Recensioni e Schede

 

Lettore CD  Jolida J 100 S

 

 

Di cosa si tratta

Lettore  cd valvolare

Produttore

Jolida

Caratteristiche

Costruzione senza compromessi , 4 valvole  in uscita

 Costo

950/00 euro

 

Caratteristiche:

 

Parameter
Employ four tubes.
Output channels: RCA, Digital Coaxial
Frequency Response: 20Hz-20KHz (+-0.5dB)
S/N: 102dB
Distortion: 0.01%
Harmonic Distortion: 96dB(1KHz)
Dynamic Range: 96dB
Analogue Output Level: 2V (±1dB, 47Kohms)
Digital Output Level: 0.5Vp-p (75ohms)
Output Channels: RCA, Digital Coaxial
Size: 430mm(W)×310mm(D)×95mm(H)
Tube: 12AX7 2pcs, 12AU7 2pcs
Voltage: 220v-240v

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Piccola scheda e recensione  di questo prodotto:

 

Si tratta  di un lettore CD  senza  risparmio e senza compromessi , questa  nota casa ,   che prima di questo modello aveva come modello di punta  il j100  semplice , ottimo come suono , ma forse  leggermente inferiore ad altri prodotti  Cinesi come costruzione ,  ha fatto un passo da gigante e ha creato   questo  favoloso  lettore.

 

Come e fatto :

 

Le dimensioni ...sono   da prodotto importante ......  43 cm larghezza , 33 cm profondita' , 12,5 cm altezza e peso approssimativo di 12 kg.

Esternamente   troviamo un cabinet   in alluminio  di alto  spessore , almeno 3 mm , un pannello in alluminio  anodizzato  argento  nella parte anteriore e al centro  , dove troviamo anche il cassetto della meccanica   di forma  leggermente  bombata  e di colore nero.

Questa  sembra essere  la forma  che va per la maggiore  per i desiner Cinesi , infatti sembra  che molti optino per  questa.

 

 

 

alcune foto per gustarvi  bene  questo prodotto  click per allargare:

 

    

    

Vediamo dietro :

 

 

E ora vediamolo  sopratutto dentro, da notare  il doppio trasformatore, le 4 valvole e la divisione con lamiera  dei 3 reparti del  , alimentazione , meccanica , conversione :

 

 

 

 

 

  

 

Il telecomando:

 

 

Come suona :

 

Lettore Cd  di altissima qualità , io lo paragonato al Esound E5  che fino ad ora  e il mio lettore di riferimento , di produzione cinese , ma forse  qui  siamo  ancora al di sopra...

Caratteristiche  salienti  di questo lettore   sono la spiccata  dinamica e la pastosità  di suono , intesa  solamente  come    piacere  di ascolto e poco affaticante  , rimangono invece  intatti il dettaglio e la separazione tra gli strumenti.

Ho provato  tutti i miei  dischi di riferimento che   sono al 90%  musica anni  80 Pink Floyd , Dire Straits ecc ecc e  ogni volta  sono riuscito a percepire  quella sfumatura  e quel particolare  che denotano  una riproduzione  dettagliatissima e piacevole allo stesso tempo.

Penso che questo sia  un  nuovo riferimento , come lettore  di produzione  e che ci si avvicini sempre di più all'impareggiabile  vinile..... ma con tutta la semplicità  del CD.

 

Il confronto con il suo fratello minore  il J100

 

 

Veniamo ad un piccolo confronto che ho fatto tra i due lettori cd.

 

Costruzione:

 

Le differenze sono abbastanza evidenti , anche guardando la figura sopra , potete notarle bene.

Il modello  j100 normale , ha sempre il pannello anteriore in alluminio anodizzato , ma ha un cabinet  di  forma molto più "slim" e con il corpo macchina in lamiera  verniciata nera.

Il modello j100s  molto piu' massiccio e pesante, ha un cabinet  completamente in alluminio e delle misure piu grandi.

 

Altre caratteristiche visive e la presenza nel modello j100 del connettore per cuffia  e regolazione volume della stessa.

Cosa molto  comoda   per gli amanti dell'ascolto con cuffie.

