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Il
pre AM AUDIO
04n mk2
La prima
cosa che emerge in tutta la sue evidenza, ascoltando il pre 04n mk2,
sono le elevatissime caratteristiche di trasparenza con cui è capace
di restituire il messaggio musicale. Questo amplifica l'impressione di
trovarsi quasi a "contatto diretto" con gli strumenti riprodotti,
con la sensazione ben poco venga ad interporsi tra la sorgente del suono
e l'ascoltatore.
Fin qui
nulla di particolarmente eclatante, dal momento che gli apparecchi che
fanno della trasparenza il loro punto di forza sono sicuramente più di
uno. Quando però tale caratteristica si accompagna, come nel caso nostro,
ad ulteriori eccellenti doti quali una pressochè totale assenza di grana
(il che rende assolutamente chiara e pulita la gamma media), ed una
corposità dell'informazione riprodotta che rende il messaggio musicale
così materico e denso (e questo accade in tutta la gamme di frequenze),
diventa immediatamente evidente come ci si stia trovando di fronte ad
un'apparecchio di classe davvero molto elevata.
La prestazione
dinamica è a dir poco eccellente, di estrema naturalezza ed impatto, con la sensazione
che non sussistano compressioni di sorta a limitare la godibilità delle
piccole così come delle grandi variazioni di intensità del messaggio musicale.
Il timbro
è pieno, spesso, lucido e rifinitissimo a tutte le frequenze,
di grande correttezza, a costituire un contesto di estrema intellegibilità,
sostenuto da una gamma bassa estesa, corposa e poderosa, controllata e
molto articolata, veloce ed a tratti persino nervosa. A guadagnarne è
il senso del ritmo, che appare sempre incalzante, ben lontano da quell'effetto
quasi soporifero che mi è capitato di ascoltare in qualche occasione,
pur avendo a che fare con apparecchi che avevano comunque la pretesa di
essere classificati "di classe elevata".
L'immagine
è di grande livello qualitativo, e si sviluppa con naturalezza in tutte
le dimensioni. Si mantiene perfettamente a fuoco anche lateralmente ai diffusori,
dove gli elementi vengono materializzati senza incertezze e con il necessario
spessore, e gli stessi risultano proiettati non solo in profondità dietro
ai diffusori, ma anche oltre gli stessi verso il punto di ascolto, stagliandosi
in maniera netta ed emozionante. Facilissimo quindi individuarne i contorni
all'interno della scatola sonora, considerata anche la notevole quantità
di aria che si colloca tra gli stessi, a garanzia di una eccellente leggibilità
dell'architettura delle composizioni. Il senso di concretezza e realismo,
partners permettendo, è elevatissimo, ed a tratti persino sorprendente...

Il finale AM AUDIO A 50 Recensione
TNT Audio http://www.tnt-audio.com/ampli/amaudio50r.html
A tutti i
sostenitori oltranzisti delle valvole, consiglio l'ascolto di un buon
amplificatore a stato solido per capire che spesso in HiFi non è importante
il tipo di tecnologia usata, quanto COME questa è stata impiegata.
È subito chiaro che l'A 50 è un finale a stato solido molto
raffinato e trasparente, nonostante la sua apparenza possa a primo impatto
ingannare.
Il suo carattere sonoro è infatti estremamente rispettoso della Musica
che riproduce, trattando con guanto di velluto tutte le più delicate nuances
del segnale musicale.
Timbricamente è abbastanza neutro, tendente al chiaro e mostra una apertura
in gamma medio-alta ed altissima da applauso. Infatti è proprio questo
l'aspetto che colpisce di più al primo ascolto: una finezza di grana ed
una trasparenza notevolissime, proprie dei migliori esempi di tecnologia
a stato solido.
Assenza di distorsione, pulizia, introspezione, cura dei particolari sono
doti che ci si potrebbe aspettare da un piccolo integrato a valvole di
alta qualità, non da un mastodonte da 40 kg come l'A 50 .
Tuttavia, quando si comincia ad esaminare il medio basso ed il basso di
questo finale, si capisce SUBITO e senza ombra di dubbio che si tratta
di un oggetto in grado di fornire una enorme quantità di energia agli
altoparlanti, come solo lo stato solido può fare (e scusate se mi sbilancio...).
Il medio basso è vigoroso, articolato e teso, sostenuto da una gamma bassa
possente, estesa fino alle prime ottave senza cedimenti di sorta ma mai
ruffiana o "pompata". L'A 50 mantiene sempre un
eccellente "aplomb" nel riprodurre la Musica, non cede a facili
esagerazioni o "colpi di scena" che possono esaltare ma che
alla lunga stancano.
Difficile muovere critiche alla performance timbrica di questo finale,
le varie gamme di frequenza subiscono lo stesso identico trattamento "neutrale",
nessuna di esse tende a prevalere sulle altre, rendendo così la Musica
riprodotta estremamente facile da gustare ed apprezzare in tutte le sue
sfumature.

