Nel
panorama Jazz/Fusion c'è un grande nome rappresentato però da quattro
grandi interpreti: mi riferisco ai Fourplay. Nelle loro incisioni le
qualità degli strumenti sono rese ai massimi livelli. Così l'equilibrio
tonale e strumentale si mantiene costante e piacevole in tutti i loro
dischi.
Non solo. Negli anni hanno saputo mantenere la stessa enfasi e lo stesso
entusiasmo nell'interpretare i propri brani e nel rieditare qualche
grande successo internazionale, affiancati da voci importanti come El
deBerge e Phil Collins o ancora Chaka Khan.
Segnalo, tra i dischi, il mio preferito che si intitola "4".
Chi vuole cominciare a conoscerli dall'inizio può avvicinarsi a "Between
the Sheets" o "Elixir".
Ripeto che le registrazioni, pur essendo incredibilmente analogiche,
sono prive di qualunque rumore di fondo e possiedono una dinamica eccezionale.
Il suono viene evidenziato senza colorazioni e in modo neutro, segno
di una tecnica di ripresa e di mixaggio degne del genere che essi interpretano.