Editoriali

Selezione pre e finali  prima Parte

di Cristiano

 


 


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Editoriale


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Chi lo ha scritto

Cristiano   


 

EDITORIALE

I consigliati dell’ultimo triennio 2008-2010

Raccolta ragionata di prodotti entry-level che meritano una menzione – parte Prima           

 

Realisticamente, sarebbe davvero servita un’ulteriore e per vari aspetti scontata selezione di elettroniche e sistemi d’altoparlanti no-compromise?

A seconda dei punti di vista, potrà sembrare lapalissiano o,di converso, paradossale affermare che anche i prodotti più costosi ed esclusivi, se non accortamente interfacciati od inseriti in ambienti d’ascolto contraddistinti da considerevoli compromessi acustici, finirebbero per fornire prestazioni complessive sottotono se non addirittura frustranti.

Ammettendo seppure a denti stretti che l’hobby dell’ascolto di musica riprodotta attraverso esclusive apparecchiature ad “alta fedeltà” paghi in ogni caso l’opprimente scotto di un software attuale che è già un compromesso nativo, la sua essenza rimane insita nella soggettività dell’approccio del singolo appassionato, della sua sensibilità, dei suoi precipui gusti musicali, del suo patrimonio genetico e relativa interazione socio-ambientale, oltre che di eventuali deficit sensoriali introdotti da fattori esterni o dal normale processo di invecchiamento. 

Eppure, ciò che davvero rende unica l’audiofilia è proprio la sua soggettività, determinata anche da svariati fattori esterni all’individuale percezione sensoriale, fra i quali occorre necessariamente menzionare l’ambiente d’ascolto, la disposizione delle acustiche nell’ambito del medesimo ambiente, l’infinità di abbinamenti possibili fra elettroniche, sistemi di diffusione e collegamenti, sino alla qualità dell’alimentazione elettrica e persino dell’impianto elettrico casalingo.

In altri termini, le probabilità di ottenere un’ampia soddisfazione d’ascolto pur assemblando catene di riproduzione tutt’altro che faraoniche non sono poi così ridotte, purché l’approccio con questo stralunato hobby sia metodico e giammai precipitoso.

Ecco dunque che la seguente selezione di apparecchiature e prodotti per la riproduzione domestica, rigorosamente scelta fra le apparecchiature tutt’ora in produzione, è rivolta soprattutto al neofita o comunque all’appassionato scevro da pregiudizi e luoghi comuni ed attento al proprio portafogli, piuttosto che all’ossessionato schiavo dei vari forum di settore nella sua vana ricerca di un irraggiungibile nirvana audio od alla strenua ricerca di inconfutabili consensi sui propri ultimi investimenti.

Un solo consiglio per l’audiofilo alle prime armi: ascoltare sempre con le proprie orecchie e non con quelle dell’amico più esperto: l’impianto deve soddisfare se stessi, non gli altri, amici, forumisti e conoscenti che siano. Nonostante l’indiscutibilità della timbrica di uno strumento musicale ascoltato/suonato realmente, infine ognuno di noi tende a “costruirsi” il suono che più gli aggrada, senza che necessariamente esso sia il più aderente alla realtà.

Secondo un personale punto di vista, la Musica deve essere un piacere, una ricreazione dello spirito, uno strumento di benessere ancorché un’arte eccelsa. Se nella degustazione enologica un vino va giudicato per la sua bontà (aderenza alle caratteristiche del vitigno, al territorio che lo ha prodotto, al suo “terroir”, ecc) nonostante possa piacere o meno, l’ascolto della musica deve innanzitutto piacere, indipendentemente che quanto ascoltato sia “buono” o meno: i gusti sono personali ed ogni audiofilo va rispettato per il suo repertorio musicale preferito .

L’audiofilia è, infine, una consapevolezza di compromessi ad alto tasso soggettivo.

 

 

Parte PRIMA: Preamplificatori e Finali di Potenza a meno di €1.000 cadauno.

 

 

PREAMPLIFICATORI:

 

DARED SL2000a: solo linea, due ingressi, piccolo, curato, bellissimo, interamente a valvole, si permette a fronte di un costo alla portata di tutti, persino un’alimentazione a tubi, oltre che una sonorità nel suo complesso timbricamente sana ed attendibile. Certamente, posto a confronto con i migliori della classe, perde terreno sfumando i contorni prospettici e gestendo con un pizzico di confusione i passaggi musicali più intricati, densi e dinamici ma, personalmente, per poter esprimere una tale sensazione globale,  l’ho posto a diretto confronto con uno Spectral che, vent’anni or sono, costava già dieci volte il grazioso cinesino: tanto basti.

Il suo up-grade più gradito: la sostituzione della valvola di alimentazione con una GZ34 / 5AR4 di qualità, anche se di attuale produzione; ne migliora la stabilità dell’immagine e la gestione dei picchi dinamici. Irrinunciabile l’abbinamento con i finali/integrati Dared VP-300b.

