ECCO UNA NUOVA E SPERO  INTERESSANTE  SEZIONE  - DOMANDE E RISPOSTE HI-FI - 

Le risposte di Giuseppe

Pag. 8

Domanda di Paolo  :

Caro Giuseppe, mi chiamo Paolo, sono ovviamente un   grande appassionato di Alta Fedeltà e sopratutto   della buona musica.   Nel mio impianto convergono due esigenze, la   passione per la musica e la visione/ascolto di un  buon film, ed è composto:   Sezione Audio Video; 

a.. Ampli DENON AVR A 11
b.. Sorgente DENON DVD A 11
c.. Diffusori Monito Audio tutti delle serie Silver (ant. S8, post. S2, Cent.SC, sub Monitor  Audio).
 

Sezione Audio.
a.. Sorgente CD DENON DCD 755 AR (abhartizzato)
b.. Ampli YARLAND A-0NE (qui è il dilemma)
c.. Sorgente DENON DVD A 11.
d.. Diffusori Monitor Audio S6 o S2 a rotazione.
e.. Cavi Van de Hull, Davide Sbisà e G&bl tra  segnale e potenza per tutto l'impianto.

 

Premesso ciò volevo un parere circa la sostituzione  delle valvole sullo YARLAND.  Attualmente monta delle EL 34 di fabbricazione  cinese, pensi che la sostituzione delle stesse con  altre, magari di fabbricazione russa o altre  apporterebbe un miglioramento generale delle   prestazione già di per sè buone?  Se sei quali?  Grazie per il tuo tempo e alla prossima.
 

Risponde Giuseppe:

Ciao Paolo,   Grazie per avermi tenuto in considerazione e quindi  richiesto un parere (se pur modesto).   La domanda è mooolto "pericolosa", si pericolosa, per  tanto premetto che si tratta UNICAMENTE dei miei gusti   personali.  A prescindere che il suono di un finale non pu   drasticamente migliorare semplicemente sostituendo i  tubi, se il progggetto di per sè suona male con le  cinesi, suonerà "forse" meno male con le marziane.   Detto questo, personalmente, per le EL34 e simili  preferisco Mullard o Telefunken (premesso che l'ampli  sia proggettato e realizzato con tutti i crismi)  Se non ti vuoi svenare prendi pure le Russe, vanno   benisimo.  Un discorso a parte sono le GoldenDragon, sono cinesi  .....ma allora sono come quelle che già ho...??? No!  La Goldendragon nacque dalla migrazione in Cina di  macchinari e progettisti Mullard quando si decise di  chiudere i battenti in Europa.  Non so se ancora oggi ci sono quei proggettisti dietro  il brand, se continuano a seguire quelle linee guida,  di fatto loro dicono di si, e "forse" solo per questo   la massa dice che suonano da Dio....   Quelle volte in cui ho ascoltato delle 300B Golden   dragon non posso dire di esserene rimasto "incantato"   ma nemmeno indifferetne.   Hanno un loro suono .....come le altre del resto.  Il mio consiglio spassionato......non cadere nel   vortice di quelli che cominciano a cambiare tubi su  tubi illudendosi di trovare il "suono".....conosco uno  che prima di prendere un accrocco con 300B, per darsi  aria da audiofilo girava per negozi con in tasca una  coppia di 300B goldendragon,in cerca di finali  equipaggiati con questo tubo pronto a tirarli fuori   per farli montare sul finale di turno e ascoltare se   l'ampli suonava bene o meno.......   Il suono di un'ampli dipende in piccola parte dalla   marca dei tubi, solo se sei convinto che non si possa  ottenere diversamente di più dall'ampli e che comunque   l'ampli deve essere quello per motivi di   budget.....allora prova.

