SCHEDE E RECENSIONI

Audio Analogue " Fortissimo "

Ampli 100 watt integrato

 

La versione Air Tech

SCHEDA

Di cosa si tratta:

Ampli integrato


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Produttore:

Audio Analogue   Ita

Caratteristiche:

Entrata USB

Costo:

1860/00 € anno 2016

Info:

Audiocostruzioni di Sbisa'e punto vendita chiedre
info@audiocostruzioni.com   tel 059-685054

CARATTERISTICHE

 

Dimensioni (Nota1)

117 x 445 x 390 mm

 

 

 

 

Peso

12.5 kg

 

 

 

 

Guadagno complessivo della catena di segnale

36 dB

 

 

 

 

Impedenza Ingresso Linea Sbilanciata

60 KOhm

 

 

 

 

Impedenza Ingresso Linea Bilanciata

20KOhm (Impedenza differenziale del circuito) 1MOhm (Impedenza su ciascun ramo)

 

 

 

 

Impedenza Ingresso Phono

MM (47K o 47K//150pF) MC (100R o 50R)

 

 

 

 

Risposta in Frequenza

120 KHz

 

 

 

 

Livello di Rumore (Nota5)

< -110 dBV

 

 

 

 

SNR (Nota3)

> 100 dB

 

 

 

 

Potenza su carico da 8Ohm (Nota4)

100W @ 0.015% THD + N

 

 

 

 

Potenza su carico da 4Ohm (Nota4)

180W @ 0.3% THD + N

 

 

 

 

Ingressi

4 Ingressi Sbilanciati + 1 Ingresso Bilanciato + 1 Ingresso Frontale + 1 Ingresso Phono MM/MC + 1 Ingresso Ottico + 1 Ingresso Coassiale + 1 Ingresso USB

 

 

 

 

Uscite

Uscita REC/PRE + Uscita Cuffia + Uscita SPDIF + Uscita USBREC + Trigger IN

 

DESCRIZIONE

 

Dal sito Ufficiale:

 

Il Fortissimo Integrated Amplifier è il nuovo arrivato della linea ArmoniA di Audio Analogue della quale condivide sia l'estetica che la filosofia progettuale: la massimizzazione del rapporto qualità prezzo. Non solo. Con il Fortissimo abbiamo voluto sviluppare ulteriormente il nostro concetto di amplificatore integrato e cioè di essere l'interfaccia verso i diffusori per il maggior numero di sistemi audio garantendo sempre la massima qualità di riproduzione.

 

Caratteristiche costruttive:

• Alimentazione analogica realizzata con trasformatore toroidale e 2 linee di

alimentazione distinte:
1. Alimentazione amplificatori di potenza.
2. Alimentazione circuiti stadio pre e circuiti a basso segnale.
• Alimentazione di potenza separata per ciascun canale.
• Scheda a 4 layer per minimizzare la lunghezza delle tracce e evitare qualsiasi interferenza

tra i circuiti.
• Selettori di ingresso a stato solido a basso rumore.
• Controlli di volume di altissima qualità.
• Stadio di preamplificazione a basso rumore e bassa distorsione.
• Stadio finale a thermal track.
• Protezioni elettroniche integrate contro sovraccarichi e surriscaldamento ad intervento

calibrato sul segnale musicale per la minima interferenza con le prestazioni sonore.
• Uscita configurabile Rec Out o Pre Out.
• Uscita cuffie.
• Uscita digitale SPDIF dell'ingresso digitale selezionato.
• Ingresso digitale ottico a 16-24 bits e frequenze di campionamento fino a 108KHz settabile in

modalità ByPass. Guadagno in modalità ByPass configurabile nel range di +/-10dB.
• Ingresso digitale coassiale a 16-24 Bits e frequenze di campionamento fino a 108KHz settabile

in modalità ByPass. Guadagno in modalità ByPass configurabile nel range di +/-10dB.
• Ingresso bilanciato a basso rumore e bassa distorsione.
• Connessione USB per USBDAC a 16Bits e frequenze di campionamento fino a 48KHz.
• Stadio Phono MM e MC con impedenza di ingresso e guadagno configurabili.
• Ingresso Linea su frontale.
• 3 ingressi RCA stereo.
• 1 ingresso RCA stereo configurabile in modalità BY Pass. Guadagno in modalità ByPass configurabile nel range di +/-10dB.
• Uscita RecUsb del segnale preamplificato.
• Ingresso trigger In che permette di accendere l’apparecchio con un segnale di trigger da 12VDC.
• Componenti passivi di elevatissima qualità.
• Gestione di sistema a microcontrollore.

