Cavi Segnale BCD Genius II   

 

 

Di cosa si tratta:

Cavo di Segnale

Produttore

BCD  ( Audio Analogue) Italia

Caratteristiche:

Di lunghezza 1mt

Prezzi:

269/00 euro   coppia cavi di lunghezza 1  mt.

Per ordinare

Audiocostruzioni.com    Sbisa' Giovanni e c snc via Grosoli 6 Carpi MO  tel. 059.685054  mail  info@audiocostruzioni.com

Trasporto e pagamento

Trasporto 10 euro  pagamenti accettati  contrassegno - paypal - ricarica postepay -

 

Descrizione dal sito ufficiale:

 

Genius 2 è il cavo di interconnessione di medio livello della linea BCD, capace di dare ottime prestazione anche se abbinato a elettroniche puramente High-End. I due conduttori sono in rame OFC, separati da tre strati di isolamento (PVC, polipropilene e polietilene) e protetti da uno schermo in alluminio. E’ terminato con connettori RCA argentati, saldati con stagno ad alto contenuto di argento per la massima conducibilità elettrica. E’ il primo passo per entrare nel mondo del High-End semplicemente sostituendo il cavo.
Lunghezza 1 m coppia

 

Vediamo dentro:

 

 

Scheda fotografica:

 

 

 

 

L'imballo:

 

  

 

La recensione di Cristiano:

 

           

APPUNTI e NOTE D’ASCOLTO

BCD GENIUS II series

Categoria: Accessori – cavi di segnale e di potenza                             

 

Le linee di elettroniche audio più prestigiose di Audio Analogue sono accompagnate da ottimi cavi di alimentazione BCD, la cui tecnologia costruttiva appare piuttosto complessa e basata su conduttori solid-core.

La consueta visita presso Audiocostruzioni di Carpi (MO) di fine dicembre mi ha permesso di scoprire altri prodotti BCD, fra cui l’interessante serie intermedia (per prezzo e prestazioni) Genius II costituita da un cavo di segnale sbilanciato e da un cavo di potenza terminato con banane, disponibile peraltro in diverse misure di lunghezza.

Entrambi i cavi sposano la filosofia dei conduttori in rame purissimo pieno, appunto definiti nella terminologia  inglese come “solid-core” ed entrambi aspirano nelle intenzioni del costruttore ad abbinamenti con elettroniche anche di alto profilo.

Una coppia di entrambi, di cui quelli di potenza terminati ad una lunghezza di 2,5 m lineari, hanno inesorabilmente imboccato le coordinate geografiche che conducono presso la mia abitazione, per una prova in condizioni controllate con alcune delle mie consuete elettroniche e con le ProAc D15, diffusori che da un po’ di tempo sostano stabilmente nella mia mansarda per via di quel loro inconfondibile aplomb anglosassone traducibile in doti di aristocratica compostezza, controllo e naturalezza d’emissione.

 

BCD Genius II segnale

Il Genius II è un cavo di segnale costituito da due conduttori solid-core del diametro di 0,5mm in rame OFC, inguainati in un principale e consistente strato d’isolamento in polipropilene alveolare, a cui segue una schermatura in lamina d’alluminio, a sua volta ricoperta da un sottile strato isolante di polietilene e da uno strato esterno di poliuretano contraddistinto da un bel colore viola. Nonostante la costruzione non sia per nulla banale, il diametro complessivo del cavo non supera i 5,5mm, ovvero abbondantemente inferiore alla maggior parte dei cavi di segnale in commercio anche di costo inferiore, che effettivamente risultano più spessi (mediamente il diametro si aggira attorno a 7÷9mm).

Il cavo è poi terminato con connettori RCA argentati e saldati con stagno ad alto contenuto di argento, a garanzia della massima conducibilità elettrica ed imballato in un bel sacchetto con chiusura a corda, a sua volta inserito in una scatola di cartone rigido di colore blu; l’imballo non aumenta di certo le prestazioni del prodotto, ma ne sottolinea sicuramente l’esclusività ed il valore tecnico-merceologico secondo le intenzioni del Costruttore.

L’esemplare prestatomi da Audiocostruzioni misura 100cm di lunghezza.

Nell’uso pratico, il Genius II non eccelle certamente in termini di mera flessibilità, così come le boccole dei connettori RCA risultano lievemente più strette rispetto allo standard, costringendo l’audiofilo ad un uso maggiore della propria forza fisica per un completo inserimento con le connessioni femmina delle elettroniche. Di converso, il fissaggio è davvero garantito, tant’è che nel caso di uno sfilamento da una delle due uscite disponibili sul mio preamplificatore Musical Technology C2, ho ritrovato l’isolante in teflon della boccola femmina incastrato nel connettore del cavetto BCD: davvero una bella presa!!

 

 

BCD Genius II potenza

Anche la versione di potenza della linea Genius II vanta una realizzazione piuttosto complessa, basando la sua peculiare prerogativa sui conduttori in rame puro solid-core.

I due trefoli sono costituiti da cinque fili semplici a diametro variabile (0,5 e 0,7mm) avvolti a spirale, inguainati in un dielettrico di polietilene. Essi sono quindi affogati in un consistente strato d’isolamento realizzato in un altro polimero di apparente ottima qualità (propilene?), a cui segue una copertura esterna finale di morbido poliuretano, contraddistinto dal medesimo colore viola del cavo di segnale.

