Recensioni e Schede      

 

L'impianto di Marco

 

 

Di cosa si tratta

Impianto completo - Autocostruito Ciare - Jolida -  Tac/Vincent

Proprietario

Marco  schiaffo71@hotmail.com

 

Prefazione:

 

Marco , assiduo partecipante  delle edizioni di sonora , dove ci ha sempre  fatto ascoltare ottime cose , le troviamo anche nella sezione autocostruzione diffusori , ci ha inviato descrizione completa del suo impianto .. con la prova del lettore Joloda j100s .. ecco cosa ci racconta. Davide S.

 

L'impianto:

 

Nei giorni scorsi, dopo aver meditato per tanto tempo (mesi di ascolti), ho deciso di recarmi dall'amico Davide Sbisà per ascoltare alcuni lettori CD che vende nella sua sede di Carpi (MO); avevo già una idea sul cosa comprare (il Jolida JD100S a valvole)...e dopo un paio di ore di ascolti sono tornato a casa proprio con il lettore Jolida e cavo di alimentazione Audiocostruzioni. Davide è stato, come al solito, gentilissimo e disponibile ad ogni confronto; per tale motivo mi ha dato la possibilità di confrontare il mio valido Harman Kardon HD750 con il Jolida e l'Esound. La giornata è stata piacevole, il tutto improntato nella massima fiducia reciproca e cordialità. Davide è davvero una persona informale che sa mettere a proprio agio i clienti. Mi è sembrato di essere in famiglia!!! Una chicca: sapeva che sono abituato alla mia amplificazione a tubi e così....quando sono entrato nel negozio-officina ho trovato due bellissimi monofonici a tubi Ming Da già caldi collegati a Pre AM Audio e diffusori B&W....!! Durante gli ascolti erano presenti anche la mia amatissima e pazientissima compagna Barbara e il carissimo amico - audiofilo Alessandro: entrambi, già dai primi brani ascoltati, hanno dato un responso unanime: Jolida ed Esound se la sono combattuta sul filo del rasoio ma...il "calore" del Jolida aveva una marcia in più...e così Davide ha ritirato il mio Harman con altri apparecchi usati ed io sono tornato a casa soddisfattissimo del mio nuovo acquisto; l'ansia però era sempre in agguato e la domanda che mi sono posto nel viaggio di ritorno era: "Come suonerà nel mio ambiente domestico, con il mio T.A.C.34 e i miei diffusori autocostruiti (le "gigantesche torri" che alcuni di voi hanno ascoltato a Sonora 2005, per intenderci)???

 

 

Appena giunto in abitazione ho sballato il tutto e dopo aver scaldato a dovere i tubi abbiamo dato fuoco alle polveri.

Il risultato??? Stupendo: timbrica corretta, palcoscenico sonoro ottimamente riprodotto; la musica esce naturale dai diffusori, in modo incisivo ma MAI stancante. La sensazione di aria fra gli strumenti e di spazialità è di ottimo livello. Le basse frequenze sono vigorose, estese ma più ferme e decise rispetto al vecchio lettore. Le percussioni sono realistiche: grancassa e rullante della batteria sono dei pugni nello stomaco; la gamma media è....calda, piacevolissima...valvolare  al 100%: le voci sia maschili, sia femminili, sono molto equilibrate, estremamente realistiche.

 

 

Il Jolida J100S

 

Chiudendo gli occhi si ha la netta impressione di avere gli esecutori di fronte al divano. La capacità di introspezione ed analiticità del Jolida sono eccellenti, soprattutto se rapportate al prezzo di acquisto che è decisamente inferiore a lettori di marchi più blasonati... Ciò che ha colpito molto sia lo scrivente, sia Barbara ed Alessandro, è la sensazione di velocità nella riproduzione dei CD: non si hanno mai accenni di "impastamento" del suono. L'estremo acuto è "vivo" come raramente ho potuto ascoltare, talmente esteso e dinamico che tutti ci siamo chiesti: "Ma siamo sicuri che le valvole abbiano un roll-off alle alte frequenze???". Nel corso dei giorni successivi ho ascoltato vari generi musicali, fra i quali vari CD di Fabrizio de Andrè (ottimo per testare gli impianti l'album Anime Salve, spesso utilizzato anche da alcuni recensori della rivista Suono), Ligabue, Mike Oldfield, Dire Straits, Linsay Buckland, Carlos Vamos, Mario Venuti e le raccolte Chill-Out Cafè del Mar, nonchè alcuni brani classici di Bach per organo. Come già ho scritto sopra, l'ascolto è sempre estremamente piacevole, mai "impastato" e mai stancante. La riproduzione del "dettaglio" è decisamente al di sopra della media.

