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1. an extremely high performance to
price ratio cd player offering the taste of the E5 Platinum
Reference Edition at only a small portion of its price.
2. It brings a new lease of life to
your CDs and opens up a colorful musical spectrum.
3. with 19200uF Elna filtering
capactance and design features based on the Signature Edition and Reference
Edition.
4. fully differential voltage output
24bit / 192Khz
DAC, 64 times oversampling.
5. Fully balanced pure Class A RCA
output and Class AB XLR balanced output.
6. Other features including:
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frequency response:
20hz – 20khz +/-0.2db
output impedence:
22ohms
dynamic range:
95db
s/n ratio:
100db
thd:
< 0.01% (unbalanced); < 0.005% (bal.)
channel seperation:
96db
output voltage:
2vrms (unbalanced); 4vrms (balanced)
digital output (coaxial):
-
s/pdip (sony / philips), 6mb/s, 80mhz
digital output (optical):
-
jeita cp-1201 tos-link, 6mb/s
power
consumption:
18va
dimension:
430 x 345 x 90mm lxwxh
Peso: 13 Kg circa
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Rispondendo alle attuali tendenze del mercato anche Esound ha
modificato il telaio del suo prodotto più venduto , il lettore cd
Esound E5 , arrotondando gli angoli e rendendo la figura meno massiccia.
Ma le caratteristiche che hanno reso cosi famoso e performante questo
oggetto sono rimaste , telaio completamente in alluminio di alto
spessore , componenti selezionatissimi e un progetto di base davvero
buono.
Dal sito
ufficiale:
philips machanism:
mounted on a 5mm thick aluminum plate: optimum enhancement on stability.
chassis
made of polished aluminum offering
complete block on interference.
tcco / tcxo (temperature compensated
crystal oscillator) clock system:
as reference frequency coupled by adaptation of clock distribution
system (cds). tcco / tcxo is an extremely high-end
and expensive clock system with better than 5ppm (part-per-million)
accuracy -
200 fold improvement
over standard oscillators
used in most cd players. extreme high-end
cd players incorporated with tcco / tcxo clock system include:
mark levinson 390s, wadia 270, 270se
transport system and
wadia 27ix
decoding computer.
clock distribution system (cds):
the first in china
that employs this high-end
technique -
each component requiring the reference frequency is equipped with an
independent pathway, with precise imp matching. digital signal
reflection interference to analog signal circuits are banned. tcco /
tcxo + cds have turned e5 into a supreme accurate and high performance
digital transport as well.
crystal clear electric supply (cces)
technique:
10 sets of isolated
stable voltage supply
employing the unique
cces technique to all digital and analog signal pathways -
completely tackle cross interference. speical handmade massive toroidal
transformer with no welding point outlets. there is a 3mm extra zinc
plated steel board under the transformer: against electromagnetic
interference. power supply board employs
wima black box
-
reveals the great emphasis on power supply.
total separated buffered circuit design:
the new developed current servo circuit as opposite to the traditional
dc servo circuit system -
great improvement on low frequency extension and resolution.
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Altri prodotti Esound presenti sul
sito : |
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Esound E5
Reference |
Esound E5
Signature |
La recensione
di Riccardo Mozzi |








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Il manuale Zippato 500 Kb circa |

Questo gioiellino racchiude i vantaggi dei migliori lettori a
transistor , quindi , velocità , riproduzione coerente ed estesa ,
ottima separazione tra gli strumenti con un suono nitido e preciso
, ma con un basso presente e dinamico , direi avvolgente , cosa che di
solito troviamo nei valvolari.
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Se vi interessa acquistarlo : |
780/00 € Punto vendita e distributore
Esclusivo per l'italia Audiocosotruzioni di Sbisa' Giovanni e c
Snc . Via Grosoli 6 - 41012 Carpi MO - tel 059-685054
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La recensione di Cristiano : |
APPUNTI e NOTE
D’ASCOLTO
Esound
E5m
CDPlayer integrato
Sebbene la mia collaborazione
con Audiocostruzioni non si possa più definire come recente e/o
sporadica, non ho mai approfittato della ghiotta occasione che, essendo
Sbisà di fatto il distributore ufficiale di eSound sull’intero
territorio nazionale, avrei potuto approfondire già da tempo la
conoscenza con questo peraltro interessantissimo marchio di provenienza
cinese.