 

Dentro:

 

Diciamo che il modello j100s  monta 4 valvole  invece che il modello j100 che ne monta solamente  2.

 

Differenze sonore:

 

Diciamo che si assomigliano molto sia per  la ricostruzione in profondità  che   come dinamica   , sono lettori  piuttosto  caldi  .

 Entrambi aperti  nella sezione medio alta , anche se forse  il j100s e  leggermente meno frizzante e piu' controllato nella sezione medio bassa ma piu' pieno  in tutte le medie frequenze.

Il j100   ha il basso piu'  esteso  e a molte persone puo' piacere..

 

Forse la  differenza piu' udibile ad un primo ascolto e che il modello nuovo da l'impressione di essere più valvolare...

 

 

 

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Il commento di Lello

JOLIDA 100S  RECENSIONE

Dopo 3 serate di ascolti con i miei soliti CD sento di poter raccontare qualcosa a proposito di questo giradischi digitale. Le impressioni sono sempre soggettive ma penso che difficilmente quello che scriverò potrà essere stravolto, attenzione non è presunzione, ci mancherebbe! Non sono all’altezza per autodefinirmi audiofilo, é che i suoni riprodotti da questa macchina sono talmente evidenti nella loro bellezza che smentirmi è quasi impossibile

Jolida j100 scheda

. Ma veniamo al dunque: il peso è di 12 Kg. la “colpa” è della alimentazione che si presenta, come è giusto, corposa e soprattutto doppia, l’ estetica non è il massimo, diciamolo, ce ne sono di molto più belli ma ha quel classico aspetto un po’ dimesso che lo rende un “tipo” snob, il telecomando se Vi cade sui piedi sono dolori, ero rimasto al quello del CAYIN CDT 15-A già bello ma questo lo batte alla grande, le sfere che funzionano da bottoni sono molto carine e montate dentro il piccolo case nero creano un bell’ insieme, inoltre vi anticipo, funziona bene e in modo preciso. Una volta collegato il cavo di alimentazione (NON in dotazione) Sbisà, accendo e dopo 20 minuti di riscaldamento spingo il comando. In modo irruento, veloce e un poco rumoroso esce il carrello quasi a volerti dire: dai forza, cosa aspetti? Coraggio!! Emozionato assecondo la collaudatissima meccanica PHILIPS. Il primo CD che inserisco, al contrario di come si fa di solito, è un album di rock PROGRESSIVE (The Lens: World through your eyes), il display verde indica in tempo record che il software è stato riconosciuto. Play. Già dopo 3 minuti ho la certezza di un suono pieno con una splendida chitarra solista che mantiene la sua “identità” e non si  fa distrarre da un fantastico mellotron stile 70’, la scena è ottima, il palco è li di fronte, la posizione dei musicisti è chiara e ben stagliata, le posizioni corrispondono (so come questa band si organizza sullo stage), la sensazione di un suono aperto è immediata, ergo la separazione dei canali è evidente pur senza esagerare, avverto chiaramente il senso dell’ altezza, me ne rendo conto quando noto che il solito sguardo inebetito che assumo quando ascolto non è rivolto davanti a me ma tendenzialmente verso l’ alto. Questa migliore spazialità, se mi passate il termine, è una sensazione piacevolissima a cui, in questa misura, non ero abituato. Il secondo CD è di Jazz il genere più indicato per riconoscere il dettaglio il contrasto e le piccole sfumature. Enrico Rava: “easy living”, un disco stupendo, ben registrato. Subito viene fuori una tromba autentica che ha quel classico effetto presenza che solo dal vivo si può apprezzare, la “pernacchia” tipica di questo strumento è sincera, vera! Il basso, e Davide me l’ aveva accennato, è deciso ma ben frenato mai invadente, mi da una lezione perché lo confesso, amo vibrare in basso (probabilmente è una conseguenza del tipo di musica che ascolto il Progressive, pieno di pedali e tappeti quasi subsonici), ho l’ impressione di aver trovato una buona sorgente per le mie HECO “Argon 50” , bilancia la tendenza che questi diffusori hanno di scendere verso gli inferi. I silenzi meritano un cenno: sono puliti, ci sono ma non pesano, le pause tra una traccia e l’ altra non distolgono l’ attenzione, non vorrei essere ridicolo ma ho ascoltato lettori che sembrano che facciano una “pausa lavoro”, cioé staccano l’attenzione. Per ultime voglio accennare alle voci, uso sempre questo CD si tratta di Barbara Casini ed Enrico Rava il titolo è Vento, musica Jazz cantata in uno splendido portoghese ripresa sonora cristallina, che suona bene anche con il DVD che vedete in offerta a  € 49,00 all’ ingresso dei mercatoni, Vi lascio immaginare con le 4 valvole del Jolida 100S, il sapore è quello di un ottimo vinile condito con una dinamica eccezionale, la Casini era nella mia stanza, la potevo vedere. In conclusione difetti seri, in questo lettore CD non li ho trovati, le sensazioni sono autentiche, le valvole si fanno notare e danno quel timbro e calore che possono mettere d’ accordo, una volta tanto, gli analogisti con i digitalisti colpendo anche il sottoscritto che apprezza non poco il multicanale. L’ultima cosa: con una macchina così non rimpiangi di avere 1.500 dischetti e te li godi tutti di nuovo.  Grazie. 

