UPGRADE E MODIFICHE

 

MODIFICA CD  PHILIPS CD880 DI ANDREA

 

 

MODIFICA CD  PHILIPS CD880 DI ANDREA

 

Davide

i cavi sono arrivati (tra l'altro con un CD che non mi aspettavo) e ieri sera li ho provati. Confermo quanto ho letto sul tuo sito: sono veramente ottimi. Sia tra pre e finale che tra lettore e pre hanno fatto molto bene il loro lavoro. Ho notato soprattutto un ottimo livello di dettaglio su tutte le frequenze senza alcuna asprezza e un grande impatto sulle basse frequenze senza perdita di controllo. I cavi che avevo costruito io si erano dimostrati mooooooooolto migliori rispetto ai cavi economici che mi erano stati forniti con il lettore CD, ma i tuoi nei punti che ho indicato mi sembrano un pelo superiori. E per finire, mi sono piaciuti anche dal punto di vista costruttivo: robusti e flessibili quanto basta. Complimenti!

Per completezza di invio l'elenco le caratteristiche del mio impianto.

Lettore CD: philips CD880 pesantemente modificato (se vuoi ti posso mandare una descrizione delle modifiche)

Giradischi: Technics SL-1700Mk2 con testina Shure V15-IV

Sintonizzatore: Kenwood KT1100-SD con stadio di uscita modificato

Ampli: Audio Analogue Puccini (usato solo come pre, di prossima sostituzione) + Finale AMAudio A-20 (comprato usato 1 settimana fa: veramente un gran bell'oggetto!!!)

Casse: AR 38S con cablaggio interno e condensatori sostituiti

Cavi (oltre i tuoi): tutti autocostrutiti secondo i progetti di TNT-Audio: Ubyte-I di segnale, TTS di alimentazione, FFRC di potenza

Sono così soddisfatto che ti chiedo di mandarmene un'altra coppia:


Per quanto riguarda il mio lettore CD ti invio una descrizione delle modifiche da me effettuate (non è breve, ma ne ho fatte veramente tante):

Il lettore è un Philips CD880 acquistato nel '90 al prezzo di circa 1.100.000 Lire. Come il mitico CD960, ha il convertitore TDA1541 in versione S1 con circuito di sovracampionamento 4x. La meccanica è di buon livello, il cabinet e il telaio sono molto robusti, l'alimentazione e ben dimensionata e usa molti regolatori di tensione di alimentazione vicino agli integrati. Insomma un buon oggetto, per cui mi sembrava strano che suonasse sì corretto, pulito, preciso, ma anche freddo, poco coinvolgente e a tratti addidrittura squillante. Quindi, per evitare di sborsare tanti soldi nell'acquisto di un nuovo lettore e per gusto della sperimentazione (mi sono laureato in ingegneria elettronica con una tesi proprio sui circuiti digitali, con tanto di schede autocostruite in laboratorio), sono andato alla ricerca sulla rete di modifiche da apportare a questo lettore e un passo alla volta ho fatto le seguenti cose:

1- eliminazione del circuito di sovracampionamento. Risultato: Notevole raffinamento delle frequenza alte e riduzione della fatica di ascolto

2- sostituzione del clock con uno più preciso (XO Clock di Guido Tent) con circuito di regolazione di tensione di alimentazione dedicato. Risultato: impressonante miglioramento della dinamica e della definizione soprattutto a basse frequenze.

3- Sostituzione dei condensatori in uscita (erano 2 coppie di elettrolitici elna cerafine da 100uF) con 1 condensatore al polipropilene e 1 al poliestere i parallelo da 10uF per canale. Risultato: favoloso aumento a qualsiasi frequenza della definizione, dell'ampiezza della scena sonora, della velocità.

4- sostituzione degli operazionali nello stadio di uscita (erano gli NE5532) con gli AD 826 (operazionali a elevato slew rate e settling time). Risultato: miglioramento su tutto quello che ti viene in mente, ma soprattutto suono più brillante e piacevole

5- sostituzione dei condensatori principali dell'alimentazione (ormai avevano più di 10 anni sulle spalle) con dei Panasonic TSUP e FC di diversi valori e sostituzione di tutti i condensatori di filtro sulle alimentazioni degli integrati con dei Sanyo OS-CON da 100uF con in parallelo dei condensatori in polipropilene da 100nF. Risultato: inentrambi i casi basse frequenze molto più solide e presenti

6- Aggiunta di 2 condensatori da 10uF in parallelo agli esistenti sui piedini del MSB del converitore. Risultato: come il precedente ma meno udibile

 

 

7- Sostituzione delle resistenze sulle alimentazioni degli integrati con induttanze da 1mH e ferriti. Risultato: nessuna variazione udibile alle mie orecchie, ma non potevo continuamente "togliere e mettere" in continuazione per verificare se mi fossi sbagliato, per cui ho lasciato la modifica così com'era

8- Aggiunta di materiale smorzante sul coperchio del cabinet e di Blue-Tac su meccanica di lettura e condensatori. Risultato: come il precedente, ma qui intervengono i limiti di tutto il mio impianto e della disposizione all'interno della mia stanza, decisamente non ottimale.

