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Ampli F2 |
Sintoampli
R2 |
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Ingressi |
3 linea
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Potenza
d’uscita |
2x60W 8Ω -
2x100W 4Ω |
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Risposta in
frequenza |
20Hz~20kHz
± 1/3dB |
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Rapporto
segnale/rumore |
≥85dB |
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Distorsione
armonica |
0.5%
(1kHz/8Ω/25W) |
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Alimentazione |
AC230V±10% |
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Dimensioni
(mm) |
220(L) x
308(P) x 82 (A) |
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Peso |
5,6 kg |
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Sezione
Amplificatore |
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Potenza |
2x32W |
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Ingressi
linea |
3x150mv/45KΩ, |
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Impedenza
diffusori |
6-16Ω |
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Risposta in
frequenza |
20Hz~20KHz
± 1/3dB |
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Rapporto
segnale/rumore |
≥85dB (A
pesato) |
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Distorsione
|
0,2%
(1kHz/6Ω/25W) |
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Controlli
di tono |
100Hz,
10kHz ±810dB |
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Sezione
Sintonizzatore |
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Gamma
frequenza |
FM 87.00 ~
108.00MHz |
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Gamma
frequenza |
AM 522 ~
1611kHz |
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Sensibilità |
FM<20u V |
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Sensibilità |
AM<3mV/m |
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Antenna:
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75Ω e 300Ω |
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a |
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Portata
telecomando |
oltre 5
metri |
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Alimentazione |
AC200V~240V
50/60 Hz |
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Dimensioni
(mm) |
220(L) x
308(P) x 82 (A) |
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Peso |
4,5 kg |
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Sono prodotti che
avevo notato al Top Audio 2007 , importati da Audio4 , famoso e serio
operatore del settore , mi hanno colpito per la loro
eleganza , la dimensione contenuta , la possibilità di avere una gamma
completa di prodotti ad un prezzo davvero concorrenziale.
I prodotti hanno
tutti lo stesso frontale , compreso i lettori CD e DVD , di dimensioni
contenute , 22 cm di larghezza e 8 di altezza , dall'estetica
davvero raffinata , ogni prodotto e dotato del suo
telecomando che può far funzionare tutti i prodotti di
questa serie.
Le prestazioni
sono davvero buone sopratutto se paragonate al prezzo.
Dal sito
ufficiale Audio4
Ogni prodotto
TProgress nasce nelle migliori fabbriche mondiali ed è
studiato secondo le più severe specifiche. TProgress è un marchio
italiano nato per creare una completa gamma di prodotti che sono
costruiti secondo le più specifiche esigenze del mercato europeo e
racchiudono semplicità e innovazione, oltre che una linea sobria e
unica.
Agli inizi del millennio TProgress ha introdotti i più avanzati DVD
Player ed ha contribuito a portare nelle case degli europei i primi
lettori DVD di qualità e riconosciuti per le loro doti di lettura di
tutti i formati.
La gamma “size” di dimensioni ridotte ma con all’interno un concentrato
di tecnologia e soprattutto caratterizzata da una elevata qualità
musicale ed una generosa erogazione di potenza, è stata un grande
successo tra molti appassionati del buon suono che preferiscono prodotti
compatti e semplici.
Anche le riviste specializzate le hanno riservato apprezzamenti
entusiastici
Una consolidata posizione nel mercato l'hanno guadagnata i telecomandi
universali LCD Serie Clever tra i primi del mercato introdotti già
all’inizio del millennio oggi sono diventati leader nel mercato europeo.
L'amplificatore
F2
Amplificatore
integrato stereo 2 x 60 W RMS 8 - 2 x 100 W RMS 4 - 3 ingressi linea -
muting - balance - telecomando - frontale alluminio - nero+silver -
All'interno è raccchiuso un poderoso trasformatore toroidale con un
sovradimensionato circuito di alimentazione e una generosissima sezione
di potenza. Pilota con ottima musicalità anche diffusori con bassa
efficienza.