 

 IL VIDEO YOU TUBE 

 

 

 

SCHEDA FOTOGRAFICA

La versione Air Tech 2016

 

 

La versione fino al 2015

Modello Silver fino 2015

 

VEDIAMO DIETRO

 

 

VEDIAMO DENTRO

TELECOMANDO

IMBALLO E MANUALE

LINKS

 

http://www.audioanalogue.com/it/fortissimo-integrated-amplifier-P57.html

 

COME SUONA

 

Raffinatezza e ottimo controllo dei diffusori ,queste sono le caratteristiche  principali di questo integrato , oltre ad una versatilità incredibile troviamo una costruzione hai massimi livelli !!!

 

LA RECENSIONE DI CRISTIANO

 

APPUNTI e NOTE D’ASCOLTO

AUDIO ANALOGUE Fortissimo

Categoria: amplificatore integrato  -  Listino: €1690 IVA inclusa

 

Non ritengo che Audio Analogue abbia bisogno di corroboranti presentazioni, non almeno per gli appassionati che seguono da qualche tempo e con una certa regolarità, le pagine di Audiocostruzioni. 

L’integrato Fortissimo fa parte della linea ArmoniA di Audio Analogue, con la quale chiaramente condivide sia l'estetica che, soprattutto, la filosofia progettuale: la massimizzazione del rapporto qualità prezzo. Questo modello è stato recensito ormai da tutte le maggiori testate giornalistiche ed è stato anche protagonista sui maggiori forum audio nazionali.

Personalmente, ho avuto la possibilità di ascoltarlo svariate volte, in diverse configurazioni stereofoniche. Sarò breve: è certamente un progetto interessante, versatilissimo, degno infine di un ulteriore approfondimento, a valle dei fiumi d’inchiostro già spesi nella fase del suo lancio commerciale.   

 

COSTRUZIONE e DATI TECNICI

Le caratteristiche costruttive meritano il nostro interesse, per cui le riporto di seguito sfruttando l’utilissimo “copia & incolla” dal sito web ufficiale:

 

·        Alimentazione analogica realizzata con trasformatore toroidale e 2 linee di    alimentazione distinte:

        alimentazione degli amplificatori di potenza e alimentazione dello stadio preamplificatore e dei circuiti

         a basso segnale;

·        Alimentazione di potenza separata per ciascun canale;

·        Scheda a 4 layer per minimizzare il percorso del segnale audio, evitare qualsiasi interferenza tra i

         circuiti, ridurre le dimensioni delle connessioni, aumentare le ampiezze delle piste di alimentazione

         e dei ritorni di massa ad alta corrente;

·        Selettori di ingresso a stato solido a basso rumore;

·        Controlli di volume digitale di altissima qualità, basato sul chip Burr Brown PGA2320: questo

        circuito integrato consente una rilevante riduzione delle disimmetrie (specie a bassi livelli) tipiche dei

        potenziometri analogici con contatti a slitta;  a differenza di altri controlli di volume digitali, non

         introduce alcun rumore durante le operazioni di regolazione;

·        Stadio di preamplificazione a basso rumore e progettato per una bassissima distorsione;

·        Stadio finale a transistor, a tecnologia “thermal track”: si tratta di dispositivi bipolari che presentano

         la particolarità di regolare automaticamente il loro bias interno in base alla temperatura raggiunta,

        assicurando quindi caratteristiche in uscita costanti, indipendentemente dalla potenza erogata;

·        Protezioni elettroniche integrate contro sovraccarichi e surriscaldamento ad intervento calibrato

         sul segnale musicale per la minima interferenza con le prestazioni sonore;

·        Un’uscita di alto livello configurabile Rec Out o Pre Out;

·        Uscita cuffie;

·        Uscita digitale SPDIF dell'ingresso digitale selezionato;

·        Ingresso digitale ottico a 16-24 bits e frequenze di campionamento fino a 108KHz  settabile in

         modalità ByPass. Guadagno in modalità ByPass configurabile nel range di +/-10dB;

·        Ingresso digitale coassiale a 16-24 Bits e frequenze di campionamento fino a 108KHz settabile in

          modalità ByPass. Guadagno in modalità ByPass configurabile nel range di +/-10dB;

·        DAC Texas Instruments PCM1781 (il medesimo utilizzato sul lettore Crescendo CDP);

