|
Questa e una breve descrizione e prova del Korsun
v6
|
rate
|
5Hz □20KHz ± 0.5 dB |
|
Biggest leaves
|
12Vrms (THD □0.1%) |
|
Signal to noise ratio |
100 dB (A □□) |
|
Non- distortion |
0.01% (20Hz □20KHz, 1.5Vrms) |
|
rate
|
5Hz □20KHz ± 1 d B |
|
Biggest leaves the power |
2 * 150W (8 hom ) 2 * 300W (4 hom) |
|
Signal to noise ratio |
116dB |
|
Non- distortion |
0.2% (20 □20KHz, 150W, 8 Omega) |
|
size |
434 m m ×180 m m (high) ×440 m m (is deep) |
|
Weight |
25.5Kg |
Imballo
:
Questi
cinesi non lesinano certamente l'imballo , ci sono bensì
3 scatole cinesi!!! per arrivare all'amplificatore , e tra queste
vi sono dei rinforzi di cartone piegato per proteggere gli spigoli, e
alla fine due gusci in polistirolo antiurto , ecco
le foto sotto.

Quando
si apre il tutto , ci si trova davanti una bestia di integrato
da oltre 30 kg, che diventa molto impegnativo da manipolare
e con riflessi molto negativi sul funzionamento della schiena.
lo
appoggio sul tavolino ( sempre made in audiocostruzioni ) e comincio
ad osservarlo :

La
costruzione
e senza compromessi , tutto in alluminio e acciaio
anodizzato , con una piastrona di alluminio frontale veramente imponente
, di spessore 10/12 mm , una bella manopola zigrinata e 5 pulsanti
per selezionare le entrate. Un telecomando molto semplice ma
ben fatto con volume e selezione ingressi.
Direi
minimalista ma molto bello allo stesso tempo.

Dietro
vi sono le 5 entrate ( no phono) una line out per il
registratore , e sotto i connettori pre out e ampli in
che fanno sempre comodo. 4 connettori per i cavi di potenza
veramente massicci, che accettano sia cavi spelati fino a un diametro
di 5 mm circa che forcelle e banane.
Da
notare il telaio interno tutto ramato.
Bene
non resisto piu' e lo vado a collegare , ho preso il cd sempre
cinese Esound E5, i soliti cavi di mia produzione e un paio di diffusori
autocostruiti con altoparlanti ScanSpeak.
Appena
accendo subito una bella sorpresa , si accende una lucina blu in corrispondenza
del pulsante 1 e il volume si azzera completamente .... Molto comodo
per chi come me ha figli piccoli e rischia di perdere l'udito
e sfondare i diffusori ogni volta che va ad azionare un
ampli cosi potente.
Bene
ora viene il bello il suono !!! premetto che non sono
un gran recensore e non sono bravo ad esprimere quello che sento,
ma proverò a spiegarmi meglio che posso.
Per
uno come me che e' un fan delle valvole , sono sempre
scettico a questi transistor !!! , ma forse e' piu' giusto dire
ero scettico!!!! Quello che esce da questo ampli
e una ottimo suono , molto morbido nella sezione medio alti
, e potente nella sezione bassi , anche se non esuberante.
Praticamente i diffusori spariscono e si ritrova una grande
sensazione di spazialita'.
Quando
si alza il volume i muscoli vengono fuori, ma non in maniera
brutale , ma molto dolcemente , penso che sia merito anche del potenziomentro
alps visto che la stessa cosa lo notata in un pre autocostruito da
me sempre con lo stesso potenziomentro.
Tanto
per farvi capire la bonta' di questo prodotto un piccolo esempio
, le mie casse ciare h04 sono leggermente sbilanciate verso gli acuti
( almeno per i miei gusti) e affaticano l'ascolto prolungato
, anche se piacciono moltissimo ad un primo impatto , bene gli ho
collegato il Korsun e ho notato subito un
forte miglioramento di questo piccolo problema.
Insomma
a me piace molto , non ho mai avuto per le mani integrati blasonati
come può essere un AM Audio oppure un Maestro ma penso che questo
ampli non abbia nulla da invidiare.

