2004

 

 

Anche quest'anno si e svolto  il  Top Audio, classica rassegna di audio e video  milanese  che propone "il meglio dell'audio e video mondiale" ... scusate se metto  le virgolette ma mi sembravano d'obbligo .... e vi spiego il perche':

Penso che una manifestazione molto famosa  come questa  abbia un piccolo problema , non si riesce a capire dove  si colloca !!  Se si occupa di prodotti per addetti ai lavori , ma non penso sia cosi  perche' erano presenti poche grandi aziende  di prodotti consumer , oppure rivolta al pubblico che utilizza direttamente ??

Mi faccio questa domanda,  perche  in questa epoca di "recensione" , qui da noi in Emilia  si dice anche "di bolletta" ,questi espositori continuano a portare prodotti a prezzi impossibili .... facendosi letteralmente un baffo della condizione economica del paese..

Seimila , diecimila ,  venticinquemila euro!!!! erano prezzi che si sentivano correntemente  , senza nemmeno dare tante spiegazioni .....  non ho visto  nessun  impianto magari  con un cartello a fianco con su scritto  " Come sentire un suono ottimo con 3000 euro" per esempio , oppure " ritiriamo il vostro usato e proponiamo un finanziamento"  insomma  cercare  di venire in contro al cliente , ma qui ho visto solamente dei venditori in giacca e cravatta pronti a vendere  molto "fumo".

Vi racconto una piccola storia   tanto per farvi capire  come sta' andando in questi tempi , proprio dopo l'uscita del Top Audio avevo un appuntamento che e slittato di un ora , bene  visto che ho trovato un centro commerciale mi sono detto !!! perche non fare la spesa , cosi   da fare contenta la moglie , bene  e cosa ho trovato ...... la ressa e la ricerca sfrenata alle offerte e le casalinghe con i brogliacci in mano per vedere se in questo  centro commerciale   si trovava il prezzo migliore !!! e mi ha fatto molto pensare e penso che questi signori  in giacca e cravatta  dovrebbero pensare a queste  cose e cercare di capire il mercato  e offrire dei prodotti interessanti anche a chi non ha grandi disponibilità .... e sono molti  purtroppo...


 

A tal proposito sul newsgroup it.hobbye.hifi  il giorno 16.9.04 raindog scrive:

Ciao a tutti,
oggi sono stato al TOP AUDIO. Le mie modeste impressioni? Sono rimasto moltodeluso. Tanto deluso.Niente e nessuno mi ha emozionato. L'unica sala degnadi  nota è stata AudioGraffiti (forse la migliore in assoluto) con le Avalona farla da padrona, ma si parla di cifre con almeno 4/5 Zeri dietro la primacifra e non sto scherzando!!!! Anche i diffusori GAS con tweeter Heil nonsono male (ma 8/12.000 ? mi sembrano un esagerazione). Per il resto nulla di chè. Forse saro' un po' pessimista ma a e sembra che il livello sia peggiorato e anche di molto ( o il livello del mio impianto si è alzato, scherzo). Comunque per sentire qualcosa di veramente "spaziale" bisogna spendere come comprarsi un bilocale in centro a Como. Erano diversi anni che non mi recavo al top audio, sono rimasto veramente deluso. Non mi hanno trasmesso passione, entusiasmo o carica positiva. Tutti molto mogi e tristi. Tanti soldi richiesti, troppi, ingiustamente TROPPI per sentire suonare decentemente della musica. La nostra passione ormai si è trasformata in follia. Cercano di venderti Finali improbabili, lunghi 1MT che pesano centinaia di KG (vedi MBL) che costano come una Mercedes, ma che di sensazioni ne trasmettono veramente poche per giustificare l'esborso di queste paurose cifre.Addirittura per un XAudio CD (o come cavolo si chiama) ti chiedono 37Eurozzi: ma questi si drogano o che cosa? Alcune sale addirittura erano chiuse per problemi tecnici!!?? Vabbè era il primo giorno e puo' succedere... ma che figura di merda!!!  Ora vi lascio, attendo vs. impressioni.