·        Ingresso bilanciato a basso rumore e bassa distorsione;

·        Connessione USB per USBDAC a 16Bits e frequenze di campionamento fino a 48KHz;

·        Stadio Phono MM e MC con impedenza di ingresso e guadagno configurabili;

·        Ingresso Linea (mini-jack) sul frontale dell’apparecchio;

·        3 ingressi RCA stereo;

·        1 ingresso RCA stereo configurabile in modalità BY Pass. Guadagno in modalità ByPass

          configurabile nel range di  +/-10dB;

·        Uscita RecUsb del segnale preamplificato;

·        Ingresso trigger In che permette l’accensione dell’apparecchio con un segnale di trigger

         da 12VDC;

·        Componenti passivi di elevata qualità;

·        Gestione di sistema a microcontrollore;

 

 

DATI TECNICI

·        Dimensioni: 117 x 445 x 390 mm (Altezza x Larghezza x Profondità);

·        Peso: 12.5 kg

·        Guadagno complessivo della catena di segnale: 36 dB

·        Impedenza Ingresso Linea Sbilanciata: 60 KOhm;

·        Impedenza Ingresso Linea Bilanciata:20KOhm (Impedenza differenziale del circuito); 1MOhm  

         (Impedenza su ciascun ramo);

·        Impedenza Ingresso Phono: MM (47K o 47K//150pF) MC (100R o 50R);

·        Risposta in Frequenza: 120 KHz (attenuazione 0dB, Banda a -3dB);

·        Livello di Rumore: < -110 dBV (Limiti di Banda 0Hz-40KHz);

·        SNR: >100 dB (attenuazione: 0dB Pesati A riferiti ad un carico nominale di 8Ohm);

·        Potenza su carico da 8Ohm: 100W @ 0.015% THD + N (segnale in ingresso a 1KHz, su 2 canali);

·        Potenza su carico da 4Ohm: 180W @ 0.3% THD + N (segnale in ingresso a 1KHz, su 2 canali);

·        Ingressi: 4 Ingressi Sbilanciati + 1 Ingresso Bilanciato + 1 Ingresso Frontale + 1 Ingresso Phono

         MM/MC + 1 Ingresso Ottico + 1 Ingresso Coassiale + 1 Ingresso USB;

·        Uscite: uscita REC/PRE + Uscita Cuffia + Uscita SPDIF + Uscita USBREC + Trigger IN

 

 

FUNZIONALITA’ E USO:

Dalle caratteristiche dichiarate e dai sommari dati tecnici, non è difficile evincere che trattasi di un progetto attentamente studiato per fornire, da un lato, le migliori prestazioni ad un prezzo ancora non proibitivo, dall’altro una flessione d’uso tale da porlo assolutamente in linea con l’imperante fruizione di musica liquida: l’ingresso usb per un collegamento diretto con una sorgente informatica e l’ingresso anteriore mini-jack per lettori mp3 (et similia) consentono infatti al Fortissimo di poter soddisfare contemporaneamente l’audiofilo più classico e quello vocato ai nuovi formati musicali, rendendolo un oggetto moderno, attuale, senz’altro in grado di rimanere al passo con i tempi, almeno a medio termine. In ogni caso, rimarrà sempre un buon integrato stereo da almeno 100W/ch. Parrebbe strana l’estrapolazione delle conclusioni ad inizio d’articolo, di fatto ritengo che queste siano le prerogative essenziali volute da Audio Analogue.

Eppoi dobbiamo ancora parlare della sua ugola!

Al momento dell’accensione, un microprocessore interno effettua una verifica automatica delle spie luminose poste sul frontale, le quali illuminano rapidamente e in sequenza i rispettivi ingressi; infine pone il livello del volume azero.

La grande manopola centrale funge da selettore d’ingressi (qualora pigiata) e, ovviamente, da regolazione del volume su addirittura 4 scale selezionabili e adattabili in funzione della sensibilità dei diffusori pilotati dal Fortissimo.

Quasi tutte le funzioni dell’apparecchio sono comodamente gestibili con il robusto telecomando in dotazione, comodo da maneggiare e sufficientemente intuitivo. Attenzione: il manuale d’uso e manutenzione non descrive tutte le sue funzioni, per cui consiglio di scaricare le istruzioni complete dal sito web di Audio Analogue.

