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Prefazione:
L'amico Marco e un vero e proprio
appassionato , ho già pubblicato qualcosa di suo sul
sito , il suo strabiliante impianto e non solo .
Ora ci manda la recensione di questi
favolosi diffusori. Molto interessante veramente e vi
coniglio molto di visitare il suo sito " spaziale !!!!"
Davide S.
http://www.genusnetwork.com Mail
Genus@genusnetwork.com

L'impianto Spaziale!!! di Marco
ESB Serie 7 modello 7/03
Questi
diffusori appartegono alla categoria dei grandi sistemi, e sono
ovviamente da pavimento, sfruttano il famoso sistema DSR, emissione a
spettro distribuito, furono concepiti nel 1981 circa come prototipo di
ricerca non vincolata ad esigenze commerciali, dalle quali è discesa
tutta la
Serie 7 comprese le famose ESB 7/06.

Sono le
ESB serie
7/03 , chi conosce ESB e
Renato Giussani sa di cosa stiamo parlando. Non sono mai entrate in
produzione regolare, il modello di punta era il 7/05, un pò più piccolo
ma sempre enorme. Ne sono stati costruiti solo pochissimi esemplari ( 5
o 6 coppie ) su ordinazione per il mercato americano, tranne queste e
forse un'altra coppia che dovrebbe essere in Italia . Siamo di fronte ad
una pietra miliare del Hi-End Italiano. Praticamente introvabili, questi
diffusori possono essere considerati definitivi.
Sopra tutta la Serie 7, la
più grande è la 7/05. Sono costruite con i baffle inclinati secondo lo
schema DSR per il quale vi rimando al sito di
Renato Giussani. In pratica lo stage che vi si presenta davanti,
resta invariato anche se cambiate punto di ascolto, nessuno strumento si
muove se spostate la testa dal punto di ascolto, ela scena riprodotta ha
una profondità, larghezza e altezza impressionanti, come in una
riproduzione dal vivo. Sono costituite da 4 vie in sospensione
pneumatica.
Ecco alcuni dettagli della
costruzione. Il diffusore è praticamente diviso in due volumi distinti,
entrambi in sospensione, riempiti completamente di lana di vetro. Il
mobile è costruito con legno massello di ciliegio e truciolato da 4 cm
ricoperto interamente di antirombo dentro e fuori. Il peso del singolo
diffusore supera i 90 Kg.

Le tre vie superiori sono
costituite da una unità UMA 51, la stessa montata su tutta la serie 7.
Il tweeter da 26 mm in seta trattata è raffreddato con ferrofluido. Il
mid da 51 mm in cotone trattato e smorzato, ha un complesso magnetico in
Alnico V, che prevede una coppa di chiusura del circuito magnetico che
opera anche una parziale "schermatura". Questo è l'unico componente che
era già presente in catalogo alla Ciare prima che venisse montato sulle
UMA dalla ESB. E incredibilmente è ancora in catalogo, si tratta
dell'HM600,
quì trovate le specifiche. La flangia che li monta è di alluminio.
Il mid-basso, da 20 cm, per dimensioni concorrerebbe con i woofer
montati sulle moderne casse commerciali. Il baffle è inclinato verso
l'interno per dare vita al sistema DSR orizzontale. In oltre al lato dei
trasduttori è posto un doppio strato di materiale assorbente per
limitare le diffrazioni del suono e far si che i trasduttori suonino
come se si trovassero su un pannello di dimensioni limitate.

La famosissima doppia unità
Mid-Tweeter della
ESB . Le versioni più recenti montano i medesimi altoparlanti, ma la
flangia è diversa, ha le stesse dimensioni ma attorno al mid e al
tweeter sono montati due anelli che caricando i trasduttori aumentano il
guadagno di qualche decibel. In oltre monta anche due retine di
protezione. In ogni modo gli altoparlanti di una UMA di recente
produzione possono essere usati come ricambi per la serie 7,
semplicemente montandoli sulla vecchia flangia.

