|
Ripropongo questo vecchio articolo
perche' mi sembra molto interessante ( armai ha 1 annetto
di tempo) , va detto che nel frattempo A.A. ha fatto tante
migliorie e modifiche hai suoi prodotti.
La nuova linea PRIMO
i nuovi Paganini e Puccini i prossimi pre e finale Bellini ( con
alimentazione a batteria virtuale) e Corelli con ingressi e uscite
bilanciate
La nuova straordinaria linea Maestro esposta all'ultimo Milano HI-END
e tutti i i nuovi prodotti adottano
circuitazioni COMPLETAMENTE nuove e componentistica eccellente.
per tutte queste cose ed altre
http://www.audioanalogue.com ciaoo a tutti
Davide Sbisa'
---------------------------------------------------------------------------------
Grazie alla gentilezza del Sig. Roberto
Martini desiner della ditta Audio Analogue e creatore della serie
Maestro , siamo riusciti a fare questa specie di intervista via email.
Domande e risposte penso molto molto
interessanti che spiegano alcune cose interessanti su come nasce ,
viene prodotto un componente per alta fedeltà.
Come sempre ci tengo a specificare
che con la ditta A.A. non ho nulla a che fare , non mi pagano, non
mi regalano nulla, insomma lo faccio senza nessun fine commerciale......
Ma basta con queste presentazioni ,
leggetevi tutto e poi ditemi se vi piace.
Davide-
Tanto per incominciare la nostra intervista, io comincio a farti
delle domande a tu se oltre alle risposte hai anche materiale
, meglio.
ecco le domande :
1 una piccola tua storia, tipo studi
esperienze
|
Roberto-
ti
mando un pallosissimo curriculum
|
|
Davide-
2.. come sei stato contattato dalla ditta Audioanalogue . ??
Roberto-
Lavorando prima per Fonè, poi per Linn Italia conoscevo l'ambiente:poi
sono entrato in contatto con Blanda dove ho trovato il miglior
lavoro possibile. Invento, disegno, collaboro anche alle scelte di
mercato e qualche royalty entra...
Davide-
pensavo che tu fossi stipendiato dalla ditta aa ???
Roberto-
Sono un dipendente statale (insegno grafica pubblicitaria nell' Istituto
Statale d'Arte di Pisa), collaboro con il teatro Verdi di Pisa come
scenografo virtuale e lavoro per AA a progetto.
Davide-
Capito allora sei la persona giusta un connubio tra grafica
e suono ottimo...
3. dopo i primi contatti hai qualche schizzo iniziale che hai fatto
per il maestro , anche quelli che non sono andati bene, cosi'
facciamo un mini sondaggio
Roberto-
Non credo sia corretto esporre progetti non realizzati, che magari
sono solo rimandati, quello che è importante è capire che un progetto
estetico deve sempre fare i conti, confrontarsi con la sua fattibilità,
tecnologica ed economica.
Davide-
Capisco la aa sta' lavorando propio bene , mi fa' tanto piacere,
perche l'audio hi-fi italiano potrebbe diventare una cosa
molto importante a livello mondiale....
4. che richieste ti avevano fatto come ditta AudioAnalogue.
Roberto-
Raffinare il marchio.
AA aveva
bisogno di un coordinatore delle varie espressioni estetiche della
ditta.
Ho cominciato questo lavoro per ottenere quella qualit`a di suono
quel piacere profondo che conosci senza dover spendere quei soldoni,
ora tu e una serie che pare infinita di autocostruttori ha mille modi
e conoscenze per ottenere il sopradescritto obiettivo, io sono un
disegnatore, un grafico e mi sono inventato un lavoro praticamente
inesplorato in italia.
I miei contatti sono stati infatti solo con Alistair Brown (designer
della Linn) e Ken Ishiwata.
Il suono dell'Audio Analogue era già delizioso (grande apertura del
suono impatto emotivo, completezza del segnale, palcoscenico) lavoravano
allora, tre anni fa, due ingegneri e un...accordatore (Claudio Bertini
ilo signor BCD socio fondatore di AA) adesso ci sono altri 2 ing e
tecnici vari e mi posso divertire a proporre e chiedere tutto ciò
che un malato audiofilo vorrebbe.
A presto vorrei mandarti le foto che sto facendo fare (il lavoro è
anche quello di art director) dei nuovi apparecchi tutti in alluminio
lavorato CNC che stanno avendo solo con i prototipi un enorme successo
(leggi ordini..) ovunque , Milano Londra Hong Kong etc, li hai visti
al top audio?
Davide-
Si in effetti deve essere molto bello , per un audiofilo,
lavorare in mezzo a questo mondo , poter progettare, inventare
, costruire e alla fine vedere realizzato un lavoro fatto
bene sia esteticamente che elettronicamente, e anche ben suonante.