La coerenza tra le varie gamme è davvero notevole, non si notano scollamenti
o gradini di sorta, tutto fluisce in un "continuum" elegante
e vellutato. 50 Amperes di picco di cui questo finale è capace dovrebbero
farvi sospettare qualcosa sulle sue capacità dinamiche. E fareste bene
a stare in guardia, perchè la dinamica di cui è capace l'A 50
vi fa dimenticare che state ascoltando SOLO un 50 watt, grazie alla scioltezza
ed alla verve con le quali è in grado di far rivivere la Musica in casa
vostra.
Non vi butterà giù le pareti però potete star certi che quando il programma
musicale lo richiede il suono dell'A 50 guadagna via via spessore
in un crescendo che sembra non conoscere limiti. Non strilla, non urla,
ma continua a fornire energia agli altoparlanti come se un crescendo orchestrale
tipo quello della Sinfonia Fantastica di Berlioz in edizione Reference
Recordings fosse un compito facile da portare a termine e non un cimitero
per molti amplificatori di pari potenza.
Per capirci ancora meglio, a costo di sottolineare una grossa banalità
per molti, i 50 watt di questo finale non hanno NIENTE a che vedere con
potenze analoghe (o superiori) degli integratini audiophile anche
blasonati, qui siamo decisamente su un altro livello.
Nessun indurimento, solo energia pura che dalle vostre casse si riversa
addosso tanto da sentirla con le orecchie, con tutto il corpo e...col
pavimento. Però non si tratta di una dimostrazione di forza brutale o
fine a se stessa.
Come dicevo, l'A 50 ha molto "savoir faire" e non si
scompone mai. Anzi direi che se qualcosa gli manca è proprio una certa
"cattiveria" che certi generi musicali richiedono. Fa pensare
più ad una grossa berlina con tanta coppia piuttosto che ad una macchina
sportiva dal carattere scorbutico.
È abbastanza veloce, ma non fa di questo uno dei suoi assi nella manica.
Conscio delle sue capacità "energetiche" non esagera mai e non
affretta i tempi.
La microdinamica, grazie alla elevata trasparenza di cui è dotato, si
attesta su livelli eccellenti, direi. I particolari più nascosti delle
incisioni vengono fuori chiaramente, insieme alle piccole variazioni di
livello e di energia dei vari strumenti.
Soundstage
Come dico
spesso, la capacità prospettica di una "grande elettronica"
è qualcosa che chi è abituato ad ascoltare piccoli integratini audiophile
dovrebbe prima o poi sperimentare.
Il palco ricreato dall'A 50 è molto esteso in tutte le dimensioni,
non si corre certo il pericolo di assistere ad una "riproduzione
in scala ridotta" dell'evento sonoro. Scena 3D grande, molto ariosa
ed illuminata, con strumenti piazzati in precise posizioni spaziali senza
fluttuazioni neppure in presenza di organici molto affollati (grandi cori
o orchestre) o in passaggi molto energetici.
Certamente una delle doti dei questo amplificatore che mi ha colpito di
più. La sua trasparenza e neutralità permettono poi di riconoscere all'istante
una registrazione dotata di un buon senso prospettico da una piatta e
confusa: se l'incisione non contiene informazioni ambientali, l'A 50 di
certo non se le inventa, il che, detto in altre parole, significa che
questo amplificatore rifugge da una certa tendenza al "gigantismo
prospettico" (chitarre grandi quanto armadi a 4 ante etc.) che è
talvolta il punto debole di grandi amplificazioni a stato solido.
Consigli d'uso
Pochi, in
verità. Se non siete abituati ad avere in casa oggetti così "ingombranti"
pensate prima ad un appoggio stabile per i 40 kg di questo finale che
ha necessità di molta, moltissima aria intorno.
Per spostarlo, se avete problemi alla schiena o non volete rischiare,
fatevi aiutare da qualcuno.
Poi sappiate che il calore sviluppato è davvero notevole. Per capirci,
guardando lateralmente il finale in controluce si vede chiaramente l'aria
calda salire verso l'alto, come accade talvolta osservando una lunga striscia
d'asfalto bollente sotto il sole estivo.
Scalda, ma proprio TANTO. Questo è uno dei sintomi della vera classe A.
Se vi dicono che un amplificatore è in classe A e rimane freddo durante
il funzionamento, significa che vi stanno prendendo per il...naso.
Tenete comunque conto che qualora decideste di acquistarlo, se non avete
un buon impianto di condizionamento o se abitate in un luogo particolarmente
caldo, d'estate può essere un piccolo problema ascoltare Musica tramite
l'A 50 . D'inverno è una piacevole fonte di riscaldamento, invece.
Altro consiglio: dotatelo di un buon cavo d'alimentazione, ma non svenatevi:
questo finale è già dotato di un buon filtro di rete e non sembra risentire
molto degli effetti nefasti di questa.
