Recensioni e Schede      

Mc Intosh MA 6900

Integrato 200 watt

Con la recensione di Marco

 

Di cosa si tratta

Integrato a stato solido

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Produttore

Mc Intosh Usa

Caratteristiche

200 watt trasformatori di uscita

 Costo

8000/00 euro anno 2010

 

Caratteristiche:

 

Amplificatore integrato da 2 x 200 W/2/4/8 homs con trasformatori d'uscita - 6 ingressi linea 1 selezionabile Line/ Phono MM - loudness continuo - equalizzatore a 5 bande - selettore registrazione indipendente - selettore per 2 coppie di diffusori - VU meter - Power Guard - telecomando

  • Potenza continua a 8 ohms 200 Watts

  • Potenza continua a 4 ohms 200 Watts

  • Potenza continua a 2 ohms 200 Watts

  • Banda di potenza 20 Hz 20 KHz

  • Distorsione armonica totale 0.005 %

  • Distorsione di intermodulazione 0,005 %

  • Riserva dinamica 2,4 dB

  • Risposta in frequenza 20 Hz - 20 KHz +0,0 dB / -0,5 dB

  • Sensibilità di ingresso 250 mV

  • Rapporto segnale/rumore 110 dB

  • Fattore di smorzamento 40 a 8 ohms

  • Impedenza di ingresso 22 K ohms

  • Equalizzatore +/- 12 dB a 30, 150, 500, 1500, 10000 Hz

  • Peso 34 Kg

La scheda tecnica PDF

 

Video You Tube:

 

 

 

La recensione di  Marco :

 

L’apparecchio in questione, non ha certo bisogno di presentazioni: un Mc Intosh non è un apparecchio per tutti, non è solo ricco di fascino, ma anche e soprattutto di contenuti.

Per chi se lo può permettere, avrà per sempre la sicurezza di aver acquistato un oggetto allo stato dell’arte, dal valore certamente stabile nel tempo, che non seguirà le mode e vi accompagnerà costantemente nei meandri del mondo hi fi.

 

Ciò premesso, l’analisi dell’integrato da 200 W per canale (2/4/8 ohm), siglato MA 6900 offre i seguenti spunti di riflessione:

 

Pochi fronzoli, tanta sostanza e soprattutto, niente di esoterico!

Se lo si osserva dall’alto non ci vuole molto a capire che l’MA 6900 appare costituito da un pre ed un finale, adagiati ad arte sullo stesso telaio,separati dai tre pesantissimi trasformatori,i due di uscita e quello di alimentazione.

Notevoli gli ingressi ed il numero di apparecchi da poter collegare:

degno di nota l’ingresso bilanciato (il CD 1), i connettori di controllo, per trasmettere le istruzioni da un unico telecomando a tutta la catena e le prese ad impedenza differenziata per i diffusori. La qualità dei connettori, neanche a dirlo, è ottima…

 

All’interno il “mostro” si presenta con una costruzione di primo livello, razionale ed ordinata, con una componentistica di qualità: da segnalare i relè che sovrintendono alla selezione delle sorgenti, dispositivi, questi ultimi eccezionali per il livello di isolamento.

Le caratteristiche dichiarate dal costruttore sono tutte da primato e rientrano nei range di apparecchi di questo calibro, dalla banda passante, 20-20 KHz +/-0-0.3 dB, al rapporto S/N tra i 95 e i 115 dB a seconda degli ingressi,alla THD al di sotto dello 0.005 dichiarato.

In altre parole circa 34 Kg di elettronica pensata, progettata e costruita per funzionare decisamente bene e per sempre.

 

I criteri seguiti nella scelta della componentistica selezionata, dalla casa di Binghamton – New York,  sono tanto semplici,  quanto mai impegnativi: qualità,affidabilità,disponibilità.

Un Mc Intosh funziona benissimo, non si rompe, e se ciò dovesse anche capitare, i componenti originali saranno sempre disponibili….vi pare poco?

 

Come suona?

Inserito nei vari impianti che ho avuto il piacere di vedere, ascoltare e anche progettare, posso dire questo: non aspettatevi enfasi di alcun tipo, questa macchina non vi dà nulla di più, né toglie niente di più. Tutto è analiticamente riprodotto esattamente come è, il che mi rendo conto, che per molti audiofili, potrà anche essere un difetto, ma questa è la realtà.

Ottime appaiono la ricostruzione della scena acustica,il fronte sonoro, la focalizzazione e la tridimensionalità.

