Recensioni e Schede      

 

L'impianto di Gabriele ( Aggiornamento )

 

 

Di cosa si tratta

Impianto completo  Atoll - Cambridge - Focal - Thorens

Proprietario

Gabriele   mr_digei@hotmail.com

 

Prefazione:

 

E già il terzo aggiornamento che Gabriele ci manda riguardo il suo impianto e devo dire che sono sempre  cose molto interessanti , la prima volta  ci ha raccontato del suo bell'impianto , poi ci ha spiegato  le rifrazioni acustiche degli elementi e ora ci mette a conoscenza  di alcune modifiche interessanti.

Infatti ha provato  due cavi  di produzione cinese molto interessanti , il primo una Xindak classico , che lo potete trovare  anche sul mio sito in vendita  a questo indirizzo , il secondo ancora più interessante un cavo chiamato YANXING OIL INJECTED  veramente particolare , che spero di poter proporre al piu' presto agli appassionati italiani tramite il mio sito . 

Ecco cosa ci racconta:

 

Le sperimentazioni di gabriele:

 

  Caro Davide ti mando le modifiche del mio impianto sperando nell’aggiornamento della pagina

  –L’IMPIANTO ATOLL DI GABRIELE-  nella sezione –IMPIANTI COMPLETI- del tuo magnifico sito.

 

  Ho aggiunto un preamplificatore phono CAMBRIDGE 640P e due cavi di segnale di produzione Cinese,

  XINDAK e YANXING.

  Il cavo di segnale YANXING OIL INJECTED  è tanto atipico nella costruzione, vedi l’intrecciatura dei cavi,

  la presenza a vista di olio dielettrico e i connettori RCA di alta qualità placcati in oro, quanto eccezionale

  nella resa acustica pulita e trasparente soprattutto in gamma medio alta.

 

 

Non ho mai visto un cavo di segnale hi end con olio dielettrico: la curiosità di provarlo e il favorevole prezzo mi hanno convinto ad acquistarlo.

 

 

Più tradizionale il cavo di segnale della XINDAK, anche questo con connettori dorati di qualità e marcatura del verso di collegamento.

 

 

 

Del preamplificatore phono CAMBRIDGE 640P ho sentito parlare un gran bene; quindi mi sono attivato per cercarlo con l’intento di migliorare la sezione analogica del mio impianto.

 

  Adesso il mio impianto è così composto:

-amplificatore ATOLL IN50 in classe AB

-lettore cd ATOLL CD100 in classe A

-giradischi THORENS 166BC

-braccio SME 3009S2 con testina MM GRADO PRESTIGE RED

-diffusori FOCAL JMLab 707Be con tweeters al Berillium,  in serie limitata con stands FOCAL dedicati

-cavo di segnale phono SME con connettori RCA dedicati

-pre phono MM/MC CAMBRIDGE 640P –MM/MC

  -cavo di segnale XINDAK AC01 di collegamento tra pre phono e amplificatore

-cavo di segnale YANXING OIL INJECTED di collegamento tra amplificatore e lettore CD

-cavi di potenza CARDAS CROSSLINK 1S

-cavi di alimentazione delle elettroniche ELECTROCOMPANIET

-ciabatta di derivazione elettrica WONPRO con upgrade al cavo di alimentazione ora schermato

-tavolino autocostruito su progetto TNT audio (www.tnt-audio.com)

 

  Ti allego le foto dei citati cavi di segnale Xindak e Yanxing Oil Injected che sono prodotti in Cina:

  si sono rivelati di grandissima qualità; il prezzo è contenuto, li ho acquistati in Francia su www.ebay.com

  C’è anche l’immagine dell’elettronica costituente il CAMBRIDGE 640P, che presenta stadi a magnete

  mobile e a bobina mobile; nel complesso ha una una bella e accurata costruzione.

 

Il CAMBRIDGE 640P

 

  Utilizza transistor discreti per gli stadi di ingresso, al posto dei circuiti integrati di utilizzo più comune.

  E’ ideato per ottenere guadagno e linearità elevati, senza richiedere quantità importanti di controreazioni (o  

  "feedback") negative per ridurre la distorsione; impiega inoltre uno stadio di guadagno a finale singolo di 

  'Classe A', con un'equalizzazione passiva RIAA a livello "audiofilo".

  Vengono utilizzati solo componenti di alta qualità, quali resistenze a film di metallo all'1% e condensatori in

  polipropilene a tolleranza minima.

  Impiega condensatori multi-paralleli per ottenere un'eccezionale precisione RIAAdi soli 0,3 dB fino a 50  

  kHz, e presenta un filtro subsonico commutabile.

