News del Novembre 2009

 

Gentilissimo Davide , ti segnalo per te e per i clienti del tuo sito che ho rilevato una strepitosa collezione di jazz vinile alta qualità U.S.A., i classici anni '50 e '60 in versione U.S.A. ristampati negli anni '70 e '90 SIGILLATI: Blue Note, Impulse, Prestige, Riverside, Columbia, etc. I prezzi sono spettacolari: da 13 a 18 euro per vinile di questa qualità. Davvero impossibile resistere.

Grazie e buon lavoro.   Emanuele.

 

 

Emanuele mi ha comunicato che ha una vera e propria chicca !!!!!

Tutti sanno che ogni mese al PLANET MUSIC di Reggio Emilia (via Vivaldi n.10) 0522-382252, planet.m@alice.it arrivano migliaia di lp perfetti ed anche in marzo sono arrivate splendide collezioni di rock '60-'70-'80 oltre ad una collezione molto bella di musica italiana delgi anni '70.

NOTEVOLE e fuori dall'ordinario è però la COLLEZIONE di 1.000 CD BLUES, ROCK-BLUES, R'N'B, COUNTRY-FOLK-ROCK U.S.A. presa da un AUDIOFILO VENETO passato al vinile definitivamente che ha quindi deciso di disfarsi dei cd.

CD ASSOLUTAMENTE IMMACOLATI tutti IMPORT U.S.A. anni '80. '90e 2000 fra cui molti fuori catalogo. Tutto il materiale verrà prezzato 11 euro cadauno (i doppi ovviamente 15-18) ma non andrà per ora nel sito www.lavendettadeldisconero.it (dove trovate invece circa 20.000 pezzi sempre aggioranto il sabato). Unico modo è quindi recarsi al Planet oppure inoltrare delle wanted list. Ad aprile inizieremo il lento lavoro di catalogo per inserirli nel sito.

Contattatelo per altre info al  0522.382252   www.lavendettadeldisconero.it

 

Ho voluto  fare questa paginetta per farvi conoscere  anche a voi questo stupendo negozio ...... " Planet Music " o meglio conosciuto nel web con il nome di www.lavendettadeldisconero.it

 

 

Come potete  vedere dal  biglietto da visita si  tratta di un negozio di dischi ,  voi direte tutto qui ????

No non e' tutto qui ,  ma andiamo con ordine ,   vi spiego alcune cose , la prima   il titolare:

Emanuele Bigi  diplomato al pianoforte classico , in piano e jazz , laureato  in musicologia , ama e  crea musica  da tantissimi anni e nel 1994 apre questo negozio.

Situato a Reggio Emila, nelle  vicinanze del centro , un vero paradiso per gli amanti del genere .....

Circa 40.000  dischi  selezionati ,tra i quali  possiamo  trovare veramente tutti i generi , condizioni , e prezzi ...  ma la base di tutto questo e la professionalità  del titolare e dei suoi collaboratori.

I dischi anche quelli piu' economici , partono da 3/4 euro  circa  sono curati , lavati con una lavadischi professionale e si ha la possibilita'  di ascoltarli nelle svariate postazioni di ascolto..

Naturalmente vi è  la possibilità di comperare online all'indirizzo  www.lavendettadeldisconero.it  e vi posso assicurare la serietà assoluta  anche nella vendita  online .....  

 

 

Ora voi vi direte ????  ma Davide  viene  pagato da questo negozio ?? oppure gli regaleranno un sacco di dischi ???  Nulla di tutto questo , anzi io  ho comperato  alcuni dischi  tempo fa , ma la faccenda e che sono negato  con i giradischi e non riesco ad avere  la cura necessaria per fare si che  tutto funzioni al meglio ......  con mio  dispiacere , perche' trovo che sia una macchina stupenda  se tarata  bene ....

Ma proprio per questo , che parlo proprio bene di questo negozio , perche' anche io  praticamente  ignorante in questa materia  , mi sono trovato di fronte persone  gentili , cordiali e che ti mettono subito a proprio agio , ti spiegano in 5 minuti  tutti i prodotti che hanno , dischi nuovi , usati , jazz , anni 79 - 80 - 90  ristampe ... insomma tutto...  e ti senti  come  in quei negozi  degli anni 80   dove tutto era bello e umano...

