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Nonostante tutto ,sempre più audiofili
scoprono la magia delle trombe.
Imperfette, non lineari?
Già,perchè c'è qualcuno che ha davvero la perfezione?
Io penso che sia questione di gusti,e finchè si ha il diritto di
ascoltare a casa propria come si vuole,senza disturbare il prossimo,io
,ed anche qualcun altro,preferiamo approfittarne.
In questo caso c'è a disposizione un salone di 60 metri quadri,quando lo
ho visitato per la prima volta non si riusciva capire le parole
parlandosi a 3 metri il distanza. Poi soffitto è sato trattato con
appositi materiali,il pavimento è stato fatto di legno.
Adesso a 10 metri si capiscono anche i sussurri.
Il sistema di trombe installato potrebbe facilmente sonorizzare la
piazza del paese,io ho assistito a concerti nei quali le casse erano ben
più modeste di queste.
Le casse dei basi assomigliano molto alle JBL 4550,ma sono in realtà
Electrovoice.
Le JBL 4550 sono larghe cm 120(in questo caso sarebbe stato davvero
troppo ) , queste EV sono larghe cm 100.
Due woofer Electrovoice DL 15 X per ogni cassa .
Tromba per i medio bassi JBL 2365,con una bocca di cm 80 x 80,con driver
JBL 2441,
Tromba medio alti JBL 2370,con driver LE 175
Supertweeter JBL 2405.
Il punto critico di un sistema 4 vie è il crossover,ma viste le mie
precedenti eperienze,ho puntato decisamente alla multiamplficazione con
crossover attivo:
l'ecomicissimo,ma ottimo DBX 234 XL.
Dalle foto una provocazione, con casse così grandi,ma che amplificatori
ci sono ?
Presto,la lente di ingrandimento.Ah,ecco!
Una vecchia conoscenza,il T-amp,e un altro ampli assemblato da me ,
sempre con microchip Tripath 2024,su scheda Fenice 20,questi due per la
gamma medio-alta ed alta.
Per la gamma bassa no,poverini,due woofer da 15 pollici in parallelo
sono un pò troppo,la sola corrente di reattanza prodotta da due woofers
in parallelo può far scoppiare i minuscoli microchip.
Un pò di potenza in gamma bassa occorre,perbacco! Tanto per rimanere in
classe D,ho scelto UCD.
Poi ho provato anche a mettere ampli UCD in gamma medio basse ed
alta.
Se si ascolta a volume moderato,come nella maggior parte dei casi,i
microchip Tripath sono sufficenti,e suonano anche piuttosto bene.
Allora la differenza con ampli più potenti c'è o non c'è?
C'è, se si chiede un volume più robusto,da concerto dal vivo,allora i
più potenti UCD non fanno una piega,i microchip
Tripath invece si siedono,poi non è finita.
Sulla parete di fronte alle casse,a 10 metri,c è una porta
finestra,dalla quale si accede al giardino e ci si può allontanare
ancora di 20 metri.Con ampli più potenti si sente ancora forte e
chiaro,con i microchip Tripath no,non si può alzare tanto.E' chiaro che
in caso di festa in giardino,con gente che chiacchera,occorrono
tassativamente ampli più potenti.Ma è già un buon risultato che i
microchip Tripath possano far suonare bene le trombe,rendendo di fatto
la multiamplificazione accessibile a costi bassi come mai prima d'ora è
stato possibile.
Carlo Morsiani.




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