 

 Lello D’Ascoli.       lellodascoli@hotmail.com                                           

catena di ascolto:

AMPLI: sinto-ampli NAD T-773, GIRADISCHI: Rega P3, TESTINA: Rega Super bias,

DVD-SACD: DENON 3910, DIFFUSORI: HECO “Argon “50  SUBWOOFER: B&W ADW600,  CENTRALE: Monitor Audio Silver,  SURROUND: Monitor Audio B1

CAVI: SOMMER “Elephant” 4X8 collegati in bi-wiring (per frontali, SUPRA LINC 2X2,5 FIX per centrale e surround)

CAVO DI SEGNALE.: Kimber cable “Tonik” (collegato al JOLIDA 100S)

 

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Il commento di Mario

 

Buongiorno Davide,
ti scrivo questo primo, breve commento, relativo alla nuova accoppiata da me acquistata  (Lettore CD Jolida J100S e CAVO SEGNALE SOMMERCABLE Reference S. Cable).
La premessa è che, purtroppo, non sono ancora fruitore a tempo pieno dell'impianto
HI-FI, per motivi logistici (il lettore CD Jolida NON  sta sulla mensola dove era precedentemente sistemato il vecchio lettore) e quindi il test si è svolto in maniera un po' "volante"; non ho comunque chiaramente resistito dal provarli appena arrivati. Ma vengo al dunque sulle mie prime impressioni d'ascolto:
L'attuale impianto da me posseduto è così costituito:
1) Lettore CD Jolida J100S 
2) cavo di segnale SOMMERCABLE Reference S. Cable con connettori RCA  a vite mod. Gold New
3) amplificatore Musical Fidelity A1-X, 25 Watt Classe A a Mosfet
4) Cavi di potenza Bi-wiring
5) Diffusori Sonus Faber Electa BiWiring.

Il test si è ovviamente svolto dopo un periodo di pre-riscaldamento sia del CD che dell'Ampli.
Sarà per l'entusiasmo del nuovo acquisto, o per la reale differenza rispetto alla vecchia accoppiata, ma quello che più mi hanno colpito sono l'impatto, la profondità ma contemporaneamente l'assoluto controllo delle gamme bassa
e medio-bassa; nella vecchia configurazione tale gamme erano ben presenti ma sempre con un "effetto cometa", con una sorta di coda, di scarso controllo nell'emissione delle frequenze. Ora tutto appare  presente, profondo ma circoscritto nel periodo di esecuzione, senza nessun  effetto "riverbero". La gamma media e medio-alta appaiono nitide e precise, ma senza mai sfociare nell'esaltato o fastidioso: le voci sono ben presenti ed avanzate nel piano d'ascolto. La gamma alta appare cristallina, ma anche qui, senza mai diventare fastidiosa o affaticante.
Da ultimo aggiungo che il palcoscenico mi sembra molto più esteso di quanto lo ricordassi, ampliandosi come ricostruzione scenica ben oltre la dislocazione dei diffusori sia sul piano orizzontale che verticale, ma permettendo sempre
un puntuale riconoscimento della dislocazione dei singoli strumenti e dei cantanti.
Mi riservo di inviarti ulteriori impressioni, non appena avrò posizionanto in maniera definitiva i componenti dell'impianto.

