VOSTRE - MIE  RECENSIONI     AUDIO-ANALOGUE  PUCCINI REMOTE  SE

 

Prefazione:        Queste schede devono e vogliono essere personalissime , scritte dagli utilizzatori finali, più o

meno  esperti  non  importa,  più  o meno capaci a scrivere ( se  mi attento   a scrivere io con tutti gli  errori

che faccio...) lunghe oppure sintetiche  l'importante e che siano vere...

Che arrivino direttamente dalle vostre orecchie e occhi e  non dal portafoglio...

Chiedo di allegare la vostra mail, per dare modo ad altre persone di contattarvi per consigli e informazioni.

A questo punto fatevi  avanti ... attendo  i vostri commenti sulle vostre apparecchiature, diffusori, e accessori.  Troverete altre di queste schede nella sezione Impianti,Giradischi,Diffusori,Elettroniche.

 

Produttore: Audio Analogue

Sito web  http://www.audioanalogue.it/

AUDIO ANALOGUE S.r.l. 
Via C.Bottai, 88/B Monsummano Terme (PT) Italy
Tel + 39 0572 954513 Fax +39 0572 954010 
email : info@audioanalogue.com

 

 

 

Dopo il mio prima amore per gli apparecchi giapponesi, ereditato dagli anni 70-80 quando ero giovane, sempre grazie ad internet , ho cominciato a comprendere che vi erano prodotti nazionali di ottimo livello, che suonavano bene, costavano il giusto, e che rimanevano in prezzo anche da usati.

Ed ecco qui' la fogorazione ....AudioAnalogue   Puccini  se remote  troppo carino, mi e' piaciuto subito , forma slimm, ma di un peso e solidita' a me sconosciute  rispetto agli apparecchi jap a cui ero abituato.

Di ottima costruzione meccanica, un telecomando direi mai visto , che si presenta con l'aspetto di una piccola saponetta in acciaio, due semplici manopole, una serie di connettori compresi quelli per il biwiring discretamente robusti ( anche se per competare un cosi' bell'oggetto avrei messo quelli tutti metallici

 

 

Questa e la foto del primo modello , ma il mio  ha 8 connettori di potenza.

Suono:

Direi che e' un apparecchio da alcuni chiamato entry level , che pero' penso che per dolcezza , e semplicita' di inserimento in una catena  diventa un gran bel pezzo..

Si posizione quasi a meta' via tra un valvolare e un transistor classico, di solito viene abbinato alle casse BeW, ma io lo provato con le Quad 57 , le Ciare progetto h.04 , e anche le scan-speak e devo dire di non aver avuto problemi con nessuna di queste.

Insomma io lo consiglio molto.

Ora i difetti:

connettori dietro , francamente avrei messo quelli tutti in metallo, e un po' di spinta sulle note basse.

Diciamo l'apparecchio ha una buona dinamica che pero' si ferma leggermente sul discorso bassi profondi non riuscendo a dare quel colpo di energia che a volte occorre.

Comunque e chiaro che con 1000 euro circa, un bel telecomando, una uscita pre , una entrata phono , un suono piu' che buono , cosa si vuole di piu'....

Ecco un interessante sito di un amico, su gli apparecchi audioanalogue

Qui' una descrizione in   inglese

Eccolo posizionato nel mio impianto:    davide64@libero.it      www.audiocostruzioni.com

 

 


  Questo il commento di Max dell'apparecchio

 

Letta.
Devo dire che, avendo avuto il Puccini a casa per 8 mesi.., concordo sulla tua disanima.
In effetti è un buon integrato e ben suonante. Con appunto l' unica pecca, non grave, che è sui bassi profondi..  Però ci sarebbe il SE........
Il telecomando (bello da vedere..) è scomodo (se cade rompe il pavimento) ebisogna "puntarlo" bene per farlo funzionare...    Max


La vista da dietro con i miei cavi di potenza sb8 biwiring