Cordiali saluti.   Giuseppe

 

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Domanda di Giuseppe :

Ciao, leggo con interesse la rubrica da te curata, e   mi è sorto spontaneo   porti un quesito, per vie traverse sono venuto in  possesso di uno dei tanti   amplificatori valvolari costruiti in Cina, in  particolare di questo Sound  Luster D-2030 che monta 4 KT88 a 2 a 2 in parallelo  (in allegato lo schema  di principio dello stesso, non chiarissimo ma meglio  che niente), sulle  resistenze di catodo, dal valore di 7,5 ohm cadauna   (valori ricavati da  ispezione e per cui reali) ho misurato una tensione  di 0,165 V, dopo  adeguato riscaldamento dell'ampli e in assenza di  segnale, che porterebbe ad  una corrente di riposo di circa 20 mA, volendo  sostituire le finali con  delle KT88 JJ Tesla, reputi che tale valore sia  corretto o fortemente  conservativo, come io reputo, per completezza va   detto che le KT88 originali  sono delle Shuguang cinesi, e che la tensione   misurata sull'anodo è di 505   V, mi piacerebbe inoltre sapere l'eventuale   variazione della corrente riposo  in quale range potrebbe variare e quali  vantaggi/svantaggi pratici comporterebbe.
Grazie in anticipo per qualsivoglia suggerimento

 

Risponde Giuseppe:

Ciao Giuseppe,
Che bel nome.....   La corrente di 20  mA è come dici tu conservativa.  Potresti alzarla fino al raggiungere la massima   dissipazione del tubo ma......  Ci sono alcuni particolari da prendere seriamente in  considerazione e cioè:   L'alimenatzione anodica è in grado di reggere il   carico ?   Il trasformatore di uscita potrebbe non reggere la  maggior corrente di saturazione e quindi riscaldare e  distorcere maggiormente anche se a potenze erogate più  basse.  Questi sono gli svantaggi (solo quelli che mi vengono  subito in mente mamentre scrivo me ne vengono altri)  Vantaggi.......nessno, fosse un'OTL o un OCL ne  potrebbe poratre qualcuno e valerne la pena  tentare....  La sostituzione con le jj ma meglio con delle general  electric...se le trovi o mullard.   Fammi sapere, sono curioso di sapere come finisce...
Giuseppe
 

 

Domanda di Giuseppe :

Bè che dire, innanzi tutto sono veramente commosso   dalla celerità della tua  risposta, e di questo di ringrazio sentitamente,  prima e dopo averti inviato   la mail avevo letto di tutto dappertutto, compreso  il sito che ti ospita, e  fidando sul fatto che non avrei avuto risposte in  tempi brevi (errato  errato, si intenda non per tua cattiva fede o  volontà, ma perché ognuno di  noi si ostina ad avere una sua vita privata, dei  suoi interesi, e non si   dedica anima a corpo a tutti i lamenti provenienti   dalla rete ;-) )mi sono  deciso a fare alcuni esperimenti, lasciato in un   canale 2 KT88 cinesi e in  un altro 2 JJ, ho cominciato ad aumentare la  corrente di bias del canale con  le cinesi (almeno si bruciavano quelle), prima sono  andato a 30 tenuto in  funzione per 1 ora, e poi sono passato a 40 mA,  infine non vedendo segni di   incendio, ho fatto lo stesso sulle JJ, e sostiutito   dopo ulteriore test di 1  ora le cinesi con le JJ, ritarando ovviamente il tutto. 

 

Risultati, che dire, le mie impressioni sono queste,  innanzi tutto ho avuto  la percezione (vera o falsa) che ad ogni incremento  di corrente, la potenza  massima erogabile dal canale aumentasse  significativamente (o comunque si  allontanasse il punto di percezione della  distorsione armonica), ai 40 mA  attuali l'ampli ha funzionato per l'intera mattinata   di ieri, pilotando per  altro un carico tutt'altro che facile (BW Nautilius  804) e tutto sommato con  accettabile autorevolezza, il suono viceversa mi  sembra sia diventato meno  morbido, più legnoso, questo può forse dipendere dal   rodaggio delle KT88, o  dal volume di ascolto sensibilmente più alto  rispetto a prima (sì lo so, ma  non ho resistito...), questo è il quanto , almeno  sin'ora.  Ne approfitto per chiederti un altro paio di cose... se posso.