 

 

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Purtroppo , nelle visite fatte a questo negozio, ero sprovvisto di macchina fotografica .... gravissimo !!!!  allora  cerchero' con alcune parole  di spiegarvi il negozio :

Anzi molte poche parole ...... dischi ovunque !!! scaffali altissimi  fino al  soffitto  pieni  di dischi , tutti selezionati e catalogati per tipologie ,   lo spazio  appena sufficiente  per passare , e alcune comode postazioni per l'ascolto ...

Insomma da visitare...

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Dopo tutti questi complimenti ,  vi lascio ad una cosa interessante ,  Emanuele  che secondo me  sa tutto di  dischi , ha scritto  alcune cose  riguardo  alle  case discografiche , alla qualita' delle incisioni  ecc ecc , trovate tutto questo anche sul suo sito  e  mi ha dato  la possibilità di  ricopiarlo qui sotto , per tutti voi...

Comunque  un consiglio che vi do e questo , se avete un genere preferito e volete  avere  alcuni dischi incisi veramente  bene  .. chiedete a lui   vi indirizzerà sicuramente per il meglio ..

 

ETICHETTE DI MUSICA CLASSICA ORIGINALI ANNI 60 - 70

ARION
I dischi stampati dalla Arion francese sono di buon livello sia per le esecuzoni che per la qualità delle incisioni, prediligono il repertorio francese e si assestano su cifre che dovrebbero a mio avviso non oltrepassare i 5-7 euro. Leggermente inferiori come incisione gli Arion italiani (che infatti propongo a 4 euro) anche se risultano interessanti molti titoli del catalogo (autori minori o opere minori di autori celebri), difficilmente reperibili altrove.

ARCHIV

Fanno parte della famiglia Deutsche Gram. ma la qualità dell'incisione è quasi sempre ottima e superiore ai Deutsche, sia nelle stampe anni '60 (difficili però da reperire perfette) che in quelle '70 (prima apribili in tre parti con copertine grigio-carta da zucchero, successivamente con copertine bianche apribili in due parti) per arrivare ai digitali anni '80 che suonano sempre meglio dei digitali delle altre etichette.
Molto cercati per la doppia qualità dell'incisione e delle esecuzioni, presentano un catalogo francamente sbalorditivo per chi ama la musica del '500, '600 e '700, spesso eseguita su strumenti d'epoca da musicisti di altissimo livello, molto attenti dal punto di vista filologico e dal gusto sopraffino.
Sono dischi piuttosto ambiti che io propongo, ovviamente se come nuovi, sui 7-9 euro (fine '70 e '80) per arrivare agli 11/13 euro degli originali di primi /metà '70. Li valgono. Personalmente, da grande amante di Bach e di tuto il barocco, li ritengo il top sia per i cofanetti che per gli gli lp.

CBS/COLUMBIA

Forti di un catalogo vasto ed estremamente affascinante, i dischi CBS non riscutono un grande consenso da parte degli audiofili, in particolare quelli di stampa italiana. Le stampe americane anni '60 (i famosi COLUMBIA con LABEL rosso-nera con 6 occhielli) suonano molto bene ma è impresa ardua trovarli perfetti. Nei '70 anche le stampe U.S.A. calano di qualità sia nelle edizioni a prezzo pieno, sia in quelle ODISSEY leggermente più economiche. Grandi solisti, direttori ed orchestre incontrano il favore degli amanti della classica e si vendono bene sui 5-6 euro. Qualche eccezione per gli orignali primi '60 con musicisti imperdibili, dai 9 agli 11 euro.

