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Caratteristiche:

Dal sito
ufficiale dell'importatore:
AMPLIFICATORI INTEGRATI STEREO
A2
Sotto l'elegante veste, questo raffinato amplificatore stereo integrato
nasconde qualità, potenza e versatilità. I suoi 2x50 watt rms/8ohm sono
sufficienti a garantire realismo e spazialità con ogni genere musicale
in ambienti domestici di media cubatura.
Per
il collegamento delle sorgenti audio sono disponibili sette ingressi con
commutazione a relè. La possibilità di collegare due coppie di diffusori
acustici permette la sonorizzazione di una seconda stanza. L'uscita per
subwoofer con selettore della frequenza di taglio e l'uscita per un
ulteriore finale di potenza consentono grande flessibilità di
collegamento.
I
controlli di tono (escludibili) agiscono su alti, medi e bassi
permettendo accurati interventi sulle caratteristiche timbriche. Dispone
di telecomando.
A4
Nell'A-4 troviamo le stesse caratteristiche estetiche e funzionali
dell'A-2 ma con molti watt in più. Se i diffusori acustici hanno
un'efficienza piuttosto bassa, o se il locale d'ascolto è grande o
acusticamente assorbente, la disponibilità di una potenza di 2x80 watt
rms/8ohm è ciò che serve: purché non ne soffrano i parametri di
precisione e linearità che caratterizzano una buona riproduzione
musicale. E questo è proprio l'obiettivo per raggiungere il quale
abbiamo creato l'A-4: un amplificatore di gran qualità e potenza, adatto
a situazioni domestiche impegnative ma capace di riproporre le più
sottili sfumature. Dispone di telecomando.
Scheda
fotografica:



Vediamo dietro:


Il telecomando:

L'imballo:

Alcune recensioni
trovate online:
Ho finalmente ascoltato con le mie orecchie i tanto discussi (almeno
in questo forum) aeron. In un negozio ho avuto modo di sentire
l'aeron a2, a4, a160, nad 320, rotel ra 972, lector vfi 70l,
tutti collegati con un cd marantz 600o (quindi con un orribile
selettore in mezzo). A mio
personalissimo parere ed orecchio l'aeron più economico regge
decisamente il confronto con i più blasonati nad e rotel, non
li supera ma la differenza di prezzo non si avverte; i
diffusori pilotati erano kefq1, delle yyy 602, mission da
pavimento e quad da pavimento. Il suono mi è sembrato molto
simile, pulito forse un pò freddino (come rotel del resto). Ma
la vera sopresa è stato il paragone tra l'aeron 160 e il lector,
entrambi con uno stadio di preamplificazione a valvole e con la parte
finale a stato solido. Il lector è blasonato, osannato dal popolo
audiofilo e costa 800 euro e più; bene l'aeron costa 650 euro e suona
meglio del lector (sempre a mio orecchio), caldo coinvolgente con un
controllo della dinamica e della timbrica eccezzionali.
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Visto che non ho alcun interesse a parlare bene di questi prodotti,
vorrei chiarire un pò a coloro che sono interessati a questa marca
qual è il mio parere (ovviamente soggettivo), visto che ne ho
ascoltati un paio.
Io ho ascoltato l'A2 e l'A160, e devo dire che mi sono piaciuti
parecchio.
Mio padre ha ora in casa un Aeron A2 che pilota delle Ruark Talisman.
Sono casse molto dure, ed è stato difficile trovare un ampli che le
pilotasse degnamante. Ci hanno provato un Technics sua600, un pioneer,
due valvolari della Synthesis (Nimis ed Ensemble) ed un Audio Analogue
Puccini. In tutti i casi il risultato è stato disastroso, invece con
l'A2 le Ruark cantano come non hanno mai fatto.
Volevo raccomandare a coloro che si trovassero nella condizione di
provare l'A2 o l'A4 di controllare che i controlli di tono non siano
inseriti, in quanto se non bypassati introducono un peggioramento del
suono incredibile.
Io penso che nella fascia di prezzo tra i 200 e i 300 euro, gli A2 ed
A4 meritino di essere ascoltati.
Il commento di Antonio
Salve ho letto nel tuo sito le
recensioni dell'aeron A4p e se me lo consenti vorrei
aggiungere
la mia.
Ho comprato l'Aeron A4P dietro consiglio di un commerciante. Non l'ho
preso da lui perchè volevo ascoltarlo ma questo era impossibile
perchè il suo negozio è a centinaia di kilometri da dove abito
Mi sono recato a Roma presso un rivenditore segnalato dalla casa
italiana dell'Aeron ed ho fatto alcune prove d'ascolto. A me è
piaciuto subito ed il prezzo estremamente conveniente ha poi
chiuso ogni dubbio in un angolo. Arrivato a casa e dopo aver aperto
l'imballo noto che le manopole erano dure a girare ed il
pulsante d'accensione incastrato. Per quello che ho potuto sentire
suonava estremamente bene con le mie monitor audio BR6. Il
giorno dopo durante la riproduzione di un CD si presentano dei
rumori strani nelle casse come una sorta di vibrazione e l'audio
si fa debole. Spengo immediatamente tutto rimetto l'Aeron nel suo
cartone e parto alla volta del rivenditore. Tengo duro alla sua
melina per mandarlo in assistenza e me lo
faccio cambiare. Differentemente da quanto ho fatto la prima volta
controllo l'ampli prima di
tornare a casa.
Una volta sul suo mobiletto lo accendo e
giù con la musica che più mi piace, dagli Alma Megretta alla
sagra della primavera di Stravinskji. Suona da dio, almeno per
il mio modesto giudizio e finora (sono un paio di settimane che ce
l'ho, non ha dato alcun problema. Le Monitor Audio sono un
carico relativamente facile con i loro 91db ma le impegna come
un direttore d'orchestra esigente con i suoi fiati e superate le
difficoltà iniziali con il fratello sfortunato, questo integrato
dell'Aeron mi sta solo riservando ore di piacere.
Antonio
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