Listino 2010: €350

 

 

ADVANCE ACOUSTIC MPP 206: un pre a stato solido di passaporto francese e costruzione orientale, vanta un discreto ingresso phono MM-MC, un’uscita bilanciata ed uscita sub , telecomandabile; ben costruito e bello pure alla vista, è certamente un preamplificatore duttile e versatile, dal timbro vagamente valvolare, non fa della trasparenza il suo cavallo di battaglia eppure non risulta deficitario in nessuno dei principali parametri acustici. A questi prezzi ed in abbinamento con i finali dello stesso marchio, è un riferimento di categoria (soprattutto, potrebbe divenire un compagno di lunga durata per l’audiofilo attento al portafogli ed un poco restio alla tecnologia valvolare.

Listino 2010/2011: €450

 

 

XINDAK 3250 MkII: solo linea, telecomandabile, è l’affinamento stilistico e circuitale del modello d’esordio 3200; trattasi di un preamplificatore valvolare di rango, basato sull’ennesima rivisitazione di un circuito costituito dalla coppia di doppi triodi ECC81 e ECC83 per canale, vanta un’accorta costruzione con componenti passivi di pregio, un design curato e finiture pregevoli, in grado di fornire una sonorità coinvolgente ma luminosa ed una ricostruzione prospettica credibile.

Se ben interfacciato, può dare parecchio filo da torcere ai soliti nomi dell’arena mid-class occidentale. Ottimo l’abbinamento con i finali monofonici XA8800MNU dello stesso brand.

Listino 2011: €668.

 

 

MING-DA Meixing MC-7R: solo linea a valvole, alimentazione valvolare, un preamplificatore molto ben costruito a fatto per durare nel tempo, vanta un cablaggio in aria dei componenti passivi (di ottima qualità) anziché su scheda, analogamente ai progetti più ambiziosi ed esclusivi. Basato da quanto si evince sul sito web su una variante progettuale del mitico Marantz 7-line, il Ming-Da sfodera una naturalezza d’emissione encomiabile ed una ricostruzione prospettica dell’evento sonoro di tutto rispetto. Il design è un altro punto a suo favore. Attenzione al guadagno, piuttosto elevato, pertanto all’abbinamento con finali piuttosto sensibili, con lo scotto di usare il potenziometro del volume per una corsa molto limitata.

Listino: circa €800

 

 

 

XINDAK MP1: solo linea, telecomandabile, è un preamplificatore passivo a trasformatori con tre ingressi a differente guadagno (0, 3, 5 dB). Design ricercato e particolare, componenti passivi di ottima qualità (trasformatori in permalloy e potenziometri ALPS), buona versatilità d’interfacciamento (che, per un passivo, costituisce un complimento!).

Sonorità trasparente e luminosa, buona dinamica complessiva, può sortire risultati di livello assolutamente hi-end se si azzecca il “giusto” finale di potenza. La mia esperienza mi spinge a raccomandarlo con elettroniche valvolari il cui motore sia costituito dalle KT88 / 6550 oppure finali a stato solido molto sensibili ma dalla timbrica a tinte pastello e grande carattere (es. gli immarcescibili Albarry M408II, croce e delizia di chiunque li possieda o li abbia posseduti).

Da ascoltare con attenzione prima di spendere inutilmente assai di più.

Listino 20009/2010: €800

 

 

LECTOR ZOR: Preamplificatore solo linea a valvole, senza componenti a stato solido sul percorso del segnale, progettato con alimentazione a stato solido a bassissimo rumore. Telecomando e fiancatine in massello di legno o plexiglass opzionali, si basa su di un circuito sviluppato attorno ai celebri e collaudati doppi triodi 6922/ECC88. Provvisto anche di uscita passiva (ideale per pilotare ad esempio un sub), il “piccolo” Lector sa sfoderare un suono inedito a questi prezzi. Levigatezza tonale, naturalezza d’emissione, ampia finestra sonora sono le carte migliori del tipico suono Lector: un grande suono tutto italiano a prezzi da saldo. Difficilissimo fare di meglio anche dall’estremo oriente.

Listino: circa € 899

 

 

 

FINALI di POTENZA

 

ANTIQUE SOUND LAB AV25: graziosi finali monofonici valvolari, progetto semplice quanto efficace imperniato sul push-pull di una coppia di musicali 6L6, pilotate da un unico doppio triodo ECC81, i piccoli AV25 sfoderano 20÷25W/ch su 8 ohm con grinta. Ottimo suono, buona ricostruzione scenica, qualche confusione in gamma media quando spinti oltre le loro capacità dinamiche e di pilotaggio, esigono un buon preamplificatore valvolare a monte.

Regolazione del bias manuale, con tanto di tester elettrico in dotazione di serie.

