Ciao Davide, eccoti
la mia recensione sui componenti che ho acquistato da te e sul mio
impianto, così composto:
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Lettore
cd
Moon Harbor s2 Jungson
§
Preamplificatore
Carver c-1
§
Finale di potenza
Carver pm 1.5
§
Casse autocostruite
Coral RS 108 con modifiche
§
Cavi di segnale Sb 16
§
Cavi di potenza
super Elephant
Per prima cosa è
arrivato il lettore cd: perfetto l’imballo, bellissima, a mio parere,
l’estetica; dopo il montaggio e ad un primo ascolto, ne sono rimasto
subito contento, ma è dopo il “rodaggio” che ha espresso il meglio di
sé: suono mai affaticante, con basse frequenze molto estese e corpose,
medie ed alte molto dettagliate, mai metalliche, anzi direi dolci come
tutta la gamma dei suoni emessi.

Il cd Jungson Moon Harbour
Altro particolare
non da poco, è la sensazione di spazialità che rende, l’orchestra è
ben dimensionata e con tanta aria attorno, gli strumenti sono sempre
ben riconoscibili anche nei passaggi più critici, nessun problema con
qualsiasi tipo di musica, riprodotta anche nei più piccoli dettagli;
le voci, sia maschili che femminili, sono corpose, dettagliate.

Il finale Carver PM 1.5
Che altro dire:
sono contento dell’acquisto fatto, appaga il mio orecchio abituato ai
concerti sia di classica che di jazz dal vivo.
Poi sono arrivati i
cavi di potenza: i super Elephant e di segnale Sb16. Appena montati
avrei buttato via tutto: basse frequenze troppo invadenti anche se
corpose e precise, medie e alte arretrate e poco presenti.

i super Elephant
Quindi sono passato
ad un sostanzioso rodaggio durato 60 ore circa, in cui ho passato
tutto il panorama musicale che ho a disposizione, dalla classica al
jazz, rock, acid jazz ecc, senza ascoltare con cura, anche se mi
accorgevo che col passare del tempo il suono cambiava.
Come suona adesso?
Devo dire molto bene: i cavi non influiscono sul suono, anzi non
apportano niente di proprio; tutte le frequenze sono riprodotte
fedelmente ed in modo preciso, le sensazioni iniziali sparite, ma
questi cavi, secondo me, non ammettono impianti che siano carenti
sulle alte e medie frequenze.
Cosa posso dirvi
sui componenti Carver in mio possesso da svariati anni? Il finale ha
una dinamica che difficilmente sono riuscito a trovare in altre
marche: riproduce tutto senza problemi di sorta e va bene accoppiato
col suo preamplificatore, anche se sarei curioso di ascoltarlo con un
‘pre’ a valvole.
Non vuole
assolutamente sorgenti digitali fredde e metalliche: diventa tutto
come tagliato col coltello. La mia sorgente precedente era un lettore
della Nad di fascia media che però si abbinava bene.
Le casse dopo
attente valutazioni ho deciso di auto costruirle su direttive della
Coral Electronic: è stato sostituito il tweeter con dei Sipe, i cavi
di cablaggio sono in rame OFC di buona dimensione ed il mobile è stato
modificato in alcuni particolari. Al loro interno non sono presenti
spigoli vivi e le casse sono disaccoppiate dal pavimento con gli
appositi piedini; sono piccoli particolari che però reputo importanti
per migliorarne il suono e anche l’estetica (e come vedete nelle foto,
sono due belle bestie da inserire in un salotto). Tutto l’impianto è
stato testato con cd, sacd, hdcd sia di classica, di jazz, italiana e
rock.
Grazie Davide, puntuale nelle spedizioni
e per la qualità di tutto il materiale inviatomi, ottimo e con buoni
costi.
Cordialmente Roberto Cuccu
Per contatti:
cuccurob@libero.it
Aggiornamento
del novembre 2006