Roberto-
Spesso è un lavoro massacrante: lavori al buio, cioè non hai feedback
se non dopo mesi con gli eventuali ordini del mercato, o ti trovi
"bruciato" da un altro marchio magari per qualche scelta
progettuale
|
Davide-
A proposito il telecomando del Puccini , quel bel pezzo di acciaio
lavorato, lo hai disegnato tu ??? e propio bello e particolare.
Roberto-
In realtà è l'unico pezzo non disegnato da me (grassa risata)
e lo chiamo la piccola bara tra poco uscirà quello con sette
tasti, ah è di ottone cromato.
Non ti preoccupare sono contento che ti piaccia
ora ne uscirà uno a 7 tasti per l'amplificazione
ed 1 a 7 tasti per il cd player.
|
|
Davide-
Si mi piace molto ma anche i tuoi disegni sono stupendi
, propio ieri mi ha chiamato un ragazzo interessato al cd maestro
gli ho parlato di te , e rimasto molto contento della chiacchierata
|
Davide-
Si al top audio ho visto le cose nuove, e che dopo ho
visto talmente tanta roba che mi si e' accavallato tutto
nella testa, ho visto il piatto in mdf lavorato
cnc , molto interessante ( a parte quello di colore verde
pisello che non e' il mio colore preferito) e ho ascoltato un
po di pezzi.
Roberto-
Quello
verde lo abbiamo fatto per divertimento ma soprattutto per farlo
ricordare.Ma insomma non mi dici niente dei nuovi Maestro? I
tasti in acciaio, il cabinet in alluminio, lo scasso per i display...e
suonavano abbastanza bene, poi con le schede definitive vedremo
dove andiamo a finire.
|
|

Davide-
Guarda non ti posso dire più di tanto sul maestro esposto ,
entrambe le volte che sono stato nella saletta cerano delle
persone gigantesche propio li davanti, ma ti prometto appena
lo vedo fuori nei negozi di guardarlo a fondo.
Ottimo per le foto, le attendo con ansia...
Ora altre domande:
5. Avete intenzione di produrre anche dei diffusori ???
Roberto-
Forse entry level per affiancare elettroniche molto convenienti
ma dal prezzo umano crcando di ripetere l'exploit del Puccini di anni
fa.
|
|
Davide-
Ottimo perche' un marchio come il vostro bisogna sfruttarlo....
li hai disegnati tu ???
Roberto-
Le disegnerò,
ma essendo un entry level non ho molto spazio a disposizione,
vedremo..
Davide-
Perche ho visto che molte ditte
italiane sono passati anche a quelle ??
Roberto-
Per coprire un'utenza
(dal distributore nazionale al negoziante) che desidera l'impianto
completo e per cavalcare la moda della falegnameria italiana
nata con sonus faber, chario, etc.
Davide-
6. mi dici le percentuali di vendita per nazioni
dei vostri prodotti ???
|
Davide-
Ottimo perche' un marchio come il vostro
bisogna sfruttarlo.... li hai disegnati tu ???
Roberto-Li disegnerò,
ma essendo un entry level non ho molto spazio a disposizione, sicuramente
gli investimenti riguarderanno più l'aspetto progettuale e la componentistica.
perche' ho visto che molte ditte italiane sono passati
anche a quelle ??
Per coprire un'utenza (dal distributore nazionale al negoziante) che
desidera l'impianto completo e per cavalcare la moda della falegnameria
italiana nata con sonus faber, chario, etc.
Davide-
6. mi dici le percentuali di vendita
per nazioni dei vostri prodotti ???
Roberto-
Davvero non le conosco, mi fido dei dirigenti e del reparto commerciale,
la Germania, la Francia, il nord Europa, l'estremo oriente (Hong Kong
in particolare), l'Inghilterra sono i mercati più attenti e vivaci
per il ns. marchio
Davide-
7. Le prove di ascolto sono fatte solo da tecnici vostri
, oppure chiamate anche amici , conoscenti , insomma audiofili
normali ???
Roberto-
Ecco una vera domanda da audiofilo
Dunque
ci sono 4 soci che assieme decidono i prodotti (tipo, fascia di
mercato, costi)
uno di loro Claudio Bertini ha anche un orecchio d'oro (davvero)
Sotto
la guida del Bertini si comincia il progetto, questo parte da un'intuizione
iniziale, poi da una ricerca tecnica, da prove su prototipi (a questo
punto si inizia a disegnare il 'vestito"):
Ecco un esempio delle tappe seguite.
