Recensioni e Schede      

Advance Acoustic  UM 20 diffusori 2 vie

 

 

Di cosa si tratta

Diffusori 2 vie

Produttore

Advance Acoustic  http://www.advance-acoustic.com/

Caratteristiche

buona efficienza  suono favoloso rapportato al prezzo

 Costo

 320/00 euro  Punto vendita  Audiocostruzioni  Sbisa' Giovanni e c snc  Via Grosoli 6  Carpi Mo tel 059-685054  info@audiocostruzioni.com   Disponibile tutta la gamma Advance  chiedere ecco il listino     [DOWNLOAD]

 

Visto che sono all'inizio con questo prodotto ho deciso di mettere alcuni prodotti in promozione , per pochi pezzi prezzo speciale  290/00 euro

 

Caratteristiche:

 

For amplifier: 20 to 80 W
Frequency response: 55 Hz to 20 kHz ( +/- 3dB )
Crossover : 3 kHz
12 dB / octave
Efficiency: 88 dB
Impédance: 4 Ohms
2 way
2 speakers
Boomer: 13 cm
Tweeter: 2,5 cm
Finish: Wild cherry & glossed black lacquer

Dimensioni - H 31 cm - Prof - 20 cm  - Larg. 18 cm

 

Descrizione:

 

Come molti prodotti cinesi anche questo ha la caratteristica di dare tanta sostanza e qualità ad un prezzo veramente concorrenziale.   Disegnati e progettati in Francia , costruiti in Cina , un cabinet veramente ben costruito , solidissimo e con finiture ad altissimo livello.

L'impiallicciatura e in legno naturale  e il resto e di mdf di alto spessore lavorato benissimo il peso si aggira intorno a i 7  kg per diffusore !!!!!!!  Scusate se mi ripeto ma davvero la  costruzione e fantastica  per un diffusore di questo prezzo.

Se volete venirli ad ascoltare da me a Carpi , sentirete con le vostre orecchie  la qualità di questi gioiellini.

 

Dal sito ufficiale:

 

The UM 20 is a bookshelf speaker that can be also set on a stand. It is a high standard loudspeaker achieving striking musical performance in a compact size.

Advance Acoustic had decided to design the loudspeakers in three basic categories :
- Cabinetwork
- Speakers
- Filter circuit

Cabinetwork :
All Advance Acoustic speakers cabinetwork is made in medium due to its rigidity and manufacturing precision ; Moreover, partitions and strenghthening pieces prevent any vibration or interference. The internal volume of the speaker is worked out in minute details as are the dimensions of the tuning hole for every speaker used.

Speakers :
Advance Acoustic speakers are made according to specifications in a rigorous manner in order to meet with the wished-for results. Boomers are provided with a treated paper membrane in order to get a more neutral sound and pure copper moving coils are wired on capton. To prevent any harshness and enhance smoothness, tweeters have either plastic or impregnated fabric membranes. Moving coils are cooled in ferrofluid.


Filter circuit :
Despite the care brought to cabinetwork and the choice of the best speakers, the final result is determined by the filter. Advance Acoustic has devised an accurate rigorous filtering technique respecting the acoustic and electric phases. A choice of the best components, air selfs, polypropylene condensers, high standard ceramic resistances, non-radiant positioning of the componants and judicious cuts frequency.

 

Scheda fotografica:

 

 

 

 

Vediamo dietro:

 

 

L'imballo

          

 

Come suona:

 

Ecco dove questi diffusori  riescono meglio , nelle prestazioni ,  sono diffusori dal carattere caldo , il suono corposo e avvolgente e la caratteristica che li contraddistingue il medio alto e  ben presente  ma molto molto setoso e  musicale , la buona efficienza fa si che con qualsiasi cosa  si riescono a pilotare , ho provato  con ampli da 8 watt valvolare  e non ho avuto nessun problema .. davvero meravigliosi.   Raramente ho trovato prodotti cosi interessanti a questo prezzo.

Sembra di sentire un diffusore di dimensioni molto molto maggiori , il timbro e lo stesso dei prodotti piu' grandi della stessa casa , con un costo davvero competitivo.
 