Bene volete sapere
cosa ce dentro ??? nessun problema ve lo dice Gianni

Ciao a tutti..
uno dei "compagni di merende" lo ha aperto..ecco la descrizione..sono
disponibili le foto...non grandiose in verità...
Punti di attenzione:
1) I trasformatori per ciascun canale (non ho inserito la foto perché
troppo sfuocata) sono da 600VA ciascuno! Dei "panettoni"
ben più grandi di un CD e molto "spessi". Sono marchiati
"Korsun" e riportano la dicitura "Low noise Toroid
transformer".
2) I cavi di potenza: uno spettacolo (anche questi non in foto) sono
spessi almeno 5mm e viaggiano all'esterno delle alette di raffreddamento,
partendo dal lato anteriore (uscita degli stadi finali: come i trasformatori,
la parte più rumorosa e/o con segnali ad elevata ampiezza è tenuta
ben distante dagli ingressi!) ed arrivando alle boccole da te fotografate.
3) Condesatori di alimentazione; 4 per canale da 8200uF/100V ciascuno.
Sono "Nover Audio Grade Capacitors"
http://www.angliac.com/nover/datasheets/la.pdf.
4) I circuiti di raddrizzamento sono posti in una seconda scheda,
posta sotto quella dei condensatori, accessibile dal fondo dell'ampli.
5) Potenziometro motorizzato ALPS (non so il modello perché non ne
ho trascritto il codice ma ad occhio e croce mi sembra l'ALPS BLACK
che si vede su
http://www.tnt-audio.com/ampli/amaudioa4.html.
Tra l'altro anche il V6i ha il medesimo sistema di silenziamento all'accensione).
6) Tutti i condensatori sono Nover e Wima. La pulizia delle schede
è esemplare, così come il cablaggio (praticamente assente. I fili
che vedi sono quasi tutte piattine di controllo). Tutte le schede
sono marchiate Korsun.
7) La sezione di potenza è fatta con 4 coppie (per canale) di transistor
bipolari Sanken A1386A/C3519A ed una coppia per canale di A1492/C3856.
Ciascuno riesce ad erogare fino a 15A in "safe operation",
quindi i 60A di corrente di picco in uscita riportati nei dati di
targa dell'ampli sono un'indicazione abbastanza cautelativa!
8) Ciascuna sezione/scheda ha dei led gialli (li avrai notati guardando
tra le fessure i areazione ad ampli acceso). Non ho idea, ma immagino
servano per individuare "ad occhio" su quale parte concentrare
l'analisi in caso di guasto. Il layout delle schede è esemplare, ma
comunque piuttosto complicato!)
9) Tutto l'interno è in rame, ogni sezione è schermata mediante setti
in rame o in alluminio. Tutti i cavi/fili/piattine sono fissati con
fascette per impedire che vibrino in qualunque modo.
10) Il coperchio è un alluminio da 1.5mm (pesante!) e nelle parti
di contatto con l'interno dell'ampli (i setti su cui sono avvitate
le alette di raffreddamento) poggia su gommini disaccoppianti.
Un
soddisfatto Gianni PS
Chi e è che diceva.."il pot. non è sicuramente un ALPS motorizzato";-))


Quali sono i concorrenti di
questo prodotto:
|
 |
 |
 |
 |
|
Cayin
265
mia recensione
|
Pre
e finale SHENYA
mia recensione
|
A
M Audio Pa 40
TnT Audio
|
Maestro
A.A.
TnT Audio
|
Il commento di Ettore su questo ampli
Eccomi
qua a scrivere una recensione sul Korsun V6. Premetto che è la prima
volta che scrivo delle mie impressioni su un apparecchio hi.fi, quindi
portate pazienza J
Devo
prima ringraziare Davide, che mi ha dato da provare l’ ampli a casa
mia, la prima volta che ci siamo visti!
