“At Ease with” Coleman Hawkins


Prima di parlarvi del disco vorrei fare un breve cenno sull’Artista; Coleman Hawkins nasce nel 1904 nel Missuri, muore, o si lascia morire, a New York il 19 maggio 1969 per una polmonite; se ne va con lui il papà di tutti i sassofonisti jazz, lo definì Benny Goodman: “Coleman Hawkins, l’inventore del sax tenore”.

Suona con moltissimi artisti tra cui F. Henderson, D. Gillespie, Davis, Coltrane, Monk e con S.Rollins all’epoca giovane sassofonista trentenne che con lui incide “Sonny Meets Hawks”.

Il disco in considerazione è “At Ease with Coleman Hawkins, una registrazione del gennaio 1960 contenente 8 brani rimasterizzati con un risultato direi ben oltre la sufficienza , con lui suonano Tommy Flanagan al piano, Wendell Marshall al basso e Osie Johnson alla batteria, è un disco che va gustato come un buon vino, accomodatevi sul vostro divano, versatevi la vostra bevanda preferita ora accendete il cd, o il giradischi perché esistono di questa incisioni entrambi i supporti, ed immergetevi nelle sonorità assolutamente uniche di un sax inconfondibile di una classe insuperabile. Ve lo consiglio caldamente anche se molti ritengono la sua opera di maggior spicco “Body and Soul”, credo comunque che questa “At Ease with Coleman Hawkins” possa essere, per chi non lo conosce, un ottimo approccio con questo Artista, per chi invece già lo conosce troverà in questo album tutte le conferme della classe di questo splendido capolavoro di Sassofonista che ebbe, purtroppo, una vita travagliata e breve segnata dall’alcol. Scusate queste brevi righe che sono, non certo di un critico musicale, ma solo di un appassionato. Alla prossima, forse. Saluti

Franco

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