 

Se volete acquistarlo:

 

 320/00 euro   Punto vednita Audiocostruzioni  Sbisa' Giovanni e c snc  Via Grosoli 6  Carpi Mo tel 059-685054  info@audiocostruzioni.com   Disponibile tutta la gamma Advannce  chiedere ecco il listino     [DOWNLOAD]

 

Visto che sono all'inizio con questo prodotto ho deciso di mettere alcuni prodotti in promozione , per pochi pezzi prezzo speciale   290/00 euro

 

Recensioni online:

 

HiFi Video Home Cinema (October 2005)

 

La recensione di Cristiano:

 

 

APPUNTI  e NOTE d’ASCOLTO: di Cristiano

 

Prodotto: ADVANCE ACOUSTIC UM20

Categoria: Diffusori

 

Al mondo del vino ogni nuovo appassionato si accosta in punta di piedi, iniziando sovente a solleticare i propri sensi visivo e gusto-olfattivo con vini semplici, gradevoli, fruttati, di pronta beva (vitigno syrah nelle sue espressioni più semplici provenienti dal Nuovo Mondo). Affinando la tecnica degustativi, le conoscenze, l’esperienza e le intime sensazioni, le preferenze personali evolvono verso vini più sapidi, corposi, comunque fruttati seppur affinati in legno (vitigni Cabernet, Sangiovese). Lentamente le scelte giungono alle sensazioni più speziate, austere, ai prodotti di grande longevità, ove prevalga il gusto amaro (ad esempio il vitigno Nebbiolo nelle sue espressioni più evolute). Infine i palati più raffinati approdano al girone dei vini di spiccata acidità, ma di rara ed inarrivabile eleganza (Pinot Noir).

Anche il mondo dell’alta fedeltà è contraddistinto da tappe successive e pressoché obbligate, sovente costellate da rimorsi, acquisti affrettati, repentini pentimenti. Ma, così come accade nel magico mondo enologico, di tanto in tanto ci si imbatte in prodotti ottimamente realizzati, economici e per giunta ben suonanti.

L’audiofilo evoluto a volte pecca di presunzione e spocchia, giungendo a snobbare letteralmente qualsiasi prodotto in ambito audio di basso costo ritenendone a priori la qualità in linea col prezzo di listino. In passato anch’io ho peccato d’immodestia: probabilmente il superamento di tale forma d’approccio al mondo della musica riprodotta è una delle tappe evolutive dell’appassionato di cui si disquisiva poc’anzi.

 

 

Chiaramente la ricerca, la tecnologia, l’artigianato, le qualità dei singoli componenti e quelle costruttive costano ma, sebbene spesso ci si imbatta in listini per soli nababbi, il mercato sa ancora riservare piacevoli sorprese! E’ proprio il caso dei baby della serie UM della Advance Acoustic, know-how francese con decentramento produttivo nella “solita” Cina: già osservando le piccole UM-20, la loro livrea peraltro comune a tutti i diffusori della linea, è ammiccante quanto piacevole, giocando sul contrasto cromatico fra i bordi, il retro ed il frontale neri e la finitura chiara in ciliegio.

Oltre al levigato e piacevole arrotondamento dei bordi, la parte frontale adotta un profilo rastremato all’altezza del tweeter per un design piacevole seppure non propriamente originale, coniugando il vantaggio di una migliore limitazione delle diffrazioni acustiche sulle alte frequenze, indotte dal baffle stesso.

Sbirciando all’interno, visivamente si apprezza la buona qualità costruttiva degli altoparlanti: il woofer da 13 cm adotta una membrana in cellulosa trattata, il cestello a razze è realizzato in alluminio iniettato di notevole rigidità, mentre il magnete in ferrite sembra ben dimensionato, con i suoi 80mm di diametro.

Il tweeter è un classico dome da 25mm in tessuto supportato da un magnete da 65mm raffreddato con ferrofluido, dall’ampia ghiera plastica ottagonale a lati angolari corti, inserita perfettamente a filo del baffle anteriore. Il filtro crossover, che immaginavo potesse trattarsi del classico 2° ordine acustico per un ovvio contenimento dei costi, è in effetti costituito da celle LC smorzate da opportune resistenze ceramiche per un incrocio attorno ai 3 Khz; gli elementi sono di buona qualità complessiva, fra cui spiccano le bobine avvolte in aria ed il condensatore a film plastico sul passa-alto del tweeter. La realizzazione verte sull’adozione di una basetta di circuito stampato fissata alla parete posteriore, posizionata sotto il piccolo condotto d’accordo, mentre i collegamenti con gli altoparlanti sono realizzati con cavi multifilari di buona sezione complessiva. Il mobile è interamente costituito da MDF di spessore piuttosto elevato (22mm) per diffusori di piccole dimensioni, ben sordo alla classica sollecitazione eseguita con le nocche della mano. Completano le lusinghiere dotazioni dei diffusori due morsetti universali di collegamento, dorati e di discreta fattura (ben allineati alla classe merceologica del prodotto), oltre ad un pratico attacco per supporti murari.

