L'articolo di Vittorio


 

Semplicemente EMOZIONANTE !

Genius Loves Company

 

Charles Ray

 

Casa discografica: Emi

Etichetta: Emi

 

Andarsene alla grande! E’ quello che ha fatto Ray, regalandoci un capolavoro musicale di grandi emozioni, un album che a mio modo di vedere rientra in quella fascia ristretta dei Migliori dischi mai scritti e suonati.

 

Grazie a questa fantastica idea, Ray ha messo insieme artisti del calibro di Norah Jones, James Taylor, Diana Krall, Elton John, Natalie Cole, Bonnie Raitt, Willie Nelson, Michael McDonald, B.B. King, Johnny Mathis e Van Morrison, che hanno cantato e suonato per il solo gusto di farlo, e da ciò, è uscito un disco caldo, vibrante ed emozionante.

 

Non a caso, sono stati scelti dei brani con un alto contenuto emotivo e duettati ed interpretati con estrema maestria e semplicità da tutti gli artisti. Non credo che sia un caso, ma Ray ad ogni artista ha abbinato un testo azzeccato, cosa non semplice ma neanche impossibile.

 

Questo disco è talmente bello che l’ascolto risulta facile e per niente stancante, buona dinamica, gli strumenti si distinguono bene e la scena nel suo complesso risulta essere ben focalizzata.

 

Un disco consigliabile a tutti, certo il prezzo del cd non è a buon mercato, ma i 20,60 euro sono ripagati dalla coinvolgente e bellissima musica di questo album.

 

Grazie Ray !

 

Di seguito allego la tracklist del cd:

 

1. Here We Go Again (with Norah Jones)

2. Sweet Potato Pie (with James Taylor)

3. You Don't Know Me (with Diana Krall)

4. Sorry Seems To Be The Hardest Word (with Elton John)

5. Fever (with Natalie Cole)

6. Do I Ever Cross Your Mind? (with Bonnie Raitt)

7. It Was A Very Good Year (with Willie Nelson)

8. Hey Girl (with Michael McDonald)

9. Sinner's Prayer (with B.B. King)

10. Heaven Help Us All (with Gladys Knight)

11. Over The Rainbow (with Johnny Mathis)

12. Crazy Love (with Van Morrison)

 

 

Sistema Audio Utilizzato

 

 

 

ToP-ART (Total Purity Audio Reproduction Technology)
Switchable CD/DVD Direct Amplification
DVD-Audio Ready with Extended Frequency Response
Linear Damping
Low-Impedance Power Supply
Max Power: 100W + 100W

 


Amplificatore Yamaha Ax396 (link sito: http://www.yamahahifi.it/ )

 

Non sono un esperto in materia, ma ritengo che tale amplificatore (acquistato nuovo per 239 euro) sia un buon punto di partenza per creare un impianto entry-level che dia delle belle soddisfazioni, e onestamente parlando fa il suo dovere ed anche bene. Semplice da utilizzare, buoni ingressi RCA, ha l’ingresso phono (molto importante per me), ottima la costruzione e la componentistica, suono naturale e non affaticante.

 

Convertitori digitali-analogici Burr-Brown Sigma-Delta a 20 bit – Bassa impedenza d’uscita – Stabilizzatori di tensione separati per le sezioni digitale e analogica – Display EL retroilluminato con selezione Track, Time e Repeat – Modo repeat per la singola traccia o l’intero CD – Programma fino a 20 tracce – Random Play

Lettore CD Nad 522 (link sito: http://www.audioclub.it/ )

Lettore acquistato usato (130 euro) presso la Pro-Line di Azzate (Varese). Le mie orecchie dicono, che questo lettore suona in modo morbido e caldo. Ottima la riproduzione dei bassi, non so se dipende dal cavo di segnale o dai diffusori, semplicemente riproduce bene la musica, a volte, sembra di avere nella stanza strumenti e voci.  A livello costruttivo niente da eccepire è fatto bene, è pesante, il cabinet credo che sia anti-risonante, inoltre ha gli ingressi RCA dorati, cosa chiedere di più?

 

SISTEMA BASS REFLEX A RACCORDO INFERIORE
Vie: 2 verticali
Sensibilità: 88 dB SPL 2.93V/1m
Frequenza @ -3dB: 70 Hz
Frequenza Crossover: 1.9 kHz
Impedenza: 8 ohm (min. 3.9 ohm)
Potenza consigliata: 30- 80 W/8 ohm
Dimensioni : (mm) 320x180x270
Peso: 7 kg
Finitura : Noce nazionale
Stand: senza stand

Diffusori CHARIO SYNTAR 100 (link sito: http://www.chario.it/ )

Anche se posti in libreria, questi diffusori sono superbi, suonano in modo corretto e neutrale.