Il
Korsun ha sostituito nel mio impianto (giradischi Michell Mycro-Rega
Rb 300, testina Denon DL103, pre phono Lehmann Black cube PWX,
lettore cd Primare D20, diffusori Monitor Audio Gold Reference 10
su stand Solidsteel), un ampli a valvole, non svelerò quale, per manifesta
inferiorità J,
un oggetto da 2500 €, non un giocattolino.
Per
quanto riguarda l’interno, la cura costruttiva etc., vi rimando alla
lettura della scheda nel sito.
La
prima cosa che colpisce del Korsun è la timbrica, dolce ma non melliflua,
ad occhi chiusi avrei giurato che fosse un valvolare. La grana è veramente
fine, un suono davvero di grande classe. Non so voi, ma io, prima
di avere potuto toccare con mano, ero un po’ prevenuto sui prodotti
cinesi. Quando vado in un loro ristorante e sento la musica di sottofondo,
insomma, credo che mi abbiate capito…
Dal
punto di vista della dinamica non esito a definirlo semplicemente
strepitoso, la potenza e soprattutto l’erogazione di corrente sembrano
davvero inesauribili, il controllo e l’estensione del basso davvero
eccellenti.
Il
palcoscenico è davvero ampio, soprattutto in profondità.
Rileggendomi
penso forse di avere un attimo esagerato con le iperboli, però è quello
che in sincerità mi sento di scrivere.
Qualche
mese fa ho avuto l’opportunità di provare a casa mia un amplificatore
piuttosto rinomato tra gli audiofili, un Electrocompaniet ECI 1. Dopo
qualche giorno di attenti confronti avevo deciso di tenermi il mio
valvolare, dalla dinamica simile e di maggior dettaglio, tanto per
dire che prima non è che avessi proprio una ciofeca.
A
questa affermazione forse qualche possessore dell’ampli scandinavo
sorriderà, queste comunque sono le mie impressioni, a casa mia con
il mio impianto, nessuna pretesa di volere scrivere il Vangelo.
Ultima
considerazione sul prezzo, semplicemente ultra concorrenziale.
Non
saprei che altro aggiungere, se non che in dotazione c’è un telecomando
di ottima fattura, direi in alluminio, con il contorno e la base gommati,
davvero un’ altra cosa rispetto a quelli soliti plasticosi.
Questo
è tutto. Ciao Ettore
ettore968@tiscali.it
---------------------------------------------------------------------------------------------------
Il commento di Renzo su questo ampli
Caro Davide,
premesso che faccio
l’impiegato e che non mi sono mai cimentato in una vera e propria
recensione, come del resto quasi tutti che scrivono sul tuo sito, vado
a recensire il nuovo Ampli KORSUN V6 appena preso da te :
Mi aveva colpito
subito l’interno . Un “dual mono” così se ne vedono pochi anche a
livello di “Krell” “Norma” etc. etc.
Dire che è
mastodontico e dire poco 25 – 30 kg di peso sono davvero tanti da
maneggiare per un “mister muscolo” come me (quello dello stura
lavandini).
|
Lo collego al mio
North star 2 telai e alle mie casse autocostruite (4 ohm) con
altoparlanti coral e componenti Mundorf (per chi non li conoscesse
dico che sono fantastici) e parto :
i CD si susseguono
dal rock, classica al jazz
rock : chi
non conosce “Dark side of the moon” dei Pink Floyd.! Del 1973…..
Il famoso battito di cuore in “speak to me” pur considerando che
è una incisione di 30 anni fa’ il suono che ne esce è poderoso, un
basso potente ma frenato una spazialità molto presente
classica :
inserisco del CD il primo disco di “Dresden concerti” di Heinichen
compositore barocco quasi sconosciuto edito dalla ARCHIV (cod.437
549-2) da sempre da me considerato disco molto duro. Bene il suono
riprodotto dall’impianto è vellutato con gli strumenti tutti al
loro posto (anche il clavicembalo che prima non si sentiva). Il
suono sembra aver acquistato calore e spessore soprattutto nei
medi .
