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Recensione
La mia passione
per l’alta fedeltà è nata qualche anno fa, quando avevo circa 18 anni,
ora ne ho 24 e per mia fortuna, nonostante sia ancora studente, sono
riuscito a risparmiare ed a completare la mia catena, che ora ha
iniziato a darmi le prime soddisfazioni. Il suono e la musica mi avevano
sempre attratto e così è nata questa passione che oramai ritengo alle
volte una sana “malattia”. E’ come una sorta di piacevole tunnel dal
quale non si ritorna più indietro!
Il mio primo
impianto è quello attuale ed è composto dai seguenti componenti che in
seguito analizzerò brevemente.
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Lettore CD |
NAD
C542 |
Decoder HDCD
Convertitore D/A Burr-Brown Sigma Delta 24 bit |
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Amplificatore |
FASE
Performance 4.01 |
Potenza: 70w 8 Ohm, 120w 4 Ohm
Rapporto S/N: 108 db pesato A |
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Diffusori |
Mission M71 |
Risposta in frequenza: 65Hz-20KHz ± 3
dB
Sensibilità: 88dB
Impedenza: 8 Ohm (minima 4,2)
Componenti: 1Mw in fibra di vetro, 1
Tw a cupola 21mm in tessuto |
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Cavi di segnale |
Monster Cable M800i |
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Cavi di potenza |
Monster Cable M75 Bw |
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Il tutto è
collocato in una stanza dedicata, che ho avuto la fortuna di allestire
di recente e di iniziare a correggere dal punto di vista acustico.

La musica
che ascolto spazia tra vari generi, anche se personalmente preferisco
sonorità di tipo prettamente acustico. Ultimamente mi sono fatto
prendere da una sorta di “febbre” per lo swing, ascolto comunque jazz
strumentale, classica ed anche un po’ di rock, pochissimo invece il pop.
Mi piace abbinare buone registrazioni a buona musica ed è anche per
questo motivo che acquisto molti CD all’estero.
Passiamo
ora alla rassegna riguardante le elettroniche, che di recente sono state
collocate su un tavolino Flexy (progetto by TNT Audio).

Il mio
primo acquisto è stato l’amplificatore della FASE, sono passati oramai 5
anni da quando l’ho comprato, ma solo da poco ho potuto apprezzare quasi
a pieno le sue qualità, lo trovo un amplificatore dal suono rotondo e
non affaticante, con una buona capacità di erogazione, anche se a dire
il vero non è mai stato messo alle corde visti i diffusori, che a mio
avviso rappresentano allo stato attuale l’anello debole della catena e
che mi sono ripromesso di sostituire a breve. Il FASE poggia su punte
coniche ed è dotato di un cavo di alimentazione autocostruito TNT-TTS.
Con quanto
appena detto non vorrei denigrare le M71, che a mio avviso, per quello
che costano sono davvero un buon prodotto, le ho pagate meno di 200 € e
fanno il loro lavoro in maniera egregia, credo che per quella cifra sia
davvero difficile trovare qualcosa di meglio, certo viste le dimensioni
la risposta alle basse frequenze è limitata, come anche il fuoco ed il
contorno degli strumenti. Passando ora al lettore CD, trovo anche questo
prodotto un “best-buy” nella sua categoria di prezzo, ha un suono
leggermente morbido, quasi dolce oserei dire. Anche il CD player poggia
su punte coniche ed inoltre l’interno del cabinet è stato trattato con
fogli di antirombo e blue tak. Questo piccolo “tweak” ha portato a dei
notevoli benefici per quanto concerne l’immagine e la profondità della
scena sonora, non avrei pensato che queste piccolezze potessero avere
una resa di questa portata. Tra breve, vista la scadenza della garanzia,
doterò anche il NAD di cavo di alimentazione TNT-TTS.
Un
componente a cui ho dedicato vario tempo per la costruzione sono gli
stand, che più volte ho modificato e che già ho in mente di modificare
ancora.