Il mid-basso visto da
dietro. La struttura è in alluminio. Notare le dimensioni di questo
altoparlante destinato alle sole frequenze medie. Questo trasduttore è
un medio puro, non ha nulla a che vedere con un woofer, è stato
sviluppato appositamente e l'intero equipaggio mobile pesa una decina di
grammi, la bobina è molto corta e leggera, così come il cono e la
sospensione, davvero un componente eccezionale.

C'è da dire che tutti questi altoparlanti
sono stati progettati e costruiti apposta per la serie 7 dalla Ciare.
Questo li rende anche introvabili e purtroppo non sostituibili con
altri. Anche il gigantesco woofer, un componente da 46 cm realizzato
completamente in alluminio, non è un componente standard ma è derivato
da un prodotto PRO Ciare con parecchie modifiche e migliorie soprattutto
alla bobina, più lunga e con un avvolgimento di maggiore sezione, per
ottenere un woofer di grandissime dimensioni ad uso puramente Hi-Fi.
Questo woofer potrebbe ricordare un Fostex perchè, dovendo migliorare
l'altoparlante a livello costruttivo, venne migliorata anche l'estetica
ispirandosi ai Fostex da 15 pollici. Il woofer è espressamente
progettato per l'uso in cassa chiusa. Non si può sostituire proprio con
nulla se non con uno preso da altre 7/03, il che è praticamente
impossibile.

Come potete vedere dalla foto sopra, il
woofer lavora in un volume chiuso completamente riempito di lana di
vetro, dove trova posto anche il crossover.
Purtroppo lo smontaggio della cassa si è
reso necessario a causa di un connettore che si era svitato dalla
morsettiera d'ingresso, non è stato per nulla facile togliere il woofer
che era praticamente incollato. Naturalmente è stato risigillato a
dovere.

Il crossover a 4 vie con bobine avvolte in
aria e componentistica di ottimo livello. Da notare l'autotrasformatore
sulla destra con più prese intermedie. Questo componente è il clone di
quello usato nelle AR 10 Pigreco e nel progetto finale serviva a
regolare l'emissione del woofer. In questo caso però non è collegato, il
fatto che ci sia comunque rende ancora più probabile il fatto che queste
casse siano prototipi. Il cilindro nero in primo piano è inserito in una
presa è sostituisce i controlli esterni che su alcuni modelli di 7/03
servivano a regolare i livelli di emissione. Su queste casse non sono
presenti, peccato. Al suo interno probabilmente ci sono solo fili e
resistenze. Le frequenze di taglio sono 500 Hz 2000 Hz 5000 Hz circa.
L'impedenza dichiarata è di 6 Ohm.

Le 7/03 con le loro tele di protezione.
Sembrano due elettrostatiche. Le Tele sono sia davanti che dietro, anche
se sul retro non ci sono altoparlanti, solo per motivi di estetica.
Le 7/03 prive della tela. La particolare
inclinazione dei baffle dove sono montate le tre vie superiori, potrebbe
trarre in inganno gli inesperti, infatti verrebbe quasi da posizionare
le casse parallele alla parete visto che i medioalti punterebbero dritti
verso l'ascoltatore. Nulla di più errato. Le ESB 7/03 vanno orientate e
in modo da avere il woofer che punta verso il centro di ascolto,
altrimenti verrebbe meno la funzione DSR orizzontale. Da notare la
distansa dei trasduttori, superirore a tutti i sistemi di altoparlanti
anche di moderna concezione. Il DSR infatti prevede che gli altoparlanti
siano posti ad una distanza maggiore per dare una dimensione verticale
alla scena ( DSR verticale ), che sia credibile. Come vedete i Tweeter
non sono posti all'altezza dell'orecchio di un ascoltatore seduto, ma
piuttosto all'altezza della bocca di un cantante che vi stà in piedi
davnti. Se ci pensate bene, le normali casse vi fanno ascoltare il
cantante come se fosse seduto alla stessa altezza vostra, invece
dovrebbe cantare in piedi.
Veniamo alle impressioni di ascolto.....
Proprio come dal vivo, è l'espressione migliore che posso scrivere.
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