La capacità radiografante di questo apparecchio è disarmante, perfino fastidiosa, là dove altri ampli ci regalano qualcosa in più, travisando la realtà. La potenza, enorme, e a dispetto di ciò, le caratteristiche timbriche si addicono tranquillamente a diffusori veloci, aperti, efficienti…

 

Ultima considerazione: la protezione di questo MA 6900 è totale e, caso più unico che raro, il suono è fin troppo dolce per essere un amplificatore  “blindato”, con bassi presenti, profondi e ben controllati, medi in primo piano, ma mai aspri e alti cristallini, limpidi e  puliti.

 

Una raccomandazione: se pensate che il peso dell’assegno da staccare per entrare in possesso di un Mc Intosh sia troppo elevato, ricordatevi che non è il modo corretto di valutare un Mc Intosh, perché non è un apparecchio per tutti e per come sono fatto io,valuterò  che  le eventuali offerte provengano da persone di assoluta qualità che non vogliono compromessi, ma “solo il meglio in termini acustici per il proprio raffinato impianto”….” Allo stato solido”!

Marco Rivellino  riv_marco@tele2.it

 

Scheda fotografica:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vediamo dietro:

 

 

 

 

 

 

 

Telecomando

 

 

 

 

L'imballo

 

  

 

La recensione di Alberto sul modello 6900 Gold Special Edition:

 

Il documento in PDF 120 Kb

 

Ciao Davide, ti scrivo due righe di feedback per il 6900. L'impressione che ne ho  ricavato in questi giorni è che il suono sia più equilibrato e neutro,  diciamo che rispetto al 6300 ho l'impressione che si senta più la  musica e meno l'amplificatore. Trovo utili i controlli di  equalizzazione che a volte possono aiutare a correggere certe asprezze  dovute alla registrazione o causate dall'ambiente d'ascolto un po'  sacrificato, soprattutto per gli alti e per i bassi, e mi pare che lo  facciano senza alterare troppo l'equilibrio d'insieme.

 

 

 

 

 

 

Anche il  famigerato loudness (Cadeddu di Tnt audio lo chiama "il mostro di  loudness"), a volumi bassi non è disprezzabile. Insomma quello che ne esce è molto piacevole e ancora più del solito  mi viene da lasciare accesa la musica in casa per ore ed ore senza  stancarmi. Ovviamente la potenza è esagerata per la mia stanza e il  volume non è andato oltre metà corsa, già con una pressione sonora da  maniaco, ma l'erogazione è molto graduale e mi pare che ci si possa  godere il bestione anche senza avere a disposizione una sala da  concerti in casa propria.

Rido pensando che fino a non tanto tempo fa,
e per diversi anni, il mio impianto era composto dallo Scherzo di  Chiomenti (1,5 + 1,5 W) e delle monovia con Fostex da 6 cm di  diamentro. Mi sono divertito anche con quelli ma certi ascolti di  musica rock o per orchestra, ora mi rendo conto, non erano proprio il  massimo. Spero comunque che, nonostante l'ubriacatura audiofila di  quest'anno,  la musica rimanga sempre più importante del resto. Quindi,  se si è disposti e si ha la fortuna di avere la possibilità di  investire la grossa cifra richiesta e si è animati da una bella  passione per il bel suono e per la musica penso che valga la pena di  portarsi a casa - o farsi portare ;-) - questo splendido giocattolone.
Magari occorre anche un po' di pazzia ma spesso mi capita di sentire o  leggere di persone che spendono cifre per me assurde in cose  altrettanto assurde o peggio ancora alle slot machine o altri giochi  d'azzardo e perciò alla fine mi dico che sono soldi ben spesi. Speriamo  che sia il mio ampli (quasi) definitivo.
Grazie e alla prossima avventura. Alberto

 

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IL 6900 GOLD SPECIAL EDITION E UN AMPLIFICATORE INTEGRATO CON TRASFORMATORI D USCITA - SERIE LIMITATA 50 PEZZI A CELEBRAZIONE DELL AMPLIFICATORE INTEGRATO DI MAGGIOR SUCCESSO DELLA STORIA MCINTOSH - COSTRUITO CON COMPONENTISTICA SELEZIONATA E ACCOPPIATA DOVENECESSARIO - POTENZA 2 X 200 W/2/4/8 W - 6 INGRESSI LINEA 1 SELEZIONABILE LINE/PHONO MM - LOUDNESS CONTINUO - EQUALIZZATORE 5 BANDE - SELETTORE REGISTRAZIONE INDIPENDENTE - SELETTORE PER 2 COPPIE DI DIFFUSORI - VU METER - POWER GUARD - CONNETTORI DI USCITA SERIE 2K - TELAIO DORATO E PANNELLO SUPERIORE SERIGRAFATO - TELECOMANDO - OGNI SINGOLO PEZZO E` PERSONALMENTE TESTATO E FIRMATO DA CHARLIE RANDALL PRESIDENTE DELLA MCINTOSH
 

 

 

 

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