Il sintoampli R2
Sintoamplificatore in cabinet di metallo con
trasformatore toroidale sovradimensionato. Grazie alle dimensioni
ridotte, ma con i suoi quasi 5 kg che evidenziano la qualità
costruttiva, l’R2 è un’alternativa ai prodotti tradizionali. Una radio
con RDS fa dell’R2 un apparecchio base che collegato a due diffusori ed
eventualmente abbinato al CD2, forma un sistema audio compatto di ottime
prestazioni. Dispone di uscita linea mono per l’invio del segnale in
altri locali.
L'amplificatore F2A

Il sintoampli
R2



L'amplificatore F2A

Il sintoampli
R2




APPUNTI e NOTE
D’ASCOLTO
Tprogress
D5 + F2A
Lettore DVD + Amplificatore integrato a transistor
Proseguendo la mia personalissima indagine sui prodotti hi-fi di costo
contenuto in un settore che, fra lustrini, esoterismo e esclusività,
appare agonizzante di fronte all’imperante consumismo di musica
compressa di bassa qualità e costo, piuttosto che esserne la
“democratica” istituzione e viatico verso l’approccio il più fedele
possibile dell’evento musicale reale, mi sono recentemente imbattuto in
un interessantissimo marchio italiano, appunto TProgress, che si
contraddistingue nettamente per un listino assai contenuto grazie alla
produzione decentrata all’estero, ove i costi di realizzazione risultano
ancora di un ordine di grandezza inferiori a quelli europei.
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In particolare, TProgress si distingue per due linee di produzione
(Hi-Fi e HT) di apparecchiature compatte ma ben congegnate, ove è la
profondità a prevalere rispetto ad una larghezza pressoché dimezzata
rispetto allo standard rack e ad un’altezza ancor più contenuta. In
altre parole, ci si trova di fronte a discreti ed affatto
ingombranti parallelepipedi neri, il cui inserimento in qualsiasi
ambiente appare tutt’altro che problematico e dozzinale, divenendo
anzi ideali per l’insonorizzazione di uffici o piccole attività
commerciali. |
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Sebbene entrambi gli apparecchi non superino i 200 euro cadauno di
listino, la realizzazione complessiva non appare per nulla banale o tesa
all’estremo risparmio; la struttura del telaio è identica,
caratterizzata da un frontale in alluminio satinato nero rastremato sui
bordi superiore ed inferiore, con i lati lasciati in colore naturale del
metallo. La chiusura dello chassis è affidata ad un profilo d’acciaio
comune sagomato ad “U”, di spessore invero un poco leggero, in parte
irrigidito dall’imbutitura superiore raffigurante il logo trascritto per
intero, che dona una sensazione quasi professionale agli apparecchi.
Ad una vista sommaria, l’integrato F2A appare identico al predecessore
F2L, commercializzato da Audio 4 & C. almeno già nel 2006, periodo in
cui personalmente apprendo dell’esistenza sul mercato di TProgress:
trattasi di un amplificatore integrato stereo a transistor in grado di
erogare circa 60 W /ch sul canonico carico di 8ohm, che diventano 100W
su di un carico resistivo dimezzato. In realtà, osservando meglio lo
scarno frontale, le due piccole manopole di volume per entrambi i canali
poste nell’angolo basso alla nostra destra del primo F2L lasciano il
posto ad altrettante manopole, di cui ad una ora più voluminosa è
affidata la regolazione stereofonica del volume, peraltro
contraddistinto da un potenziometro blindato e motorizzato, di qualità
decisamente superiore rispetto ai predecessori e regolabile mediante
telecomando, mentre la più piccola è divenuta un bilanciamento dei
canali. Il frontale poi, oltre a presentare il piccolo pulsante di
accensione coadiuvato da un led di colore bianco piuttosto intenso,
presenta una fila di quattro piccoli tasti tondi metallici, sovrastati
da altrettanti piccoli led bianchi, deputati alla selezione delle
sorgenti ed al mute. Già, il nuovo F2-A è anche provvisto di tre
ingressi ad alta sensibilità, che ne aumentano di fatto la versatilità
d’interfacciamento con più sorgenti, come ad esempio il sintonizzatore
ed i lettori CD e DVD prodotti dallo stesso marchio; completa la
dotazione anteriore il ricevitore del telecomando, per la regolazione
remota del volume, mute e selezione della sorgente. Ovviamente, anche il
retro dell’apparecchio si arricchisce di tre coppie di connettori
sbilanciati RCA per gli ingressi, oltre ai soliti connettori universali
d’uscita verso i diffusori, invero assai economici seppure migliori di
quelli montati sul Tangent MCS600, accettando di fatto anche le
terminazioni a banana ed a forcella.