jazz.:
faccio partire un CDR del titolo “CONCORD ALL-STAR on CAPE COD” un
live con Scott Hamilton etc etc. della Concord Records incisione
del 1992 penso che sia il disco che mi sia piaciuto di più se non
altro che ne nel jazz, se sentito dal vivo penso che ti dia
maggiori emozioni che sentire una registrazione da studio
|

I diffusori di
Renzo |
In
sintesi :
·
il
Korsum ha una riserva di potenza che si fa sentire anche a medi-bassi
livelli soprattutto in quei strumenti molto dinamici (es. il
pianoforte) dove le note non vengono tagliate (come per esempio da
ampli col fiato corto)
·
affaticamento da ascolto quasi zero
·
spessore
del “sound stage”
·
profondita’ del palcoscenico e giusta collocazione degli strumenti,
cioè riesce a sciogliere quel groviglio che talune volte si forma in
grandi masse orchestrali (es.: la nona sinfonia di Beethoven) dove ci
sono: coro, orchestra solisti e coro .
·
non
dimentichiamoci del prezzo. Che se paragonato al gemello “Red rose
Music”… chi ha orecchi per intendere intenda….
In fondo un grazie
anche a te Davide per la cortesia e la disponibilità datami
Renzo
renzofu@libero.it
|
Spero di fare cosa gradita ..
questo e un msg. trovato sul newsgroup it.hobby.hi-fi
postata da ambus il 7.9.04 alle ore 21.04
|
|
Mi è arrivato oggi pomeriggio il
sig. Korsun V6i! Credendo di fare cosa
gradita al NG posto una mini-rece a caldissimo, dopo 3
ore di ascolto. Ecco la configurazione con cui l'ho testato:
sorgente: Marantz DV 8400
diffusori: Dynaudio Audience 82
cavi di potenza: Kimber 8TC
cavi di segnale: Van den Hul 102 MKIII
cavo di alimentazione: Supra LoRad 2.5
Dunque anzitutto una cosa colpisce del nostro ampli: il peso!
Azz sarà sui 30 kg e passa, mi ha schiantato la schiena!
Vabbeh... Sistemato molto a fatica e con non pochi sospetti
scrichiolii lo collego e comincio a suonare alcuni dei
miei cd preferiti che uso anche per prove di ascolto quando
vado in giro ad ascoltare.
Inizio con Coltrane - Giant Steps. Devo dire che passando
dal Nad C340 precedente a questo ampli il confronto è
impietoso (d'accordo, è anche ingiusto in termini di wattaggio,
costruzione, fascia di prezzo etc.), ma è solo per avere
un termine di paragone. La scena musicale è perfettamente
collocata nello spazio, lo spettro di bassi, medi e alti
è veramente cristallino, puro, potente, accecante. Il
timbro e la resa dei fiati poi è impressionante e la sensazione
di avere il
Sax di Coltrane a portata di mano è vividissima. Quello che
mi ha impressionato maggiormente è la definizione dei bassi,
quasi disegnati, non so come spiegare ma finalmente si
ha la sensazione del pizzichìo del contrabbasso e non si riceve
soltanto un'onda sonora sopraffatta dal contesto. Il contrabbasso
di Paul Chambers ha preso letteralmente fuoco ed è
salito sulla ribalta sonora affiancandosi agli altri strumenti.
Per quanto riguarda le alte frequenze l'ampli si comporta egregiamente
e anche qui compie una vera e propria opera di campitura arrivando
a dettagliare gli alti con dolcezza e precisione. Insomma
l'ho provato finchè ho potuto e mi è sembrato una macchina immensa,
senza sbavatura, costruita per suonare davvero bene. In una
parola emozionante, riporta la musica in una dimensione
nuova: ettecredo, mi direte, avevi un C340... Beh sì avete
ragione, vi risponderei, ma preciserei anche che avendo amici
audiofili ho avuto l'onore di ascoltare molti ampli in giro:
Electrocompaniet, Accuphase, Krell e compagnia cantante (anche
un Korsun V8 a suo tempo, ne avevo serbato un buon ricordo ma
non avevo riportato un'impressione così positiva).
