SCHEDE E RECENSIONI

Monster Cable HTS 1000

Multipresa - protezione - filtrata

SCHEDA

Di cosa si tratta:

Multipresa


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Produttore:

Monster Cable

Caratteristiche:

Filtrata + protezione

Costo:

300 € anno 2012

Info:

Audiocostruzioni di Sbisa'e punto vendita chiedre
info@audiocostruzioni.com   tel 059-685054

DESCRIZIONE

 

Centralina di distribuzione per alimentazioni – protegge e “pulisce” il segnale di alimentazione attraverso l’esclusivo sistema di filtraggio Monster Clean PowerTM Stage 2 v.2.0 – 8 prese e spina tipo shuko, 3 loop per segnale di antenna, 1 loop per segnale telefonico – prese e spina tipo Shuko

 

Cavo alimentazione con spina schuko lungo 3 mt

 

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http://www.audioreview.com/cat/cables/speaker-cables/monster-cable/hts-1000/prd_116507_1584crx.aspx

 

COME SUONA  " La recensione di Cristiano "

 

APPUNTI e NOTE D’ASCOLTO

Monster Cable Home Theater PowerCenter™ HTS1000

Accessori - Filtro e distributore di rete

 

 

Chi segue ormai da qualche tempo Audiocostruzioni, ricorderà le prove a confronto di alcune “ciabatte” per la distribuzione della rete elettrica domestica, in funzione delle loro prestazioni e della loro efficacia nella pulizia della 220Vac da spurie e alterazioni.

Or bene anche Monster Cable, da molti anni sulla breccia dell’onda hi-end per la realizzazione di cavi di segnale, potenza e alimentazione, alcuni dei quali sono stati a ragione considerati dei punti fermi nell’evoluzione di questi “necessori” nell’ambito di una catena di riproduzione audio e/o audio-video, negli ultimi tempi ha diversificato la propria produzione realizzando una linea piuttosto articolata di filtri soppressori e distributori di rete.

Dalle più semplici ciabatte sino a veri e propri power-center, oggi tale produzione comprende addirittura quattro linee di apparecchiature, dalla più complessa e costosa “Signature” alla più economica “Compact”.

Il modello HTS1000 rappresenta l’apice della linea “Powerbars”, la terza per importanza commerciale e contenuto tecnico, di cui Monster ha previsto le varianti con prese tedesche (schuko), francesi e inglesi.

Riporto di seguito le caratteristiche dichiarate dal costruttore:

8 prese di rete, 1 Ethernet, 1 phone, 1 F-pin, 2 coax.

Dimensions: 3.00" H x 5.55" W x 18.28" L; weight: 8.00 lbs.

Monster Clean Power™ Stage 2 v.2.0 circuitry filter dramatically reduces electronic noise.

Tri-Mode power protection circuitry with audible alarm and auto disconnect.

5508 Joule rating provides a high level of surge absorption.

8 AC outlets for AC surge and spike protection.

Maneggiando la ciabatta, ci si rende immediatamente conto della sua qualità realizzativa: la scocca è interamente realizzata in alluminio, ricavata da un profilo sagomato monoblocco, chiusa ai lati da due cappucci plastici a elevata resistenza d’urto.

Le varie distribuzioni sono ripartite sui due lati esterni e leggermente spioventi della faccia superiore, separate da un incavo centrale. Ogni presa è abbellita da colorate serigrafie che riportano la tipologia d’utenza suggerita. Sull’incavo centrale spicca il solo interruttore d’accensione, accompagnato da due luminosi led, di cui il primo indica la corretta connessione con la messa a terra dell’impianto elettrico di casa, l’altro è deputato a diagnosticare l’avvenuta a protezione delle apparecchiature collegate.

La versatilità dell’HTS1000 è rimarchevole, in quanto capace di filtrare e proteggere da sovratensioni anche la linea telefonica, l’antenna, radio, TV satellitare e la linea ethernet, oltre a otto prese schuko tedesche.

Uno speciale circuito di protezione, denominato Tri-Mode™, disconnette automaticamente tutte le apparecchiature collegate in caso di picchi di tensione, provvedendo anche ad emettere un segnale acustico udibile; è previsto pertanto un pulsante di reset, posto su uno dei due lati corti della ciabatta.

Nelle normali condizioni d’utilizzo, non mi è mai capitato di annotare l’intervento di questo circuito, ne ho intrapreso alcun tentativo per attivarlo: mi fido di Monster Cable (e della salvaguardia delle mie elettroniche)!

Tutte le connessioni interne utilizzano cavi coassiali schermati per ridurre ulteriormente le interferenze RF, trattate da un apposito circuito brevettato, denominato Clean Power. Nel modello HTS1000 tale circuito rappresenta lo “stage 2” di Monster Cable: un circuito ancor più performante, denominato “Stage 4”, è invece impiegato nei prodotti di punta della linea Signature.

Gli abbinamenti e le prestazioni in campo

Ho utilizzato il Monster HTS1000 quale unico elemento di protezione e filtrazione del mio impianto, oltre che connesso sia a valle e sia a monte del mio abituale isolatore di rete Xindak XF2000B; ne ho infine approfittato anche per un confronto diretto con alcune altre multiprese filtrate: la Belkin PureAV Surge 8, ormai permanentemente presente nel mio ambiente d’ascolto, ed una SBS SP3320 acquistata presso una nota catena di negozi di elettronica consumer.

Usata singolarmente, la multipresa Monster Cable HTS1000 può vantare una prestazione del tutto simile a quella offerta dal sistema di distribuzione PureAV PF30, che provai circa tre anni fa nell’ambito di un confronto diretto fra più filtri di rete.