Il mio giudizio finale? Ottimo, sicuramente il mio lettore di riferimento per i prossimi anni. Ottima anche la costruzione e la qualità dei materiali impiegati: siamo di fronte ad una macchina che pesa circa dieci chili e che non si scompone minimamente...anche con livelli sonori da querela e con dei bassi da far tremare i muri non ha mai saltato nessuna traccia. Unico appunto (ma solo per essere pignoli!!): il coperchio superiore potrebbe essere lucidato un pochino meglio....ma....va bene così!

Ottimo lavoro Jolida...ottimo lavoro Davide!

In allegato alla presente mail ho voluto trasmettere alcune fotografie di ambedue i miei impianti. Il primo (quello che io definisco "il piccolino per gli esperimenti") è costituito dal ampli a Mosfet Teac A1D e lettore Teac C1D, abbinato ai miei monovia con Ciare CH250 in baffle infinito con la modifica apportata di recente dei miei Simil-Variovent-Artigianali (ne ho già parlato sul forum...) e compaiono le fotografie del Subwoofer in massello da 3 cm che unitamente a mio padre ("Archimede") ho voluto realizzare seguendo alcune peculiarità quali basso (anzi bassissimo) costo, alta efficenza ed impedenza da 4 ohm (affinchè possa essere collegato con i predetti monovia). Così la scelta è andata sul Ciare CS320 da 32 cm a doppia bobina mobile: un componente molto economico da 96 db e 4 ohm. Il progetto è semplicissimo in quanto ho adottato un carico reflex "libero", vale a dire con un volume, al netto dei tubi di accordo e dell'ingombro dell'altoparlante, di 107 litri, identico al Vas del trasduttore ed accordato alla Fs del CS320, vale a dire 44-45 Hz. Momentaneamente il cross-over è un componente car-audio "rimediato" dall'impianto che avevo in auto con una frequenza di taglio di circa 150 Hz a 6 dB/oct...ma gli up-grade sono già in agguato. Particolare cura è stata posta alla rigidità del mobile e come si evince dalle fotografie mio padre non ha lesinato nè sui rinforzi interni, nè sulla quantità di antirombo....

 

L'impianto Teac

 

Le dimensioni (cm.49x50x68 fuori tutto) sono ehm...un pochino generose...lo ammetto: è più forte di me...mi piacciono i diffusori grandi...non c'è dubbio. Attualmente sto rodando il cono ma il suo carattere già si fa sentire: l'estensione non è da primato...ma il punch, se supportato da una manciata di buoni watt è potente....Non aggiungo altro.

 

 

Il secondo impianto invece è quello più "rigoroso" e che mi permette (ora ancor di più) di ascoltare la musica "come voglio io". Per me l'ascolto della musica è un momento importante, di relax e di introspezione. Ritengo che la musica faccia bene all'anima e al cuore: la musica può "dare la carica", così come può far venire le lacrime agli occhi, pertanto, quando le disponibilità lo consentono, credo che sia giusto, nei propri limiti di spesa ovviamente, cercare qualcosa che ci appaghi completamente. Gli amici già conoscono l'impianto: Ampli T.A.C.34 a tubi EL34 Valve Art, diffusori autocostruiti in reflex accordato a 32 Hz (già li conoscete, non mi dilungo in merito...ma continuerò a sostenere che il tweteer Sipe da me utilizzato è ancor oggi un gran bel componente che teme pochi rivali), cavi di segnale e potenza G&BL, cavi di alimentazione Audiocostruzioni e lettore CD Jolida JD100S. Che dire di più? Sono soddisfatto: Davide mi ha venduto una ottima macchina che ha dato all'impianto un qualcosa "di più".....

 

Spero che Davide pubblichi presto la mail con le fotografie in quanto tengo a dare il mio piccolo contributo ad una persona che, in maniera naturale e degna di nota, si distingue per correttezza e cordilità.

Come scriverebbe l'amico Edgarnew sul forum....OTTIME COSE!!!

Per Edgarnew: prima o poi mi chiederai i diritti d'autore...!!!

 

 

schiaffo71@hotmail.com

 

Ecco i progetti di Marco già pubblicati sul sito:

 

 

Tre vie di Marco71

con componenti Ciare + Sipe

dei giganti da 65 kg cadauno

Due Sub giganti portati a Sonora 2005

Come ribordare gli altoparlanti  di Marco

 

 

Home 

Hit Counter