Il costruttore è la East Sound
di Hong-Kong, per i cui prodotti si basa sull’esperienza e le capacità
progettuali di un valente ingegnere elettronico, certo W.K. Fung che ne
ha personalmente firmato la versione Signature e la recentissima
Reference.
Così come le citate versioni
improved, l’Esound E5m basa le sue credenziali su di una costruzione
assai robusta, solida ed un design magari non propriamente originale ma
sufficientemente curato da proiettare immediatamente il lettore verso
una categoria merceologica superiore, oltre ad un contenuto tecnologico
ed una qualità dei componenti elettronici ed elettromeccanici
solitamente più ad appannaggio di realizzazioni realmente hi-end che non
entry-level.
|
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La realizzazione spicca per
l’abbondante profusione di alluminio dal considerevole spessore:
persino il coperchio superiore risulta contraddistinto da una
rilevante consistenza ed un rassicurante spessore al fine di
scongiurare possibili e fastidiose risonanze o vibrazioni durante il
normale utilizzo del lettore. |
A differenza delle versioni
superiori, il frontale dell’apparecchio si allinea decisamente alle più
recenti realizzazioni europee e giapponesi, anche grazie alla vistosa
smussatura degli angoli laterali anteriori, la posizione centrale e
rialzata dello sportello porta-cd e gli essenziali comandi disponibili
(quattro tasti tondeggianti in fila equidistante orizzontale,
posizionati direttamente sulla destra dell’informativo display,
direttamente posto sotto la meccanica di lettura).
Sulla sinistra ritroviamo
soltanto il tasto di accessione del lettore e, quasi in prossimità al
display, un led d’un rosso acceso quando indicante l’utile inversione di
fase del segnale musicale, direttamente selezionabile dal telecomando.
Quest’ultimo, identificato con la sigla CD2001, appare realizzato
interamente in metallo con una finitura superficiale tale da ricordare
certe cromature sabbiate di stampo industriale, che completa tutte le
funzioni di controllo del lettore E5m. La mia pignoleria mi induce a
segnalare le piccolissime dimensioni dei cilindrici tasti metallici, più
propriamente ideali alle dita di un orefice ma di fatto sufficientemente
precisi nel funzionamento e di apprezzabile robustezza realizzativa.
Dando una rapida occhiata al
pannello posteriore, ci si rende immediatamente conto dell’inusuale
spessore della lastra d’alluminio, sulla quale sono riportate le uscite
analogiche, anche nella versione bilanciata (non comune a tali livelli
merceologici), oltre a due ingressi digitali, ottico ed elettrico, e
l’ormai immancabile vaschetta IEC che permette all’utente la massima
libertà di scelta del cordone d’alimentazione.
I dorati connettori RCA appaiono
di ottima realizzazione; certamente non sfigurerebbero nemmeno in
prodotti esoterici.
La non facile rimozione del
pannello superiore, completamente incastrato fra i quattro pannelli
laterali grazie anche ad un’accorta smussatura dei bordi, rivela la
parte che personalmente ritengo più interessante di questo lettore
digitale: l’interno risulta assai ben curato, razionale, ordinato, un
vero spettacolo sia per il semplice appassionato che per il tecnico
attratto già soltanto dal singolo componente elettronico.
Andando per ordine, l’interno è
equamente ripartito fra due grandi schede ai lati della centrale
meccanica di lettura, la consueta ed affidabile Philips VAM1202/12,
dietro la quale spicca l’imponente trasformatore toroidale, le cui
dimensioni non sfigurerebbero in un amplificatore di media potenza.
Sulla scheda alla nostra
sinistra guardando frontalmente il lettore, si sviluppa tutta la sezione
di alimentazione, sulla quale ho contato almeno dieci regolatori
stabilizzati di tensione e ben 19200 mF capacitivi di filtraggio,
raggiunti mediante una batteria di condensatori Elna per uso specifico
audio.
