Recensioni e Schede      

Lettore Cd a valvole Advance Acoustic MCD 204

 

Il nuovo modello 204

 

Di cosa si tratta

Lettore CD 24 bit

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Produttore

Advance Acoustic Francia/Cina

Caratteristiche

Valvolere Uscita XLR - RCA

 Costo

710/00 euro anno 2011  Punto vednita Audiocostruzioni  Sbisa' Giovanni e c snc  Via Grosoli 6  Carpi Mo tel 059-685054  info@audiocostruzioni.com   Disponibile tutta la gamma Advannce  chiedere ecco il listino     [DOWNLOAD]

 

Disponibili alcuni pezzi a prezzo speciale chiedere

 

Caratteristiche:

 

Converter 24bits x 192 kHz Analog devices
HDCD
Frequency response : 10 Hz - 50 kHz ( +/- 2 dB )
Distortion : < 0,01 % à 1 kHz
Output impedance : 1 kohm
Output level : 1,8 v
Analog output : 4 x RCA, 2 x XLR
digital output : optical and coax
Dimension (L x D x H): 44 cm x 43 cm x 11 cm
Weight : 10 kg

 

Descrizione:

 

Come molti prodotti cinesi anche questo ha la caratteristica di dare tanta sostanza e qualità ad un prezzo veramente concorrenziale.   Disegnati e progettati in Francia , costruiti in Cina , con telaio di tutto rispetto , frontale in alluminio di alto spessore , disponibile sia nella versione fianchetti neri e parte centrale  argento , sia tutto argento.

Ma la vera bellezza e l'interno , al centro , ben scatolata troviamo la meccanica , una parte  destinata all'alimentazione e l'altra alla conversione  con uscita valvolare.

 

Dal sito ufficiale:

 

Our aim was to developp a source which delivers unsurpasses sound quality To developp the MCD-204, our absolute prorities were:

1) High quality deck mechanism
2) Last generation DAC
3) Tube board
4) Generous power supply
Musical nuances are revealed with high precision, the DAC 24bit/192kHz combined with the tube interface ensure extremely wide dynamic range and low distorsion.

 

 

Scheda fotografica:

 

Il modello 204

 

 

 

il modello 203

 

il modello 203 normale ora sostituito dal 203II

 

 

 

 

Vediamo dietro:

 

Il modello 204

 

 

Il modello 203

 

 

 

Vediamo dentro:

 

Il modello 204

 

 

 

Il modello 203

 

 

Il telecomando :

L'imballo

 

                   

 

Come suona:

 

Il commento  di Claudio:

 

Il mio impianto di riferimento:

Lettore CD: Advance Acoustic MCD 203 / Philips 951

Cavi di segnale: Audiocostruzioni / Monster M 350

Amplificatore integrato: Cayin A 88

Cavi di potenza: Monster XP

Casse acustiche: B&W 703 / Coral RS 5000 (autocostruite)

 

Recensione:

Questo lettore a mio avviso rientra tra gli oggetti che si odiano o si amano senza mezze misure e io francamente continuo a balzellare da una parte all'altra e non sò decidere da che parte stare.

Trovo l'estetica molto gradevole con il mezzo frontale satinato che va a snellire una linea abbastanza importante nelle dimensioni. La costruzione è molto sobria tanto nel telaio quanto nella componentistica. La logica di controllo della macchina è diversa rispetto agli altri lettori. Apri il cassetto e non riesci a prendere il CD nei fianchi perchè ha i bordi chiusi, quindi si mette il ditino sotto per sollevarlo un pò e prenderlo. Inserisci un disco nuovo e scopri che il pulsante di chiusura è sotto al cassetto, o spingi il cassetto (e a me non piace) oppure lampo di genio, tasto PLAY. E invece no, il cassetto si chiude ma anzichè partire in riproduzione resta in STOP e devi attendere che si guardi il disco e premere PLAY di nuovo. Ero un pò irritato ma ancora non avevo scoperto tutto. Spesso riascolto un brano un attimo prima della fine. No problem, freccette indietro e riparte dal principio, e invece no! Freccette indietro e torna al brano precedente. Qindi o metti in ripetizione continua, o fai indietro-avanti. Vorrei conoscere colui che che ha ideato i comandi. L'irritazione è palpabile!! Finalmente la musica inizia, qualche cosa comincia a funzionare a dovere! La sesazione è quella di una finestra aperta sul cortile, tanto la scena è ampia e piena di respiro. Ogni dettaglio e microdettaglio è estratto con grazia e precisione maniacale. Le dita che toccano le corde di una chitarra acustica sono talmente evidenti che le puoi vedere ed ogni minimo rumore nella sala di registrazione è tanto presente che a volte mi capita di guardare in corridoio se cè qualcuno. Estrae l'anima aqualsiasi disco venga inserito, indipendentemente che sia classica, vocale, o semplicemente musica disco. Arma a doppio taglio. Registrazioni mediocri che ascoltavo semplicemente perchè mi piacevano, diventano quasi inascoltabili per la capacità di evidenziare leggerezze di missaggio e ronzii vari di fondo. Le valvole made in china? Forse un giorno proverò a cambiarle, vedremo.

In conclusione, uno stupendo lettore, una macchina che legge largamente sopra la sua fascia di prezzo, un grande lettore per grandi incisioni, ma per favore la clava laciatela fuori perchè a volte è un attimo!

