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Prefazione:
In questa
rubrica trovate alcuni impianti che vengono riproposti in versioni
aggiornate , questo forse ad alcuni di voi potrà sembrare inutile
, invece io lo trovo molto molto interessante e vi spiego il
perchè :
Come prima
cosa si crea una storia hi-fi e si entra nel dettaglio delle
scelte dell'appassionato e poi si chiedere al diretto interessato cosa
ha riscontrato nei vari cambiamenti ..... cosa che può
tornare utile a tutti noi quando decidiamo di cambiare
qualcosa . Se avete qualcosa da chiedere fatelo pure , penso
che a tutti gli appassionati che inviano foto e altro da pubblicare ,
faccia piacere dare risposte e aiuti.
Vi chiedo
anche di inviare a me per conoscenza le vostre risposte , in modo
da ampliare l'articolo.
Quindi ragazzi se avete qualcosa da dire , qualche
cambiamento e altro fatevi sotto e inviate tutto a me Davide
S.
info@audiocostruzioni.com
Ecco le fasi di Francesco:
Ciao Davide! Nel week-end ho
scattato qualche foto all'impianto. Come ti dicevo ho concluso il
processo di "levinsonizzazione" ed ho salutato l'ottimo (per il
prezzo poi oserei dire CLAMOROSO) convertitore North Star 192 per
andare sul Mark Levinson 36S, un convertitore di qualche anno fa
ma dalle prestazioni di tutto rispetto. E la sinergia con le altre
elettroniche ML si fa sentire! Attualmente sto provando alcuni
cavi digitali e analogici bilanciati (con cui collegare il
convertitore al preamplificatore; col North Star non potevo
effettuare una connessione bilanciata a causa dell'assenza delle
uscite bilanciate su di esso). Mi sto guardando attorno insomma.
Credo però che rimarrò in casa Cardas per quanto riguarda il
cavo di segnale sostituendo il mio attuale Microtwin sbilanciato
con un Golden Reference bilanciato. Per il cavo digitale,
AES/EBU, sono un po' più incerto. Ho attualmente in prova un
Burmester Silver, in argento, che mi sembra molto interessante. Mi è
piaciuto di più di altri cavi che ho provato in questi giorni.
Non mi dispiacerebbe però valutare anche il Madrigal MDC-1 Pro,
tanto per rimanere nel territorio Mark Levinson. Vedremo.

Oltre alla musica riprodotta il meglio possibile, oltre all'ascolto
quindi, vivo la musica anche in un modo più diretto: suonandola!
Amo la chitarra ed ho iniziato a studiarla seriamente nel 1989.
Per circa 7/8 anni l'ho fatto con maestri molto bravi, preparati
ed importanti, sia all'Accademia di Musica di Modena che
all'Accademia di Musica Moderna (sezione "chitarra rock") sempre
di Modena, che al CEPAM di Reggio Emilia. Lo studio di uno
strumento, di fatto, non termina mai quindi la voglia di andare
avanti, di migliorare, di maturare musicalmente, è sempre presente
e continua anche adesso dove mi trovo a potermi gestire da solo
nello studio.

Ho avuto per diversi anni
una band con la quale mi sono tolto diverse soddisfazioni tra cui
qualche concerto di alto livello, un contratto con una etichetta e
la conseguente uscita di un CD di musica originale distribuito in tutto
il mondo. Ad ogni modo il mondo degli strumenti musicali per me è
affascinante come quello dell'hi-end ed anch'esso apportatore di
grandi soddisfazioni. Nel corso degli anni mi sono dotato di una
strumentazione di buon livello e ti mando qualche foto in
proposito. Le chitarre elettriche sono:
- Ibanez "JPM100-P2" (modello "John Petrucci")
- Ibanez "RMB400-OL" (modello "Reb Beach")
- Ibanez "JEM10th" (modello "Steve Vai")
- Ibanez "JEM2K-DNA"
(modello "Steve Vai")
- Tom Anderson "Hollow Drop
Top"
- Angel "Custom" (modello progettato da me e realizzato dal mio
liutaio nel 1991)


Per quanto riguarda
l'amplificazione ho un setup a rack con:
- preamplificatore Mesa/Boogie "Triaxis" (valvolare)
- finale Mesa/Boogie "Simul Class 2:90" (valvolare)
- multieffetto Eventide "GTR4000"
- diffusore mono/stereo Brunetti "Dual Cab"
e infine ho un ulteriore setup di amplificazione formato da:
- testata Soldano "Hot Rod 50 Plus" (valvolare)
- diffusore mono/stereo Marshall "1960A - LEAD"

A parte tutto questo ci sono i svariati piccoli "accessori" che ogni
musicista ha e che non sto a citare. Termino dicendo che ho praticamente
terminato di attrezzarmi per poter registrare qualche idea, brano,
composizione, per conto mio, tra le mura domestiche. Ho quindi un
registratore multitraccia su hard-disk (YAMAHA AW4416) ed un piccolo
sequencer (YAMAHA QY70) sul quale posso programmarmi le basi musicali
complete sopra le quali aggiungere le parti di chitarra, etc.
Insomma... VIVA LA MUSICA! ;))) Francesco.
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