Sull’altra scheda si sviluppano
ovviamente tutti i circuiti di trattamento del segnale digitale, di
conversione D/A e le uscite analogiche: il Costruttore dichiara, fra le
varie prestazioni di alto profilo tecnico, una circuitazione analogica
sbilanciata in classe A pura e quella bilanciata in classe AB, con
un’impedenza d’uscita bassissima, in grado di potersi accoppiare con
qualsiasi stadio preamplificatore e di sopportare anche collegamenti
d’una certa lunghezza senza apportare sostanziali modifiche nella
risposta in frequenza.
Sbirciando meglio i componenti
critici del progetto, rimango ben presto deluso per la cancellazione
delle sigle sugli IC deputati alla conversione vera e propria del flusso
digitale, dovendomi accontentare della dicitura “fully differential
voltage output 24bit / 192Khz DAC, 64 times oversampling” riportata
nello scarno manuale d’istruzioni. Tutti i componenti passivi a contorno
risultano però di ottima qualità, fra cui i condensatori Wima serie
rossa ed i regolatori I/V NE5334 sul circuito bilanciato. I progettisti
hanno riservato una particolare attenzione anche al problema del jitter,
utilizzando un pregiato clock TCXO ed un complicato sistema di
distribuzione, al pari di svariati lettori hi-end occidentali,
dichiarando oltremodo un’accuratezza pari a 5ppm.
Siccome, me tapino, questi dati
tecnici mi permangono criptici quando non incomprensibili, glisso
volentieri a favore delle ben più ricreative ed appaganti impressioni
d’ascolto.
Durante buona parte della
stagione estiva ho utilizzato l’Esound E5m con tutto ciò che anche di
vagamente “hi-fi” mi sia passato fra le mura domestiche, per abbinarlo
infine stabilmente al pre valvolare a due telai RS-Acustica Venice Two
custom edition, finali Ming-Da MC-845C e diffusori Gale Model Four
pesantemente modificati (cabinet, crossover, coibente interno,
connettori neutrik) e, in alternativa, al pre Audio Research
LS2-Balanced, finali Albarry M408II e diffusori Mastersound Classic. Per
le connessioni ho spaziato fra svariati cavi di segnale Proel,
Sommercable (Epilogue e Reference Stratos), Monster Cable M1000i e di
potenza Sommercable SPM440, Mamba e Analog Research Silver Raincoat; il
tutto, adagiato sul bellissimo e funzionale tavolino porta elettroniche
Norstone, modello Belden.
Fra le sorgenti digitali di
controllo, mi sono affidato alla solita meccanica Madrigal Proceed PCT,
dac Lector Digicode e Audio Alchemy DDE v1.0 con alimentatore custom,
oltre che all’accoppiata Advance Acoustic MCD403 e MDA503.
Superato un certo rodaggio di
circa 40-50 ore di funzionamento minimo affinché alcune durezze e
spigolosità in gamma medio-alta abbiano la possibilità si smussarsi
convenientemente, l’Esound E5m si distingue immediatamente per
un’impostazione sonora ed una sensazione di percezione delle componenti
musicali complessive che ricorda molto da vicino i progetti di costo e
prestazioni più prossimi all’hi-end che non al segmento budget-class. Il
piglio dinamico è autorevole, l’estensione è rimarchevole, soprattutto
per quanto concerne le basse frequenze, la ricostruzione scenica ed il
discernimento dei vari piani sonori sinceramente appagante e
soddisfacente, la trasparenza e l’attenzione ai dettagli più lievi e
minuti appaiono di buon livello assoluto.
L’impietoso confronto con la
coppia italo-americana Proceed-Lector evidenzia inferiori vigore,
estensione ed articolazione dei registri più gravi, l’immagine perde
qualcosa su tutti e tre gli assi ortogonali immaginari, l’ariosità
difetta di un quid sui registri medio-alti ed acuti, la timbrica appare
più tersa e priva di quel suadente calore armonico generato dai tubi
termoionici del fedele ed inappuntabile Lector, ma risulta altrettanto
evidente che si tratta di un giudizio che dimentica totalmente del
prezzo di listino dell’Esound in questione.
