L' IMPIANTO DI GIUSEPPE 

           

Di cosa  si tratta

Impianto completo - Autocostruzione - Mitchel - TannoyGRF - Audio Note M2

Proprietario

Giuseppe dalla Sardegna   lenny66@tiscali.it

Prefazione:

Ecco l'impianto di  Giuseppe un amico autocostruttore, sia di elettroniche valvolari, che di diffusori.

Esegue realizzazioni sia per lui che per altri amici, percio' se a vi interessa  farvi costruire qualcosa di esoterico da lui provate a domandare non si sa mai che abbia voglia di farvelo.

Detto questo veniamo alle sue personali specifiche, sia delle sue opere ,veramente eseguite in maniera impeccabile ,che anche  del suo impianto.

Io dal canto mio posso solamente dire che mi fanno molta invidia, i suoi diffusori, Tannoy, avendo avuto l'occasione di ascoltarli al Milano HI-END 2003.

Sicuramente uno dei migliori diffusori che ho' sentito in tutta la mostra.......  Davide S.


 

Ciao Davide ti invio la foto e la descrizione del mio impianto così composto :

lettore cd MARANTZ 67 SE , giradischi MICHELL FOCUS ONE , braccio MAYWARE FORMULA V , testina mm GOLDRING 1022 GX , mc ORTOFON SL20E , preamplificatore AUDIO NOTE M2 , finali SINGLE-ENDED 6A3 , OTL 6C33C , diffusori TANNOY GRF MEMORY

cavi di segnale FLAT LINE BLU EVEN , YBA CRISTAL , cavi di potenza SUPRA 4 , VDH GOLDWATER

Il perrno musicale del mio impianto sono i diffusori TANNOY equipaggiati con il mitico altoparlante dual-concentric da 38 cm, con una efficienza di 95 db che li rende particolarmente adatti ad  amplificazioni valvolari ,  il suono è molto bello con una gamma bassa immanente , molto profonda  solida e pulita  , la gamma medio-alta è liquida e cristallina mai esuberante o metallica,  e riescono a ricreare un bellissimo palcoscenico virtuale spaziale e profondo.Non si scompongono con nessun genere musicale , anzi  riescono a riprodurre un impatto orchestrale degno di una esecuzione dal vivo.Il pianoforte è solido presente , cristallino e dinamico .La voce del soprano viene riprodotta in ogni minimo particolare seguendo le escursioni vocali con grande naturalezza.

Ascolto vari generi musicali dal Jazz, alla lirica , al rock , al  blues e seguo la stagione lirica al teatro di Cagliari , il festival Jazz di Sant'Anna Arresi , il festival blues

di Narcao , nel corso di vari anni  ho potuto  assistere a bellissimi concerti  con tanti mostri sacri .Il suono dal vivo rimane il mio impianto di riferimento.

Ho visto i tuoi telai sono molto belli e benfatti , se mi serve qualcosa ti farò sapere. Ciao a presto  lenny66@tiscali.it 


                                      ED ECCO ALCUNI  DEI  SUOI   LAVORI  CON DESCRIZIONE 

 

Ciao Davide ,  ti invio le foto e le descrizioni dei miei ultimi lavori tra i quali , un ampli integrato con le 6550 e ingresso phono , un ampli otl per cuffie elettrostatiche , due finali in sigle-ended con le 6a3 , due finali otl con le 6c33c , diffusore Audax larga banda in tqwt.


 

1) INTEGRATO 6550

l'ampli con le 6550 nasce da uno schema Dynaco mkIII modificato e schema phono Audio Innovation 500 .le modifiche rispetto allo schema originale sono le seguenti : 

1) come driver e sfasatore ho usato  un pentodo-triodo 6JN8 molto simile alla 6AN8 , dato che le avevo in casa della General Electric le ho subito messe al lavoro ,

2) al posto della raddrizatrice che per un integrato stereo devono essere almeno due ho scelto un ponte di diodi ultra-fast ,

3) il bias è regolabile singolarmente per ogni valvola

4) le capacità di filtraggio sono aumentate

5)  la controreazione totale è notevolmente diminuita.

L'ampli è costruito utilizzando un telaio in alluminio della Hammond art.1444-32 con il suo coperchio di fondo art.1434-30, i trasformatori sono della  Nuovaelettronica , i TA 110 d'uscita e il TA 250 di alimentazione, ed ho aggiunto un piccolo trafo per alimentare i filamenti del stadio phono e driver in continua  , i  quattro condensatori di filtro sono della JJ da 250 uf 500V, quelli di accopiamento della Facon , le valvole finali della Sovtek , le resistenze sono a strato di carbone , zoccoli ceramici ,cablaggio in aria .