DECCA (LONDON, ARGO, OISEAU-LYRE)
Senza dubbio una delle etichette più cercate, se non la più cercata in assoluto.
Gli originali anni '60 e '70 delle serie SXL 2000 e 6000 sono fra i dischi che suonano meglio in assoluto ma sono ambiti anche i Decca Ace Of Diamond, gli ARGO (sottoetichetta che si occupa di Barocco e Antica) e gli Oyseau-Lyre (splendidi).
Qualità elevata delle incisioni e musicisti di prim'ordine creano un catalogo dove praticamente è impossibile sbagliare. Occhio però alle stampe italiane e francesi che spesso non suonano a livello delle inglesi (o americane se parliamo di LONDON).
Su internet vedrete che i DECCA "come nuovi"( MINT) raggiungono cifre piuttosto elevate (spesso oltre i 25/30 euro con punte oltre i 50) soprattutto gli SXL. Personalmente li vendo dai 8-9 euro (Decca Ace of Diamonds) ai 16/19 di un SXL se è come nuovo. Difficilmente li trovate sul nostro sito. Vengono venduti in pochi giorni.
Molto amati anche i DECCA/LONDON PHASE 4 per la musica orchestrale ed easy-listening il cui catalogo però è vasto e non sempre all'altezza delle chicche che ci riservano le orchestre di Edmundo Ros, Ted Heath e Stanley Black. Effettivamente questi dischi esaltano l'impianto hi-fi ai massimi livelli grazie ad una brillantezza ed a una presenza incredibili. Dai 5,6 euro dei dischi meno interessanti musicalmente ai 13/18 di quelli più belli, originali anni '60, immacolati.

DEUTSCHE GRAMMOPHONE
Su questi dischi le opinioni non sono concordi ed il motivo credo sia da imputare ad un catalogo vastissimo che comprende anche incisioni storiche ovviamente "datate" e non brillanti. Mi riferisco ai DEUTSCHE GALLERIA e i RESONACE che vanno annoverati fra i più interessanti per le esecuzioni degli anni '50 e '60 pur restando linee economiche (che propongo a 3-5 euro).
I dischi DEUTSCHE originali (con etichetta TULIPANI fino al 1970 se non sbaglio) suonano solitamente bene, in alcuni casi molto bene, mantenedo un buon livello per tutti gli anni '70. Unica eccezione può essere fatta per i dischi in cui Karajan entra in sala di incisione e non contento passa anche dietro al banco del mixer...
Le stampe italiane come immaginerete sono leggermente inferiori ma quasi sempre, anche da noi arrivavano gli originali tedeschi che propongo dai 7 ai 9 euro, se perfetti, con punte di 11 per i Deutsche originali anni '60 immacolati.
Gli amanti della musica classica posseggono spesso centinaia di Deutsche Grammophone. Non si può dargli torto.

EMI
Se gli EMI anni '60 erano fra i dischi migliori del mercato( e valgono senza dubbio almeno 8-9 euro), non possiamo dire la stessa cosa negli anni '70. In Inghilterra il livellodelle stampe resta alto, mentre da noi cala. Nei '70 si trovavano soprattutto le stampe EMI italiane e francesi, con copertine bordate di rosso. Dischi con Interpreti di grande valore (forti di un catalogo vasto ed esaustivo) non sono supportati da una degna qualità dell'incisione, quasi sempre inferiore a quella degli ottimi Deutsche grammophone anni '70 contro i quali si scontravano sul mercato. Per questo motivo li propongo a 5/6 euro per scendere a 3/4 nelle linee economiche EMI STUDIO e EMI HISTORICAL ARCHIVES.

HARMONIA MUNDI/ASTREE/BASF
Racchiudiamo in un unico trio un TRIS D'ASSI composto da etichette straordinarie per qualità delle incisioni e del catalogo.
L'Harmonia Mundi è attualmente fra le etichette più ambite dagli audiofili e dagli amanti della musica antica. Diffilissimo reperire questi dischi a cifre ragionevoli (sotto i 20 euro) in quanto le tirature sono decisamente basse. Assolutamente delizioso il catalogo ache annovera perle di rara bellezza del '300, '400, '500 e '600 sia di polifonia (sacra e profana) che di musica strumentale eseguita su strumenti d'epoca dai migliori musicisti francesi e non. Stessa cosa vale per gli ASTREE che vantano pochi dischi all'attivo ma splendidi.
I Basf tedeschi suonano altrettanto bene, nella classica e nel jazz restano fra i migliori mai stampati ed annoverano splendide escuzioni. Attenzioni alle stampe italiane che non hanno niente da spartire con gli Harmonia Mundi francesi e con i basf tedeschi.