Sebbene l’E5m non faccia
assolutamente nulla per celare il suo cuore al silicio, il suo
cromatismo sonoro non appare mai pericolosamente spostato verso tonalità
fredde, anzi: la notevole estensione verso i gravi ed una lievissima
sottolineatura del medio-basso rendono il lettore cinese fruibile anche
a lungo termine senza perciò generare o infondere fatica d’ascolto,
grazie ad una densità del suono non comune in tale ambito merceologico.
Le stupende partiture che compongono la celebre Tafelmusik di Georg
Philipp Telemann, nell’edizione integrale curata dalla dinamicissima
Brilliant Classics, confermano una lodevole attenzione al microdettaglio
ed un’incalzante dinamica complessiva, tali da indurre sovente ad
roteare verso l’alto la manopola del volume, tanto la musicalità appare
di così buona fruibilità anche a medio-bassi volumi d’ascolto. Gli
strumenti appaiono molto ben scontornati e facilmente individuabili
all’interno della scatola sonora riprodotta nell’ambiente d’ascolto, con
una scansione ed intelligibilità dei primi piani e degli sfondi
sufficientemente fedele, dunque, virtualmente credibile. Con un tale
assetto timbrico gli strumenti a corda in genere ed in particolare
violoncelli, viole e chitarre acustiche risultano di spiccata
veridicità, sostenuta peraltro da una quota dimensionale degli stessi
prossima a quella reale.
Affrontando partiture più
complesse o segnali musicali particolarmente ricchi di frequente
medio-alte, l’Esound E5m pecca inesorabilmente in quel range di
frequenze di un equilibrio timbrico talvolta più duro di quanto le
valvole termoioniche obiettivamente riescano ad infondere. Questo
aspetto emerge del resto solo con l’abbinamento ad elettroniche di
grande caratura (Audio Research-Albarry-Mastersound), che evidentemente
ne esaltano le pur lievi pecche. Inserendo il lettore in un sistema
economicamente più consono ed obiettivamente credibile, di converso i
Ming-Da sembrano giovare dello spunto dinamico e del controllo su tutto
il range di frequenze offerti con generosità dall’Esound, smussando
quasi completamente certe asperità in gamma medio-alta e mantenendo al
contempo una benefica luminosità in tali frequenze udibili.
In definitiva, Esound centra in
pieno l’obiettivo strategico per sfondare sui mercati occidentali e per
fare breccia nella radicata cultura audiofila italiana, sovente persino
più esigente degli omologhi colleghi francofoni ed anglosassoni
attraverso un prodotto curato sotto ogni dettaglio e contraddistinto dal
prezzo ancora piuttosto contenuto, partendo dall’impeccabile costruzione
e dalle notevoli rifiniture, passando per una scelta dei componenti che
sa abbondantemente appagare anche l’audio-tecnologo; al curatissimo
sviluppo circuitale; sino alle prestazioni meramente musicali, in grado
di rivaleggiare ad armi che, personalmente, ritengo pari con quanto
offerto e raggiungibile dai migliori ed omologhi prodotti
nippo-euro-americani di pari listino.
Se è pur vero che l’hi-fi cinese
riserva ancora qualche specchietto per le allodole nei confronti dell’audiofilo
tecnicamente meno esperto e sprovvisto di una certa esperienza sul…
campo (leggasi: saga dei cambi continui e conseguenti piagnistei del
portafogli), E-Sound si discosta decisamente da effimere strategie
merceologiche giungendo ad assurgere una posizione di rilievo (finanche
di trasparente serietà progettuale e realizzativa) fra la miriade di
marchi cinesi che negli ultimi anni hanno invaso i nostri mercati.
Chiudo queste ultime righe
crogiolandomi dalle suadenti note dell’Esbjorn Svensson Trio, stavolta
però scaturite dal laser di un E5 Platinum Reference e…… ma questa è
un’altra storia!
La Cina comincia davvero a fare
sul serio
Buoni ascolti e sensazioni.
