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Tensione d’uscita: |
2V±3dB |
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Risposta in frequenza:
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20Hz~20kHz ±0.5dB
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Distorsione e rumore:
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<-60dB
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Rapporto S/N: |
90dB
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Range dinamico: |
120dB
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Separazione tra canali:
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90dB (1kHz)
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Uscita digitale: |
in accordo con IEC958 standard
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Potenza richiesta |
230VAC±5%, 50/60Hz
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Peso: |
16kg
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Dimensioni: |
440×390×130mm(L×P×A)
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Potenza richiesta: |
40W
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Dal sito ufficiale:
Il nuovo lettore CD top di gamma di CAYIN.
Un componente di eccezionale livello qualitativo.
Architettura circuitale completamente bilanciata a partire dai
convertitori, 2 per canale in configurazione simmetrica.
Uscite digitali coassiale, ottica ed AES/EBU.







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Il telecomando : |
L'imballo |


Il commento di Deborah e Massimo R da Catania
Cayin CDT 17
ovvero l’importanza della sorgente
Uno spettacolo per gli occhi!
Chiunque avrà avuto modo di vedere non in foto ma di persona questo
prodotto sarà rimasto certamente sorpreso oltre che dal suo peso (16 kg)
e le sue dimensioni non comuni per un lettore cd integrato, dalla sua
bellezza. Il frontale è uno dei più originali ed esteticamente armoniosi
che può capitare di vedere in questi apparecchi. Siamo di fronte non ad
acciaio lucidato a specchio, ma ad uno specchio vero e proprio
illuminato d’azzurro, da cui quasi per magia, viene fuori il cassettino
con nobile eleganza. Ovviamente l’aspetto non determina il suono. Tutti
gli audiofili concordano appieno su questo. Nel nostro caso il suono
prevale sull’involucro così come l’anima sul corpo. Il suono delle
valvole… quale eterea bellezza! Fin dalle prime battute ciò che colpisce
è il naturale EQUILIBRIO timbrico. La gamma alta ed altissima
estremamente pulita e dettagliata indulge nella ricerca
dell’infinitamente piccolo, scovando quei particolari che prima non si
conoscevano, mettendo in croce incisioni fino a quel momento considerate
tra le migliori. Particolare attenzione merita la riproduzione di taluni
strumenti quali violini e xilofoni. La naturale stridente asprezza del
violino e le armoniche esagitate dello xilofono vengono rese con
delicatezza, quasi adagiate su un cuscino di velluto. Molti lettori di
classe media (e non solo), soffrono durante la riproduzione di un
sottile velo sulle voci e le medie frequenze in genere. Non è il caso
del nostro Cayin. La naturalezza e la plasticità delle voci possono
sconvolgere da subito l’appassionato più dogmatico. Un’invisibile scure
squarcia il velo di Maya liberando le voci e i pianoforti, permettendo
loro di materializzarsi sulla scena. La ricostruzione olografica della
scena acustica in altezza, larghezza e profondità è un’altra freccia nel
suo arco. Gli strumenti hanno la giusta dimensione e vengono collocati
nei vari piani con precisione. Sono semplicemente lì, davanti a noi,
cesellati. Si porgono all’ascoltatore non bisogna andare a cercarli. Nel
“Cantate Domino” dell’etichetta Proprius, vero banco di prova per molti
impianti, il coro con le sue molteplici tonalità invade la stanza; i
muri scompaiono e in lontananza appare l’organo a canne. Davanti al coro
si materializza l’orchestra. Il riverbero della cattedrale incute
timore. Abbiamo parlato dell’organo. Questo strumento costituisce la
prova per i bassi più profondi. Il nostro eroe li restituisce profondi,
smorzati al punto giusto. I tamburi e i timpani impressionano per forza,
decisione e controllo. Si ascoltino i cannoni della 1812 della Telarc o
i bassi profondissimi della marcia imperiale di Star Wars sempre della
Telarc. I colpi di timpano del Dies Irae del requiem di Verdi sono pugni
sullo stomaco… Prima di questo lettore abbiamo avuto per qualche
tempo il Jolida 100S. Un’ottima macchina, suono molto convincente ma il
Cayin, il Cayin si concentra sul dettaglio, sulla scena, sulla
costruzione plastica. Nella nostra piccola esperienza ci siamo sempre
più convinti di come la sorgente sia la variabile indipendente tra i
vari componenti. Abbiamo ascoltato il Cayin in una catena composta
dall’ottimo preamplificatore a valvole Xindak 3250, finale AM Audio
M150 II, diffusori Canton Karat M90 DC, cavi di potenza Supra PLY 3.4 in
bi-wiring, cavi segnale G&BL HPT32-10,
condizionatore di rete Daixing 2kw. Durante l’attesa del lettore, che il
buon Davide, campione di serafica pazienza nei nostri riguardi, ci ha
inviato, abbiamo collegato al nostro impianto un Denon, un ottimo Maranz
serie oro e un Roksan Caspian. Nel complesso buone performance ma a
tratti, i bassi (questi sconosciuti) la ricostruzione della scena, quasi
assenti. I timpani
perdevano la loro forza diventando giocattoli per bambini, la batteria
diventava piccola, quasi quella di nostro nipote; le voci, piccole
anch’esse sembravano sbucare da un’apertura nel muro. Poi, è arrivato
lui… Sembra trovarsi molto a suo agio con parenti della stessa specie
quali le valvole. Suona bene anche con i transistor ma, li guarda con
aristocratico distacco.
Deborah
e Massimo R da Catania
gamilas@virgilio.it
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