Esteriormente, il lettore DVD D5 ricalca fedelmente le fattezze
dell’integrato, pur se assai più ricco di connessioni sul lato
posteriore e dal frontale occupato centralmente dalla finestra d’uscita
del platorello della meccanica di lettura e dal sottostante display LCD.
In medesima posizione rispetto all’integrato F2-A e subito sotto al logo
TProgress, ritroviamo il pulsante tondo d’accensione e relativo led
bianco, mentre ai lati del display sono verticalmente disposte due file
di pulsantini tondi metallici per la gestione dei tipici comandi
principali di funzionamento: selezione della traccia, apertura e
chiusura del platorello, play, pausa e stop, gestibili ovviamente anche
dal telecomando in dotazione, che supporta chiaramente i comandi
dell’ampli integrato e del sintonizzatore (sintoampli) R2.
Come accennato, il retro è costipato di connessioni col mondo esterno,
fra cui le uscite sbilanciate multicanale 5+1 (subwoofer e centrale
compresi), la coppia di connettori d’uscita audio ad alto livello, due
uscite digitali di cui una coassiale ed una ottica, le uscite coassiali
video e l’uscita DIN S-Video, oltre all’immancabile presa Scart per un
videoregistratore ed una seriale denominata “Progressive scans out VGA”.
Osservando l’interno, si evince immediatamente l’alimentazione switching
montata sul lettore DVD, oltre ad un ricco circuito stampato, su cui
troneggia una sfilza di integrati di produzione Amic, Samsung e Sunplus
che si occupano di tutte le decodifiche dei segnali multimediali. La
meccanica di lettura occupa circa i 2/3 dello spazio interno a
disposizione e si tratta di una discreta ed affidabile A-13, prodotta
dalla cinese Wei Hui Electronics
All’interno dell’integrato F2-A, assai ben ingegnerizzato in funzione
del prezzo di vendita al pubblico, spicca un robustissimo trasformatore
toroidale, oltre ad un circuito massimamente costruito con componenti
discreti, fatta salva la gestione degli ingressi. La sezione finale si
avvale di due coppie di transistor molto robusti e di buona
affidabilità, in grado di assicurare una più che sufficiente riserva
dinamica, sebbene le capacità principali di livellamento non siano
particolarmente surdimensionate.
Anche in questa occasione, non mi sono creato alcun scrupolo, avendo
inserito alternativamente entrambi gli apparecchi nella mia catena audio
principale per evincerne per quanto possibile ogni più recondito difetto
o peculiarità, oltre che ascoltarli in coppia abbinati alle mie
Mastersound Classic mediante due spezzoni di Sommercable Elephant SPM440
ed affidandomi agli ancora eccellenti cavi di segnale Van Den Hul
Thunderline.
In generale, il suono offerto dalla coppia TProgress appare ben
dettagliato, di buona trasparenza complessiva, contraddistinto da una
timbrica aperta e tendenzialmente chiara, che sovente conferisce
un’apprezzabile sensazione di freschezza e di aria attorno agli
strumenti ed alle voci femminili. L’integrato esibisce una buona
escursione dinamica complessiva, che giudicherei eccellente rispetto al
prezzo, ben supportata dal ligio lavoro del lettore DVD, il quale ne
esalta una scena sonora ben proporzionata, un poco sacrificata sull’asse
verticale rispetto ai miei abituali riferimenti, ma comunque ampiamente
apprezzabile.