Pur non adorando i carichi ostici, sanno difendersi davvero bene con diffusori anche di sensibilità soltanto media, pur in ambienti d’ascolto raccolti.

Up-grade imprescindibile: la sostituzione delle valvole finali, davvero economiche e, soprattutto, non propriamente affidabili nel tempo. Valgono tutti i soldi che costano, ripagando con una timbrica sovente addirittura migliore di altri progetti dello stesso marchio ben più ambiziosi.

Listino: €640 la coppia

 

 

DARED VP-300b: valgono gli stessi concetti di base espressi per il piccolo pre SL2000a; un finale monofonico a tre telai (stadio di alimentazione separato ma comune per i due apparecchi) single-ended in classe A facente uso della mitica 300b, con possibilità di uso quale integrato ad alto guadagno (avendo ogni unità un proprio potenziometro di volume). Come dire: il sogno di qualunque audiofilo valvolare. I watt a disposizione sono pochissimi, la dinamica e la capacità di pilotaggio stupiscono per quantità e qualità ma si esaltano ulteriormente quando pilotati dal preampli dedicato SL2000a. Probabilmente questi piccoli Dared non raggiungeranno le vette di altri omologhi di costo di dieci volte superiore, di certo lasciano stupefatti per trasparenza musicale ed efficace raffinatezza timbrica. Complessivamente tanto validi da risultare un eccellente ingresso nel mondo valvolare di qualità quanto un approdo definitivo all’amplificazione di classe senza affrontare un mutuo bancario.

Attenzione: utilizzati soltanto come integrati, esigono abbinamenti accorti e comunque (anche quando pilotati da un pre esterno) diffusori di efficienza medio-alta e carico elettrico non eccessivamente impegnativo. Difficile per tutta la concorrenza di analogo passaporto fare di meglio (se non addirittura di analogo).

Listino: €790 la coppia (anzi, il trittico)

 

 

ASTIN TREW AT5000: finale british a mosfet da 50W/ch con alimentazione ibrida (è presente anche una valvola in tale stadio) contraddistinto da sonorità piacevolmente omogenee e naturali, calde sfumature e ricchezza timbrica sul registro medio.

Non velocissimo e neppure imperioso sulle frequenze più gravi, si lascia piuttosto ascoltare per lungo tempo, per il suo classico aplomb inglese.

Listino: circa €900

 

 

NOR-SE AUDIO 40W: assolutamente misconosciuti, prodotti da un noto costruttore cremonese di trasformatori e bobine, sono due finali monofonici valvolari che reiterano l’ennesimo progetto push-pull di pentodi EL34. Bellissima la costruzione, impiego di tubi termoionici di qualità, componentistica passiva di rilievo pur con qualche economia ove non strettamente necessario ai fini sonici (i piedini in gomma di sostegno sono incollati anziché fissati a vite), con profusione di alluminio ed acciaio amagnetico (inox) seppur di spessore non faraonico, sanno offrire sonorità calde ma contraddistinte da buon dettaglio e naturalezza d’emissione. Ascoltati dietro una tenda, parrebbero quasi quasi dei Klimo…

 

Ottimo abbinamento con ProAc e Opera. In questo progetto, anche il trasformatore d’uscita è toroidale, di dimensioni peraltro rilevanti.

 

Listino: €980 - http://www.audiocostruzioni.com/r_s/ampli/amp

lificatori-3/nor-se-ampli/nor-se-audio.htm

 

   

LECTOR Z-100: Amplificatore da 100W/ch a discreti a stato solido, con una parziale polarizzazione in classe A, coniuga autorevolezza, naturalezza d’emissione e correttezza timbrica. Con il suo preamplificatore dedicato ZOR, costituisce un’amplificazione di notevoli potenzialità a fronte di un investimento ancora abbordabile. Raffinatezza costruttiva, affidabilità e ridotta svalutazione nel tempo, origine e frutto dell’artigianato nazionale, risulta la migliore risposta ai nuovi marchi provenienti al di là della muraglia cinese, battendoli proprio con la loro arma migliore: il prezzo! Listino: circa € 950

 

P.S.

Invito tutti gli appassionati che leggono/visitano Audiocostruzioni e che vogliano fornire un contributo apportando la propria esperienza, di segnalare tutti quei prodotti entro i 1000 euro di listino che li abbiano realmente impressionati, redigendo anche un breve riassunto sulle peculiarità ed abbinamenti sinergici.

Sono certo che Davide ci presterà lo spazio sufficiente sul suo sito, mentre mio sarà l’incarico di dare organicità ai dati in arrivo. Non si preoccupino nemmeno i cagionevoli del lessico ed i claudicanti dell’ortografia: la mia umile penna sarà a disposizione anche per questo!

marvel147@gmail.com

 

Cristiano Nevi  - musicofilo, audiofilo senza troppe fisime e libero recensore - aprile 2011

 

 

 

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