 

 

Le caratteristiche dichiarate dal costruttore appaiono interessanti, con una risposta estesa da 55 a 20000 Hz ed una sensibilità di 88 dB/1W/1m espressa su di un’impedenza di 4 ohm.

Per la seduta d’ascolto, decido di utilizzare i bellissimi supporti “SF Cristal” realizzati da Audiocostruzioni, collegando le piccole UM20 ad un impianto economicamente spropositato al loro, facilmente deducibile, reale utilizzo, costituito da una meccanica Proceed PCT2, convertitore Lector Digicode, pre Beard CA35 e finali Albarry M408II, spodestando all’uopo le mie usuali Sonus Faber. Fra i vari cavi di potenza disponibili, sia di proprietà che di passaggio, scelgo infine i nuovi Jungson JSPC01-L, il cui comportamento alle basse frequenze mi è parso da subito di grande caratura.

Tenendo conto che il posizionamento in ambiente possa altresì esaltare o svilire le prestazioni di qualunque sistema d’altoparlanti, opto per lo stessa ubicazione occupata dalle Electa, ovvero una distanza di circa 120cm dalla parete posteriore, 80 da quelle laterali ed una distanza fra i diffusori di circa 230 cm, angolati verso il punto d’ascolto, a creare un triangolo isoscele non troppo dissimile ad una forma equilatera.

Preventivamente, pur avendo già subito la coppia pervenutami un certo utilizzo, le Advance Acoustic sono state sottoposte ad un warm-up continuo di circa tre giorni consecutivi, al fine di rodare le sospensioni ed il ferrofluido degli altoparlanti.

L’iniziale scelta musicale cade immediatamente con un pizzico di cattiveria su musica fusion, spirituals e acid-jazz (The Philosopher Kings, Bluezeum, The Spies, Steps Aheads, Joe Williams), fra cui alcuni dischetti Telarc ottimamente incisi, al fine di verificare fin da subito la dinamica, l’impatto e la tenuta di potenza delle piccole UM20.

Pochi secondi del primo brano sono sufficienti affinché mi assalga il sospetto di non aver scollegato le mie Sonus Faber: la sensazione generale è infatti quella di un suono pieno, corposo, che sembra persino travalicare le reali dimensioni delle UM20, eppure contraddistinto da una buona luminosità sulle frequenze medio-alte e da una piacevole naturalezza d’emissione. L’impostazione timbrica, pur risultando forse leggermente caratterizzata sulle frequenze medio-basse, non è comunque di quelle ad effetto, con bassi monocorde ma dirompenti ed acuti in evidenza ancorché trapananti: il basso elettrico gode di una restituzione piuttosto fedele, articolata, intelligibile, ma soprattutto ben profonda fin dove un buon trasduttore da 13cm possa fisicamente ed acusticamente arrivare. Sarebbe davvero interessante sottoporre le Advance Acoustic ad alcune misure tecniche, ma ad orecchio e con un certo margine di attendibilità direi che i 65-70 Hz siano raggiunti con facilità, mentre un repentino roll-off investe le frequenze immediatamente inferiori.

 

 

La scatola sonora è piuttosto ampia, non particolarmente alta ma ben sviluppata in larghezza ed in profondità; decido quindi di inclinare di pochi gradi indietro i diffusori, aumentandone inoltre la rotazione sino ad un virtuale incrocio di fronte a me, restringendo appena la scena acustica a vantaggio degli altri due assi ortogonali.

Con questo posizionamento i diffusori tendono in più d’una occasione a scomparire dalla scena, offrendo infine un’immagine in assoluto di buona qualità, che ritenevo difficilmente raggiungibile da un sistema d’altoparlanti appartenente al segmento merceologico di base, per un listino dichiarato di Euro 320 iva compresa. Pensando a ritroso alle mie precedenti esperienze audiofile, ricordo soltanto tre-quattro diffusori di pari valore commerciale, che abbiano offerto medesime prestazioni, come ad esempio le Monitor Audio 101, le Mirage M260, le Gale Reference Monitor, le Revolver The Purdey (quest’ultime erano però erano un disegno da pavimento).

Alle prese col jazz (Charlie Hunter, Jan Garbarek) le UM20 sfoderano una dinamica di tutto rispetto, seguendo piuttosto agevolmente il senso ritmico, con un impatto della batteria e delle percussioni convincenti seppur appena ridotte in scala. La timbrica dei diffusori rimane tendenzialmente calda pur mantenendo una buona estensione sulle alte frequenze, contraddistinte inequivocabilmente da un leggero roll-off sull’estremo acuto.

