Impianto usato per
la prova dei cavi
SPEAKER SILVER RAINCOAT :
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Lettore CD
TEAC VRDS 25 (usato solo come meccanica) ;
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AUDIO NOTE
DAC 1.1 MKII (con uscita valvolare) ;
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Cavo
digitale MIT Avt1 e di segnale MIT Shotgun 3 ;
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Amplificatore Integrato MC INTOSH MA6500 ;
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Giradischi
THORENS 295 MK4 (cavo di segnale AUDIOQUEST Topaz semi bilanciato e
testina
MC DENON 160) ;
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Lettore DVD
HARMAN KARDON DVD22 (cavo di segnale AUDIOQUEST Emerald);
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Minidisk
SONY 930 ;
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Diffusori
CHARIO Academy 1 (su stand Cario) ;
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Incisioni
CD : FONE’ JAZZ e RED RECORDS .
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Incisioni vinile : Pink Floyd (Dark side..) – Pate
Metheny (Live..) – Genesis (vari)
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Ambiente di
ascolto quadrangolare di circa 20 mq. con i diffusori posizionati in
due degli angoli a distanza di circa 90 cm. dalla parete di fondo e
lateralmente, insonorizzata con tappeto sul pavimento, tendaggi,
arazzo, divani etc. .
Ciao Davide,
dopo aver ricevuto
via posta i tuoi cavi di potenza SPEAKER SILVER RAINCOAT , ansioso
di provarli non ho aspettato tempo e li ho subito collegati al mio
impianto per testarli.
Premetto che
precedentemente usavo dei Monster Cable CX4 a quattro conduttori
interni a diametro differenziato, che mi consentivano l’uso dei miei
diffusori in bi-wiring e che da anni mi hanno accompagnato nelle varie
trasformazioni del mio impianto.

Il divorzio non è
stato indolore (chi lascia la strada vecchia……) ma volevo regalare
all’impianto sopra descritto dei cavi più raffinati e dopo aver letto
alcune caratteristiche di cavi iper costosi di “grandi griffe” e aver
rispolverato vecchie riminiscienze in fatto di elettrotecnica
scolastica, mi sono deciso a dar fiducia ai tuoi cavi (condottori tipo
Litz, materiale usato argento ecc. ecc…).

MC INTOSH MA6500
Il “rodaggio” che
hanno subito al momento si limita a circa 40 ore di ascolto ma al di
là di piccole sfumature che essi potranno ancora subire, hanno
presentato da subito un carattere ben preciso, che definirei usando le
parole : EQUILIBRATI, COERENTI dalla grande SPAZIOSITA’.
Gli SPEAKER
SILVER RAINCOAT infatti, sono dei cavi che non suonano di loro, cioè
mi spigo meglio, sono in grado di trasferire tutto quello che gli si
da senza modificare nulla o quasi. Chi cerca dei cavi per “cambiare” o
“correggere” le caratteristiche sonore del proprio impianto, si
rivolga altrove e orienti la sua scelta verso cavi più grossolani.

il cavo Silver Raincoat
Si perché questi
sono cavi di un certo livello, inseriti nel contesto di un impianto
ben equilibrato permettono di apprezzare completamente tutto quello
che c’è a monte di essi.
Dicevo
equilibrati, l’intero spettro udibile viene reso senza inutili
fronzoli ne modificazioni, regalando una piacevole sensazione di
naturalezza e mai di affaticamento di ascolto. Ascoltando alcune
incisioni da me preferite, come quelle proposte da FONE’ JAZZ e RED
RECORDS (tra le migliori sul mercato a mio modo di vedere, insieme al
quelle della BLUE NOTE), si ha un’impressione di naturalezza. La
sezione bassi viene riprodotta con precisione e controllo senza che
essi vengano “gonfiati”, quella media molto naturale e piuttosto calda
mentre quella degli alti ben definita e posizionata. Il risultato che
ho ottenuto è quindi soddisfacente e rispetto ai vecchi cavi che usavo
(Monster Cable) l’intera gamma udibile risulta molto più equilibrata
e realistica, anche grazie a quello che c’è a monte di essi (DAC Audio
Note con uscita valvolare, integrato Mc Intosh ecc.). L’ultima
precisazione la vorrei dedicare alla spaziosità di questi cavi
SPEAKER SILVER RAINCOAT, la scena sonora “proviene” sembrerebbe da
un paio di metri dietro i diffusori e un metro dal di sopra di essi “
NOTEVOLE ! ”.
Ciao a tutti !
Per ulteriori info
:
SILVIO – Taranto –
silviogen@libero.it.