 La sensibilità è di 1,6 volt per una potenza di 60 Watt , il risultato finale  è veramente notevole , con un rapporto qualità -prezzo molto alto,  riesce a pilotare  con disivoltura diffusori con efficienze basse e carichi difficili .Costruito su ordinazione dal mio amico Mauro.

 

                                              


 

2)OTL X ELETTROSTATICHE

L'ampli otl per cuffie elettrostatiche nasce da uno schema della mitica Stax pubblicato su Glass Audio del 01/97 e da me replicato per pilotare le mie cuffie elettrostatiche

Stax SRN 5  e delle cuffie elettrostatiche autocostruite visibili nella foto utilizzando una cuffia di basso costo dove  ho inserito delle cellule elettrostatiche  recuperate da una vecchia  cuffia della Marantz in condizioni pessime e senza il suo alimentatore , ma con le cellule elettrostatiche  in perfetto stato..

L'ampli pilota direttamente i due statori e fornisce 400 volt in C.C. per i diaframmi , ed utilizza due 12AT7  e una 6SN7GTB per canale .

Il suono è stupendo  , con una gamma medio-alta estesissima e molto fluida , i bassi sono profondi e dinamici con un ottimo  smorzamento.

La differenza con le normali cuffie dinamiche è sconvolgente.

 

                                                


 

3)SINGLE-ENDED  6A3

Dopo avere costruito vari amplificatori di fascia economica ho voluto provare a costruire due finali di fascia più alta , utilizzando componentistica selezionata , e come finali i triodi a accensione diretta 6A3 che sono uguali alle 2A3 con diversa accensione ( 6,3 volt ) ,

le  valvole finali 6a3 sono della Marconi ,valvole  driver EC8010 della  Siemens con i piedini dorati , valvole raddrizatrici 5U4G della Rayteon , trasformatori d'uscita della Tango modello  u 808    condensatori di filtro

della Kendeil , condensatori di accopiamento carta e olio della West Cap , induttanze blindate , zoccoli  in ceramica , resistenze a strato di carbone , cablaggio in aria , connetori dorati .

L'alimentatore usa un filtro a doppio pi-greco e l'ampli non ha controreazione totale.

Eroga 4 watt in classe A2

L'accopiamento con  diffusori ad alta efficienza è indispensabile e si è ricambiati con un suono di altissimo livello.

 

                                            


4)OTL 6C33C

Sono sempre stato attratto dalle letture su gli amplificatori valvolari otl , che descrivono amplificatori con  distorsioni bassisime, con una risposta in  frequenza ampissima e bassi con uno smorzamento straordinario .Gli ampli otl sono notevolmente diversi da tutti gli altri valvolari , iniziando dal loro  tipico schema utilizzato dalla maggior parte dei finali a transistor e dalle caratteristiche tecniche di altissimo livello dovute propio alla mancanza del trasformatore d'uscita.Naturalmente in pieno spirito di autocostruttore sono passato dalle letture ai fatti e come primo prototipo ho costruito un finale otl  stereo utilizzando quattro 6AS7 per canale , lo  schema utilizzato  è stato pubblicato su Glass Audio del 02/90 ad opera di Bruce Rozenblit .

Il risultato finale è stato notevole al di sopra di quello che mi aspettavo ! tanto che quando lo feci ascoltare al suo attuale propietario il mio amico Antonio che  lo volle aIl'istante ,il  prototipo è funzionante da circa quattro anni e pilota una coppia di BW 801 prima serie in sospensione pneumatica da 85 db di efficienza e notoriamente molto difficili da pilotare , il suono è di altissimo livello .

Incoraggiato dagli ottimi risultati conseguiti mi sono spinto a studiarmi  un mio schema e  a costruire

due finali otl monofonici  utilizzando in uscita la configurazione Circlotron brevettata da Eletro-voice e ripresa da  Atmasphere e Graff.

Ho utilizzato in ingresso una 12AX7 come preamplificatrice-sfasatrice seguita da una 5687 come amplificatrice di tensione e da una 6S4A che pilota in configurazione di inseguitrice catodica le finali 6C33C , i primi tre stadi sono accopiati in continua e l'unico  condensatore di accopiamento  è tra la 6S4A e la 6C33C.

La configurazione è otl pura , senza condensatori tra le valvole finali e i diffusori , e come protezione usa un fusibile rapido che si interrompe nel disgraziato caso che una delle finali si interdice.

Il suono colpisce all'istante per  banda passante estesissima  , con notevoli benefici in gamma medio-alta  e i bassi con uno smorzamento da ampli a transistor .

tra le grandi doti del suono è la spazialità e la profondità con un dettaglio incredibile , ascoltando la  lirica la voce del soprano è emozionante , senza nessuna inflessione anche in momenti di altissima escursione dinamica.

