EDITORIALI

Come collegare subwoofer

di Davide e Francesco

 

 

 

L'ARTICOLO e I CONSIGLI DI FRANCESCO

 

Francesco ci ha gentilmente inviato queste precisazioni  e consigli -- lo ringrazio tantissimo.

 

Ottimo video tutorial ! semplice ed esplicativo. Purtroppo ho notato che molti “aspiranti audiofili” non hanno le idee chiare e continuano a fare domande, ma le risposte sono nel video ! Alcuni collegano il sub in parallelo ai diffusori, alle uscite REC o cuffia! Per questo ho pensato di inviarti i 3 schemi principali dei collegamenti di un sub con lo stesso ordine da te esposto nel video.


1-Collegamento all’uscita dedicata SUB-OUT del preampli di un cavo RCA e all’ ingresso LFE del Sub . Non effettuare altra connessione !! Fig.1
Questo collegamento bypassa il crossover del sub e utilizza il crossover interno del pre, l’uscita è a basso livello, fino a 4 Volt su 1.5KOhm.Il funzionamento tipico è nelle applicazioni Home-Cinema 5.1, per il canale dedicato LFE .1 delle codifiche Dolby-DTS o dei CD-DVD multicanale, il sub opera in sovrapposizione ai canali principali.


2-Collegamento alle uscite PRE-OUT di ampli o ricevitori di due cavi RCA, all’ingresso LINEA del sub. Fig.2 Nel caso di ponticelli tra pre e finale o due telai utilizzare sdoppiatori RCA o cavi a Y.
Il crossover passa basso del sub, provvede a filtrare il segnale a livello Linea circa 1V-1.5Kohm.
Alte impedenze in uscita pregiudicano la lunghezza del collegamento (oltre all’accoppiamento coi finali !!!! ) per questo le linee professionali sono a soli 600 Ohm e bilanciate !


3-Ampli o Ricevitori privi di Sub out e Pre Out, collegare con cavi per altoparlanti, le uscite diffusori dell’ampli alla morsettiera di ingresso diffusori del sub e le uscite agli altoparlanti . Si tratta di un collegamento ad alto livello, bassa impedenza il livello del segnale alternato è funzione della potenza erogata dall’ampli, un ampli da 100 W eroga una tensione di 40V su 8 Ohm!
A questo punto collochiamo il sub in un angolo, regoliamo il taglio del filtro passa basso alla frequenza dove decadono i diffusori principali e verifichiamo che il livello sia coerente con i diffusori principali e soprattutto in Fase, il suono deve giungere naturalmente senza interazioni o cancellazioni, regolando l’apposito Controllo di Fase, meglio se variabile.
Credo che con questi semplici schemi e descrizioni, non ci siano più dubbi sui collegamenti, l’argomento è stato solo accennato, ci sarebbe ancora molto da dire sui problemi dell’integrazione nell’impianto, con i diffusori satelliti e nell’ambiente per le configurazioni Hi-Fi e Home Cinema, ti allego un approfondimento in PDF sulle problematiche per audiofili evoluti come te perchè può essere uno spunto per un nuovo video.


Sei autorizzato a pubblicare quello che vuoi.
Saluti
de Vito Francesco

Fig 1.

 

Fig. 2

 

Fig. 3

 

 

 

 

 

 

 

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