Le terminazioni a banana non prestano il fianco ad alcuna critica: belle, robuste, affidabili, esse costituiscono il naturale completamento di un prodotto di gran classe e di notevole realizzazione.

La coppia di cavi prestatomi da Audiocostruzioni misura 250cm complessivi di lunghezza.

 

L’ascolto

Il cavo BCD Genius II di segnale ha sostituito per buona parte della prova d’ascolto il Monster Cable M1000i fra il citato preamplificatore valvolare italiano e, alternativamente, un finale Unison Research Nimbly ed un AmAudio M150 reference, connessi alle consuete ProAc D15.

Il cavo è stato altresì utilizzato per connettere il cd-player Krell KPS30i sia al pre C2 che ad un AmAudio A-5 in coppia stabile col suo potente finale M150ref.

La coppia di potenza è stata utilizzata in luogo degli Analog Research Silver Raincoat e dei massicci Bada HP-23.

In un impianto stereofonico assemblato con cura certosina, focalizzando i maggiori sforzi nell’assetto timbrico e minimizzando per quanto possibile le interferenze negative dell’ambiente d’ascolto, la recensione di uno o più cavi può costituire una difficoltosa quanto spasmodica ricerca di differenze sovente subliminali, eppure l’adattabilità dell’udito anche ad un minimale miglioramento qualitativo è semplicemente strabiliante.

Personalmente continuo a rimanere molto scettico nei confronti di certa linea di pensiero secondo la quale le varie tipologie di cavi di interconnessione del segnale musicale possano stravolgere la timbrica complessiva e determinare un consistente miglioramento dei più importanti parametri acustici di un dato sistema, nel suo peculiare ambiente d’ascolto: un cavo non può migliorare la qualità a monte di un segnale digitale o analogico che sia; al contrario, tanto sarà migliore quanto i suoi effetti deleteri sul prezioso segnale musicale siano i minori possibili. Nonostante non sia un elettrotecnico, è noto pressoché a tutti che un cavo attraversato da una determinata intensità di corrente, ai capi del quali sia applicata una data tensione alle varie frequenze udibili, oltre al fatto che tali parametri siano variabili in funzione di molti altri fattori ed in base alla sua costruzione ed ai suoi dati geometrico-dimensionali, sia contraddistinto da proprie capacità, induttanza e resistenza.

Una siffatta argomentazione sarebbe sufficiente per aprire un dibattito universitario, tant’è che ogni Costruttore di cavi infine ha seguito una propria filosofia costruttiva; il sottoscritto già si accontenta che, letteralmente, il cavo funzioni (non sia cioè cortocircuitato e le saldature con i terminali non siano “fredde”!): già il solo termine di “reattanza” mi porrebbe metaforicamente all’angolo del ring di pugilato.

Il giudizio qualitativo che verte su di un cavo non può infine che essere assolutamente relativo, anche ammettendo un’elevata obiettività del recensore, ancor più rispetto ad un’elettronica o ad un sistema d’altoparlanti.

Affinché tale relatività sia comprensibile, il termine di paragone dovrebbe essere di comune dominio: in questo caso, le sensazioni d’ascolto che seguono avrebbero maggiore comunicatività se il paragone fosse la classica piattina elettrica rosso-nera di potenza e di segnale.

In ogni caso ritengo che i due prodotti BCD abbiano una loro personalità, in particolare quanto utilizzati assieme: potrà sembrare lapalissiano, ma essi appaiono il completamento ideale per le elettroniche Audio Analogue, col le quali condividono levigatezza timbrica,  grande ricostruzione prospettica ed assenza di fatica d’ascolto anche a lungo termine.

Se le frequenze più gravi appaiono autorevoli, modulate ed estese, la gamma acuta accusa a mio parere un’attenzione al dettaglio meno chirurgica ed asettica, certamente benefica quando associata ad elettroniche contraddistinte da una timbrica eccessivamente “chiara” e comunque sbilanciata verso l’estremo acuto, anche per via dell’eccellente dinamica che i Genius II dimostrano di saper gestire.

La gamma media risulta precisa e luminosa, dotata di una certa doratura timbrica che secondo il mio giudizio contribuisce ad una sensazione diffusa di gradevole naturalezza d’emissione che non emerge immediatamente, ma scaturisce dopo svariate sedute d’ascolto. Sostituendo ad esempio i cavi di segnale con i più brillanti VdH Thunderline, Proel Ultimate o i tedeschi Hama, ecco rendermi conto di aver perduto una lieve quota complessiva di piacere e soddisfazione, altrimenti presente con i BCD.

Si tratta in definitiva di una coppia di cavi non propriamente economici, ma in grado di fornire prestazioni assolute rilevanti anche in abbinamento con elettroniche di alto lignaggio: alludo ad esempio alla stupenda e musicalissima linea Maestro di Audio Analogue, alla quale probabilmente i Genius sono espressamente dedicati.

Consigliati caldamente anche in abbinamento con elettroniche valvolari.

 

 

Buoni ascolti e sensazioni.

Cristiano   (contattabile attraverso e-mail: marvel147#gmail.com  - sostituire # con @: è un’accortezza anti-spam)

 

 

Se interessa acquistarli:

 

269/00 euro   coppia cavi di lunghezza 1  mt.   Audiocostruzioni.com    Sbisa' Giovanni e c snc via Grosoli 6 Carpi MO  tel. 059.685054  mail  info@audiocostruzioni.com

 

I cavi di Potenza

 

 

 

 

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