Dopo che ho ascoltato le varie configurazioni degli ampli valvolari sono i miei preferiti e sono in funzione da due anni senza nessun guasto o sostituzione di valvole.

 

 

       

 

                                               


5) DIFFUSORI LARGA BANDA CON AUDAX

I miei diffusori larga banda con altoparlanti Audax in configurazione TQWT

Gli altoparlanti sono gli stessi usati da Roberto Allera nelle Burla presentate nel n°30 di Costruire Hifi ed ho preferito per pura sperimentazione utilizzare la  configurazione TQWT con ottimi risultati . Il mobile è stato rifinito con il legno Iroko e il risutato estetico è notevole.

Il risultato sonoro è di ottimo livello specialmente se raffrontato alla spesa esigua . Sono in casa del mio amico Tonino con ampli valvolari di mia costruzione.

 

            

 

                             


6) CROSSOVER ELETTRONICO A VALVOLE

si tratta di un crossover elettronico naturalmente a valvole .

Il crossover elettronico  nasce dopo la richiesta del mio amico Chicco , che dopo aver acquistato una coppia di Altec 14 , un due vie in bass reflex con woofer da 30 cm  e tromba esponenziale per i medio-alti, frequenza di taglio 1500 HZ e 95 db di efficienza , si lamentava della gamma medio-alta troppo in evidenza ,e dei bassi carenti delle sue Altec 14 Infatti all'ascolto le sue lamentele si rilevarono  fondate , la gamma medio-alta era nettamente in evidenza ,lasciando la gamma bassa molto indietro.

Le Altec 14 come tutti i diffusori di impostazione professionale sono per un uso in teatri cinema etc ed  hanno un crossover che ha la gamma medio-alta con parecchi decibel di differenza rispetto alla gamma bassa , la scelta è dettata dalla perdita della gamma medio-alta rispetto a quella bassa nelle  grandi  distanze.

Per poter riequilibrare tale scompenso per l'ascolto casalingo si possono scegliere tre opzioni : modificare il crossover originale , costruire un nuovo crossover passivo  , costruire un crossover  attivo .Scartando le prime due opzioni ho deciso di provare con il crossover elettronico 

Il progetto che ho messo a punto è  molto semplice , il taglio impostato è di 1500 HZ , le valvole  sono  due doppi triodi 6SL7 per canale . Il primo triodo amplifica il segnale , nel secondo triodo è

collegata la maglia di taglio di frequenza seguita da due  potenziometri che regolano la sensibilità in uscita , uno per  la gamma medio-alta e uno per la gamma bassa,

per un totale di quattro potenziometri per i due canali.Il circuito di alimentazione è dimensionato per avere un ottimo rapporto segnale rumore ed è così composto: un ponte di diodi ultra-fast ,un condensatore 1000 uf 250 volt , una induttanza da 10H 20 mA e condensatore 1000 uf 250 volt . I filamenti sono accesi in continua .Il risultato è  di altissimo livello , infatti le Altec pilotate con due finali valvolari stereofonici hanno trovato il loro giusto equilibrio.

Il suono cambia totalmente ,  si passa dai pianissimi ai pieni orchestrali con una dinamica sconvolgente , la gamma medio-alta è diventata presente ma non invadente senza nessuna asprità dovute al caricamento a tromba e i bassi sono diventati veloci e molto  profondi

 

           

ECCO ALTRE INFORMAZIONI PER REALIZZARE IL CROSSOVER ELETTRONICO  GRAZIE BEBO!!!

 

ciao Davide , ti invio lo schema del crossover elettronico 12 db , il trasformatore di alimentazione lo puoi comprare da Nuova Elettronica è il TO25.02 .il condensatore in ingresso è da 1 μf ,  il potenziometro in ingresso può essere sostituito da una resistenza da 1 MΩ , le resistenze sono da 1 watt di dissipazione ,i condensatori di accoppiamento e di taglio  sono in poliestere 400 V  i potenziometri della sezione alti e bassi sono tipo logaritmico. La formula per il calcolo della frequenza di taglio è la seguente :  R X C= 158000 / HZ , quando R = KΩ  , C = Kpf , Hz = frequenza di taglio

Ad esempio per calcolare una frequenza di taglio di 1500 HZ , 158000 / 1500 = 105

R = 47 KΩ X C = 2,2 Kpf = 103  ,

per un taglio di 1000 HZ , R = 47  KΩ x 3,3 Kpf  = 155 , 158000 / 1000 = 158

Per i valori ottimali di R non è conveniente scendere sotto i 22 KΩ .

Se hai qualche dubbio scrivimi. 

 

Ecco lo schema  click per allargare  

 

Scrivimi cosa ne pensi

A presto ciao

Bebo

Se volete scrivere a Giuseppe    lenny66@tiscali.it

 

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