È novembre e ritorno
con la mia compagna da Abano Terme per un congresso legato al mio
lavoro (sono un operatore shiatsu professionale); chiamo Davide e
l’avviso che passerò da lui per valutare una serie di amplificatori
che mi interessano, visto che sono intenzionato a cambiare il mio.
Arrivo a Carpi e
Davide mi fa sentire subito a casa: gentile e cordiale come sempre, mi
avvisa di un imprevisto che lo attende, e col suo accento modenese mi
dice, “ fai come fossi a casa, tua prova quello che ti interessa”, mi
fa vedere cosa fare e dove trovare quello che mi interessa ascoltare e
mi saluta dicendo che tornerà presto.
Il mio dilemma era:
valvole o stato solido? Inizio con gli ascolti di un amplificatore a
valvole, all’inizio non mi convince molto, forse perché nuovo.
Lo lascio scaldare e passo allo stato solido: booh! ma che succede,
questo emette suoni peggiori di quello di prima…collego un altro
apparecchio a valvole: questo suona meglio e lo confronto con il
primo amplificatore a valvole che avevo ascoltato e che avevo lasciato
a scaldare.
La mia compagna mi
richiama subito “…senti come suona, che sensazione di ariosità; sono
sparite le casse, l’orchestra è qui davanti a noi…”.
Cambio disco e metto
Lucia Minetti (voce che conosco molto bene): che bello! E’ arrivata
qui per cantare davanti a me, voce dolce e presente…ma forse mi sto
illudendo… cambio amplificatore e ritorno allo stato solido - ma più
costoso. Non ci siamo ancora, manca aria e dimensioni sia nelle voci
che nell’orchestra, anche se va meglio di prima.
Riconfronto di nuovo
i due valvolari e altri amplificatori a stato solido; alla fine dopo
due ore di ascolto e qualche chiacchiera con Davide che nel frattempo
è tornato, mi decido e porto a casa l’amplificatore MING DA mc 368-90,
uno stabilizzatore di tensione DIAXING e cavi di segnale SOMMER CABLE
di un bel colore giallo.
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Quindi passo da
un sistema così composto:
§
Lettore cd
MOON HARBOR s2 Jungson
§
Preamplificatore CARVER c-1
§
Finale di potenza CARVER pm 1.5
§
Casse autocostruite CORAL RS 108 con modifiche
§
Cavi di segnale SB 16
§
Cavi di potenza super ELEPHANT
A questo:
§
Cavi di
alimentazione SB 3
§
Cavi di segnale
SOMMER CABLE EPILOGE
§
Cavi di potenza
SOMMER CABLE super ELEPHANT
§
Amplificatore
MING DA MC 368-90
§
Lettore cd MOON HARBUR s2 JUNGSON
§
Casse
autocostruite CORAL RS 108 con modifiche
§
Presa filtrata
bada lb 3300
§
Stabilizzatore
di tensione DIAXING |