Cavi a vostra scelta: come dicevo, l'A 50 è in buona parte neutro,
forse appena chiaro. Per preservare tale correttezza, scegliete cavi con
le stesse caratteristiche e vivrete felici. Altrimenti divertitevi a sperimentare,
questo finale, grazie al suo rigore, vi permetterà di apprezzare anche
le più piccole differenze mettendoci poco del suo.
Lamentele
Inutile ripetere che si tratta di un oggetto grosso, pesante, ingombrante
e che scalda molto. Lo sapete e perciò regolatevi di conseguenza.Ancora,
a voler fare i critici ad oltranza, avrei gradito un po' di coinvolgimento
in più, un po' meno "distacco" da quel che l'amplificatore sta
suonando. L'impressione è che l'A 50 vi dica: Ecco, questo è
il programma musicale, pulito, perfetto, neutro e composto, divertiti.
Ci sono invece altri amplificatori che sembrano conoscere la Musica che
stanno suonando (lo so, è una sciocchezza, ma è giusto per rendere l'idea)
e magari sono meno "corretti" ma anche un po' più "coinvolti"
in quel che fanno.
È un po' la critica che talvolta si fa ai finali americani Mark Levinson,
campioni di precisione, trasparenza e neutralità ma anche leggermente
"impersonali".
Sia comunque
ben chiaro che queste piccole osservazioni sono fatte "in assoluto"
non rapportandole in alcun modo al costo ed alla potenza dell'A 50
.
Conclusioni
È difficile
paragonare questo finale italiano ai concorrenti, perchè, di fatto, concorrenti
veri non ne ha, per impostazione, filosofia costruttiva e caratteristiche
tecniche. Quanti finali da 50 watt in classe A pura ci sono sul mercato...a
questo prezzo? Risposta facile: neanche uno.
Si tratta in definitiva di un oggetto unico, dal rapporto qualità/prezzo
elevatissimo e, comunque, scelta praticamente obbligata (anche per mancanza
di veri concorrenti) per chi cerca un finale in vera classe A capace di
pilotare praticamente qualunque diffusore ed abilissimo nello scappare
via dalla sala d'ascolto lasciando il posto alla Musica.
Per
cio che concerne pre e finale credo che considerando che il pre mi torna
la prossima settimana revisionato e lo stato d arte dei componenti in
questione credo che posso chiedere 2600 €
Diffusori SPENDOR 2040
http://www.qsandd.com/spendor/2000.htm
Specifications:
| |
2010 |
2020 |
2030 |
2040 |
| Type |
2-way Reflex |
2-way Reflex |
2-way Reflex |
3-way Sealed
Box |
| Bass Driver |
190mm Eliptical
Polymer Cone |
190mm Eliptical
Polymer Cone |
190mm Eliptical
Polymer Cone |
3x190mm
Eliptical Polymer Cone |
| Midrange
Driver |
n/a |
n/a |
n/a |
190mm Eliptical
Polymer Cone |
| Tweeter |
28mm Fabric
Dome |
28mm Fabric
Dome |
28mm Fabric
Dome |
28mm Fabric
Dome |
| Crossover |
5kHz
First Order |
5kHz
First Order |
5kHz
First Order |
100Hz &
5kHz
First Order |
| Magnetic
Shielding |
Yes |
Yes |
Yes |
Yes |
| Frequency
Range |
55Hz-20kHz
±3dB |
55Hz-20kHz
±3dB |
45Hz-20kHz
±3dB |
40Hz-20kHz
±3dB |
| Characteristic
Sensitivity |
87dB |
87dB |
87dB |
87dB |
| Nominal Impedance |
8 ohms |
8 ohms |
8 ohms |
8 ohms |
| Power Handling |
100 watts
(music signal) |
100 watts
(music signal) |
100 watts
(music signal) |
100 watts
(music signal) |
| Amplifier
Requirements |
25-200
watts |
25-200
watts |
25-200
watts |
25-200
watts |
| Bi-Wiring
Facility |
Yes |
Yes |
Yes |
Yes |
| Placement |
20-100cm
from room boundary |
20-60cm
from room boundary |
20-60cm
from room boundary |
20-60cm
from room boundary |
| Dimensions
- HxWxD |
250x330x190mm
(9.8x13x7.5in) |
340x180x260mm
(13.4x7.1x10.2in) |
860x180x260mm
(33.9x7.1x10.2in) |
1040x180x260mm
(41x7.1x10.2in) |
| Weight |
7kg (15.5
lbs.) |
7.2kg (15.8
lbs.) |
13.7kg
(30.2 lbs.) |
20.7kg
(45.6 lbs.) |
| Finish |
Slate Grey
Satin Texture |
Slate Grey
Satin Texture |
Slate Grey
Satin Texture |
Slate Grey
Satin Texture |
| Grille Cloth |
Flint Grey
Fabric |
Flint Grey
Fabric |
Flint Grey
Fabric |
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