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Boston (1976)

 

 

 

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Andrea  Negri   andreanegri@hotmail.it

 

 

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 Etichetta |EPIC
Produzione |John Boylan,Tom Sholz
Grafica|Paula Sher
Nazionalita'|USA
 
 
Nel dicembre del 1976,dopo i festeggiamenti del bicentenario degli Stati Uniti,l'ingeniere chitarrista Donald "Tom" Scholz e compagni pubblicarono il dono di Natale definitivo del soft-rock.
Scholz,che realizzava demo dal 70',si fece prestare l'attrezzatura dagli Aerosmith per registrare nel novembre del 75'.Lavoro' in vari studi di Los Angeles per rispettare le leggi sindacali che richiedevano tecnici autorizzati,eppure una sola di quelle tracce fini nell'album.Per ilresto lavoro' su una consolle a casa propria mentre i suoi compagni si davano agli eccessi californiani(da qui il soprannome erbaceo del batterista Sib Hashian!!).Il risultato finale e' un'interpretazione molto personale del modello Cream/Zeppelin e vanta brani rock melodici,chitarre saettanti,ritmi energici ela voce dolce di Brad Delp.Non e' presente neanche un sintetizzatore,eppure"BOSTON" e' un'album futuristico come la sua copertina,ispitata agli UFO."Girava voce che io avessi scritto tuttoil primo album con il programma di un computer",ricorda Scholz."Smokin" ondeggia liberamente,mentre l'esuberante"Rock And Roll Band" e l'accativante"Let Me Take You Home Tonight"sono pezzi di straordinario rock delle origini.L'inno conclusivo "More Than A Feeling",alterna momenti melodici a momenti forti e sembra un'anteprima di "Smells Like Teen Spirits":i Nirvana arrivarono perfino a improvvisarla durante i Live di "Teen Spirit".la sua popolarita' a contribuito a rendere i Boston un mostro pluripremiato.
 
Ed.consigliata|Vinile stampa Half Speed Master.
 
andreanegri@hotmail.it



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