Recensioni e Schede      

L'impianto di Roberto

 

Di cosa si tratta

Impianto completo

Proprietario

Roberto    cuccurob@libero.it

 

Ciao Davide, eccoti la mia recensione sui componenti che ho acquistato da te e sul mio impianto, così composto:

§       Lettore cd Moon Harbor s2 Jungson

§       Preamplificatore Carver c-1

§       Finale di potenza Carver pm 1.5

§       Casse autocostruite Coral  RS 108 con modifiche

§       Cavi di segnale Sb 16

§       Cavi di potenza super Elephant

 

Per prima cosa è arrivato il lettore cd: perfetto l’imballo, bellissima, a mio parere, l’estetica; dopo il montaggio e ad un primo ascolto, ne sono rimasto subito contento, ma è dopo il “rodaggio” che ha espresso il meglio di sé: suono mai affaticante, con basse frequenze molto estese e corpose, medie ed alte molto dettagliate, mai metalliche, anzi direi dolci come tutta la gamma dei suoni emessi.

 

Il cd Jungson Moon Harbour

 

Altro particolare non da poco, è la sensazione di spazialità che rende, l’orchestra è ben dimensionata e con tanta aria attorno, gli strumenti sono sempre ben riconoscibili anche nei passaggi più critici, nessun problema con qualsiasi tipo di musica, riprodotta anche nei più piccoli dettagli; le voci, sia maschili che femminili, sono corpose, dettagliate.

 

Il finale Carver  PM 1.5

 

Che altro dire: sono contento dell’acquisto fatto, appaga il mio orecchio abituato ai concerti sia di classica che di jazz dal vivo.

Poi sono arrivati i cavi di potenza: i super Elephant e di segnale Sb16. Appena montati avrei buttato via tutto: basse frequenze troppo invadenti anche se corpose e precise, medie e alte arretrate e poco presenti.

 

i super Elephant

 

Quindi sono passato ad un sostanzioso rodaggio durato 60 ore circa, in cui ho passato tutto il panorama musicale che ho a disposizione, dalla classica al jazz, rock, acid jazz ecc, senza ascoltare con cura, anche se mi accorgevo che col passare del tempo il suono cambiava.

Come suona adesso? Devo dire molto bene: i cavi non influiscono sul suono, anzi non apportano niente di proprio; tutte le frequenze sono riprodotte fedelmente ed in modo preciso, le sensazioni iniziali sparite, ma questi cavi, secondo me, non ammettono impianti che siano carenti sulle alte e medie frequenze.

Cosa posso dirvi sui componenti Carver in mio possesso da svariati anni? Il finale ha una dinamica che difficilmente sono riuscito a trovare in altre marche: riproduce tutto senza problemi di sorta e va bene accoppiato col suo preamplificatore, anche se sarei curioso di ascoltarlo con un ‘pre’ a valvole.

Non vuole assolutamente sorgenti digitali fredde e metalliche: diventa tutto come tagliato col coltello. La mia sorgente precedente era un lettore della Nad di fascia media che però si abbinava bene.

Le casse dopo attente valutazioni ho deciso di auto costruirle  su direttive della Coral Electronic: è stato sostituito il tweeter con dei Sipe, i cavi di cablaggio sono in rame OFC di buona dimensione ed il mobile è stato modificato in alcuni particolari. Al loro interno non sono presenti spigoli vivi e le casse sono disaccoppiate dal pavimento con gli appositi piedini; sono piccoli particolari che però reputo importanti per migliorarne il suono e anche l’estetica (e come vedete nelle foto, sono due belle bestie da inserire in un salotto). Tutto l’impianto è stato testato con cd, sacd, hdcd sia di classica, di jazz, italiana e rock.

Grazie Davide, puntuale nelle spedizioni e per la qualità di tutto il materiale inviatomi, ottimo e con buoni costi.

Cordialmente                                             Roberto Cuccu

Per contatti: cuccurob@libero.it

 

Aggiornamento del novembre 2006

 

 

È novembre e ritorno con la mia compagna da Abano Terme per un congresso legato al mio lavoro (sono un operatore shiatsu professionale);  chiamo Davide e l’avviso che passerò da lui per valutare una serie di amplificatori che mi interessano, visto che sono intenzionato a cambiare il mio.

Arrivo a Carpi e Davide mi fa sentire subito a casa: gentile e cordiale come sempre, mi avvisa di un imprevisto che lo attende, e col suo accento modenese mi dice, “ fai come fossi a casa, tua prova quello che ti interessa”, mi fa vedere cosa fare e dove trovare quello che mi interessa ascoltare e mi saluta dicendo che tornerà presto.

Il mio dilemma era: valvole o stato solido? Inizio con gli ascolti di un amplificatore a valvole,       all’inizio non mi convince molto, forse perché nuovo. Lo lascio scaldare e passo allo stato solido: booh! ma che succede, questo emette suoni peggiori di quello di prima…collego un altro apparecchio  a valvole: questo suona meglio e lo confronto con il primo amplificatore a valvole che avevo ascoltato e che avevo lasciato a scaldare.

La mia compagna mi richiama subito “…senti come suona, che sensazione di ariosità; sono sparite le casse, l’orchestra è qui davanti a noi…”.

Cambio disco e metto Lucia Minetti (voce che conosco molto bene): che bello! E’ arrivata qui per cantare davanti a me, voce dolce e presente…ma forse mi sto illudendo… cambio amplificatore e ritorno allo stato solido - ma più costoso. Non ci siamo ancora, manca aria e dimensioni sia nelle voci che nell’orchestra, anche se va meglio di prima.