Cristiano Nevi
marvel147@gmail.com
Nuovo Esound E5M
Ho recentemente sostituito il mio lettore
cd valvolare, un ottimo Advance Acoustic MCD 203 MKII con valvole
TungSol (versione gold pin), con il nuovo Esound E5M . In realtà il mio
nuovo lettore si può definire un “km0” poichè si tratta
dell’apparecchio che è stato utilizzato per la recensione di Cristiano
Nevi (proprio quello che si vede in foto qui sopra...). In definitiva ho
risparmiato una bella sommetta dal prezzo di listino ed ho ricevuto un
prodotto assolutamente intonso, rodato a dovere ma pur sempre corredato
da garanzia ufficiale e con un bel cavo di alimentazione gentilmente
regalatomi dal buon Davide.
La mia catena è così composta:
·
linea elettrica
diretta dedicata per il solo HiFi realizzata con magnetotermico
differenziale da 16A (accanto al contatore di casa) e cavi da 2,5mmq;
·
filtro di rete: IREM
NS061;
·
cavi di
alimentazione: Systems and Magic Goldwire per l'amplificazione e Xindak
FP-1 per il CD;
·
Amplificatore
integrato Advance Acoustic MAP 305 DA II;
·
Cavi di segnale
HiDiamond Carbon per il CD e cavi di segnale autocostruiti -non da me- (Belden
+ Neutrik) per il giradischi;
·
Lettore CD Esound
E5M;
·
Giradischi Thorens
TD166 MKII con fonorilevatore Denon DL 103;
·
Cavi di potenza
HiDiamond Power+2 Biwiring;
·
Diffusori Monitor
Audio Silver RS6;
·
TV LCD Philips
42PFL7403D (ebbene sì, oltre ai film ascolto anche il telegiornale con
l’HiFi)

Impressioni estetiche
Il lettore ha un design piuttosto
minimalista ed essenziale ma al contempo elegante e solido: sembra di
maneggiare un pesante lingotto di alluminio......dite pure addio a quei
fastidiosi carter metallici che risuonano e si piegano alla minima
sollecitazione esterna! Già solo al pensiero di dover smontare la
corazza dell’E5M ti passa all’istante la voglia di tweaking estremo.
Inoltre, sia il lettore che il telecomando (anch’esso in alluminio) sono
dotati di efficaci piedini in gomma rigida che scongiurano incisioni più
o meno profonde su mobili e tavolini. Molto belli ed efficienti i
connettori del pannello posteriore. Rispetto al vecchio modello (che
comunque ho visto solo in foto) mi sembra molto più lineare e gradevole
nell’aspetto.

Impressioni di ascolto
Premetto che non ho mai avuto l’occasione
di ascoltare un Esound classico piuttosto che Signature o Platinum, ma
da una rapida disamina delle caratteristiche dichiarate dal costruttore
il nuovo E5M somiglia molto, sulla carta, al Signature con qualche
sfumatura del Platinum, il tutto ad un prezzo nettamente inferiore.
Purtroppo non si riesce a capire bene che tipo di DAC sia stato
utilizzato e ci si deve accontentare dei soli valori numerici di
decodifica (24bit / 192Khz).
Come più volte riscontrato con i modelli
precedenti all’E5M, confermo che l’ascolto del lettore colpisce da
subito per il piacevole impatto delle basse frequenze che risultano
possenti e ben scandite, senza mai essere invadenti. Di pari lignaggio
appaiono anche le medie, mentre i dettagli e le alte frequenze
fioriscono dai diffusori strappandoti il sorriso dalle labbra. Infine la
fatica di ascolto, che spesso mi portava a preferire il mio vecchio
giradischi per le sedute più lunghe, con l’E5M semplicemente scompare.
Concludendo...
Nel mio impianto, che ritengo essere di
livello medio (oppure “umano”, fate voi), il lettore Esound E5M ha
apportato lo stesso miglioramento sonoro che normalmente apprezzo
passando da un lettore cd di fascia media (anche valvolare) ad un buon
giradischi. Ed il prezzo...è in assoluto il miglior acquisto effettuato
nel corso della mia giovane carriera da audiofilo (insieme alle mitiche
MA RS6)!!
Saluti a tutti, Fabio Maglione
maglionefabio@interfree.it
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