Il contributo più concreto rispetto alla connessione diretta delle elettroniche alle prese di rete a muro è un maggior silenzio infrastrumentale, la rimozione di un’udibile (a posteriori) confusione in gamma media, un’immagine più salda e stentorea. La reiezione verso disturbi esterni, come quelli generati ad esempio da alcune mie ricetrasmittenti nei confronti delle mie apparecchiature valvolari, è molto buona: nulla si percepisce dai coni dei diffusori Vienna Acoustics, anche a volumi d’ascolto appena sussurrati. Senza un filtro di rete, è invece possibile sentire la vocina di qualche pargoletto saltellante per casa, soprattutto quando nelle nostre elettroniche compaiono triodi, tetrodi ed anche qualche pentodo sottovuoto. Del resto, è assai più arduo riscontrare il medesimo problema mediante il sollazzo musicale generato da sole elettroniche al silicio.

Eppure, anche lo stato solido deputato al trattamento di deboli segnali musicali (lettori digitali, dac esterni, preamplificatori e stadi phono) sembra avvantaggiarsi quando alimentato da un filtro di rete come il Monster Cable HTS1000. Le mie prove sono state condotte col contributo di Audio Alchemy DDE 1.0, DTI 2.0 + DDE 3.0, Musical Fidelity V-dac II, Klimo Beag, Unison Research Mystery One, Rose RV23S, RS Acustica Venice Two, Albarry M408II, Fase Powersource 1.0, Audio Research D200, Dared VP300b, ma non escludo qualche dimenticanza.

L’età comincia a farsi a sentire, così come il colesterolo totale nell’ultimo mio emocromo.

L’unica apparecchiatura totalmente immune ai servigi dell’HTS1000 è, senza ombra di dubbio, l’integrato Doma Grido 100, la cui alimentazione è notoriamente a batterie. Eppure, dovendolo mantenere costantemente connesso a rete per il mantenimento della carica delle batterie interne, la multipresa filtarata Monster ne assicurerebbe l’incolumità in caso di spike.

Collegando invece l’HTS1000 ad una presa ad alta potenza dell’isolatore Xindak XF2000B, l’ho successivamente utilizzato per la sola connessione di elettroniche provviste di alimentazioni a commutazione (notebook, hard-disk esterni di grande capacità, ecc). Allo Xindak ho connesso uno dopo l’altro, i finali a stato solido in questo periodo a mia disposizione, in ordine di potenza erogata crescente: Albarry M408II, Fase Powersource, Audio Research D200.

Alimentato il misuratore di rumore Belkin Sniffer mediante una delle prese libere dell’HTS1000 e regolandolo sul più alto livello di sensibilità disponibile, ho voluto appurare la reiezione del Monster ai disturbi di rete introdotti dalle più potenti alimentazioni presenti in una catena audio tradizionale.

Il risultato, in questa configurazione, supera addirittura (e non di poco) quanto avevo potuto ottenere con la valida ciabatta PureAV Surge 8: il misuratore non è mai stato in grado di rilevare un minimo di rumore. Attivando il piccolo altoparlante interno dello Sniffer, non si è udito il benché minimo segnale di un inquinamento dell’alimentazione elettrica.

Certamente, all’epoca utilizzai un PureAV PF30 in luogo dello Xindak XF2000B, ma è anche vero che l’uscita utilizzata nel mio attuale isolatore di rete è quella ad alta potenza d’uscita, dunque non ripulita ulteriormente da un trasformatore, dedicato solo alle uscite di minor potenza; e, sinceramente, la circuitazione di filtraggio passiva del PF30 mi sembrava più raffinata rispetto a quella adottata dall’apparecchiatura con gli occhi a mandorla. In ogni caso, il circuito brevettato Clean Power pare funzionare assai bene, con un’efficacia nella reiezione ai disturbi indotti dalle stesse elettroniche della catena hi-fi rivelatasi ben superiore ai filtri di rete sino ad ora testati per Audiocostruzioni.

Si tratta infine di una “ciabatta” venduta alla modica cifra di 300 euro, eppure il know-how impiegato appare esclusivo e di grande efficacia: sarebbe interessante testare (anche con strumentazioni ben più sofisticate di quelle utilizzate per la presente disamina) un Monster HTS5100, dotato di circuiti brevettati di livello Stage 4.

Nuovamente, scollegando il tutto per fare un poco di ordine e, nel frattempo, approfittandone per ascoltare qualche buon brano di musica pur senza questi dannati filtri, isolatori e simili diavolerie, inesorabilmente ci si rende conto di aver perso qualcosa. Questa sensazione sembra poi assumere connotati più eclatanti in talune ore del giorno, in particolare verso il mezzogiorno e di sera, nelle ore di cena.

Pensandoci bene, non è una casualità; così com’è una certezza di quanto inquinamento scorra nei cavi elettrici entro i nostri muri di casa: sempre che siano almeno rispettati i valori standard d’ampiezza e frequenza.

La multipresa Monster Cable HTS1000 potrà sembrare eccessivamente costosa; seppur parecchio curata a livello costruttivo, è comunque innegabile che rimanga una bella “sleppa” da sistemare in prossimità del nostro amato impianto stereofonico.

E’ altrettanto innegabile la sua efficacia per il compito ad essa assegnato dai suoi progettisti e per la gioia dell’appassionato alla ricerca delle armoniche perdute del suo impianto.

I distributori di rete commerciali da €10-40 acquistabili presso i più comuni ipermercati d’elettronica consumer, sono veramente tutt’altra cosa: il loro confronto con l’HTS1000 è improponibile.

E, infine, saranno pochi soldi, ma spesi male.

Monster Cable, dunque, non realizza solo ottimi cavi.

Buoni ascolti e sensazioni.

 

Cristiano - novembre 2012

 

 

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