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Ciao Davide.
Dopo tantissimo tempo,
sperando di fare cosa gradita, ti mando un po' di foto del mio impianto
con una breve descrizione.
Cominciamo dalle
sorgenti.
In cima a tutto quanto
campeggia un J A Mitchell Gyro SE, tanto bello a vedersi quanto buono
tecnicamente. Il braccio e' un classicissimo REGA RB300, completamente
ricablato - internamente con cavi VDH MSS-7 ed esternamente con del cavo
tasker, in attesa del SommerCable Epilogue - e con un Mitchell
Tecnocounterweight al posto del contrappeso originario. La testina e'
una Goldring 1042.

il
Mitchell Gyro SE
Il CD credo che tu lo
conosca piu' che bene! E' il
Jolida JD100S
che ti presi un annetto fa e che tutt'ora svolge in maniera egregia il
suo lavoro. Unico intervento e' stata la sostituzione delle due coppie
di valvole con delle NOS Mullard (intervento che consiglio vivamente a
tutti i possessori di questo bel cd, in quanto i tubi di serie lo
castrano tantissimo).

Il jolida j100s e il pre copland
C'e' anche la mia
fedelissima piastra Teac V5000, reduce da molti impianti e che mi tengo
ancora stretta (da circa QUINDICI anni!) piu' per motivi affettivi che
per reale necessita' (e comunque il suono che riesce a riprodurre non fa
proprio schifo...).
Il pre e' un COPLAND
CTA301MkII, tanto bramato in gioventu' e adesso, finalmente, posseduto
con soddisfazione ed orgoglio.

I finali sono due
Mcintosh MC275 ultima serie configurati in mono ed in grado di erogare
150W RMS buoni e musicali e capaci di pilotare in scioltezza una coppia
di Zingali Ouverture .3, anche queste desiderate fin dal loro primo
ascolto (piu' o meno dieci anni fa al TopAudio!!) e finalmente entrate a
far parte della famiglia (con non pochi sacrifici...).

Un poderoso finale McIntosh 275
Tutti questi "aggeggi
infernali", come li chiama di solito la mia ragazza (ma a volte usa
appellativi pure piu' coloriti!!) sono collegati tra di loro da una
coppia di MIT Mi-330PLUS series two (tra CD e pre), una coppia di GB&L
in rame OFC (in attesa di sostituzione...) tra pre e finali e da una
coppia di cavi di potenza autocostruiti seguento la ricetta di TNT audio
(U-BYTES) e riadattati da me per il biwiring. I cavi di
alimentazione sono tutti autocostruiti con materiale acquistato
sul tuo sito.
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Questa e' la
descrizione nuda e cruda del mio guazzabuglio di elettroniche, ma
come suona? Beh direi che suona bene, molto bene. La dinamica e'
ottima, la ricostruzione della scena (nonostante il
disgraziatissimo, ma obbligato posizionamento delle casse) e
veramente molto buona, sia in profondita' che in altezza.
Sonicamente non ci sono dominanti timbriche troppo evidenti ed il
tutto risulta equilibrato (forse un po' spostato sui medio-alti, ma
comunque con una sezione bassi ben presente e veloce) e godibile
pure a livelli sonori "da arresto". Io ascolto un po' di tutto
(tranne la classica) e devo dire che l'impianto si comporta bene un
po' con tutto, anche se adora masticarsi pezzi acustici e gli piace
da matti evidenziare le voci (siano esse maschili o femminili), come
pure i vari difetti di registrazione e di incisione...
C'e' un cd in
particolare che il sistema riesce a valorizzare in modo particolare
e cioe' "Musica nuda", serie di cover di pezzi famosi cantati dalla
splendida Petra Magoni, accompagnata al contrabbasso da uno dei
musicisti della Piccola Orchestra AvionTravel. |

Le zingali ouverture 3
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E' uno di quei
classici cd che farebbe suonare bene pure un tostapane (dove l'ho gia'
letta questa affermazione?!), ma che suonato da queste elettroniche
riesce a stupirmi ogni volta per la quantita' di dettagli e sfumature
presenti in una registrazione apparentemente semplice semplice...
Ovviamente quanto da
me espresso sul suono dell'impianto e' puramente soggettivo e legato ai
gusti delle mie (molto estese in verita') padelle auditive, nonche'
dall'entusiasmo di orgoglioso proprietario di un sistema non certo ai
massimi livelli (anzi, ben lontano direi...), ma che riesce a difendersi
bene, davvero...
Simone Todaro
simtodar71@tin.it
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