Saluti Mario M

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Il commento di Francesco

 

Ciao Davide come promesso, ti darò le mie impressioni sul  lettore cd Jolida J100S, dall’inizio alla fine.

Prendo la confezione che contiene il lettore per appoggiarlo sul tavolino e subito noto la pesantezza della stessa, a parer mio un buon segno. Apro immediatamente lo scatolone con l’emozione di un bambino che apre il suo regalo. Sopra vi è posto il telecomando e un cavo rca di segnale, tolgo le due cose e noto che anche il telecomando è di peso veramente consistente (tutto rapportato), mentre per il cavo direi che ne ho visti di meglio.

Immediatamente noto il bellissimo acciaio satinato del coperchio del player e tirandolo fuori ho la conferma dell’eccezionale struttura del lettore; secondo me importante per ridurre le vibrazioni durante la lettura dei cd.

Il frontale a mio parere è veramente bello struttura hi-end comandi essenziali e un display di giusta grandezza per contenere il numero della traccia, tempo e sulla destra la tastiera con i numeri delle tracce  contenenti nel cd inserito. A dimenticavo il display è di colore verde di giusta intensità.

 

Posiziono il Jolida J100S sotto il  Marantz DV6400 in mio possesso  e lo collego tramite cavi di segnale GeBL RHODIUM al  preamplificatore Rotel RC870, accoppiato al finale Rotel RC980BX. Accendo il tutto e do il tempo alle 4 valvole del lettore  di poter scaldare i filamenti. (Come da chitarrista possessore di Ampli Valvolare).

 

 

Tramite il telecomando apro il cassetto porta cd ed inserisco un CD (non complicato musicalmente) per fare un primo ascolto, nonostante so che non sarà eccellente prima di un buon rodaggio.

Preciso che a peggiorare le cose ci sono anche i cavi di potenza SB-P nuovi di pacca,  fabbricati da Davide, quindi mai usati, collegati a i miei diffusori Mission M35

 

Il cd che ho inserito è di un gruppo composto da chitarra batteria e basso quindi come dicevo musicalmente poco impegnativo. Non vi sto a dire il nome perché non lo conoscerete sicuramente visto che è un gruppo della mia zona. Ascolto le prime due canzoni e come pronosticato quello che esce dai diffusori è veramente un miscuglio di suoni e basta. Dopo una 15 di minuti, comincio a sentire dei risultati davvero notevoli soprattutto sui medio alti, quindi voci e chitarre.

 

Ok, allora visto le potenzialità di questo lettore, decido di inserire un cd di un’orchestra al completo in modo da prendere più frequenze possibili e lo faccio suonare per circa 2 giorni, compresi i cavi di potenza. Adesso siamo pronti per spremere bene bene il Jolida J100S, lascio il solito tempo alle valvole per riscaldarsi e successivamente inserisco un cd jazz. La prima cosa che noto e il suono realista della tromba e del sax quasi come se sentissi il fiato uscire dagli strumenti, davvero impressionante.

Il contrabbasso è riprodotto in modo eccellente fino ad udire le vibrazioni del rilascio delle corde.

Chiudendo gli occhi e possibile avere davanti a se il palco con la giusta locazione di tutti gli  strumenti, quindi abbiamo un fronte  sonoro abbastanza avanzato.

Come detto in precedenza, le voci e gli strumenti che producono  frequenze medio-alte sono riprodotte con maggior importanza, sempre con quel calore del suono valvolare.