9- Aggiunta di un filtro di rete con vaschetta IEC sull'alimentazione e utilizzo di cavo autocostriuto con ferriti (TNT-TTS). Risultato: come il precedente. Ho solo notato che a seconda del verso di connessione del cavo, il suono diventa più o meno definito.

 

 

Il risultato complessivo è che adesso ho un lettore che ha mantenuto le sue caratteristiche di precisione e pulizia, ma è migliorato notevolmente in termini di dinamica,  definizione, ampiezza della scena sonora, raffinatezza alle frequenze medie e alte, corpo e presenza alle frequenza basse. Purtroppo mantiene una decisa tendenza a rendere il suono secco per i miei gusti, per cui avrebbe bisogno di uno stadio di uscita completamente nuovo, a componenti discreti o a valvole, ma questo richiederebbe un impegno diverso che esula dallo scopo che mi sono prefissato.

Alla fine ho speso circa 300€ (ho scelto componenti di una buona qualità, ma si sà che la qualità costa), che è sicuramente molto per un oggetto pagato l'equivalente di 550€ 14 anni fa, ma queste modifiche mi hanno fatto capire 2 cose fondamentali:

1- l'alta fedeltà non è esoterismo, magia, improvvisazione o semplice artigianato, ma scienza applicata, esperienza e metodo: e' necessario studiare molto i progetti, i materiali e le varie tecniche costruttive per ottenere "esattamente" ciò che si vuole a un determinato costo

2- l'autocostruzione và molto bene per imparare e per sperimentare direttamente le differenze tra i materiali e progetti, ma oltre un certo livello non si riesce ad andare se non spendendo tanti soldi e tanto tempo, al chè è forse preferibile comprare apparati realizzati da chi fa quello di mestiere. In fondo preferisco passare più tempo con la famiglia o gli amici o ad ascoltare la MUSICA piuttosto che il SUONO del mio impianto.

Credo che ora mi potrò dedicarmi alla ricerca di apparati di elevata qualità a costo ragionevole con maggiore consapevolezza del valore degli stessi in termini musicali e costruttivi. Il mio scopo è quello di ottenere un impianto equilibrato che soddisfi i miei gusti, ma avrei bisogno di ascoltare molti apparati diversi a casa mia, il che rende tutto più difficile.

Sarà una ricerca moooooooooooolto lunga!

Spero che ci sentiremo ancora in futuro.

Ciao    Andrea    andrea.mazzucco@teleclient.it
 

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Alcune cose prese dai newsgroup:

Procediamo con calma...............
Il colosso Philips 10 anni fà con la produzione del cd960 e del successivo  880...
.....realizzò due macchine favolose, basate sulla meccanica CD-1 e CD-1MkII
interamente costruite in metallo pressofuso, robusto e pesante.
I dac utilizzati sono TDA1541 sul 960 e TDA1541A sull'880, diversi
sostanzialmente
per "l'errore di linearità differenziale", 2 LSB (bit meno significativo)
nel 1541, 1 LSB
nel 1541A e 0.5 nel 1541A/S1.
Il cd960 ed il Marantz CD94 sono stati costruiti in Giappone.........mentre,
il cd880 in Belgio con la meccanica migliorata, versione CD-1MkII.
Il progettista della cdm4 e cdm9 Philips Rene Boonen lavora e progetta x l'
AUDIOMECA
di Pierre Lurnè, realizzando e migliorando notevolmente la precedente
meccanica CDM. La troviamo nel nuovo cd MephistoII di Pierre Lurnè.
 
La mia esperienza personale mi porta ad affermare che:
Le meccaniche di cui sopra sono favolose se fatte lavorare con convertitori
altrettanto favolosi,
ad esempio, Wadia x32, Wadia x64 e Wadia 2000.
Volete sapere perchè wadia della serie Digimaster?
Perchè sono semplicemente strepitosi all'ascolto.
Chi ritiene di avere un Dac migliore del Wadia serie X .......si faccia
avanti.
 
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