Recensioni e Schede      

 

L'impianto costruito da Carlo Morsiani per un suo cliente

 

 

Di cosa si tratta

Impianto completo - Morsiani - Jbl - ampli classe D

Costruttore

Carlo

 

Descrizione:

 

Nonostante tutto  ,sempre più audiofili scoprono la magia delle trombe.
Imperfette, non lineari?
Già,perchè c'è qualcuno che ha davvero la perfezione?
Io penso che sia questione di gusti,e finchè si ha il diritto di ascoltare a casa propria come si vuole,senza   disturbare il prossimo,io ,ed anche qualcun altro,preferiamo approfittarne.
In questo caso c'è a disposizione un salone di 60 metri quadri,quando lo ho visitato per la prima volta non si riusciva capire le parole parlandosi a 3 metri il distanza. Poi  soffitto è sato trattato   con appositi materiali,il pavimento è stato fatto di legno.
Adesso a 10 metri si capiscono anche i sussurri.
Il sistema di trombe installato potrebbe facilmente sonorizzare la piazza del paese,io ho assistito a concerti nei quali le casse erano ben più modeste di queste.
Le casse dei basi assomigliano molto alle JBL 4550,ma sono in realtà Electrovoice.
Le JBL 4550 sono  larghe cm 120(in questo caso sarebbe stato davvero troppo ) , queste EV sono larghe cm 100.
Due  woofer   Electrovoice DL 15 X per ogni cassa .
Tromba per i medio bassi JBL 2365,con una bocca di cm 80 x 80,con driver JBL 2441,
Tromba medio alti JBL 2370,con driver LE 175
Supertweeter JBL 2405.
Il punto critico di un sistema 4 vie è il crossover,ma viste le mie precedenti eperienze,ho puntato decisamente alla multiamplficazione con crossover attivo:
 l'ecomicissimo,ma ottimo DBX 234 XL.
Dalle foto una provocazione, con casse così  grandi,ma che amplificatori ci sono ?
Presto,la lente di ingrandimento.Ah,ecco!
Una vecchia conoscenza,il T-amp,e un altro ampli assemblato da me , sempre con microchip Tripath 2024,su scheda Fenice 20,questi due per la gamma medio-alta ed alta.
Per la gamma bassa no,poverini,due woofer da 15 pollici in parallelo sono un pò troppo,la sola corrente di reattanza prodotta da due  woofers in parallelo  può far scoppiare i minuscoli microchip.
Un pò di potenza in gamma bassa occorre,perbacco! Tanto per rimanere in classe D,ho scelto UCD.
Poi ho provato anche a mettere ampli UCD    in gamma medio basse ed alta.
Se si ascolta a volume moderato,come nella maggior parte dei casi,i microchip Tripath sono sufficenti,e suonano anche piuttosto bene.
Allora la differenza con ampli più potenti c'è o non c'è?
C'è, se si chiede un volume più robusto,da concerto dal vivo,allora i più potenti UCD non fanno una piega,i microchip
Tripath  invece si siedono,poi non è finita.
Sulla parete  di fronte alle casse,a 10 metri,c è una porta finestra,dalla quale si accede al giardino e ci si   può allontanare ancora di 20 metri.Con ampli più potenti  si sente ancora forte e chiaro,con i microchip Tripath no,non si può alzare  tanto.E' chiaro che in caso di festa in giardino,con gente che chiacchera,occorrono tassativamente ampli più potenti.Ma è già un buon risultato che i microchip Tripath possano far suonare bene le trombe,rendendo di fatto la multiamplificazione accessibile a costi bassi come mai prima d'ora è stato possibile.
Carlo Morsiani.

Scheda fotografica:

 

 

 

 

 

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