MELODIA
Quest'etichetta russa è molto amata dagli appassionati di musica classica anche se non sempre la qualità delle incisioni è all'altezza di quella musicale. Solisti straordinari (pianisti, violinisti, etc.), grandi direttori e orchestre non reperibili su altre eticchette la rendono molto interessante; a tal punto che la EMI e la ANGEL hanno stampato o ristampato negli anni '70 molti titoli tratti dal catalogo MELODIA russo. Pur essendo dischi non facili da reperire non raggiungono quotazioni elevate in quanto vengono "snobbati" (a mio avviso erroneamente) da molti audiofili. Nel corso degli anni ho constatato che chi si avvicina all'etichetta scoprendo, ad esempio, gli straordinari pianisti della scuola russa, continua a cercarli ed acquistarli. Personalmente li valuto circa 5 Euro se perfetti originali russi anni '70. Quotazione leggermente superiore (7/8 Euro) per i MELODIA/EMI ed i MELODIA/ANGEL di stampa inglese o americana.

PHILIPS
Premetto che parlare obbiettivamente di questa etichetta olandese mi risulta difficile in quanto la adoro. Musicisti e orchestre inarrivabili abbinati a incisioni quasi sempre brillanti e toccanti fanni del vasto catalogo di lp PHILIPS uno dei più ambiti. Difficile reperire gli originali anni '60 in perfetto stato. Dalla fine degli anni '60 a tutti gli anni '70 posso garantire una altissima qualità sia delle esecuzioni che delle incisioni. In particolare ritengo imperdibili i cofanetti e gli lp dedicati alla grande musica del '600 e del '700, l'integrale di Vivaldi eseguita dai Solisti Veneti diretti da Scimone, l'integrale dei Quartetti di Mozart e di Beethoven eseguita dal Quartetto Italiano, senza trascurare l'800 con direttori, orchestre e pianisti (come Brendel, Arrau o Harasiewicz) di massimo livello.
Quello che affascina da subito è la cura del dettaglio, a partire dalle copertine cartonate solitamente più spesse e robuste delle altre etichette (pensate forse per durare in eterno) per arrivare al vinile inciso con altissima qualità, con timbrica e profondità impressionanti.
Chi ama la musica classica e lirica cerca la miglior esecuzione possibile abbinata alla miglior incisione: per questo motivo i PHILIPS (anni '60 e '70) sono dischi ambiti, non blasonati come i Decca (per fortuna di chi non ha un portafloglio sempre pieno) e che io propongo dai 8/9 euro (anni '70) fino ai 11/13 di un originale (sempre perfetto) anni '60.
Lussuose le edizioni francesi "Tresors Classique" che pure suonano bene. Un pelo meno bene i Philips italiani che non sono comunque molto diffusi. Il catalogo PHILIPS arrivava da noi in veste originale olandese.
Discontinua la FONTANA line economica della Philips, sempre in veste infelice (tutti con confezione grigia) in cui troviamo belle musiche non sempre incise come ci si augura. Un 3 euro a disco mi sembra onesto.

RCA
Chi ha letto il gustoso libro di Stefano Rama "I Dischi dell'età dell'oro" (edizioni Voltaire) ha tentato, se non lo aveva già fatto, di mettere mano ai mitologici RCA LIVING STEREO di stampa U.S.A.
I prezzi raggiungono spesso le stelle e, come lui stesso ammette, non sempre la qualità musicale segue quella dell'incisione. Relativamente più semplice reperire gli RCA anni '60 italiani (VICTOR, VICTROLA o RCA PYE) che suonano a mio avviso bene e vantano un catalogo vasto ed affascinante che racchiude in particolare bellissime musiche orchestrali dirette da personaggi come Toscanini, Barbirolli, Fiedler, Solti etc. Di recente ho rilevato una collezione di questo tipo: bellissime copertine colorate e cartonate rigide con quadri celebri, vinile pesante, buona incisione, con i migliori solisti dell'epoca che rendono i dischi RCA dalla fine degli anni '50 ai primi '70, molto apprezzati. Il giusto prezzo credo sia sui 8/10 euro se veramente perfetti, in quanto reperire questi dischi degli anni '60 in condizioni perfette non è impresa da poco. Successivamente la qualità cala e dai primi '70 il mio prezzo si assesta sui 5/6 euro anche per le serie GOLD e RED SEAL. Resta alto il livello musicale ma le stampe italiane da metà anni '70 non sono molto amate dagli audiofili.