Sono passati dei buon 20 minuti ed è giunta l’ora di schiacciare l’acceleratore , cambio il cd con i mitici Pink Floyd un live 1988 “Delicate Sound of Thunder”, alzo il volume e faccio riprodurre Time,  quasi  2   minuti  di   rintocchi  e…………………………….

Momento di silenzio interiore, sembra di stare dentro ad una stanza circondata da orologi a pendolo, sensazione veramente da brivido, ed ecco il basso, corposo e controllato (qui dobbiamo ringraziare anche i cavi di potenza costruiti da Davide che danno di sicuro una mano, controllando  il segnale d’uscita dello stadio finale). L’assolo è riprodotto come in un vinile, quella distorsione morbida del suono delle valvole.

Non manca di certo il dettaglio, le piccole variazioni di accordi delle tastiere e suoni digitali dei sintetizzatori vengono tutti riprodotti.

Certo bisogna dire che il suono valvolare è meno squillante di uno a transistor, quindi il dettaglio è meno invadente, ma di certo non mancante,  risultato di  una musica meno affaticante.

In fine prova del nove, faccio suonare un cd dei Blacksabbat  “Paranoid”, dopo averlo ascoltato tutto posso affermare che siamo molto molto vicino al vinile, un ottima riproduzione della chitarra e basso, quel suono impastato come facevano suonare i vecchi amplificatori .

Suono comparato con LP originale in mio possesso, certo il vinile è il vinile ma il Jolida J100S gli si avvicina moltissimo.

In conclusione un ottimo lettore cd,  che si adatta a quasi tutta la musica che troviamo in commercio, dico quasi perché secondo me la sua passione è il rock anni 70-80,  lo paragono ad un giradischi digitale e poi devo dire che per quel suono che tira fuori con le sue ben 4 valvole il suo prezzo è davvero competitivo.

Un saluto a te Davide e un vivo ringraziamento per avermi fatto conoscere dei prodotti davvero competitivi.

 

Francesco   glnfrc@virgilio.it

 

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Il commento di Salvatore:

 

Salve.  Ho ricevuto il  Cd player....

 

E' un gran bel pezzo.....esteticamente  e  sonicamente...

La differenza è notevole rispetto  al  mio  vecchio  lettore  Onkyo.....di   due   anni fa.....

però, per  amor  del vero,  è anche  notevole  la differenza  di prezzo....tra  i due...

E' inutile fare  un paragone ....

Col Jolida  ho fatto un  altro  grosso passo avanti  verso la  bellezza del suono....

Il  Jolida J100S   legge  magnificamente il  segnale audio  e  lo indirizza  con  estrema   finezza al pre valvolare Mingda  MC7-R, il quale, dopo averlo  elaborato alla  velocità della  luce,     lo  consegna in perfetta salute all'imponente e   quieto  finale  Adcom 555.

Il Finale, a sua  volta,   cede il suono  amorevolmente   ad una coppia di Infinity Kappa 8,  che con grande naturalezza  e  pienezza  lo  ragalano alle  mie  orecchie  incredule.

Grazie  al Jolida,  l'evento  musicale,  qualunque  sia  il suo genere, è   sempre   pieno  e  naturale,  spontaneo e  godibile...

La  musica  non  è  più soltanto   piacere   di ascolto,  ma  anche  e  soprattutto  momento   di  elevazione  spirituale, diventa (almeno per  me) raccoglimento interiore,  momento di introspezione   filosofica.

Nn so se è tutto  merito  del Jolida J100S,  ma  tra  i componenti del sistema  lui  ha  sicuramente un ruolo di  primissimo  piano, un  componente...elegante  e non aggressivo....innamoratissimo  (a  mio  parere)  dei  suoi  compagni  che  lo aiutano  a  dare  dell'evento  musicale  una  sensazione  formidabile   di  naturalezza  e   sazietà....

Il  suono  diventa  così......semplicemente   appagante.

 

Caro davide, queste sono le  mie  impressioni....le  ho  scritte di getto........dopo aver ascoltato a lungo  il  bel Jolida...

L'unico  neo è il telecomando....che è piuttosto rumoroso...

Ti chiedo:  sono tutti  così  i telecomandi  ?

 

koderos2@libero.it

 

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