Ebbene sapete qual'è il mio attuale desiderio? Sarei curioso
di staccare questo ampli e di metterci un Krell, un Accuphase
o un McIntosh da 8000 euro e vorrei vedere (anzi sentire) il
risultato della comparazione. Questo non per chissà
quale mania di stilare classifiche ma perchè credo che la politica
dei prezzi di queste pur grandi macchine stia andando verso
la
follia: e pagare 8000 euro un Accuphase per sentirlo suonare
ai livelli di un Korsun costatomi 860 euro non deve fare poi
così piacere a chi ha sborsato tutti questi dobloni... Ma forse
mi sbaglio e un Accuphase è davvero di un'altra categoria...
Ciao a tutti!
Marco
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Altro msg. trovato sul
newsgroup it.hobby.hi-fi postata da raindog il 28.9.04
alle ore 0.18
Ciao a tutti volevo informarvi che
oggi mi hanno consegnato un Korsun V6i che ho acquistato su
ebay da un tipo in Germania.
Il mio impianto è cosi composto:
Lettore CD della Resolution Audio mod. 50 (HDCD)
Amplificatore Electrocompaniet ECI-2
Diffusori ESS AMT1D
Cavo segnale Monster Cable 1000i
Cavi di potenza Sommer Cable mod Elephant (audiocostruzioni.com)
Filtro di rete costruito da un amico.
Cavi corrente autocostruiti da me.
Una premessa riguardo la costruzione dell'ampli: pesa 30kg ed
è bellissimo. I connettori posteriori sono di alto livello,
fidatevi, li ho visti solo su macchina che costano molto ma
molto di piu'.
Prima impressione, dopo circa 1
ora di ascolto: semplicemente incredibile!!!
cd utilizzati:
Jazz at the Pawnshop: traccia 2 e 3
Pat Metheny & Charly Haden: Beyond the Missouri Sky: tracce
1,2 e 6
Fabrizio de Andrè: Anime Salve 1,2,3 e 4
Keith Jarret The Köln Concert: traccia 1
Joss Stone The soul session: traccia 1
Miles Davis Kind of Blue: tracce 1,2 e 3
Natalie Merchant (HDCD) Ophelia: tracce 1 e 2
Ho usato diverse generi musicali, come potete constatare e in
nessun caso honotato difficoltà di riproduzione, forse l'unico
neo con il cd di Joss Stone, non mi è piaciuto con il korsun
mi piaceva di piu' con l'ECI-2. Mi mancano i Metallica, AC/DC,
Bregovich, Tchaikosky, Pearl Jam e Tom Waits ma questi cd preferisco
"rullarli" di giorno quando il volume non sarà un
problema.
Non so quanti di voi conoscano Jazz at the Pawnshop, devo dire
che l'immagine sonora risulta piu' completa, alta, forse un
pochino meno dettagliata ma molto molto piu' equilibrata rispetto
all'ECI-2 Anche i bassi mi sembrano migliorati,
molto piu' controllati e presenti. Sugli alti devo notare un
netto miglioramento. Piu' dolci e controllati con il korsun,
un po' troppo "metallici" con l'ECI-2 e chi conosce
i miei diffusori sa bene cosa potrebbe significare avere lew
frequenze alte fuori controllo, i driver del Doctor Heil perdonano!!!
La chitarra di Pat Metheny è bellissima, in questo cd poi è
un vero spettacolo, insieme al contrabbasso di Haden, consigliatissimo
questo cd per gli amanti del genere. Con il korsun trovo un
feeling particolare, mi piace mi piace sempre di piu'.
Fabrizio de Andrè, vabbè signori se non avete Anime Salve e
Creuza De Ma nella vostra discoteca personale penso che vi stiate
perdendo due pezzi incredibili, sia come contenuto artistico
che come difficoltà di riproduzione dei brani. ANche qui noto
un buon miglioramento generale che mi sta gasando di brutto!!!