SUPRAPHON/HUNGAROTON/QUALITON
Uniamo per comodità le tre etichette dei paesi dell'est (Cecoslovacchia, Polonia, Ungheria). Considerati da sempre dischi "economici" con incisioni poco brillanti, racchiudono autentiche perle dal punto di vista musicale. Nei paesi dell'est la cultura musiale è sempre stata decisamente più profonda e genuina rispetto all'occidente; non sorprende pertanto di scoprire straordinari solisti ed ottime esecuzioni orchestrali dirette in modo egregio. Certamente sono dischi che non sono incisi con il supporto tecnico disponibile ad esempio in casa Deutsche Gram. o in casa Philips ma credo che chi ama la musica debba possedere qualche disco dell'est, magari di polifonia sacra (dove i Supraphon riservano sorprese anche per l'ottima incisione) o della Landowska al clavicembalo.
Prezzo dai 3 ai 5 euro che premia chi ama la musica.

TURNABOUT/NONESUCH/VOX
Dischi incisi negli Stati uniti negli anni '60 e '70 che sfoggiano un catalogo molto vasto ed interessante, con moltissime opere minori, opere inedite, materiale raro ed autori ingiustamente poco conosciuti. Gli esecutori sono spesso sconosciuti o poco conosciuti in Europa e le incisioni non brillano per qualità. Per questo motivo sono dischi che si vendono sui 5 euro (sempre se perfetti) e che fanno la gioia di chi vuole scoprire ed ampliare la propria cultura musicale.
N.B.
Ii questo articolo si parla di dischi originali anni '60 e '70 senza arrivare alle produzioni successive.
E' infatti risaputo che con l'avvento del "digitale" tutte le etichetto perdono in qualità. Tutti i dischi digitali delle varie etichette sono a mio avviso vendibili non oltre 5/6 euro, massimo 7 per un Decca. Oltre non andrei.

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E qui sotto alcuni ottimi consigli  di Emanuele  su artisti jazz, ecco cosa ci dice:

Oggi ho finalmente visto con calma la tua presentazione del negozio. Sono senza parole. Ti ringrazio di cuore.
 
Come primo editoriale ti parlo volentieri di
 

I GRANDI PIANISTI JAZZ ANNI '50 E '60

 

Prima puntata
 

Da ex pianista professionista ho sempre odiato i puristi e i mucisicologi che considerano buona sola la musica colta, classica o jazz che sia.

Quando studiavo in Conservatorio l'unica musica ammessa era quella classica, le altre erano considerate "minori", leggera, di scarso interesse.

Ed io mi trovavo male.

Successivamente ho studiato jazz con Franco D'Andrea che mi ha aperto la mente. La musica è "una". Dipende da come e da cosa suoni. Per suonare ed apprezzarla devi conoscerla a fondo. E un grande musicista e pianista come lui (considerato uno dei più grandi a livello europeo) sin dagli anni '60 ha sondato con passione e metodo tutto lo scibile: la tradizione jazz, ritmi e armonie da tutto il mondo con un occhio di riguardo all'Africa, all'Oriente, agli States, i compositori contemporanei e dodecafonici, il contrappunto, i grandi pianisti e compositori jazz del passato come Bill Evans, McCoy Tyner, Herbie Hancock, etc.

La sua lezione più importante che mi ha trasmesso in 3 anni di lezioni è questa: se non conosci a fondo il passato non puoi creare nulla di veramente buono. E personaggi come Keith Jarrett, Enrico Pieranunzi, Brad Mehldau, D'Andrea stesso e tanti altri, solo per limitarmi ai pianisti, ne sono la testimonianza diretta.  

 

 
BILL EVANS

 

Il mio preferito in assoluto è Bill Evans. Tutto ciò che ha inciso per la RIVERSIDE (da metà '50 ai '60) è imperdibile. Il suo piano trio ed il suo piano solo racchiudono una poesia ed una intensità sconosciuta fino a quel momento. Studi classici solidi gli hanno permesso di padroneggiare una tecnica invidiabile, lo studio (guarda caso) della tradizione ed il rispetto per il passato sono stati ottimi alleati, una purezza cristallina ed una ricerca infaticabile per le linee melodiche e le armonie più affascinanti lo hanno reso immortale. Se i pianisti a lui precedenti suonavano ancora i bassi con la mano sinistra ed erano piuttosto vincolati in senso ritmico ed armonico, Evans inizia a spostare la mano sinistra al centro della tastiera omettendo i bassi e lasciandoli al contrabbasso nel magico trio: sia il Golden Trio, sia quello successivo che a mio avviso non è inferiore.

