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Ecco la foto del
tuo tavolo con il mio impianto.
Se ti interessa
posso recensire un po di roba.....
Audio 2channel:
mcintosh 6850
(ampli)
mcintosh 7007 (cd)
B&W 704
cavi autocostruiti
Gira Micro Seiki
bl-19 con denon Dl103 e braccio Audio Craft 300 MKII
Pre
Audio Analogue Aria
Home
Theatre:
Marantz
5400 ose (ampli 6ch)
Philips
963sa (cd sacd)
Infocus X1
rear,center e sub
B&W
il tutto convive
con estrema soddisfazione e performace...
Partiamo dall'alto
del tavolo Audiocostruzioni.
Premetto che detto
tavolo fatto sulle misure cje ti ho dato, mi ha risolto tutti i problemi
di posizionamento e aerazione tra apparecchi, oltre ad essere gradevole
alla vista nonostante la 'stazza' da me richiesta.
Parliamo del
giradischi Micro Seiki Bl-91 e del suo braccio Audiocraft 300 MKII.
E' un monolite
rispetto al rega p3 che avevo prima, fa sentire tutta la cosistenza dei
suoi 15 kg circa ed è bello da vedere con la sua base in legno pieno e
con le spettacolari venature.
Il motore non è
sovradimensionato, ma comunque deciso e robusto. La partenza è immediata
e passando sul disco con la spazzola non si avvertono cedimenti o
miagolii come sul P3 che evidentemente risentiva della pur piccola
pressione.
Molto comodo la
regolazione fine dei 45-33 giri che sposta in un range del -+6% la
velocità.
Il braccio è un
unipivot con smorzamento siliconico. Non è di facile taratura in quanto
oltre al classico bilanciamento-peso , antiskating a filo e messa in
dima, dobbiamo considerare anche il bilanciamento laterale in quanto
essendo appunto poggiato su un unico punto.......si muove a guardarlo
solamente.
E' obbligatorio un
buon disco test per poter verificare il corretto settaggio.

Scendendo sotto
trovi il proiettore Infocus X1 che oramai risiede nel mio impianto da 4
anni e vanta quasi un migliaio di ore lampada senza che la qualità ne
abbia risentito. (è dato per una durata di 3000 ore!!!)
Su di questo ho
solo modificato l'iris interno per far passare menu luce spuria (essendo
nato per presentazioni pc e non per HT). Per fare questo ho preso una
lattina di birra (ma il contenuto non è importante :-)))) ed ho
modellato il nuovo iris.Dopo l'ho vrniciato nero con spray per marmitte
(garanzia di alta temperatura) e debbo dire che il risultato è ottimo.

Accanto trovi il
pre-phono Audio Analogue Aria, un grande pre buono per tutte le testine
del mondo in quanto con le resistenze a corredo puoi settare di tutto (MM-MC).
Ha una musicalità
ed una trasparenza notevole che purtroppo accentua anche i difetti del
vinile....ma questo chi ama il disco nero lo mette in conto.
L'Aria ha 2 banchi
di batterie interni che vengono usati alternativamente mentre l'altro si
ricarica dalla rete, per cui in pratica non sei mai direttamente
connesso alla rete elettrica.....escamotage che AA ha ripreso anche su
altri suoi apparecchi.

Lettore cd
Mcintosh Mcd 7007. Questo pur datato lettore non ha nulla da invidiare
alle ultime generazioni.
Avevo un Paganini
24/192, ma il 7007 non lo fa rimpiangere nonostante il decennio di
differenza che in analogico dovrebbe influire notevolmente.
Il 7007 è
costruito come un carroarmato, la meccanica non è quella di oggi dove
montano in pratica lettori da pc, ma una meccanica veramente tosta.
Finezza: il cd che
gira dentro viene illuminato da una luce verde che traspare anche
all'esterno, e credo sia una ricerca di miglioria in lettura per la luce
laser che se non erro viene maggiormente contrastata da luce verde.
L'ascolto è molto
appagante e mai affaticante.
Ampli McIntosh
MA6850. Questa è l'ammiraglia dell'impianto che con i suoi 150 watt fa
muovere le b&w704 come mai avevano fatto gli altri ampli che avevo.
Ha una riserva di
potenza incredibile, controlli di tono e loudness che capisco possa far
storgere il naso ai puristi, ma vi assicuro che chi come me ama
ascoltare a basso volume, riesce ad avere comunque un basso decente.
Tutti detti
controlli possono comunque essere disattivati.
Che dire del Mac...l'ascolto
a luce spenta con i vu-meter blu in sottofondo sono una delle cose più
belle e rilassanti della giornata.
Bellezza e
prestazioni una volta tanto riunite in una sola macchina.
Il giudizio su
questa macchina deve essere dato solo dopo una ventina di minuti dall'accenzione,
in quanto effettivamente il riscaldamento influisce notevolmente sul
risultato.
Il 6850 può essere
utilizzato anche come finale, ed infatti in utilizzo HT prendo il
segnale dall' uscita pre del Marantz multicanale per far convivere le
casse frontali in entrambe le configurazioni ed avere un solo controllo
di volume.
Debbo dire che il
classico suono Mac, ovvero morbido e suadente molto bene si abbina con
le caratteristiche delle B&W, che a sua volta tendono al dettaglio e ad
una certa asprezza del tweeter nautilus. Debbo dire che il mix risulta
alle mie orecchie molto riuscito.

Lettore
DVD-SACD Philips 963sa.
Di questo lettore
si è detto tutto e confermo essere un best-buy come non si vedeva da
anni.
Lo utilitto da 4
anni e non ha avuto un cedimento. Legge i dvd in progressive scan pal e
in combinazione col X1 esce in risoluzione 500p con dei colori ed un
contrasto veramente ottimi.
Raccomando
l'utilizzo delle uscite component per avere il massimo della qualità
video.
La lettura dei
SACD è ottima soprattutto se collegate gli rca NON alla uscita stereo
dedicata, ma ai frontali delle uscite dei canali 5.1 !!!
Su queste uscite è
utilizzato un processore più performante, ma non molti lo sanno :-))))
Ampli multicanale
Marantz 5400 ose: è il multicanale che uso per l'ascolto dei films. Ha
6.1 canali anche se credo che il centrale posteriore non si sia mai
espresso in modo evidente.
Direi che 5 canali
bastano ed avanzano.
Cavi: tutti
autocostruiti. Alimentazione con Cablerie D'Euphen rivestito in ferrite,
segnale VDH 102 e 103 hybrid in semibilanciato (calza da un solo lato e
quindi direzionali), potenza con cavo cat 5 intrecciato in biwiring.
Conclusioni:
Dopo anni di prove
e cambiamenti ho allestito quello che dovrebbe essere un impianto
duraturo. (chissà per quanto.....)
Il risultato è per
me ottimo e anche a detta di audiofili amici l'ascolto è veramente
buono. Il punto di forza sono le voci.L' interprete sembra essere nella
stanza con noi e comunque anche il resto degli strumenti sono molto ben
localizzabili e riconoscibili.
Ci sono voluti 3-4
anni per avere un risultato ottimo senza svenarsi (un 60% delle cose
sono usate), e consiglio a tutti di non avere fretta nel cambiare e/o
giudicare i componenti.
Chi volesse
approfondimenti sugli apparecchi che ho menzionato, per quello che
posso, può contattarmi per e-mail
francesco@algoritmisofteare.it
ciao
Francesco
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