1) Cos'e un OTL , ed un OCL,


2) Ipotizzando la perfezione dell'alimentazione  anodica, e dei trafo  d'uscita, la massima corrente di bias che la ragione  dovrebbe consetire qual   è.


3)Ho notato sulle cinesi, la comparsa lateralmente  di due bollini tondi   contrapposti sulla superficie di vetro, dimensione  all'incirca una moneta di  5 cent, colore grigio piombo/anrgento, che sulle JJ,  almeno sin'ora non è  comparso, è normale ?   Nuovamente grazie ed a risentirci.

 

Risponde Giuseppe:

 

Ciao Giuseppe,
Vedi la mattina quando mi sveglio la prima cosa che  faccio è chiedermi cosa fare per essere felice.....  una di queste cose che faccio TUTTI I SANTISSIMI  GIORNI è pensare all'audio, alle valvole ecc., questo  mi rende felice.  Veniamo a noi:
 

Tutto nella norma, l'incremento della potenza è come  ti dicevo il risultato dell'aumento della corrente di  bias, anche l'indurimento , se non ricordo male lo  definisci ligneo o meno morbido, è una conseguenza di  ciò.  Raggiungi prima la distorsione di terza armonica...


1) In un amplificatore poichè il tubo o i tubi in  uscita hanno un'impedenza molto alta rispetto al  carico di 4  8 o 16 hom, per poter consentire il   trasferimento di potenza c'è bisogno dei trasformatori  di uscita che ottimizzano da un lato il caricovisto  dalle valvole e quello visto dalle casse.  Esistono però dei tubi tipo 6080, 6C33B, 6AS7 ecc. che  presentano un'impedenza di uscita relativamente bassa  e l'utilizzo di più tubi in parallelo la abbassa  ulteriormente fino a raggiungere valori tali da   rendere possibile l'accoppiamento con il diffusore  diretto, senza l'interposizione del trasformatore di  uscita, con tutti i notevoli vantaggi del caso.   Ma per disaccoppiare la componente continua che   polarizza le valvole dal carico viene impigata una capacità......ecco questo è un'OTL  =Only Trasformer   Less.   L'OCL invece non ha nemmeno il condensatore di  accoppiamento OCL = Only Capacitor Less. 

 

2 e 3 insieme)   Attento quel 5 cent di piombo/argento è il primo  avvertimento che le tue valvole stanno passando a  miglior vita.  Le JJ non ti hanno dato questo problema...per ora....o  perchè sono più giovani e quindi meno cotte, o perchè  costruite con materiali migliori.   Alla prossima, e non arrostire niente ;->>>>
Giusaeppe
 

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Domanda di Maurizio:

Ciao Giuseppe,  sono di Verona ed ho visto il tuo nominativo sul    sito di audiocostruzioni. Purtroppo i mondiali mi sono stati fatali e nel  bello dell'inno nazionale italiano anella finale   con  la Francia ho esagerato con il volume ed i miei   nuovi driver monovia Fostex FX 200 mi si sono   bruciati, esternamente sono perfetti ma credo  che il  problema sia la bobina  Si può fare qualcosa per ripararli?
Fammi sapere
Ciao  Maurizio Raniero

 

Risponde Giuseppe:

Ciao Maurizio, Per darti una risposta attendibile bisognerebbe   smontare il driver e controllare la bobina.   Potrebbe trattarsi anche di un distaccamento del  terminale driver verso la bobina, succede spesso  quando questi driver fullrange vanno un pò troppo  oltre la massima escursione.   Cmq in entrambi i casi il cono dei driver e lo  spindle  vanno smontati, solo nel caso in cui fosse  possibile   ripararli conviene impiegare altro tempo per il  rimontaggio e la centratura.  Sono a tua disposizione.
Attendo notizie.