Ming Da MC 368-90
70 watt con telecomando

Moon Harbour S2 Lettore CD Valvolare
della Jungson |
Come avrete capito
l’impianto è cambiato sostanzialmente, e quindi vi racconto cosa è
successo.
Dopo un sostanzioso
rodaggio che è servito a far rendere al meglio le valvole, il cavo e
lo stabilizzatore, il suono dell’impianto è cambiato sostanzialmente.
Il suono è più dolce
molto più arioso con una scena ben dimensionata, sia in larghezza che
profondità e pure in altezza, con tutte le frequenze ben riprodotte;
sono sparite le casse, bellissimi i dettagli fino all’ultima nota
emessa dagli strumenti che in ogni caso sono sempre ben distinguibili
e dimensionati; merito dell’ amplificatore senza dubbio, e dello
stabilizzatore con relativa presa filtrata.
Il cavo di segnale
ha portato le frequenze più alte ad essere più cristalline ma non
fredde, le medie più corpose ma non cupe: ottimo per la sua capacità
di non modificare il segnale sonoro.
Non so se è la
potenza dell’ amplificatore che, dopo varie prove, uso in forma ‘a
triodo’ ed emette 40 watt, ma non sento tutta la differenza che si
dice tra le valvole e lo stato solido sull’impatto dei bassi: ci sono,
potenti e precisi, e se non vi bastano, usatelo in ‘ultra lineare’, 70
watt e suono più duro.
Nel complesso ora
l’impianto mi sembra più bilanciato e con poche pecche, al confronto
di impianti molto più costosi; suono dolce, arioso, avvolgente, mai
stancante.
Passo molte ore ad
ascoltare musica di tutti i generi, ma principalmente classica e jazz
e questo impianto mi soddisfa appieno; so che si può avere ancora di
più, ma a quale prezzo?
Ritornare allo stato
solido sarà impossibile finche non troverò le stesse condizioni
acustiche; provate e fatemi sapere sono aperto a tutti i pareri se
sono costruttivi.
Roberto Cuccu
cuccurob@alice.it
E poi la sostituzione delle valvole sempre
di Roberto:

Cambio delle valvole all’ amplificatore
Ming-Da mc368-b90
Ho appena cambiato le valvole al
lettore-cd con un buon risultato e avendo ancora ha disposizione dei
soldi, decido di comprare in un'altra fiera tutte le valvole
dell’amplificatore Ming-Da in mio possesso, sia preamplificatrici che
finali di potenza.
Per le valvole preamlificatrici rimango
alla marca Electro-Harmonix
ma gold
pin
selezionate: sono due
12ax7 e
due
6ns7.
Quelle di potenza invece, che sono
quattro Electro-Harmonix
kt90, vengono
sostituite con quattro
6550
selezionate della Tung-Sol, ditta che, se non ho letto
male, ha inventato proprio questo tipo di valvole.
La scelta di mettere delle valvole
6550
è scaturita dalla lettura di un articolo sulla rivista
‘Audiocostruzioni’ in cui si diceva che sostituendo le
kt90
con le
6550 il suono
dell’amplificatore in questione diveniva più “valvolare”.
Effettuata la spesa che si aggira sui
220€ per tutto il pacchetto valvole, e dopo averle sostituite e rodate
per più di 30 ore che risultati ho riscontrato?
Prima di tutto in funzione ultralineare
il suono è diventato molto più avvolgente e caldo: intendo dire che il
suono sembra provenire da un palco più grande, con la sensazione che
attorno si abbiano gli strumenti e che gli stessi strumenti muovano
molta più aria, sensazione molto vicina alla realtà di un concerto dal
vivo.
La dinamica è ottima ed anche il
dettaglio e il microdettaglio degli strumenti è buono; nei pieni
orchestrali, dove di solito notavo una certa compressione da parte
dell’amplificatore, ora è tutto più percettibile e dinamico, le voci
hanno acquistato ulteriore corpo e rotondità aumentandone la
naturalezza e il tutto fa sì che il piacere di ascolto raggiunga un
ulteriore picco di qualità rispetto a prima.
Posto il selettore su funzionamento
triodo, il suono è ancora più dolce ma gli strumenti perdono di
intelligibilità e gli strumenti metallici sono poco graffianti
rispetto al ‘vivo’. Altro particolare: le note che vengono lasciate
decadere naturalmente finiscono molto prima del reale, quindi il tutto
non mi convince.
I risultati sono ottimi, l’amplificatore
ha cambiato molto il suono e questo si avvicina di più alla realtà di
un concerto, specialmente nella classica dove si sente maggiormente la
sostituzione delle valvole, pur rimanendo nel complesso sempre ben
bilanciato in tutti i generi: quindi rimarranno con piacere le valvole
di potenza
6550
montate.
Roberto Cuccu
cuccurob@alice.it
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