Buona la riproduzione dei bassi e degli alti, forse perde qualcosa sui medi, ma da non esperto, credo che sia una questione d’orecchio. Inoltre, sono diffusori Italiani, ben costruiti, robusti, belli da vedere, con la particolarità del posizionamento del tweeter invertito rispetto al woofer (non chiedetemi cosa significa, non saprei rispondervi).

Credo che sia stato un ottimo investimento, anche perché permutati con le vecchie Sony Ts o TT-112, le ho portate via per 150 euro.

 

Cavi di potenza Supra 2.5

E’ un buon  cavo di potenza, neutro, del resto come per gli elementi della catena, anche se devo ammettere che è poco flessibile, comunque fa bene il suo dovere, bassi profondi e puliti, buona la riproduzione delle voci maschili e femminili.

Lunghezza 3 + 3

Forcelle robuste e dorate

Comprati usati presso il Cash Converter di Varese per la modica cifra di 20 euro.

Inoltre è in valutazione l’autocostruzione di un cavo di potenza, più avanti vi saprò dire. (Ho trovato un buon cavo tedesco transparent con filature in argento dal costo al metro molto contenuto).

 

 

Cavo di interconnessione in configurazione semi - bilanciata realizzato con cavo coassiale a doppio conduttore, con schermatura "open shield" connessa solo lato sorgente.
Impostazione derivata direttamente dai cavi microfonici che ben si adatta ai collegamenti phono - pre, per la bassa capacità intrinseca e l'eccellente schermatura adottata. Valide le prestazioni anche con sorgenti ad alta uscita.

Diametro esterno cavo mm 5,9
Colore cavo Prospecta cable: BLUE

 

Cavi di segnale AudioOasi AOS002 (link sito: http://www.audioasi.com/ )

 

Questo cavo mi è stato regalato da Emilio di AudioOasi. Il primo impatto sonoro é stato gradevole, suono  pulito, scena musicale e collocazione degli strumenti sono risultati niente male. ( secondo me è l’orecchio di ognuno di noi che fa la differenza, magari mi sbaglio ! Senza nulla togliere al contributo che danno i cavi di segnale e potenza, sia ben chiaro!).

Ho notato che le alte frequenze sono esaltate ad un buon livello senza nulla togliere alle basse che restano  delineate ed equilibrate dando la corretta corposità che si richiede ad un basso. Rispetto al cavo precedentemente utilizzato (Monster Cable Interlink 200), il suono è più aperto, definito e brillante, il famoso effetto PRESENZA è sicuramente migliore, e questo mi piace molto.

 

Giradischi Dual 1228 – Testina Shure M91 MG-D

 

Infine vi presento il mio giradischi, acquistato su e-bay per 40 euro, le sue condizioni non erano male, ma con una revisione accurata alle parti meccaniche, la sostituzione del coperchio con uno fatto su misura, ed una riverniciata generale è tornata alla luce una delle vecchie glorie tedesche, Eccolo!

 

Come vedete la struttura è bella massiccia, del resto  come già detto in precedenza è roba tedesca. Come parti meccaniche ho sostituito la molla relativa al ritorno del braccio, ho pulito la puleggia oltre ad averla oleata per bene, ho ingrassato il piatto che era leggermente rigido, ed ho sostituito il MAT grazie ad un recupero fatto da AudioOasi (ancora oggi ringrazio Emilio per questo). Inoltre ho eseguito la regolazione del braccio con le indicazioni prese dal sito di Stefano Pasini.

 

 

 

 

Link utilizzati: www.audiooasi.com

                      www.stefanopasini.it

 

 

 

 

 

 

 

 

Passiamo al coperchio. Come potrete notare è stato realizzato su misura (secondo le mie indicazioni) da Audiomarketing, i quali nel giro di 2 settimane hanno fatto questa bella creazione.

Il tutto mi è costato 40 euro. Direi molto ben spese!

Link: www.audiomarketing.net

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Infine ecco l’opera completa. Quasi dimenticavo, ho utilizzato carta vetrata per togliere il vecchio colore ormai opacizzato della cassa, e vernice nera lucida per il legno.

Costo complessivo del giradischi 85 euro compresa la carta vetrata e la vernice.

Link: http://www.compassnet.com/concept/index.html

Per quanto riguarda il suono, direi che si comporta bene, non è quel mostro di giradischi d’accordo, però per il momento mi accontento, del resto mi piace ascoltare la musica e questo oggetto mi permette di farlo degnamente.

Vittorio.Orlandini@Mail.Wind.it