Partendo
dalla base del progetto TNT Stubby, sono ora giunto a questa “versione”
poggiante su punte coniche. La base è costituita da marmo dello spessore
di 3 cm verniciato con dell’antirombo nella parte inferiore, il tubo è
in PVC come previsto dal progetto originale, riempito con sabbia e
pallini di piombo, sulla barra filettata interna sono stati inseriti
alle estremità dei dischetti di legno per mantenere la centratura,
infine la base d’appoggio dei diffusori è in mogano massello. L’upgrade
successiva sarà quella di sostituire il tubo in pvc con un tubo in
metallo per aumentare la rigidità della struttura.
Il
tavolino porta elettroniche è invece tale e quale all’originale progetto
presente su TNT, è un Flexy a tre ripiani in MDF che ho lasciato grezzo.
Grande
parte del mio tempo per questo hobby l’ho dedicato (e lo dedicherò anche
in futuro) a migliorare l’acustica del locale di ascolto.
Come è
possibile vedere dalle foto ho fatto uso di materiale fonoassorbente
bugnato in poliuretano. Ho così realizzato dei pannellini da porre nei
punti di riflessione primaria laterale, due per un lato ove è presente
il muro ed uno solo per il lato dove invece è collocato l’armadio.

Per quanto
concerne le riflessioni anteriori e posteriori ho costruito una sorta di
cornici sulle quali è poi stato applicato il pannello, ciò consente la
creazione di un’intercapedine tra il materiale fonoassorbente e la
superficie di appoggio consentendo un aumento delle prestazioni
assorbenti alle medie frequenze.

Questi
accorgimenti hanno migliorato in modo drammatico le prestazioni del mio
piccolo impianto facendomi capire come l’acustica sia davvero una parte
importantissima per la nostra amata passione che purtroppo molte volte
viene davvero trascurata.
Di recente
ho inoltre realizzato dei pannelli da sistemare sul soffitto per
trattare sempre le ostiche riflessioni primarie, detti pannelli sono
stati fissati su dei cavetti di acciaio in modo che possano scorrere su
di essi nel caso in cui dovessi cambiare la posizione dei diffusori.
L’effetto di quest’ultima correzione ha fatto notare benefici
soprattutto nella profondità e nell’altezza della scena sonora.

Avvalendomi poi di un pc portatile e di un software di acustica (ETF
versione demo, scaricabile gratuitamente) ho effettuato delle
misurazioni di massima (non possiedo né una scheda audio di qualità né
un microfono professionale) del locale che ne hanno messo in evidenza i
difetti, confermando in sostanza quanto avevano indicativamente
suggerito le mie orecchie. Tra breve realizzerò così dei tube traps
tramite l’utilizzo di coppelle in fibra di vetro, non mancherò di
inviare poi a Davide foto delle realizzazione e considerazioni
sull’efficacia di queste trappole artigianali.
Consiglio
veramente a tutti di pensare all’acustica prima che alle elettroniche,
senza valutare questo aspetto non si potrà mai, a mio avviso, avere il
massimo dal proprio impianto, potreste così scoprire qualità che mai
avete udito.
Altra
considerazione importante, per la quale vale spendere del tempo, va
fatta a proposito dell’alimentazione. Come già detto ho realizzato un
cavo di alimentazione TNT TTS per l’amplificatore e presto anche il
lettore CD sarà dotato di un cordone di questo tipo. Ho inoltre
realizzato una ciabatta con componenti Gewiss che per ora è collegata
con un cavo volante ad un presa, tra poco però poserò un cavo in tratta
unica tra contatore e ciabatta in modo da realizzare una linea dedicata
per l’impianto Hifi.

Sto
cercando infatti di ottimizzare tutto e di mettere in grado la mia
catena di suonare al meglio delle proprie possibilità e devo dire che
ciò mi appassiona veramente tanto; il provare, il cambiare anche queste
piccole cose e poi sentirne i benefici dà parecchie soddisfazioni.
Spero che
abbiate potuto apprezzare la mia piccola recensione e che magari possa
esservi stata d’aiuto per qualche spunto o idea…
Simone
Verza (s_cabbage@hotmail.com)
Avete commenti , chiarimenti , richieste particolari , scrivete
sul
forum del sito
vi verra' risposto
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