 

sempre dal newsgroup it.hobbye.hifi  il giorno 18.9.04 andreaCD scrive:

 

....e iniziamo dicendo che in nel complesso è stato un cesso.  Una ressa che non mi aspettavo di trovare, probabilmente a causa del video  che attrae il popolo bue, tre pigne in c*lo come compagni di viaggio  all'andata (beh, questo forse non c'entra, in effetti) per ascoltare  impianti mediamante belli, dal costo spesso spropositato e dal suono quasi  sempre mediocre. Sinceramente a tutt'ora non capisco come impianti di tale  fattura, pur male assemblati, pur nelle oscene salette del Quark, abbiano  potuto suonare così schifosamente, di una insufficienza sonica persino  fuorviante per chi per la prima volta si avvicina all'hi-fi.   Prese per le OO le B&W 800 dai Classé che annasapavano disperatamente  cercando invano di pilotarle decentemente, offensive le bellissime Avalon  Opus pilotate dai Norma, deridente MBL che suonava quasi al biuoi in una  saletta con più piante che ascoltatori a volumi da sottofondo di partita di  briscola a squadre.      Ampia e profonda la scena delle Opus Ceramique nella   saletta Audio Graffiti, peccato che fosse stabile e ferma quanto il tappeto   di Aladino, oscene le Wilson Audio pilotate dai Krell mono, ridicole le   Magneplanar pilotate con il contagoccie dai Conrad, belli gli Accuphase   peccato fossero spenti, uno strazio la saletta con ampli VTL e casse Dalì,  il costo di un appartamento in amplificazione e diffusori e sorgente da un  migliaio di euro ma in compenso con tanto polistirolo incorniciato appeso ai   muri, ingrassato Lorenzo Zen (almeno così mi è sembrato), estenuante Audio    Note con una saletta grande come uno stanzino, le casse attaccate al muro e  un tipo assurodo che snocciolava melensi vinili di dubbio gusto musicale,   appena decenti ProAC, nulla di che il sistema completo Meridian, troooopppo  basso le Triangle, limitato ma godibile l'impiantino tutto YBA, piacevole il  trittico NorthStar + Audio Analogue Maestro + diffusori che non mi ricordo,  accattivante come Rosy Bindsi l'impianto Unison + Opera, kitch Ishivata con  la sua sgargiante maglietta con la quale forse voleva distrarre dal bieco e  trapanante impianto che era chiamato a proporre, gentilissimo Tsunami che mi  ha accompagnato al tram, simpatico Rudy, ectoplasmico Massetti che appunto  non ho visto, bugiardo FrancescoF perchè dice che non mi va bene niente,  sgusciante GiorgioF che si è visto per pochi minuti, splendida la tipa che  era nel bar interno al Top Audio, spesso vicino ad una porta di entrata,  apprezzabile la mia compagna di treno al ritorno.......  E adesso andiamo a nanna...........
Ciao    Andrea


Giacomo  ci scrive   questo sul Top Audio:

Ciao a tutti amici audiofili!

Venerdì sono andato al TAV e ora, a mente fredda, posso esprimere le mie opinioni.

In primis vorrei sottolineare che non ho trovato nemmeno un diffusore largabanda monovia tanto decantato da molti forse "malati" di hi end...

L'organizzazione è ineccepibile compreso navetta gratis e molta cortesia da parte degli addetti ai lavori(ed in qualche occasione anche troppa..)

Ma veniamo al sodo ovvero la mia opinione sulle salette hi end 2 canali e quelle ht.

Innanzi tutto vorrei smentire chi dice che il luogo non è adatto all’evento, le salette d’ascolto sono completamente “fasciate” da moquette e quindi almeno le riflessioni primarie vengono smorzate a dovere e soprattutto le condizioni sono uguali per tutti gli espositori ricreando quindi le condizioni d’ascolto ottimale almeno per fare paragoni senza fare figli e figliastri e questo forse è l’aspetto più importante nell’hi end.