Keith Jarret, anche qui che dire, siamo all'apoteosi; un pianoforte
cosi deciso e prorompente ma mai stancante (vero ECI-2)
non mi era mai capitato di ascoltarlo, cavolo si sente
come pigia sui tasti il buon Keith e quanto pigia velocemente
(mi dispiace ma i possessori di valvolari queste cose se
le scordano, senza polemica). Fantastico, anche qui stravince
Joss Stone, forse qui è il caso mi è piaciuto meno ma non ne
sono del tutto convinto. COme prima impressione mi è sembrato
un po' moscetta la voce femminile, quindi da rimandare ad ulteriore
ascolto. Miles Davis, buono buono buono cazzo, la
sua trombetta suona e suona in modo meraviglioso.... uffa che
palle. Nathalie Merchant l'unico cd che posseggo
in HDCD, la differenza si nota subito, molto grande l'immagine,
molto aperta, qui i tweeter di Heil fanno la differenza con
qualsiasi sistema dal costo anche molto piu' elevato. Neutrale,
naturale non fa fatica a riprodurre la voce dolce di Nathalie.
Ora sono stanco e me ne vado a dormire felice, sicuro di avere
fatto un ottimo acquisto. Non so quante ore abbia di funzionamento
questo Ampli, domani lo chiedero' al suo prorpietario precedente
ma già cosi suona bene e si sposa veramente bene con i mio diffusori.
Nei prossimi giorni se avro' un po' di tempo vedro' di continuare
conl'ascolto.
Saluti Cani Randagi
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Altro msg. trovato sul
newsgroup it.hobby.hi-fi postata da Clark il
16.12.04 alle ore 18,44
Domenica il buon Tsunami mi ha
prestato il Korsun (un grazie di cuore al legittimo
proprietario). Arrivo a casa carico dei 25 e passa chili
dell'apparecchietto (!), lo collego e metto il SACD di Hiromi,
traccia 4, Joy. Aspetta che ricontrollo i
collegamenti... no, e' tutto a posto!
Perplessita' disegnata sulla mia faccia, il mio coinquilino,
fine orecchio anche lui, mi guarda con espressione
incredula: ma suona cosi' sto coso?
Suona 'strano'.
Chiuso, ovattato, con bassi incontrollati e medie
eccessivamente arretrate. Vabbe', ho fame, andiamo a mangiare
una pizza che e' meglio, felice di non dover dare
ragione a Berry. Lo lasciamo acceso e torniamo dopo un paio
d'ore. Il mostriciattolo e' appena intiepidito, rimetto su il
brano e... magia! Qualcosa e' cambiato, anzi TUTTO e'
cambiato. Se vi capita di ascoltarlo fatelo dopo almeno
mezz'ora dall'accensione.
Adesso il suono 'strano' e' sparito, cedendo il passo ad un
suono di gran classe, le alte frequenze risultano un
pelo piu' spesse del dovuto ma molto dettagliate sebbene
piu' distanti del solito. Suona caldo, come un buon
valvolare senza avere i limiti degli stessi.
Quello che colpisce di piu' e' la capacita' di introspezione,
un microcontrasto veramente ottimo. La macrodinamica
invece non fa gridare al
miracolo, non e' un'ampli 'esplosivo'. Quello che fa lo fa con
grazia, anche energia ma senza dare qualla sensazione
'live' che mi hanno dato altri ampli.
Trovo ottimo il disegno delle chitarre, il basso e' presente
pur essendo morbido e abbastanza profondo, ho ascoltato di
meglio. Le medio-alte risultano un pelo arretrate, come la
voce. Con le mie ProAc che hanno il piccolo 'vizio' di
proiettare abbastanza avanti le medie, il Korsun si
comporta piu' che egregiamente, rimettendo le cose in
un'ordine piu'
'tranquillo'.
Chi conosce le LS3/5a puo' capire, le ProAc tendono ad
assomigliare agli storici monitor BBC con tale ampli. Il tutto
risulta piacevolissimo
all'ascolto anche se non troppo corretto.
La scena e' meno dilatata che con altri ampli, non va molto
oltre i diffusori ma risulta credibile benche' non
profondissima. Alcuni strumenti
appaiono piu' grandi del normale, forse a causa del mediobasso
piu' presente del solito. Ma il tutto risulta sempre molto
godibile e con fatica d'ascolto assente con praticamente ogni
disco.
