Ciao sono
Michelangelo ho fatto un pochino di foto del mio impianto e di un
tavolino che ho costruito eccole..
Allora non è da
moltissimo tempo che"faccio sul serio"con l'alta fedeltà,uno dei primi
passi è stato quello di comprare le Jamo concert 11,un diffusore di
una marca poco considerata perchè commerciale nella stragrande
maggioranza dei suoi prodotti,ma capace di creare dei piccoli
capolavori nei suoi modelli di punta(l'ultimo è un dipolo da sogno,l'
R909).Utilizzano componenti Seas(il mitico Excel in magnesio)e ha un
suono molto neutro,tendendo al monitor,dunque perfette per la musica
acustica ,come la classica e il jazz(generi che io ascolto di più).

Un altro passo è
stato quello di fare la follia di prendere i due finaloni AM audio da
Davide,dando dentro un sacco di roba e pagando anche...veramente una
bella botta,ma ne è valsa la pena.Probabilmente ancora non ho tirato
fuori il meglio dagli A100-M(monofonici in classe A)ma comunque sono
abbastanza soddisfatto,probabilmente devo lavorare un po'
sull'ambiente(lo sto facendo)e sui cavi per affinare il tutto.

In termini di
sorgente l'ultima "follia" è stata quella di prendere un dac
esterno,professionale (apogee mini dac,lo usano negli studi per
monitorare le registrazioni digitali) e con ingresso USB per avere la
passima flessibilità,in modo da poter usare il dac anche per sentire i
flac e gli ape scaricati da internet.Infatti la mia "meccanica"
sarebbe proprio il pc,con foobar a leggere i miei immensi archivi
depositati su 2 dischi rigidi esterni:un teac e un packard bell(il
primo da 250Gb,silenzioso e l'altro ,più rumoroso,da ben 400Gb che
infatti uso più che altro per scaricare.

In questi giorni
sto provando una meccanica pierre lurnè che anche se a livello sonico
non supera(incredibile!)il mio kenwood portatile con uscita
digitale,è talmente bella e in sintonia estetica col resto
dell'impianto che la prenderei solo per quello...vedremo.

Allora:il
tavolino!Dopo aver studiato e ristudiato il progetto e prendendo
spunto anche da audiocostruzioni,ovviamente(in particolare da un
tavolino di un ragazzo che aveva già usato il granito nero,ma con
delle barre filettate da 30mm nude),ho deciso stile e materiali del
flexy da fare.Granito per i ripiani(nero africa)di 3 cm di
spessore,ripiani grandi che ho fatto tagliare e bucare dal marmista(di
fatto il 98% della spesa:300 euro);barre di solo 12mm ma ricoperte da
dei bellissimi tubi di acciaio cromato che mio padre aveva in
officina(è un esperto tornitore),erano dei prototipi riusciti male per
un lavoro più complesso,ma per me andavano benone.Restava il problema
di insonorizzare i tubi senza diventare matti con sabbia e simili...e
qui mio padre ha avuto un idea semplicemente geniale:usare i tubi
Mappy,quelli che si mettono attorno ai tubi dell'acqua calda per
isolarli dal freddo..un materiale spugnoso che sarebbe stato
perfetto,ho trovato la misura giusta per le barre di 12 e tagliato il
mappy e infilatolo nei tubi di acciaio non restava che montare il
tutto.Perdipiù non usando la sabbia sono libero di smontare tutto
quando voglio senza problemi(obbligatorio credo in caso di
trasloco,visto il peso abnorme del tavolino).

Come se non
bastasse mio padre mi ha fatto delle rondelle in pvc "a scomparsa" in
modo che "tappassero" di fatto il tubo e non dessero
nell'occhio(essendo nere ci stanno benino).Poi armato di dadi,dadi
ciechi,rondelle e tutto quanto mi sono messo all'opera.Ah
dimenticavo!Su mia richiesta stavolta,il babbo ha tornito anche le
punte coniche di alluminio da avvitare alla fine delle gambe.E'
talmente solido e pesante che nell'infilare i ripiani(solo quelli
pesano tra i 20 e i 30kg ciascuno)ho dovuto farmi dare una mano da un
amico per centrare i buchi(sollevare è un conto,controllare per bene
un altro!!)e, una volta montato,posso quasi appoggiarmi col mio peso
al tavolino e lui non fa una piega!