 

   Quando ho rimosso la scheda phono originale dell’ ATOLL IN50 dai connettori a innesto predisposti, ho

  dovuto ripristinare la continuità elettrica dei ponticelli  PHONO dei due canali audio (sinistro e destro) sul

  circuito stampato dell’ampli.     Erano stati precedentemente interrotti (tagliati) all’atto dell’installazione della

  scheda phono per permettere il collegamento del giradischi nell’entrata AUX. 

  Mi sono attrezzato con saldatore e stagno e ho fatto velocemente il lavoro con ottimo risultato.

  Ho fatto poi una prova con il multimetro digitale e un ascolto con il lettore CD collegato all’AUX dell’ampli per

  la conferma che tutto fosse a posto.

 

 

  Per collegare il Cambridge all’ingresso AUX dell’ampli (ripristinato come sopra) ho utilizzato il cavo di

  segnale della XINDAK AC01prestando attenzione al verso di collegamento marcato sul cavo stesso.

  Nell’ingresso MM del pre ho inserito i connettori RCA del cavo SME del giradischi.

  Va premesso che la collocazione di un elemento audio di costo sbilanciato verso il basso, quindi si

  presuppone di qualità inferiore rispetto all’impianto in cui è inserito, può mettere impietosamente in evidenza

  gli eventuali limiti qualitativi di detto elemento.

  Nel mio caso questo non è avvenuto, perché sebbene il Cambridge costa circa 150 euro si è rivelato di

  eccellente qualità: per avere di più bisogna necessariamente (a mio giudizio) spendere molto ma molto di

  più.

  Riguardo ai cavi di segnale, ho avuto ancora una volta la conferma inequivocabile che hanno un peso

  considerevole nella qualità audio generale: la loro scelta non è per niente scontata e va fatta con attenzione

  per evitare strozzature sonore.     In definitiva vale il detto che afferma che anche loro –suonano.

 

 

 

  Metto sul giradischi uno dei miei LP preferiti, So Alone di Johnny Thunders: è un disco del 1978,  la resa è

  ottima, la chitarra  è sferragliante, meravigliosa…quanti ricordi nella mia mente…il Johnny è uno degli eroi

  della mia gioventù…

  Ripeto l’esperimento con Raw Power degli Stooges, un vinile del 1973: qui siamo in cima al forum del r’n’r

  d’ogni tempo, l’incisione del disco è molto buona… sorprendente, non ho parole, il ritmo e il metallo di

  Williamson e dei fratelli Asheton mi trascina, la voce di Iggy è stupendamente definita…

  Un altro vinile, questa volta più ricco di strumenti per valutare meglio: Buster Poindexter (alias David

  Johansen ex New York Dolls) e la sua orchestra.    Tutto rende benissimo, il piano, il basso, la tromba e il

  sax; la ritmica di questa divertente musica è restituita dal Cambridge 640P in maniera notevole.

  Piacevole il contrabbasso, rotondo e ben frenato, anche se un pochino limitato in estensione (ma è una

  sfumatura), bella la voce resa in modo molto realistico.

 

  Devo dire che il pre phono CAMBRIDGE 640P mi piace molto, ha una sonorità eccellente in relazione al

  costo d’acquisto; il rapporto qualità/prezzo è molto favorevole.

  Ho provato tre pre phono usati prima di optare per il Cambridge: Lehman Black Cube SE, Clearaudio Basic,

  Musica Fidelity X-LPS.       

  Onestamente, a parte le notevoli differenze di prezzo, non ho riscontrato quell’abisso nelle prestazioni

  sonore tanto decantate nelle recensioni, e che ci si aspetterebbe vista la caratura di questi apparecchi.

  Questo mi fa pensare che nel mondo dei pre phono c’è spesso molto fumo e poco arrosto.

  Si è rivelato eccellente il Lehmann con il superalimentatore (il costo è però elevato); il Musical Fidelity X-LPS

  è tutto sommato simile al Cambridge (anche se costa molto di più); il Clearaudio a mio parere è decisamente

  sopravvalutato (sempre in relazione al costo) e non mi è piaciuto per niente in gamma alta dove l’ho sentito

  piuttosto stridulo, a tratti quasi metallico.

  Il Cambridge 640P alla fine non è per niente in difficoltà al cospetto di questi celebrati pre phono, tutt’altro…

  L’unico appunto che posso fare è una limitata estensione dei bassi più profondi, del resto prevedibile, anche

  se risultano discretamente articolati; per contro è ottima la trasparenza, la definizione, la scena sonora e

  soprattutto la dinamica.

  Cosa chiedere di più a un preamplificatore di questo livello?