C’è almeno una possibilità di regolazione esclusa dal telecomando: la selezione dell’uscita Rec Out / Pre Out è possibile soltanto agendo su un apposito deviatore, posto all’interno del Fortissimo. Durante l’utilizzo, personalmente ho sfruttato l’uscita Pre Out, in modo tale da poter pilotare un subwoofer attivo esterno.

Il collegamento dell’ingresso usb al mio laptop portatile, dotato di S.O. Windows Seven Home Premium, è stato immediato: il PC ha riconosciuto senza ostacoli il nuovo hardware e ne ha installato i drivers per il corretto interfacciamento e funzionamento.

In ogni caso, il manuale d’uso è sufficientemente esaustivo per le istruzioni di collegamento con sistemi operativi Apple.

Per le restanti funzionalità e l’analisi circuitale del Fortissimo, rimando all’abbondante letteratura on-line e cartacea, trattandosi di un integrato presente sul mercato da qualche anno.

 

 

Gli abbinamenti

L’integrato AA Fortissimo, per la sua versatilità spiccatamente votata alla musica liquida, è stato inserito in un sistema composto da: laptop Toshiba, software Windows Seven Home Premium + Foobar2000 + librerie ASIO PsAudio; convertitori D/A esterni di riferimento PsAudio NuWave e Audio Alchemy DDE v1.0;  preamplificatori Classé Audio Six, RS Acustica Venice Two CR e Kebschull Linestage 35; finali Monarchy Audio SM70, Meridian 555 e Krell KST-100; diffusori ProAc Tablette 50 e una coppia di eccellenti minidiffusori a due vie autocostruiti con componenti Beyma e Morel; cuffie Klipsch One e Koss PortaPro.

Per i soliti curiosi delle connessioni e degli accessori, ho utilizzato i consueti cavi di segnale BCD L.G.D., VDH Thunderline, cavi di potenza Analog Research Silver Raincoat e Sommercable Quadra Blue, cavi di alimentazione Furutech FP314A, Xindak FP-Gold e PS-Audio Prelude SC (dac).

Tutte le elettroniche sono state collegate il mio nuovissimo filtro di rete autocostruito, basato su tecnologia mista con classici circuiti soppressori CLC e un filtro di rete ad effetto pelle brevettato da Gandon Lab (distribuito da LuxMaker di Piacenza); piedoni smorzanti Audioquest Sorbothane, coni e sottoconi in acciaio zincato Audiocostruzioni, tavolino porta-elettroniche Norstone Bergen, tavolino DemAudio.

Ambiente d’ascolto: la mia consueta mansarda a doppio spiovente simmetrico, pavimento flottante su supporto totalmente realizzato in legno, soffitto misto in legno e pietra, la cui superficie si aggira attorno ai 22 mq.

 

 

L’ascolto

L’apparecchio fornitomi da Audiocostruzioni non ha avuto necessità di warm-up particolari: trattasi, infatti, di un prodotto ex-demo o usato-sicuro (è talmente ben tenuto da sembrare nuovo, considerata oltretutto la sua finitura nera, più delicata rispetto all’alluminio anodizzato naturale) per cui ho iniziato immediatamente a torchiarlo, confrontandolo a più riprese con le coppie di amplificazione pre+finale Kebschull – Monarchy Audio e Classé Audio – Krell.

Accontento immediatamente gli audiofili in cerca di ammazza-giganti: il Fortissimo non raggiunge la musicalità elargita dalla mia coppia di amplificazione nord-americana la quale, nel lontano 1993, costituiva il sogno di molti appassionati squattrinati, sebbene gli stessi marchi proponessero addirittura soluzioni superiori (come ad esempio l’eccezionale e costosissima linea Krell KSA, in classe A pura su tutta la potenza erogabile).

Ancora oggi, la coppia Classé + Krell tiene il passo con le nuove amplificazioni più esclusive, offrendo una musicalità soddisfacente sotto ogni parametro acustico, anche se ad onore del vero, l’attuale frontiera hi-end ha raggiunto livelli qualitativi certamente superiori.

Attenzione però: le differenze non sono poi così eclatanti, come del resto capita nel confronto fra apparecchiature di un certo livello qualitativo, in un determinato ambiente d’ascolto e in una catena audio ben definita e , soprattutto, equilibrata (sinergica).

E’ del resto cosa nota fra gli appassionati che, nell’alta fedeltà, l’esborso economico non sia esattamente proporzionale all’aumento prestazionale atteso; sovente, se proprio di matematica vogliamo discutere, si potrebbe affermare che sia inversamente proporzionale in funzione del segmento di mercato in cui si collochi l’eventuale up-grade.