 

Domanda di Maurizio:

Ciao Giuseppe,  grazie per la sollecita risposta, non so bene cosa  sia lo spindle?, intendi forse la copertura  antipolvere? in ogni caso per togliere il cono ed il  dust cvover secondo te, mi devo rivolgere ad una  persona del mestiere o posso provarci io? perche'  non l'ho mai fatto e vedo che i coni sono saldamente  incollati e non vorrei fare ulteriori malanni.  Attendo un tuo parere
Ciao   Maurizio

 

Risponde Giuseppe:

Ciao Maurizio,  Con molta pasienza ,manualità e sopratutto calma, è  sicuramente un lavoro che puoi fare anche tu.  la guarnizione va rimossa molto delicatamente con  delle pinzette, comincia a provare riscaldandola con un'asciugacapelli....si, la colla a base di mastice  utilizzata negli altoparlanti dovrebbe ammorbidirsi a  tal punto da far staccare il cono dal cestello. In questa fase NON forzare mai la scollatura del cono, deve essere quasi un distacco naturale dal cestello, e sopratutto NON PIEGARE NE STROPICCIARE la parte estrema del cono. Non ricordo se i tuoi fostex montano una sospensione del cono "tipo foam" o la sospensione del cono è ricavata dalla ripiegatura dello stesso a mo di fisarmonica, se si tratta del primo caso, cioè c'è il foam che unisce il cono al cestello, potresti provare anche a scollarlo con del dimetiletilchetone.

Una volta scollato il cono dal cestello, resterà comunque attaccato tramite una membrana abbastanza rigida posta sul fondo del cono chelo vincola di nuovo al cestello all'altezza dell'estremo superiore del magnete. Devi scollare anche questo. Ha due strade da sceglire, o stacchi questa membrana dal cestello , un pò difficle a dire il vero, o stacchi questa memrana dal fondo del cono, utilizzando il dimetiletilchetone o sostanza simile......attenzione che questamembrana tende a strapparsi abbastanza facilmente. A questo punto se sei riuscito a staccare il cono dal cestello....spero che quello che vedrai non vanifichi il lavoro svolto fin'ora.

Ti si potrbbero prospettare due scenari:

 

Il primo sarebbe catastrofico ma non irrimediabile, vedresti la bobina completamente cotta e quindi interrotta. In questo caso è abbastanza difficle procedere, dovresti prendere un calibro e misurare lo spessore del filo che costituisce la bobina, poi contare quante spire vi sono avvolte....e ricostruire la bobina con del filo nuovo.

L'altro scenario che ti auguro è quello di vedre semplicemente il filo a entrambi i fili della bobina che sono collegati  verso i terminali più grossi spezzati, a loro volta questi terminali, che altro non sono  che delle treccine di filo estremamente flessibile che dai terminali + e - del cestello portano il segnale alla bobina.  Devi semplicemente risaldare il filo spezzato o fargli  un piccola prolunga, insomma a seconda del caso c'è  una soluzione da applicare.  Una volta ripristinata la bobina o il suo collegamento alle "treccine di rame" esterne al cono, devi riassemblare il tutto.


Devi partire dal primo punto staccato, ovvero  rincollare con colla tipo bostik o pattex il cono alla  parte superiore del cestello, tenendo d'occhio anchela  parte scollata sotto.  Una volta rincollata la parte superiore del cono, devi  incollare quella inferiore....attenzione, devi  centrare benissimo il magnete e la bobina, se questa  dovesse sfregare sul magnete, una volta incollata" ti  durerebbe da prima a poi.  Questo è quanto, spero di essere stato abbastanza chiaro, fammi sapere se per caso ho dato per scontato qualcosa o altro, sono a tua disposizione.