  Devo onestamente dire che il Lehmann mi ha tentato parecchio, è davvero eccellente come si dice da più

  parti ma costoso; per contro la scelta del Cambridge sebbene più economica si è rivelata molto bilanciata e

  per niente di ripiego nel mio impianto.

  In definitiva lo consiglio caldamente a tutti gli appassionati collezionisti del vinile, a coloro che hanno un

  impianto entry level di sostanza, che vogliono un ascolto di grande qualità a un prezzo accettabile.

  Acquistatelo magari in una catena di negozi HOMEVISION perché si riesce a spuntare uno sconto sul

  prezzo d’acquisto.

  Va detto che l’abbinamento tra i componenti pre phono/pick up ha la sua importanza: credo migliorerò la

  resa sonora complessiva dando un po’ più di calore.       Nell’immediato futuro acquisterò una GRADO

  PRESTIGE GOLD in sostituzione dell’attuale e più economica PRESTIGE RED.  

  A detta di molti la Grado Prestige Gold è leggermente calda; voglio restare in casa GRADO perché apprezzo

  molto i fonorivelatori di questa marca.

  E’ difficile scegliere perché i rivenditori non fanno provare i fonorivelatori; bisogna affidarsi all’intuito, alle

  recensioni e al sentito dire.

  Con la precedente scheda phono ATOLL (dalle dimensioni di un pacchetto di sigarette) il sound era un po’

  impastato; con il Cambridge è migliorato decisamente e si sente chiaramente la differenza!

  Concludo sui pre phono dicendo che con il Cambridge 640P il vinile ha acquistato una nuova spazialità

  prima sconosciuta: il sound è più avvolgente, dettagliato, corposo e soprattutto privo di colorazioni.

  E’ davvero un ottimo prodotto, è dotato di filtro subsonico disinseribile ed ha un basso rumore di fondo. 

  Trovo strana la scelta progettuale fatta dalla casa che rende disponibile la circuitazione dell’ apparecchio per

  mezzo di un relè di uscita dopo circa 15 secondi dall’alimentazione.   E’ stato concepito per restare sempre

  sotto tensione; io comunque l’alimento dall’interruttore generale posto sulla multipresa di derivazione

  quando accendo l’impianto.

  La casa consiglia un rodaggio di circa una settimana al fine di ottenere il meglio delle prestazioni circuitali.

  Ho notato che è leggermente più silenzioso se fatto pre-riscaldare per circa 10 minuti prima dell’utilizzo.

  Mi sarebbe piaciuto provare il phono stage Tedesco dell’HORMANN (con alimentazione a batteria) del

  quale ho sentito parlare bene; il prezzo d’acquisto è grosso modo in linea con il Cambridge.    

  Purtroppo non sono riuscito a reperirlo; mi sembra che si acquisti direttamente dal sito internet della casa

  www.hormann-audio.de

 

  Passo adesso al lettore CD con il magnifico cavo YANXING OIL INJECTED.

  Ascolto uno dei miei preferiti, Johnny Hartman insieme a John Coltrane in versione SACD: la voce è

  sinuosa e avvolgente, il sax di Coltrane soffia dolcissimo…è un’epifania di suoni quella che sento uscire

  dalle Focal JMLab.

Cambio genere e metto un altro CD, Buy dei Contortions, un bel Punk Funk Jazz No Wave: accidenti che   dinamica, prima non si sentiva così con il cavo di segnale della WIREWORLD.

 

Altro CD, questa volta Nick Cave con Boatman’s Call: la voce è stupenda, il pianoforte è molto realistico e i   bassi sono profondi e ben controllati …

 

Concludo verificando le ottime sensazioni ricevute dai precedenti ascolti mettendo su il CD Audiophile Test   della Chesky Records inciso in alta risoluzione: ho la piena conferma che tutto rende alla perfezione, ritmo,  dinamica, scena, transienti, olografia, alte medie e basse frequenze, tutto è OK…

 

La scelta del cavo YANXING OIL INJECTED è azzeccatissima, non potevo fare di meglio per migliorare  l’ATOLL CD100.

 

Mi hanno consigliato 200 ore di rodaggio per apprezzare in pieno la grande qualità di questi cavi di segnale   Cinesi.

 

 

  Concludo con la foto del mio locale d’ascolto; ci sono le modifiche fatte all’impianto e la collocazione di un

  divanetto leggermente più grande (quindi più assorbente) rispetto alla precedente poltroncina.

  Sono molto contento, davvero!

 

  Ciao Davide, spero di aver dato delle utili indicazioni circa il mondo dei preamplificatori phono.

  Grazie per l’attenzione.

  Gabriele    mr_digei@hotmail.com

 

La nuova puntina Grado Platinum ecco cosa ci racconta:

 

 

Questo e il vecchio impianto  di Gabriele

 

 

 

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