L'impianto di Carlo C. e il suo commento prodotti AA

 

 

 

Di cosa si tratta:

Impianto completo  Audio Analogue serie Maestro - Piega P5

Proprietario

Carlo C.

Prefazione:

Devo veramente ringraziare di cuore il sig Carlo , che e' stato tanto gentile  da farmi avere la recensione di questa bella coppia di apparecchi.

Io personalmente  possiedo la serie piu' piccina,  il Puccini e Paganini , e sono molto contento , percio' se tanto mi da' tanto questa accoppiata deve essere fenomenale....... ma ora  vi lascio alla recensione ....  Davide S.

 

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Mi chiamo Carlo Cardillo, sono di Roma, ho 41 anni e sono appassionato di musica ed alta fedeltà.

Mi permetto di cimentarmi in una recensione di due apparecchi oggi in mio possesso e dei quali sono particolarmente soddisfatto: AUDIO ANALOGUE MAESTRO CD e INTEGRATO.

Tutto è cominciato quasi due anni fa.

Ero andato in un negozio di alta fedeltà qui di Roma per acquistare un CD2 dell'Audio Research.

Il negoziante, contro il suo interesse, mi ha consigliato di ascoltare il nuovo cd player di Audio Analogue, il Maestro "New".

 

Inizialmente sono rimasto incantato dall'estetica del riproduttore, ho fatto molta fatica a convincermi che fosse un prodotto italiano, sia ben chiaro, sono un nazionalista convinto, ma in hifi non mi sono mai avvicinato a marchi italiani e questa è la prima volta che ne posseggo uno.

Per farla breve, dopo un lungo ed attento ascolto con i miei cd ed in parallelo all'Audio Research ho acquistato il Maestro.

E' un apparecchio eccezionale, infatti si chiama Digital Audio Processor, il che la dice lunga sull'impiego che se ne può fare, diciamo pure che la meccanica è un favore che gli hanno fatto, principalmente è un convertitore che accetta tutti i tipi di connessione ed ha uscite normali e bilanciate.

Se proprio devo trovare un difetto questo è sicuramente la meccanica, una Philips non delle migliori che ha qualche problema in parte risolto dall'assistenza in parte irrisolvibile per un errore progettuale, ma niente di particolarmente serio e comunque nulla che influenzi il magnifico suono che si ottiene.

 

Ho inserito questo "gioiello" nel mio impianto che all'epoca era composto da un pre Threshold T2 e da 2 finali Jeff Rowland model 1 che usavo in mono per pilotare delle Magneplanar MGIII/a.

Ero al settimo cielo, ma questo, come tutti i sogni è durato poco, la mia gentile signora mi ha costretto a vendere le Magneplanar che non si "interfacciavano" bene con il salotto (purtroppo aveva ragione…sigh, sigh) e, una volta venduti questi meravigliosi diffusori (Enzo ne sa qualcosa….) è cominciato il mio Calvario.

Le Piega P5

 

Il maestro  visto da sopra

 

Non mi dilungo in tutte le prove che ho fatto in quasi un anno di "agonia", ora sono felice possessore di un altro "gioiello", forse dovrei dire "gioiellone" di casa Audio Analogue, il Maestro Integrato.

Dopo aver venduto tutto ed aver sostituito le Magneplanar con delle "bellissime" Piega P5 Ltd. ero alla ricerca di un integrato che non mi facesse rimpiangere troppo le splendide elettroniche che avevo usato fino ad allora e mi semplificasse un po la vita, e dove è andato il mio pensiero? al "Mostro Italiano", il Maestro Integrato.

Qui ho fatto un acquisto alla cieca, non l'ho neanche sentito, l'ho preso usato da un amico della provincia di Venezia, Marco, che ringrazio ancora, fidandomi delle sue informazioni, di tutto quello che avevo potuto leggere al riguardo su internet e della precedente esperienza con il lettore cd.

Credetemi, se il cd mi aveva stupito, questo mi ha sbalordito, altro che elettroniche americane, andatelo a vedere e sentire se potete, 52 kg. ….. si ho scritto bene, 52 kg. netti di altissima tecnologia e qualita "Made in Italy"!!!

Sono ancora più orgoglioso di essere Italiano ora che so che ci sono produttori nel nostro Paese in grado di creare oggetti come questi, pensavo che cose di questo genere fossero ad appannagio unico di nomi come Mark Levinson, Jeff Rowland, Krell, Audio Research etc., mi sbagliavo e mi sbagliavo alla grande, si sbagliano tutti quelli che credono che i nostri prodotti sono inferiori ai blasonati ed altisonanti marchi esteri, guarda caso i Giapponesi che hanno fiuto per queste cose sono impazziti per questo amplificatore che qui da noi non è ancora stato nemmeno recensito sulle testate di stampa specializzata.

 

La vista da dietro del Maestro

 

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