Anche a basso volume il suono rimane perfettamente
intellegibile. Molto nitido, a fuoco. I piatti della batteria
sono resi con dovizia di sfumature e le voci acquistano una
grande tridimensionalita'.
Devo dire che questo ampli mi e' piaciuto molto, anche
costruttivamente. Il cablaggio di potenza e' fatto con lo
stesso cavo Van Den Hull che uso per i miei diffusori. E'
totalmente dual mono e i componenti usati sono ottimi e
decisamente sovradimensionati. Esteticamente e' freddo e
bruttino ma il suono ripaga la vista :-)
Che altro dire? Domani provero' l'Accuphase (di Tsunami) e
tirero' le somme. Sabato mi arriva anche una bella accoppiata
pre e finale Denon di qualche anno fa, insomma mi aspettano
settimane interessanti sul lato ascolti.
Qusto Korsun mi e' piaciuto e devo dire che a questo prezzo
non credo ci sia altro per qualita'. Ha diversi difetti (suono
un po' ruffiano) ma rimane sempre piacevolissimo e di classe.
La grana e' praticamente assente.Mi sento di consigliarlo a
tutti i possessori di diffusori un po' troppo svegli in gamma
medio-alta.
Scusate la lunghezza del post e gli inevitabili errori di
grammatica.
Ciao Clark
 |
Altri commenti trovati in rete sulla nuova
versione Dusson
4 stars Korsun for the german readers,
2004-05-23
Reviewer: Volker Lumpe, from 33790 Halle/W., NRW, Germany
ich habe meinen korsun v6i jetzt seit 5 tagen und meine
Erwartungen an einen hochwertigen vollverstärker werden vollends
erfüllt. Auflösung, fein- und grobdynamik sind jetzt schon vom
feinsten, selbst räumlichkeit und klangfarben toppen meine
bisherige bi-amping kombi von camtech. kraft hat der v6i ohne ende
(ls mit 85 db/w wirkungsgrad). es gibt sicherlich noch bessere
verstärker, und ob korsun und mark levinson wirklich
zusammenhängen ist mir auch egal, aber für das geld ist der
verstärker unübertroffen. vergleichsgeräte: camtech, einstein,
octave v40 und audionet. einziger nachteil bisher: der
regelbereich des lautstärkereglers ist ziemlich klein, soll
heissen, in stellung >4< ist schon fast der maximal zu höherende
pegel erreicht, vorteil, man kann auch hallen damit beschallen.
|
5 stars Very Good Amp, 2004-08-06
Reviewer: JClay, from Southern CA, U S
This amp requires a long breakin period, but it's worth the wait.
Very detailed, powerful and balanced. Much better than the NAD
C160 / C270 combo that I previously owned.
|
5 stars Perfect!, 2004-11-03
Reviewer: erdma, from Germany
The Amp is fantastic, it sounds realy great! A fine piece of
workmanship. I ordered on Sunday evening and got the Amp on
Wendsday morning. From China to Germany in 60 hours. Realy great!!
Thnx!! Klaus
|
5 stars amazing, 2004-11-19
Reviewer: Johan de Jonge, from emmer-compascuum, drente,
Netherlands
I own the Korsun 6 vi now for 4 week and what a monster. It is so
well balanced .I have also the sengya cds 10 cd player and the
sonus-faber grand piano home its a amazing set all together i am
very pleased about the quality of korsun and sengya. thanks for
the good service Jim.
|
5 stars Wow, 2005-02-03
Reviewer: michael , from ireland
What can you say about a remote controlled minimalist integrated
amplifier that costs , and sounds better than anything in its
price category. I woudl compare the sound of this with amplifiers
costing in the region of $5000-$10000. I went for this because in
my current setup the V8i would have been just a little too large.
As other people have mentioned there is an audible buzz from the
transformers but this is only from the hardware and does not
effect the soundpath. An extremely competent performer which
really shines with high resolution sources such as SACD (Shanling
SCD-200) and drives inefficient speakers (Aurum Cantus) with ease.
Thanks Jim for a great product. |
Apri la pagina iniziale

|