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Descrizione dal sito ufficiale:
Il migliore dei
sistemi BOSE
Virtualmente Invisibili
Chi altri se non
BOSE avrebbe potuto pensare che un suono così spazioso e realistico
potesse essere prodotto da diffusori tanto piccoli da stare sul
palmo di una mano?
Benché la tecnologia dei diffusori
ACOUSTIMASS
renda questo sistema virtualmente invisibile, le sue prestazioni non
passano inosservate. I nuovi diffusori a cubetto offrono migliori
prestazioni, uno styling attuale e dimensioni ancora inferiori,
mentre il nuovo modulo riempie la vostra stanza con bassi ancor più
ricchi e pieni. Tutto questo è il risultato di una grande attività
di ricerca e infinite sedute d'ascolto: anni di lavoro, per
progettare un sistema di diffusori ad alta fedeltà dalle dimensioni
così ridotte.
I gruppi di cubetti, così piccoli da stare sul palmo di una mano, si
adattano al vostro arredamento.
Il compatto modulo ACOUSTIMASS può essere nascosto praticamente
ovunque nella stanza: poiché riproduce bassi privi di distorsioni
udibili, tutto il suono sembra provenire dai cubetti. Il sistema di
diffusori ACOUSTIMASS 5 offre quello che nessun diffusore
convenzionale può offrire: grande musica realistica senza grossi e
ingombranti diffusori.
VANTAGGI
Due
gruppi di cubetti Virtualmente Invisibili.
Modulo ACOUSTIMASS occultabile per
bassi ricchi e pieni, privi di distorsioni udibili.
Circuito di protezione automatico
che protegge il sistema dai danni provocati da una potenza
eccessiva.

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CARATTERISTICHE
TECNICHE |
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Altoparlanti
2 driver da 6,4 cm a
gamma estesa per ogni gruppo di cubetti
2 woofer da 13,3 cm nel
modulo bassi.
Potenza
compatibile con
amplificatori e ricevitori con potenze da 10 a 200 watt per canale
Impedenza
4-8 ohm
Dimensioni / peso
Cubetti: 7,8 x 15,7 x 10,5
cm (L x A x P) - 1,1 kg
Modulo: 19 x 35,5 x 48,3
cm (L x A x P) - 9,3 kg
Sistema (imballato): 64,8
x 28,6 x 44,5 cm (L x A x P) - 14 kg |
ecco come e costruito il subwoofer
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Alberto ci
racconta le sue riflessioni su questo ampli e sui diffusori bose
Ho visto l'articolo del mission cyrus one
sul tuo sito ed essendone un felice possessore volevo descriverne
pregi e difetti. Da premettere la mia non vuole essere una recensione
ma soltanto una piccola riflessione da condividere con i lettori del
sito. Tra l'altro ho visto che sul tuo sito, veramente ben fatto, vi è
una discussione sul sistama bose ( sub + satelliti ) e volevo spendere
anche due parole in difesa di questo sistema.
Ho comperato l'amplificatore mission cyrus
one nel 1992 e da allora ad oggi ha lavorato tutti i giorni per una
media di cinque ore al giorno, senza mai notare fatica d'ascolto,senza
mai un guasto, spero che non capiti adesso! Davide, mi sembra che la
potenza d'uscita sia 25 watt per canale su 8 ohm, e 40 watt per canale
su 4 ohm, ma nonostante la bassa potenza dichiarata dal costruttore,
io non sono riuscito mai a portare la manopola del volume oltre a metà
della sua corsa.
Il mio piccolo impianto è cosi
composto:ampli mission cyrus one, cd marantz 5400 se, diffusori bose acoustimass 5 serie 2 , ascolto
musica rock ( pink floyd, dire staits, bee gees, david sylvian,
ryuichi sakamoto, jazz, musica classica, diciamo tutto tranne musica
disco) in un locale di mt.5 x 3,5 adibito a studio lavorativo.
Il sistema diffusori bose li acquistai per
problemi di spazio, infatti sostituirono 2 casse celestion a due vie
con i relativi stand, togliendo un ingombro non indifferente.
Il mission lo acquistai per le sue doti di
trasparenza e per la ricostruzione spaziale, è veramente incredibile
l'ascolto di brani solisti o piccoli quartetti di jazz, ha una
bellissima gamma media, il suo punto di forza, a mio avviso, rimane
l'ariosità. Certo con brani di musica classica, specie nei pieni
orchestrali, tende a coprire un pò, la scena acustica si comprime
sopratutto in profondità, e la situazione peggiora se si alza ancora
il volume.
Secondo me non si può chiedere troppo ad
un ampli di 25 watt.
Però se non si chiede troppo è in grado di
regalare tante emozioni, e ripeto dopo 13 anni trascorsi insieme è
ancora in grado di emozionarmi con l'ascolto di cd che conosco a
memoria!
Per quanto riguarda il sistema bose: li ho
montati a muro con i relativi stand, all'altezza del mio orechio da
seduto, il cubetto inferiore direzionato a 30 gradi verso il punto di
ascolto, il cubetto superiore direzionato sempre in avanti tale da
formare un angolo di 90 gradi con la parete, il sub tra un espositore
e una scrivania pressapoco al centro dei due diffusori più piccoli.
Bene per il mio orechio, bene per la mia
piccola sala di ascolto, bene perchè Roger waters lo "vedo" a
sinistra, e Gilmour a centro però più arretrato( concerto the wall dal
vivo 1981 circa ). Bene perchè mi emoziono quando fanno il loro
lavoro: mi regalano ore e ore di musica
Certo non hanno la possibilità di ricreare
una scena profondissima, perche montati direttamente a parete però il
senso prospettico, legato ai limiti ambientali, è più che adeguato, la
timbrica è sostanzialmente corretta.

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