Pur non raggiungendo la matericità, la consistenza, il magma sonoro delle umorose Sonus Faber Electa, oppure la trasparenza ed il rigore delle Stilo XCII, le Advance Acoustic mantengono un soundstage di buona credibilità, con un valido centro-fuoco, senza fluttuazioni dell’immagine acustica.  La scansione dei vari piani sonori appare di buona credibilità, sebbene talvolta si possa cogliere, nei passaggi dinamici più repentini o nei pieni orchestrali, qualche confusione nella strategica gamma media. Le voci sono riprodotte con una buona dose di veridicità, calde ed avvolgenti quelle maschili, luminose ed abbastanza equilibrate quelle femminili.

Il quadro infine che ne scaturisce è quello di un diffusore di sicuro impatto estetico, di buona realizzazione generale che, a dispetto del prezzo di listino, sa sfoderare caratteristiche sonore di tutto rispetto, evidenziando un rapporto prestazioni / prezzo davvero significativo.

Si tratta in definitiva di un sistema d’altoparlanti che non stravolge l’impostazione sonora delle amplificazioni dello stesso marchio, ma che anzi ne diviene sinergicamente un partner ideale, oltretutto in grado di assecondare anche up-grade impiantistici piuttosto rilevanti, prima di mostrare tutti i suoi limiti nei confronti di diffusori di ben altra categoria.

Gli Advance Acoustic UM20 sono belli, scaturiti da un progetto non banale, ben costruiti e rifiniti con materiali di buona qualità, soprattutto convincono all’ascolto sia con generi musicali moderni, prediligendo per la particolare impostazione timbrica sonorità cool e new-age, sia con la musica più “nobile” come classica, lirica, jazz. Possono divenire una scelta azzeccata per insonorizzare ambienti di piccola cubatura, per completare un secondo impianto nell’appartamento in località turistica (immagino un delizioso abbinamento con l’Audio Analogue Enigma), per diventare ottimi canali posteriori in un sistema home-theatre (magari abbinati agli UM40 o UM60 ed al canale centrale UM30), soprattutto per il neofita che voglia entrare nel mondo dell’alta fedeltà col piede giusto.

In questa fascia di prezzo la concorrenza è spietata, ma non sono poi così tanti gli antagonisti contraddistinti dalle medesime credenziali.  Da ascoltare con attenzione, anche da parte degli audiofili già evoluti.

 

Buoni ascolti e sensazioni.

 

Software utilizzato per la prova (CD):

-         Sade – Promise

-         Sade – Lovers rock

-         Bluezeum – Bluezeum

-         The Spies

-         Joe Williams

-         Steps Aheads

-         Charlie Hunter – raccolta jam & sessions by archive.org

-         Jan Garbarek

-         The Philosopher Kings

-         Michael Bublè

-         Vivaldi – The Four Seasons

-         Lyle Lovett and his Large band - omonimo

Cristiano

e-mail: marvel147@gmail.com  

MSN:syrah@hotmail.it

 

Il commento di Wolf :

 

Salve Davide,

non mi sono dimenticato... mi sono preso un po' di tempo per rodare a volume medio-basso le UM20 e dare una risposta.
La prima impressione e' stata immediatamente positiva solo aprendo  l'imballo. A collegamenti finiti, la sensazione e' stata quella di avere fatto bene a dare retta ad uno sconoscuto (!) che mi diceva "ho  di meglio che le KEF, e ti faccio pure risparmiare denaro". A qualche  giorno di distanza dalle prime note "traddotte" dai coni, la  recensione di Cristiano e' calzante al 100% con il prodotto. Il suono ha guadagnato in qualita' con una progressione continua! Affermerei di  avere raggiunto un livello ottimo, gamma piena e rotonda, direi senza  spigoli. Un piacere ascoltare gli archi di Mendellson o Vivaldi, le  fantasie di Gershwin, lo swing delle big-bands americane; la tromba di  Davis, il sax di Coltrane, i drums di Joe Jones, il basso di Chambers,  il piano di Garland... io non c'ero ancora quando suonava il  quintetto, ma quella era davvero musica e le tue casse danno la sensazione di esserci dentro!
Ora non mi resta che realizzare un supporto decente per piazzare uno
dei due diffusori che tuttora e' posizionato su di una struttura  provvisoria utilizzata per ricercare il migliore rendimento.  Dimenticavo: rendono bene anche con la musica '70 ed '80... gli anni  della scuola, le superiori e la frenesia di organizzare feste su feste... ;-)

Morale: Ho trovato i diffusori che cercavo, un fornitore serio, onesto, preparato ed affidabile. Piu' di cosi' non potrei chiedere.  Complimenti.

Grazie ancora!  Ciao,  Wolf    wolfgang@excalibur.it
 

 

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