Liberato da questo onere crea sonorità nuove, splendide, ricche armonicamente come non mai, ritmicamente complesse ma sempre "comprensibili" e piacevoli.

La sua musica paradossalmente funziona anche nei Jazz Club più distratti, dove magari il pubblico chiacchera invece di ascoltare. Certo un bello spreco. E' musica che definire "jazz" è limitante. Reinventa gli standards (della tradizione) rendendoli immortali, a tal punto che i pianisti venuti dopo avranno sempre davanti lo spettro delle sue versioni inarrivabili. Bill Evans è bianco ma suona "alla pari" anche con i neri, lo trovi con Miles Davis in alcuni dischi imperdibili di fine '50 e primi '60 (come Kind of Blue), con Cannonball Adderley, etc. Tutti lo vogliono e tutti lo cercano. Ma a mio giudizio (condiviso da tutta la critica musicale) è nel piano trio che raggiunge vette inaudite.

Se ascoltate Keith Jarrett e non conoscete bene Bill Evans significa che abitate in una splendida villa a due piani ma vivete sul tetto. La veduta è splendida ma vi perdete tanto.

Dischi consigliati: tutti quelli in piano trio da fine '50 ai metà '60 per la Riverside, qualcosa con Miles Davis, i suoi lp in piano solo. Anche quando è passato alla Fantasy ha mantenuto un altissimo livello ma di mezzo c'è il suo periodo in Vietnam. E dopo non è più stato lui al 100%.

 

 
HERBIE HANCOCK

 

Rispetto ed ammirazione per uno dei pianisti più incredibili degli ultimi 40 anni.

I suoi dischi anni '60 sono illuminanti. Anche lui profondo conoscitore della tradizione jazz, porta avanti una ricerca pazzesca "forzata" come diceva Franco D'Andrea. Prova tu infatti a suonare nel quintetto di Miles Davis negli anni '60 (il suo periodo più geniale ed artisticamente interessante): tutte le sere sali sul palco senza sapere cosa avrebbe suonato ed in quale tonalità. 

Cosa fai ? Devi inventarti latteralmente accordi e armonie che non esistono, ed è quello che ha fatto Hancock. A livello di sperimentazione il quintetto di Davis con Shorter, Ron Carter, Tony Williams e appunto Hancock è considerato da tutti gli addetti ai lavori come il più geniale ed inarrivabile. Un continuo passaggio di idee melodiche, ritmiche ed armoniche fra questi 5 mostri di bravura ed un'intensità a tratti quasi snervante lo hanno messo in cima a tutti gli altri gruppi. Solo i Jazz Messengers di Art Blakey (ma più "mainstream") erano in grado in qualche modo di rivaleggiare. Hancock ha dato al quintetto una coesione impressionante e le sue sonortà, sia al piano acustico che a quello elettrico hanno qualcosa di magico e futuristico.

I suoi lp anni '60 come leader non hanno riscosso un grande successo (ma all'epoca questo jazz, più complesso e non adatto da "ascolto" era veramente musica per pochi). Ve li consiglio caldamente. Sono su Blue Note ma purtoppo in vinile non si trovano facilmente. Le ultime ristampe risalgono infatti se non sbaglio ai primi '80.

Successivamente Hancock ha continuato a speriementare regalandoci fino a metà '70 dei CAPOLAVORI di jazz elettrico intrippandosi con tastiere e pianoforte elettrico, diventando il numero uno del "Fender Rhodes" piano elettrico dalla sonorità affascinante. Ne possiedo uno anche io che suonavo con i Bossa Nostra ("Solaria" Irma records/Sony 1995) e vi garantisco che per un pianista avere finalmente del "volume" è qualcosa di magico.

Con i suoi Headhunters ha sfornato nei '70 in rapida sequenza vere e proprie pietre miliari contaminando il jazz elettrico con il funk, rigorosamente strumentale, di altissimo livello con assoli mozzafiato e un interplay funambolico fra tutti i musicisti.

Dischi consigliati: i suoi lp come leader anni '60, quelli con Davis anni '60 (lascerei stare quelli molto speriemetali a cavallo di '60 e '70 a meno che vi piaccia anche il free-jazz), i dischi '70 con gli Headhunters.