 Claudio  pclaudio@micso.net

 

Il commento di Francesco:

 

Advance Acoustic MCD-203 MKII

 

L’acquisto del suddetto lettore è stato molto sofferto. Tutti ne parlavano molto bene. Era paragonato infatti a macchine dal prezzo almeno doppio. All’inizio ero molto titubante nel credere che ad un prezzo così competitivo si potesse avere un’ apparecchio della qualità di cui tutti parlavano. Ho però deciso di correre il rischio e quindi contattato Davide per l’acquisto. Questo lettore CD è andato a sostituire un Jolida a valvole molto valido ma di cui non ero completamente soddisfatto. Soprattutto nella resa della gamma medio-alta.

Mi arriva il lettore. Apro l’imballo e mi si presenta un’apparecchio dalla discreta qualità costruttiva, molto buona direi rapportata al prezzo d’acquisto. Il peso non indifferente, il frontale in alluminio ne fanno senza dubbio un bel pezzo molto gradito alla vista. Le uniche critiche che ho da fare per quel che riguarda le finiture riguardano il coperchio superiore che risuona parecchio ad un semplice tocco con le nocche delle dita, nonché della qualità molto discutibile dei piedini d’appoggio. Piccole pecche che sono, come vedremo in seguito, facilmente risolvibili.

Andiamo adesso al suono. Appena collegato e fatto riscaldare per circa un quarto d’ora. Non di più perché poi si attiva un dispositivo di autospegnimento (che ho trovato molto fastidioso…). Però una decina di minuti bastano secondo me per far riscaldare il tutto.

Il suono che usciva all’inizio era terribile! Molto grezzo. Profondità della scena molto limitata. Ero molto deluso. Contatto allora l’importatore e gli chiedo spiegazioni. Quello mi dice che un lettore a valvole ha bisogno di un lungo periodo di rodaggio. E aveva ragione!! Già dopo una ventina d’ore tutto era cambiato in modo veramente radicale. Rispetto al mio lettore precedente ho notato una scena molto più ampia. Una profondità fino a quel momento per me veramente sconosciuta. Anche a livello di dettagli eravamo veramente ai livelli di un lettore di una fascia di prezzo superiore. Quindi precisione molto alta. L’altezza del palcoscenico non era altissima, ma molto verosimile. Insomma una gran bella macchina che rapportata al prezzo d’acquisto c’è veramente da gridare al miracolo.

Però mancava qualcosa……

Cosa??? Direte voi!! Beh, mancava il classico tocco qualitativo che trasforma un buon lettore in una macchina da musica veramente di un certo livello. Mancava insomma quella classe e quella emozione che solo un apparecchio da molte ….mila euro può restituire.

Vedrete adesso come con una piccola spesa si possono mettere letteralmente le ali ad un riproduttore di CD pur di buone qualità sonore. 

Ho iniziato dalle valvole. Il lettore monta una coppia di 12AX7 made in China. Valvole carine, ma nulla di più. Senza quindi andare alla stregua ricerca di valvole NOS ultracostose, ho semplicemente provato varie soluzioni con valvole facilmente reperibili in commercio. Dapprima ho reperito delle Electro-Harmonix. Già il suono migliorava veramente tanto. Il medio-alto era molto più dolce e musicale. Non c’era però la precisione che desideravo. Il suono risultava un po’ impastato. Ho quindi provato una coppia di Sovtek di fascia bassa per vedere come cambiava la timbrica. Tutto si era molto aperto, ma notavo una certa microfonicità nella gamma media. Soprattutto con il piano. Strumento che prediligo e molto difficile da far riprodurre ad un’impianto.

Un giorno, leggendo un po’ in giro su siti che parlano di amplificatori per chitarre, ho sentito parlare molto bene di una valvola che si chiama TungSol. Si tratta del modello top con i piedini dorati. Ho deciso quindi di provarla.

 

Ragazzi!! Fantastico!!! Sono rimasto sconvolto da quello che usciva dal mio Advance!!! Profondità da primato, scena ampia molto oltre i lati. Una pulizia e un dettaglio da paura!!!

Da quel momento queste valvole stazionano inamovibili nel mio lettore. Suonano talmente bene che ne ho comprato un’altra coppia di riserva!!!

Conoscendo un bravissimo esperto di elettronica che come lavoro si occupa di riparazione e upgrading di apparecchi hi-fi, ho avuto anche il consiglio di sostituire anche i condensatori originali con degli altri più performanti. Abbiamo optato per una coppia di Audyn di fascia top (si riconoscono dagli altri perché sono di colore bianco e le scritte dorate). Andatevi a leggere la recensione su questo  sito  http://www.humblehomemadehifi.com/Cap.html

Infine, l’ultimo tocco. Ho sostituito quegli orribili piedini con un Kit cono-sottocono della Solid Steel. Ho eliminato il coperchio centrale che copre la meccanica che causa anche quello un effetto campana molto fastidioso. Ho poi messo del materiale gommoso (quello che si usa per eliminare gli spifferi dalle finestre per intenderci) nelle parti dello chassis in contatto con il coperchio superiore.

Come ultimo intervento ho applicato un po’ di materiale smorzante all’interno del coperchio superiore (ho usato un vecchio mouse pad!!).

francesco_vecchio@fastwebnet.it

Recnesioni Online:

 

http://www.advance-acoustic.com/downloads/2006/04/Test_MCD203_Advance.pdf

 

 

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