Per quanto
riguarda i cavi ho fatto scelte estremamente minimaliste:cavi di
segnale schermati in teflon della Gebl(da 15 euro)e invece per i cavi
di potenza ho preso da castorama del cavo unipolare da 10mm(il più
grosso che avevano,),ho comprato dei connettori di qualità molto alta(WBT
da 19 euro l'uno)e poi mi sono divertito ad accorciarli sempre di
più(sfrutto il vantaggio dei mono!)fino alla misura delle foto...più
corti di così è impossibile..mi dispiace solo che non si vedono gli
A100-M in primo piano ed esteticamente è un vero peccato.Ma il suono
con dei cavi così corti e grossi ha una grande autorità,un grande
controllo.E maggiore definizione.Difficile rinunciare.

Per quanto
riguarda l'ambiente ho cercato di isolare un po' gli angoli con dei
cuscini ikea e maneggiando i tubi mappy mi è venuta una brillante
idea:perchè non isolare perfettamente gli angoli della stanza
incollando dei tubi simili all'angolo?Lì ho riempiti con polietilene a
bolle(quello per gli imballi)e l'ho compresso,facendo schiacciare le
bolle e togliendo l'aria man mano,con un manico di scopa.Poi ho
applicato della colla che si usa per i pannelli di sughero e ho
incollato i tubi lungo tutti gli angoli verticali della stanza.Non ho
basi scientifiche ma credo che questo piccolo accorgimento mi darà un
bell'assorbimento,mirato.Tra l'altro dando una mano di bianco(anche
sui tubi)credo che si noterebbero appena...ma il loro sporco lavoro lo
fanno lo stesso.Ovviamente non basta e i cosiddetti tube traps servono
lo stesso,ma in alto dove non arrivano i tube traps ci sono loro,e in
basso dove i tube traps falliscono di sono i tubi come secondo muro da
oltrepassare.Dovrebbero rappresentare un vaccino contro le onde
stazionarie,se è vero che coinvolgono sempre gli angoli...vedremo.Nelle
foto oltre a far vedere il tavolino e l'impianto faccio vedere alcune
parti sfuse del tavolino e del materiale per il trattamento acustico.
Ciao e grazie a
presto!
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Correzzione:
Ciao,ti mando
alcune correzioni per l'eventuale paginetta sul tavolino:ho fatto
delle foto con la mia meccanica principale...un notebook acer(molto
silenzioso)che fa girare su Windows i lettori VU player e foobar,entrambi
ottimi,che mi permettono di leggere i WAV i FLAC e gli APE che ho
salvati nel disco rigido esterno(teac).Puoi caricare una lista di 5-6
ore di musica(o anche di più) e metterti a fare le tue cose...non male
come comodità,in più la lettura dei dati è assolutamente perfetta,cosa
non garantita dai normali lettori cd.L'unico problema è avere una
perfetta integrazione tra software-computer-Dac,non così scontata ma
essenziale per avere un buon risultato complessivo.Io uso il Dac
Apogee che ha l'ingresso Usb,usando i driver asio(che bypassano il
mixer di windows e riducono la latenza)di Apogee.
Per il resto ho
abbandonato l'idea di tenere i finali dietro alle casse con un cavo
cortissimo,anche esteticamente è molto più bello da vedere l'impianto
se si vedono i finali..
Le punte per le
casse le aggiunte da poco..le ha fatte sempre mio padre(esperto di
fresa,tornio ecc),veramente belle,e consentono una regolazione
precisissima con una splendida ghiera di bloccaggio in ottone.

i piedi dei diffusori
Come vedi ho
trattato acusticamente il mio ambiente,senza pietà;-)
Ciao e grazie