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Ciao Davide sono
Silvio da Taranto, dopo circa un’anno di distanza dall’ultima mail che
ti ho inviato riguardante le mie prove di ascolto delle testine per
giradischi
Denon e Sumiko , ti invio le prove di alcuni componenti che ho
sostituito nel mio impianto alcuni dei quali in vendita sul tuo sito
web.
Senza perdermi troppo
in chiacchiere e non prima di aver rinnovato il mio apprezzamento per la
possibilità che dai a noi “fissati” per l’hi-fi di leggere prove di
apparecchi e scambiare idee, passo ad elencare la versione attuale del
mio impianto che come costo complessivo si aggira intorno ai 19mila
Euro:
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Sorgente analogica
: giradischi J.A. Michell GyroDec MKV, braccio Tecno Arm , testina
Sumiko
Blu
Point Special, cavi di segnale quelli forniti insieme al braccio in
quanto di ottima fattura ;
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Pre Phono
: E.A.R. 834P Segnature MM/MC, cavi di segnale V.D.H. Thunderline, cavo
di
alimentazione
V.D.H. Mainsserver ;
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Sorgente digitale
: Mc Intosh MCD 201 , cavi di segnale MIT Shotgun S3, cavo di
alimentazione
V.D.H.
Mainsserver ;
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Amplificazione
: Mc Intosh MA 6500 , cavo di alimentazione Klimo Labor ;
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Cavi di potenza
: Trasparent The Wall Plus, acquistati a metraggio e terminati
personalmente ;
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Diffusori
: ProAc D15 Reference ;
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Lettore DVD : Harman Kardon DVD22, cavi di segnale
Audioquest Emerald ;
-
Tuner
: Philips 930 ;
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Minidisk
: Sony 930.
Rispetto alla versione
precedente, l’impianto ha subito non pochi cambiamenti e dopo mesi di
ritocchi vari e assestamenti ora ha raggiunto un equilibrio più che
soddisfacente. La prima cosa che ho voluto inserire nella catena, è
stato un pre-phono. Il mio Mc 6500 ha di suo un’ottimo ingresso phono ma
c’era qualcosa che non mi soddisfaceva è così ho rivolto la mia scelta
sull’ EAR 834P. Pre phono MM/MC dal suono a dir poco spettacolare,
un’insieme di dettaglio, timbrica e suono valvolare (monta all’interno
due ECC83) senza essere però essere troppo sdolcinato con una dinamica
notevole. Un componente che per chi come me ascolta molto vinile può
essere davvero il componente definitivo. Quello che esce fuori da questa
scatoletta nera (c’è anche la versione cromata) è una fluidità
incredibile, si potrebbe stare ad ascoltare vinili per giorni e quando
si è costretti a spegnere l’impianto vi assicuro che è un sacrificio!!!
C’è la possibilità, con un tastino posto posteriormente di selezionare
il tipo di testina da collegare e di regolare il livello di uscita con
una manopola anteriore ma il consiglio che dò è quello di tenere il
potenziometro sempre in posizione di max per evitare possibili
attenuazioni e degradi del suono.

Anche il fronte
digitale ha subito la sostituzione con una nuova macchina multiformato
cd/sacd/mp3/cd-r/cd-rw, dopo non pochi tentennamenti ho deciso per il Mc
MCD201. C’erano stati degli inconvenienti sulle prime macchine dovuti al
firmeware ma successivamente tutto è rientrato, e chi ha la fortuna di
ascoltare questa macchina non né rimane deluso. Il suo suono affascina
dal primo istante, sembra di ascoltare un vinile ma senza fruscii e
graffi, naturalezza e coerenza queste personalmente le doti che
attribuisco a questa macchina. Un suono mai affaticante, una macchina
però un po’ critica per cosa gli diamo da “mangiare”. Una incisione non
ottima ce la farà sentire in quel modo, insomma lui non cambia nulla!!
In SACD la dinamica e tutto lo spettro sonoro si moltiplicano, non che
in CD audio normali non ci siano anzi, ma come avviene su tutte queste
macchine la differenza c’è tutta.

Dopo aver sostituito
anche i cavi di potenza con degli ottimi Trasparent The Wall Plus che
ho personalmente terminato, i diffusori che sono entrati a completare i
cambiamenti sono stati i PROAC D15 della serie Reference. Due torri
della casa inglese, dalle dimensioni umane appartenenti alla gamma alta.
Due vie, componenti Scan Speek, tubo reflex alla base del diffusore.
Sono dei diffusori che mi hanno fatto innamorare dal primo istante che
li ho ascoltati in negozio e dopo averli portati a casa per ascoltarli
sul mio impianto mi hanno convinto.

Hanno una gamma bassa
estesissima partono da 30Hz e si sentono tutti !!! La gamma media molto
naturale, le voci vengono proposte con dolcezza senza mai invadere gli
spettri sonori adiacenti, voci femminili da incontro “intimo face to
face” , alti definiti, estesi e precisi. Un diffusore che si sposa
benissimo anche con elettroniche valvolari in quanto di sensibilità
medio/alta ma che con elettroniche a stato solido per me danno il
massimo.

E’ d’obbligo
l’abbinamento con amplificazioni di un certo livello, la potenza
applicabile può arrivare fino a 180Watt RMS e chiedono per dare il
massimo buone dosi di corrente, quindi le amplificazioni un po’ deboline
in corrente non faranno apprezzare le doti di queste belle torri. Il
loro posizionamento non è eccessivamente critico, basta lasciargli
intorno anche solo 1 metro e distanziarle tra loro di 2.5/3.0 mt. e il
risultato è garantito, anche in piccoli ambienti come il mio (stanza di
mt. 4x4).
Spero di non essermi
troppo dilungato ma quando si parla di cose piacevoli purtroppo il
rischio c’è!!!!
Saluti a tutti e buoni
ascolti.
SILVIO.
silviogen@libero.it
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