La capacità di pilotaggio e la riserva dinamica a disposizione inducono
ad alzare il volume, giungendo a lambire pressioni sonore indistorte
affatto deficitarie, anzi, ampiamente sufficienti per un ascolto
domestico trascinante e coinvolgente. Oltre un certo limite, piuttosto
elevato, si riscontra un apprezzabile indurimento timbrico,
particolarmente centrato in gamma medio-alta, mentre la gamma bassa
rimane invero potente ed efficacemente presente. Posso tranquillamente
confermare un discreto comportamento complessivo anche negli ascolti di
musiche sinfoniche ricche di strumenti e relative variazioni dinamiche,
che diviene ancor più incisivo nella riproduzione di piccoli ensemble
acustici, ove la risoluzione dei dettagli, l’ambienza e la ricostruzione
scenica divengono i parametri basilari per un appagante ascolto,
elargiti dall’accoppiata TProgress con risultati assai lusinghieri
quanto insperati in tale fascia di prezzo.
Il comportamento dei due TProgress non soffre pertanto di alcun senso di
inferiorità nei confronti di apparecchiature ben più costose, sebbene
non ne raggiunga la stessa olografia musicale, il peso armonico e
l’estensione ed articolazione delle frequenze più gravi: sicuramente la
prestazione del solo F2-A appare ben più affidabile e continuativa
rispetto a quanto possa offrire ad esempio il T-Amp, ovvero il prodotto
hi-fi di più basso costo oggi sul mercato, che pure stupisce se ben
interfacciato con diffusori di facile pilotaggio ma che altrettanto
facilmente diviene inaccettabile con abbinamenti già di poco più
impegnativi. In tal caso, l’F2-A spinge parecchio, facendo sentire con
veemenza tutti i suoi 100W/ch su carichi resistivi da 4 ohm, senza
mostrare avvertibili segni di cedimento dinamico.
D’altro canto, anche il lettore DVD esibisce delle caratteristiche di
tutto rispetto, per certi aspetti persino imprevedibili a fronte del
prezzo d’acquisto assai contenuto: l’impatto sulle basse frequenze non
risulta limitato o costretto, la ricostruzione scenica e l’analisi
introspettiva dell’evento musicale si collocano su livelli in assoluto
discreti, certamente assecondati dalle eccellenti Mastersound Classic le
quali non ne hanno di converso evidenziato in maniera netta gli ovvi
limiti qualitativi a confronto con i miei abituali riferimenti.
Utilizzato in ambito audio-video, il lettore D-5 non disdegna la buona
intelligibilità dei dialoghi, la valida saturazione ed il contrasto dei
colori, offrendo al contempo una varietà di collegamenti veramente
completa e di qualità non scontata.
Non c’è che dire: T-Progress ha avuto il pregio di saper offrire una
sana qualità nelle proprie apparecchiature, limitandone in maniera assai
concorrenziale i costi al dettaglio, sapendone fornire un vestito
estetico accattivante, piacevole e contenuto ed una versatilità che non
sfigura con qualsiasi altra analoga apparecchiatura. Interfacciate con
diffusori generosi e corposi (penso ad esempio alla linea Arbour di
Indiana Line, alla serie UM di Advance Acoustic o,perché no?, ad una
Sonus Faber Concertino 1° serie oppure ai modelli Synthar di Chario) le
elettroniche T-Progress sapranno fornire prestazioni di ottimo livello
complessivo ad una frazione di prezzo di un qualsiasi elemento
esoterico, compresi certi cavi dai listini che rasentano l’insulto alla
povertà.
E, se il lettore DVD potrebbe comunque essere infastidito dai prodotti
entry-level dei soliti “noti” JVC, Sony o Pioneer, l’integrato F2-A si
eleva per il notevolissimo rapporto qualità/prezzo, che lo rende a mio
parere più papabile dei vari Super T-Amp in commercio, offrendo a parità
di prezzo una potenza di 5-6 volte maggiore, una cospicua capacità di
pilotaggio ed una nettissima superiorità all’insensibilità rispetto al
carico, elargendo al contempo una risposta in frequenza udibilmente più
estesa.
Senza alcun dubbio, tanto di cappello
Finalmente l’alta fedeltà (ri)comincia a divertire ed a proporsi
qualitativamente al più vasto pubblico possibile.
Buoni ascolti e sensazioni.
Cristiano
marvel147@gmail.com
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Ecco il resto della serie : |
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Tprogress F2
Ampli 60 watt |
Tprogress R2
Sintoampli 30
watt |
Tprogress CD2
Dc |
Tprogress D5
Dvd |
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Audiocostruzioni e
punto vendita di : |
E tanto Altro
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