Dopo anni di ascolti sono finalmente giunto ad una mia particolare opinione che è uscita nitida dall’esperienza del TAV: ovvero che la differenza di prezzo dei componenti audio non è assolutamente rapportabile alla qualità, e voi mi direte , bravo hai scoperto l’acqua calda!

Partendo da questa premessa fondamentale ho ascoltato quindi moltissimi impianti 2 canali e ht con gli stessi cd e dvd da me preferiti e quindi conosciuti. Come riferimento quindi ho ascoltato prima due impianti che sulla carta avrebbero dovuto fare la differenza …ovvero le b&w 800 pilotate dalle elettroniche classè e le Wilson Audio pilotate dalle elettroniche halcro ovvero due impiantini che si aggirano intorno ai 150 mila euro.

La delusione è stata totale ! Come il rigore di Baggio ai mondiali americani! La differenza che ho riscontrato con impianti molto più modesti non è paragonabile al divario spropositato di prezzo che a volte intercorre tra di essi! Ad esempio appena uscito dalla sala delle Nautilus sono andato a sentire gli stessi cd con il musical fidelity x 150 pilotante due diffusori AR , il divario di prezzo era nell’ordine dei 140000 euro eppure le differenze seppur marcate avrebbero fatto gridare allo scandalo chiunque con un minimo di cervello!!!! Ma credo anche che questi top di gamma a volte siano solo escamotage delle aziende che non intendono commercializzare il prodotto ma farsi pubblicità lodando i loro oggettini da museo non lontani da sistemi molto meno costosi ma ugualmente ben suonanti!

Non parliamo poi delle Wilson Audio + Halcro, sicuramente un impianto da sogno però paragonato alle B&W 802 + jeff rowland non ho trovato quasi differenze …a parte quei120000 euro del prezzo.

Ma la batosta doveva ancora arrivare ! Stanco di ascoltare elettroniche a stato solido di alto livello dopo una breve pausa pranzo ho ascoltato varie catene amplificate a valvole.

Dopo varie salette d’ascolto interessanti come unison reserch molto musicali , ho fatto la cosiddetta prova del nove ovvero mi sono recato alla audio note: la scena ridicola che si è presentata ai miei occhi è difficile da raccontare a parole so solo che per smettere di ridere io e la mia ragazza siamo dovuti stare 2 minuti sulle scale dove nessuno ci sentiva!

In quella saletta c’erano uno dei massimi ingegneri della audio note con l’importatore italiano, un paio di giornalisti e vari rivenditori tutti attenti ad ascoltare un disco di musica classica che suonava malissimo , forse peggio di quelle radioline per sentire le partite la domenica(quando ancora giocavano alla domenica). Al chè mosso da coraggio epico mi faccio avanti dicendo :” Ma non sentite che questo disco suona da schifo?” la reazione è stata unanime, hanno iniziato ha dire chi è che aveva scelto quel disco e come avevano messo i cavi e la posizione dei diffusori etc.

Dopo essermi ripreso ho continuato gli ascolti e il risultato non è cambiato, neppure con un lp nuovo portato da me sono riuscito ad ascoltare della musica…

E così tra tutti gli impianti a valvole che ho ascoltato tutti erano molto musicali ma lontani anni luce dalla vera hi end che li circondava in altre salette. Peccato per i mc intosh e gli accuphase che erano solo in mostra ma che sicuramente non avrebbero detto niente di nuovo rispetto ad altri impianti top di gamma in quanto si trattava di progetti ormai ben collaudati e forse obsoleti anche se rappresentano dei punti cardine nell’hi end.

Ma nel campo dell’alta fedeltà le sorprese non mancano mai e così passando nella moltitudine delle salette dedicate all’home theater siamo finiti in quella della LINN.