Riconfronto di nuovo i due valvolari e altri amplificatori a stato solido; alla fine dopo due ore di ascolto e qualche chiacchiera con Davide che nel frattempo è tornato, mi decido e porto a casa l’amplificatore MING DA mc 368-90, uno stabilizzatore di tensione DIAXING e cavi di segnale SOMMER CABLE di un bel colore giallo.

 

Quindi passo da un sistema così composto:

§       Lettore cd MOON HARBOR s2 Jungson

§       Preamplificatore CARVER c-1

§       Finale di potenza CARVER pm 1.5

§       Casse autocostruite CORAL  RS 108 con modifiche

§       Cavi di segnale SB 16

§       Cavi di potenza super ELEPHANT

A questo:

§       Cavi di alimentazione SB 3

§       Cavi di segnale SOMMER CABLE EPILOGE

§       Cavi di potenza SOMMER CABLE super ELEPHANT

§       Amplificatore MING DA MC 368-90

§       Lettore cd MOON HARBUR s2 JUNGSON

§       Casse autocostruite CORAL RS 108 con modifiche

§       Presa filtrata bada lb 3300

§       Stabilizzatore di tensione DIAXING

Ming Da MC 368-90

70 watt con telecomando

 

Moon Harbour S2 Lettore CD Valvolare della Jungson

Come avrete capito l’impianto è cambiato sostanzialmente, e quindi vi racconto cosa è successo.

Dopo un sostanzioso rodaggio che è servito a far rendere al meglio le valvole, il cavo e lo stabilizzatore, il suono dell’impianto è cambiato sostanzialmente.

Il suono è più dolce molto più arioso con una scena ben dimensionata, sia in larghezza che profondità e pure in altezza, con tutte le frequenze ben riprodotte; sono sparite le casse, bellissimi i dettagli fino all’ultima nota emessa dagli strumenti che in ogni caso sono sempre ben distinguibili e dimensionati; merito dell’ amplificatore senza dubbio, e dello stabilizzatore con relativa presa filtrata.

Il cavo di segnale ha portato le frequenze più alte ad essere più cristalline ma non fredde, le medie più corpose ma non cupe: ottimo per la sua capacità di non modificare il segnale sonoro.

Non so se è la potenza dell’ amplificatore che, dopo varie prove, uso in forma ‘a triodo’ ed emette 40 watt, ma non sento tutta la differenza che si dice tra le valvole e lo stato solido sull’impatto dei bassi: ci sono, potenti e precisi, e se non vi bastano, usatelo in ‘ultra lineare’, 70 watt e suono più duro.

Nel complesso ora l’impianto mi sembra più bilanciato e con poche pecche, al confronto di impianti molto più costosi; suono dolce, arioso, avvolgente, mai stancante.

Passo molte ore ad ascoltare musica di tutti i generi, ma principalmente classica e jazz e questo impianto mi soddisfa appieno; so che si può avere ancora di più, ma a quale prezzo?

Ritornare allo stato solido sarà impossibile finche non troverò le stesse condizioni acustiche; provate e fatemi sapere sono aperto a tutti i pareri se sono costruttivi.

 

Roberto Cuccu

 

cuccurob@alice.it

 

E poi la sostituzione delle valvole sempre di Roberto:

 

 

Cambio delle valvole all’ amplificatore Ming-Da mc368-b90

 

Ho appena cambiato le valvole al lettore-cd con un buon risultato e avendo ancora ha disposizione dei soldi, decido di comprare in un'altra fiera tutte le valvole dell’amplificatore Ming-Da in mio possesso, sia preamplificatrici che finali di potenza.

Per le valvole preamlificatrici rimango alla marca Electro-Harmonix ma gold pin selezionate: sono due 12ax7 e due 6ns7.

Quelle di potenza invece, che sono quattro Electro-Harmonix kt90, vengono sostituite con quattro 6550 selezionate della Tung-Sol, ditta che, se non ho letto male, ha inventato proprio questo tipo di valvole.

 

 

La scelta di mettere delle valvole 6550 è scaturita dalla lettura di un articolo sulla rivista ‘Audiocostruzioni’ in cui si diceva che sostituendo le kt90 con le 6550 il suono dell’amplificatore in questione diveniva più “valvolare”.

Effettuata la spesa che si aggira sui 220€ per tutto il pacchetto valvole, e dopo averle sostituite e rodate per più di 30 ore che risultati ho riscontrato?

Prima di tutto in funzione ultralineare il suono è diventato molto più avvolgente e caldo: intendo dire che il suono sembra provenire da un palco più grande, con la sensazione che attorno si abbiano gli strumenti e che gli stessi strumenti muovano molta più aria, sensazione molto vicina alla realtà di un concerto dal vivo.

La dinamica è ottima ed anche il dettaglio e il microdettaglio degli strumenti è buono; nei pieni orchestrali, dove di solito notavo una certa compressione da parte dell’amplificatore, ora è tutto più percettibile e dinamico, le voci hanno acquistato ulteriore corpo e rotondità aumentandone la naturalezza e  il tutto fa sì che il piacere di ascolto raggiunga un ulteriore picco di qualità rispetto a prima.

Posto il selettore su funzionamento triodo, il suono è ancora più dolce ma gli strumenti perdono di intelligibilità e gli strumenti metallici sono poco graffianti rispetto al ‘vivo’. Altro particolare: le note che vengono lasciate decadere naturalmente finiscono molto prima del reale, quindi il tutto non mi convince.

I risultati sono ottimi, l’amplificatore ha cambiato molto il suono e questo si avvicina di più alla realtà di un concerto, specialmente nella classica dove si sente maggiormente la sostituzione delle valvole, pur rimanendo nel complesso sempre ben bilanciato in tutti i generi: quindi rimarranno con piacere le valvole di potenza 6550 montate.

 

Roberto Cuccu    cuccurob@alice.it

 

 

 

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