Ultimamente amo ascoltare uno straordinario disco uscito alcuni mesi fa ed incredibilmente introspettivo, dal titolo Hollow Ponds: si tratta del primo album solista di Dan Carvey, membro degli inglesi Dark Captain, dietro lo pseudonimo di Astronauts.

La registrazione di Hollow Ponds è piuttosto buona: il Fortissimo ringrazia sciorinando una timbrica che riprende il consueto marchio di fabbrica Audio Analogue, ove naturalezza d’emissione ed omogeneità tonale ne sono la vera essenza. Rispetto ad un Maestro 70, forse il Fortissimo ammicca ad un’apertura maggiore in gamma acuta, divenendo un ottimo esecutore di partiture musicali rivolte al più vasto pubblico giovanile.

L’immagine sonora non appare giammai deficitaria, con una profondità di grande livello: complici certamente le terribili pulci Tablette, i diffusori tendono a scomparire dalla scena acustica con una certa facilità, al pari di sistemi d’amplificazione di classe superiore.

Rispetto a Classé-Krell, non c’è la stessa immanenza, il medesimo peso armonico, un’analoga estensione prospettica, il vigore della prima ottava udibile, eppure il risultato complessivo non lascia delusi: il primo poker di brani di Hollow Ponds, un delirio per le mie orecchie, scorre con entusiasmo e piacevolezza. Ma è con tracce ad alto contenuto energetico con cui il Fortissimo sa esprimersi al meglio: la celeberrima Whola Lotta Love dei Led Zeppelin, eccezionale e sommo manifesto della musica rock d’ogni tempo, è tenacemente sostenuta dai poderosi 100W/ch dell’integrato. La sua dinamica, ancorché non esplosiva e dirompente, non lascia certamente delusi. All’esame delle voci femminili anche più acute e particolari (ad esempio l’islandese Olof Arnalds nel suo ultimo lavoro intitolato Palme), il Fortissimo conferma un trattamento garbato, elegante, mai sopra le righe; sarà forse un’interpretazione timbrica ricercata dai progettisti ma costituisce, ripeto, un vero e proprio marchio di fabbrica Audio Analogue.

Infine, il convertitore integrato non denota palesi carenze acustiche: siamo un poco lontani dalla notevole capacità di discernimento musicale del dac esterno PsAudio e dalla sua spiccata propensione per basse frequenze rocciose e telluriche, ma non appare altrimenti inferiore ai vari dac esterni di primo (e forse anche di secondo) prezzo. Anzi, è proprio nella più energetica gamma grave, dove il dac integrato del Fortissimo riesce a distaccarsi dalla concorrenza delle sopraccitate unità di conversione esterne, forse per la curatissima e coriacea alimentazione interna.

Fortissimo di Audio Analogue si conferma quale amplificatore completo, versatile, potente quanto basta per soddisfare pressioni sonore d’un certo livello in ambienti d’ascolto di medie dimensioni. Timbricamente appare inoltre ineccepibile e, per certi aspetti, contraddistinto da una buona naturalezza d’emissione ed un’apprezzabile eleganza nell’approccio del messaggio sonoro, pur senza raggiungere i livelli di quel Maestro 70 che personalmente continuo a considerare (sotto tali peculiari aspetti acustici) un italico capolavoro, . 

In altri termini, il suo rapporto Q/P è a mio parere piuttosto favorevole; non solo, le qualità complessive di questo integrato sono tali da poterne determinare anche una scelta definitiva, per l’audiofilo esigente ma ancora attento al budget.

Qualche compromesso c’è e non mi sembra di averlo nascosto, ma si tenga conto che il mio giudizio è frutto di un confronto diretto e spietato con un’amplificazione di ben altro segmento di mercato. Proprio per questo motivo, il Fortissimo ne è uscito “sconfitto” (nel mio ambiente d’ascolto e con il mio impianto), ma con encomiabile onore.

Ritengo che il suo più temibile concorrente possa essere il connazionale Monrio MC207, altro notevolissimo integrato tricolore, il quale però perde il confronto diretto sul mero piano della versatilità negli abbinamenti e nella completezza degli ingressi delle sorgenti.

 

Cristiano  Nevi – ottobre 2014

( per contatti: http://www.audiocostruzioni.com/p_u/amici/cristiano-mn/cristiano-mn.htm)

 

 

 

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