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Caratteristiche:
Riporto alcune
righe " rubate " dal sito Tnt Audio , comunque vi consiglio di andarvi a
leggere la recensione completa all'indirizzo:
http://www.tnt-audio.com/sorgenti/maestro.html
Il
Maestro nasce dal
Paganini
del quale riprende interamente la meccanica (una Sony modificata) e
diversi altri particolari. Il progetto del Paganini risale ad un bel po'
di tempo fa, quando i due precedenti progettisti Paoletti & Pratticò
(vedasi relativa intervista qui su TNT-Audio) erano ancora in forze
all'Azienda toscana. A loro si deve dunque tutto il lavoro sulla
meccanica, circuiti di controllo etc. dello stesso Maestro.
Dove il Maestro differesce dal Paganini, e dove le mani e le
menti dei due nuovi progettisti Rampino & Manunta (vedasi relativa
intervista qui su TNT-Audio) sono intervenuti, è nella sezione
riguardante la conversione, ora facente uso di un DAC Analog Devices AD
1855 a 24 bit/96 kHz, nell'architettura interna (il Maestro può
funzionare anche come un DAC separato) e nell'alimentazione,
ulteriormente rafforzata da un altro toroidale. Un nuovo stadio d'uscita
a componenti discreti completa il quadro di una macchina esternamente
identica al Paganini e con forti parentele interne.
Come si può anche evincere dalla foto, la pulizia del layout, l'ingegnerizzazione
e la qualità costruttiva si attestano su livelli decisamente buoni, come
rilevato nella prova del
Paganini,
per cui valgono per il Maestro le stesse identiche osservazioni fatte
per il fratello minore. Idem dicasi per le funzioni, il telecomando e le
varie facilities. In più, come detto, il Maestro può funzionare come DAC
a 24/96 in maniera indipendente, quindi troverete sul retro anche un
ingresso digitale coassiale.
Scheda
fotografica:


Vediamo dietro:

Questo lettore
può anche funzionare da convertitore
Il telecomando:

Il manuale:

Come suona:
Riporto alcune
righe " rubate " dal sito Tnt Audio , comunque vi consiglio di andarvi a
leggere la recensione completa all'indirizzo:
http://www.tnt-audio.com/sorgenti/maestro.html
Immagine
La
precisione e le ottime capacità di analisi del Maestro trovano
terreno fertile nella ricostruzione del soundstage, dove dimensioni e
contorni dei "personaggi" traggono molto beneficio da tale pignoleria.
Pertanto l'immagine virtuale è su livelli davvero molto buoni, con una
spiccata tendenza al dimensionamento in profondità dello stage, pur
mantenendo ampiezza ed altezza su ottimi standards, perfettamente
allineati alla classe di prezzo.
In particolare, lo stage "nasce" direttamente e decisamente DIETRO ai
diffusori e poco spazio è lasciato "davanti". Anzi, direi proprio che
tutto il palcoscenico virtuale è posizionato sempre e comunque
dietro ai diffusori, estendendosi anche ai lati.
Qualche strumento un po' più "avanti" - ogni tanto - ci dovrebbe
comunque essere, a mio avviso.
Links:
da Tnt Audio sul
maestro
http://www.tnt-audio.com/sorgenti/maestro.html
da Tnt Audio sul
paganini
http://www.tnt-audio.com/sorgenti/paganini.html
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