazione di tre differenti unità in un unico telaio, si rivela campione di convenienza conquistandosi una collocazione a parte nel panorama high-end mondiale.
 

Caratteristiche progettuali

La sfida di carattere ingegneristico, volta ad accorpare in un unico telaio le differenti sezioni e le relative prestazioni dei modelli separati, è impegnativa ed avvincente.
Per questo motivo è stata prestata particolare attenzione a quegli aspetti che rappresentano il punto di forza dei componenti separati; infatti il N.39 è il più fedele possibile al significato letterale di unione di due singoli componenti. È il risultato di un'ideale aggiunta degli elementi fondamentali del N.36 al telaio del N.37. Del convertitore eredita elementi propri dello stadio di conversione D/A e quelli relativi alla ricezione dei segnali digitali provenienti da sorgenti esterne. Questo modulo comprende una sezione d'alimentazione separata sia per lo stadio di conversione che per quello analogico.
Le funzioni di preamplificatore sono derivate da soluzioni impiegate nel N.31.
A differenza della maggior parte dei lettori CD integrati, la sezione analogica è contenuta in un apposito box che svolge le funzioni di schermo contro eventuali interferenze provenienti dalla meccanica o dalla sezione digitale.
Questa soluzione consente di aggiungere le circuitazioni del N.36 e del N.38 a quelle del N.37, contribuendo al contenimento dei costi senza che ciò implichi significativi compromessi a livello sonico. Tutti i modelli N.39 sono equipaggiati con una meccanica della seconda generazione, basata su nuove ricerche condotte sull'utilizzo dei metalli in
queste sezioni e che hanno già trovato applicazione nel N.37.

I componenti separati sono per tutti?

È da ritenersi migliore la scelta di componenti separati o quella che prevede un lettore integrato? Dipende dalle esigenze del singolo individuo. Ecco perché è stato sviluppato il progetto del N.39.
Ovviamente, se si ricercano le massime prestazioni e la massima flessibilità operativa, e ci si può permettere il meglio, la migliore soluzione è quella della separazione dei componenti. Ad ogni modo, non tutti coloro che pretendono il meglio possono permetterselo ed, inoltre, non tutti coloro in grado di affrontare spese impegnative vorranno necessariamente acquistare il top della linea. Il N.39 colma un vuoto nella gamma Mark Levinson e permette una maggior libertà di scelta nella composizione della catena audio. Questo modello può essere utilizzato come unità di controllo di un'intera catena digitale formata, p.e., dal N.39 e da un finale N.331, eventualmente, ampliabile in un secondo momento.

La configurazione integrata è davvero la migliore?

Alcuni lettori CD high-end utilizzano un unico telaio nell'intento di conseguire risultati superiori a quelli ottenibili per mezzo di più unità separate. Ciò può esser vero per alcuni costruttori ed è riconducibile alla semplicità progettuale che riduce l'insorgere del jitter che, comunque, resta un problema anche per questi modelli, anche a dispetto di quanto dichiarato nelle pagine pubblicitarie. L'atteggiamento corretto è quello di risolvere i problemi di jitter sia a livello della meccanica che del convertitore conservando, allo stesso tempo, i vantaggi delle soluzioni multitelaio. A questo proposito Mark Levinson dispone, per quel che riguarda le meccaniche, del circuito CLJR e, nel caso dei convertitori, del FIFO: ciò gli consente di esprimersi al meglio con tutte le sorgenti digitali, contrariamente a quanto avviene con i lettori integrati che, al più, riescono a contenere il jitter solo nel loro ambito. Questi modelli non lasciano, infatti, la possibilità di poter applicare questi vantaggi ad altre sorgenti.
Il N.39, dovendo riprodurre principalmente programmi incisi su CD, non presenta la necessità del circuito FIFO, in quanto il CLJR della meccanica controlla automaticamente anche i processi di conversione. Ciò significa che, a parte i problemi intrinseci di jitter, il N.39 offre le stesse prestazioni dell'insieme formato dal N.37 e dal N.36S.

 

Scheda fotografica:

 

 

 

 

 

 

 

Vediamo dietro:

 

 

 

 

 

Vediamo dentro:

 

 

Telecomando:

 

 

Istruzioni:

 

 

 

Links :

 

Una recensione super completa:

http://www.stereophile.com/cdplayers/292/

Tradotta in italiano con google

 

Un altra recensione:

http://www.soundstage.com/revequip/rise43.htm

Tradotta in italiano con Google

 

Il sito ufficiale:

http://www.marklevinson.com/press/review-text.asp?cat=cd&prod=no39&reviewID=17

 

 

Il confronto con il McIntosh 301 :

 

 

Il confronto con il McIntosh MCD 301 e stato davvero serrato , molto simile su molti punti  anche se il Mc si differenzia per un suono più leggermente più dolce e rotondo.

 

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