Successivamente ha scalato più volte le classifiche con hit funk/dance che hanno poco a che fare con il jazz. Lui stesso rispondeva ai detrattori-puristi che gridavano allo scandalo: "Io ho già fatto la mia parte per lo sviluppo del jazz, ho già dato; ora penso un poco anche al portafoglio". Come dargli torto.

 

A presto la seconda puntata.

Emanuele Bigi    

 

Il  commento  di Luigi  su questo negozio:

 

Mi complimento per la giusta menzione ed il giusto spazio dovuto al negozio  di Emanuele Bigi di cui anche io sono un soddisfattissimo cliente. Questo  ragazzo possiede una vasta cultura musicale, ha suonato in un gruppo che ha
pubblicato alcuni singoli su CD per l' epoca veramente avanti (oggi LOUNGE???). Ad Emanuele proprio recentemente (20gg fa) ho presentato per poi  cedere in scambio una serie di CD tra cui figuravano (e qui se legge mi  riconoscerà) il gruppo italiano di PROGRESSIVE (di cui io sono un avido  sostenitore anche oggi) "The wacht" di Simone Stucchi (grandi successi in  Inghilterra e USA) e quello Svedese "The flower Kings" (Roine Stolt  chitarrista da favola!! STAR del nord Europa). Lui non li conosceva ma ha  voluto sapere, mi ha chiesto notizie e io per quel poco che sapevo Gli ho  riferito, Lui ha scritto ed avidamente ascoltato: subito. Caro Davide Ti ho  raccontato questo breve aneddoto per testimoniare la disponibilità di  Emanuele ad informarsi, a conoscere ciò che musicalmente non gli é noto, ciò  non solo per se ma per l' amatore che viene "dopo" e che "cerca qualcosa"  quasi affidandosi. Caratteristici sono quei memo manoscritti che attacca  alle cover degli LP e dei CD, rappresentano una vera sintesi bignamesca  (passami l' aggettivo) di quello che il disco contiene. Questo penso sia il  segreto. L' apertura a 360° e gli studi, gli danno la giusta dimensione  morale nei confronti della musica, oceano senza fine, da navigare ogni  giorno. La perizia gli consente di poter guidare e consigliare una persona  che entra in questo piacevolissimo angolo vinilico, in questa estemporanea  piazzetta reggiana, in un quartiere della città che neanche a farlo apposta  é toponomasticamente dedicato a grandi musicisti del passato. Frescobaldi,  Monteverdi, Wolf-Ferrari ed altri ne saranno sicuramente contenti . La  categoria da lontano ringrazia!! Da segnalare la presenza di Mambo un  eccezionale rappresentante della razza canina-audiofila, una simpatia
unica!!

P.S.
Senza alcun secondo fine, ma solo per convinzione, che sia chiaro!!!!
                                                                            
                                                                            
                                                                    Lello
 

Vedi pagina 2  Dischi consigliati dalla vendetta !!

 

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I commenti degli amici su questo negozio:

Ve lo consiglio, io ho già effettuato tempo fa degli acquisti da loro, sono sicuri, simpatici, affidabili, e poi la roba arriva nel giro di 4/5 gg al massimo, non come certi sempre italiani che ti fanno aspettare una vita!!!! Ottimi dischi, a prezzi umani!!!! Ve lo consiglio!!! Parola di Blackcircle! ;-))))))


ciao. sono beppe un assiduo frequentatore del tuo sito. a proposito di dischi prova a dare un'occhiata a questo: www.masterblaster.it  .


oltre alle case discografiche qualche buon titolo consigliato in rapporto sia ai contenuti che alla qualità d'incisione?


mi permetto di segnalarti ALTRISUONI a Bolzano. (www.altrisuoni.net) Qui si parla principalmente di cd, ma la competenza, cortesia e professionalità sono le stesse che tu citi. Ciao da Fiorenzo Gabrielli


Eccomi quà di nuovo, qualche buon titolo bè, io potrei consigliare da grande appassionato di JAZZ in vinile: ADDERLEY SOMETHIN' ELSE (GRANDIOSO CON UN GIOVANE MILES DAVIS) ADRELEY LIVE IN NEW YORK PER MILES DAVIS QUELLI CHE HANNO IN CATALOGO SONO TUTTI FANTASTICI!


Tutto il bene possibile su Emanuele e il suo negozio, del quale sono cliente assiduo e soddisfatto.

Ciao Giuliano