Gli
ingegneri sia interni che di consulenza esterna, vengono informati
delle caratteristiche del prodotto da venire
Bertini spiega il carattere commerciale sonoro che vogliamo ottenere
|
Si
determinano le scelte dei circuiti
Componentistica, idee, forma e nome del prodotto vengono alla
luce in una sorta di lavoro di gruppo attraverso una chat interna,
e-mail e riunioni, tra le varie sedi e case (io lavoro soprattutto
da casa)
Il mio compito è quello di scegliere il nome, proporre forme,
disegnare le serigrafie decidere cosa scrivere nei display etc
il lavoro che vedi adesso `e nato 1 anno fa quando con Bertini
abbiamo definito la nuova modularità dei pezzi di alluminio
che ci permette di mantenere un progetto estetico per lungo
tempo, semplicità di montaggio etc
fatte le prime schede suonanti si ascoltano con prodotti conosciuti
di alta qualità (elettroniche ns. ed altri dello stesso livello,
analogico VPI, versa ma anche project, +, per i diffusori, B&W
tutta la serie nautilus, Martin Logan CLS, SL3, Monolith, Dynaudio,
cavi cardas audioquest e kimber software: da Decca a Naim, Chesky
etc) ognuno a casa poi ascolta con i propri impianti
Gli ingegneri vengono invitati a fare alcune modifiche nei cablaggi
o nelle alimentazioni (VEDI A PROPOSITO OFF LINE POWER SUPPLY,
del pre phono che riproporremo per altre elettroniche: uso dei
condensatori come batterie che alimentano i circuiti e isolano
dalla rete elettrica)
Ancora dopo vengono sostituiti cablaggi interni con marchi differenti,
resistenze, e componenti in genere che se e solo se rispondono
bene ai test elettrici, vengono ascoltati
È chiaro che, dopo un po' si conoscono gli effetti di un chip
o una resistenza sul suono ma ci sono spesso sorprese e il bello
è sentire e risentire.
|
Click per allargare
Mascagni bello vero
, viene prodotto solo per il mercato orientale da notare
le rifiniture
|
L'ultima
e definitiva parola ed eventuale modifica è sempre del Bertini
Dopo il lavoro passa al reparto di assemblaggio: fare le liste dei
componenti, occuparsi dei fornitori (trasformatori, schede, cabinet,
particolari quali tasti, manopole, cavi, telecomandi, le viti e i
bulloni: un mondo di roba che viene da scelte attente), iniziare a
presentare i prodotti al pubblico, organizzare le linee di montaggio,
coordinare le vendite etc.
Davide-
Capisco e vi sono delle differenze notevoli in base hai componenti
sostituiti ???
Roberto-
Beh sto imparando molto
grazie a Claudio, dopo anni di Linn ho cominciato a decondizionare
un orecchio che si era troppo abituato a quel tipo di suono: adesso
posso percepire differenze grandi: una stessa tipologia di circuito
può diventare più trasparente nei transienti cambiando anche solo
un modello di un wima sulla scheda di uscita, oppure migliorare radicalmente
usando solo resistenze di altissima qualità a norme militari, come
facciamo in tutta la linea maestro nuova, se guardi AReview di ottobre(2003)
Il Pre Thresold ha le stesse resistenze ns ma condensatori peggiori,
li ritrovi nei Krell, quelli buoni, neri non quelli chiari e nei,
per noi mitici Classe' della fine 80 inizio90 (DR5 e 6 Dr8 e9) disegnati
da Dave Reich o dei Conrad Johnson
Quale e' il componente che si sente di piu' a cambiarlo ???
Per me è soggettivo. Ognuno predilige una caratteristica se ad esempio
poni molta attenzione alla scena sonora Io sento molto la qualità
dei componenti degli stadi di uscita, altri sono attenti al rispetto
dell'equilibrio alti, medi e bassi e FORSE è l'ordine elettrico del
prodotto, il cablaggiol'apparecchio con tappo o senza che determinano
questo comportamento, i componenti come resistenze e l'alimentazione
di integrati se usati come volume, solo ben alimentati possono stare
all'altezza dei potenziometri a film plastico di alta qualità Penny
& Gilles Noble e condizionano FORSE la trasparenza del segnale.
sono esausto.....
Davide-
Si hai ragione , io direi che attendo la tua replica , poi chiudiamo
qui' l'intervista altrimenti diventa una sofferenza
Una cosa avete del materiale anche in inglese ??? delle pubblicità
che fate su riviste estere ?? perche' mi interessano.
Roberto-
In inglese abbiamo le
brochure, la pubblicità all'estero la fanno, per ora, i distributori
del paese interessato, conoscono il mercato ed ancora non possiamo
pensare ad un'immagine globale del prodotto (in fondo solo i giganti
jap o i mostri come B&W, Linn, Dynaudio, Quad,in europa la fanno
molti altri grandi americani seguono la ns stessa politica) dobbiamo
crescere ancora.
Ma già la linea CINECITTÀ
(a/V) sarà in + lingue.
Ci sono un mucchio di pubblicità, e dunque di recensioni...ti mando
3 foto in jpg fatte a Hong Kong 1 un mio disegno anticipazione di
un a bestia in vera, pura, Assoluta classe A!
Ciao Davide
a presto

Bello questo studio di un
ampli tutto in classe A click per allargare
 |
Torna
alla pagina iniziale
 |
|