Devo precisare che l’80% delle salette erano solo fumo negli occhi con vpr da prezzi esorbitanti (ma anche dalle prestazioni altissime) e una riproduzione audio molto scadente con sub che saltellavano e musiche riprodotte bene ma lontane anni luce dalla hi end 2 canali…

Ed infine il miracolo! Nella saletta 117 del primo piano un impianto totalmente progettato dalla Linn per la riproduzione multicanale e stereo mi ha fatto rimanere a bocca aperta. Questo sicuramente diventerà il suono di riferimento per i miei gusti personali dei prossimi anni. E’ difficile spiegare in cosa sia migliore , però posso dire che a mio modesto parere, questa azienda ha effettivamente detto qualcosa di nuovo nella riproduzione audio.

Sia con cd di musica classica sia pop , rock, jazz, drum’n’bass, country, dvd video e sacd riesce a restituire con una naturalezza l’evento sonoro in maniera incredibilmente precisa e “spontanea” .

Dopo 15 minuti di ascolti siamo usciti perché io volevo sentire altre salette ht ma dopo due brevi ascolti la mia ragazza che è un’ottima ascoltatrice (molto critica) è voluta tornare nella saletta 117 dove abbiamo ascoltato la miglior musica mai sentita per circa 1h su di un comodo divano.

Questo secondo me è il bello dell’hi end, ovvero scoprire cose nuove che danno soddisfazioni inaspettate anche in giornate come quella che abbiamo trascorso che si prospettava dai primi ascolti un enorme buco nell’acqua!! 

E qui concludo sperando di avervi raccontato in “alta fedeltà” la mia personale esperienza del Top Audio & Video 2004 !  

Tanti ciao Giacomo   ferro-cris@libero.it


Detto  questo , posso dire  alcune salette mi sono piaciute particolarmente , e ve le vado ad elencare , metto anche alcune foto degli impianti ,  se avete commenti  da dire , foto migliori e volete inviarmele , trovate a fondo pagina la mia mail oltre che il riquadro dei commenti rapido..

 

Veniamo alla prima la saletta Audio Analogue:  A differenza dell'anno scorso che avevano le B&W  sono state presentate degli ottimi diffusori  elettrostatici , veramente interessanti   .. ( sembravano Martin Logan ma erano senza marca , voi le conoscete ??)

Tra' l'altro in quasi tutte le salette dove erano inseriti diffusori con woofer tradizionali  vi era un problema di rimbombo , dato proprio dalla conformita' della stanza , quadrate  senza mobili , invece dove suonavano diffusori diciamo cosi planari il problema non lo si notava..

 

 

Altra saletta che mi e' piaciuta molto e quella dell'Opera , ho trovato delle ottime elettroniche Unison Research , costruite bene e mi e' piaciuto  anche il suono delle Opera.

 

 

 

La saletta di Acustica Applicata , mi e piaciuta la presentazione dei cd e vinili , la spiegazione sui daad e sopratutto queste Avalon  a parte il prezzo stratosferico , suonavano proprio bene.

 

 

 

Il nome dell'espositore non lo ricordo , ma questa saletta con le Nautilus e Classe' a me e piaciuta

 

La saletta con i prodotti Pathos , veramente belli esteticamente , forse  non altrettanto come suono !!! voi cosa dite??

 

Praticamente il primo stand che si trova e quello di questi simpatici tedeschi che trattano Quad  del sito

www.quad-music.de

 

  

 

La saletta Dynaudio direi interessante. poi mi e' capitato in mano il listino !!!!!!!! da brividi.

 

 

    

 

Poi  ho trovato questa saletta , Audiosophia  e devo dire che  mi e  piaciuta  la gentilezza del progettista  e del responsabile alle venite , il prodotto di alta qualita  costruito veramente bene ....

 

 

        

       

 

Ed ora un alcune foto varie:

Vi ricorda qualcosa ??

Diffusori in marmo !!!

Bello questo Giradischi