Saluti e in bocca al lupo e buon lavoro.  Giuseppe 
 

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Domanda di Osvaldo:

Ciao Giuseppe mi chiamo Osvaldo sono  un'autocostruttore alle prime armi  e ti scrivo per chiederti una  consulenza on-line;ho un lettore Onkyo DX-7333  niente di particolare  ma vorrei sostituire gli  operazionali d'uscita.  Attualmente monta degli AD4565 e se possibile vorrei  sostituirli con  degli OP134 lo schema originale non  l'ho trovato ma sono riuscito a ricavare la parte  che puo' servire.  La modifica che vorrei fare è appunto sostituire i  vari componenti  sopratutto l'elettrolitico sul  percorso del segnale ma cambiando l'operazionale  posso tenere gli  stessi valori o devono essere   modificati;eliminando la resistenza R434 ho dei  problemi sulle alte   frequanze.   Ti ringrazio e spero di essere stato abbastanza  preciso.  Buongiorno Osvaldo
 

Risponde Giuseppe:

Ciao Osvaldo,   Bene la ,odifica porterebbe dei miglioramenti sonici  non di poco conto.   I valori devono restare gli stessi, almeno nella prima  fase non ti conviene cambiare nulla, almeno così  noterai subito la differenza del prima e dopo la cura.  In un secondo momento potresti provare a cambiare il  valore di c408-r412 reazione di ic200A, uguale per  c414 e ovviamente il più influente c418.

Non credo che eliminando la resistenza r434 influisca  sulle alte frequenze, tuttavia facendo parte del  partitore r434-r432 se dovessi eliminarla potresti  avere qualche problema relativo all'ampiezza più alta
del segnale in uscita e un non perfetto accoppiamento  di carico tra lettore e pre. Un'ultima nota relativa agli OPA, se hai spazio nel  letttore ti consiglio di realizzare un'alimentazione  stabilizzata e ottimamente filtrata solo per  alimentare gli operazionali.

Saluti e grazie per la domanda

 

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Domanda di  Giovanni : 

Ciao Giuseppe, mi chiamo Giovanni e scrivo da  Avellino. Ho visto sul  sito dell'ottimo Davide Sbisà che sei sempre prodigo  di consigli e  suggerimenti e, quindi, provo a scocciarti anch'io.  Ti pongo il mio  quesito. Sono in procinto di comprare il mio  ennesimo impianto (lo  faccio dall'età di 16 anno e ora ne ho 40) così  composto Ampli Audio  Analogue Verdi 70, casse BW 704 CD Rotel RCD955AX.  Sono in possesso di  un piatto thorens TD280. Per quest'ultimo avrei in  mente di cambiare i  cavi RCA (già ricablato) con cavo V.d.H DPC26 e  montare i connettori  RCA da pannello. Attualmente il piatto ha un  alimentatore (di cui non  ricordo le caratteristiche al momento, ma che posso  recuperare)  Varrebbe la pena costruire un alimentatore esterno e  cambiare lo   spinotto dietro al mobile?  Secondo la tua esperienza quale braccio può  essere  montato sul mio piatto? Di serie monta un   TP28 (vale la pena  cambiarlo?) considera che sono quasi negato con  lavori di precisione.
Per me o cambiare un cavo spesso un pollice o un   cavetto millesimale  comporta la saldatura con la stessa quantità di   stagno :-).   Eventualmente ti occuperesti tu delle modifiche?   Ti ringrazio per la  tua disponibilità e ti auguro una buona giornata  Giovanni

 

Risponde Giuseppe:

Ciao Giovanni,Abito a Sirignano, o meglio da metà Dicembre mi ci  trasferirò.  Quindi saremo vicini se non erro dovrei essere a 10   minuti da Avellino.  Nessun problema pre le modifiche, cambierei  trasformatore e cavi, benissimo i V.d.H sono i miei  preferiti, ok anche per gli RCA, preferisco i Cardas o  simili.  Farei prima queste modifiche, valutando i risultati, e  poi penserei al braccio, ci puoi montare molti bracci.  Ma il TP in tuo possesso lo ritengo ottimo, a te non  piace, cosa non ti garba ??  Sono disponibile per le modifiche.  attendo info.  Se non dovessi ricevere subito risposta ad altre mail,  ti chiedo scusa e un po di pasienza.....sto  provvedendo per comprare un'altro portatile ....  Salutoni Giuseppe.
 

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Domanda di Carmelo  :

ciao Giuseppe,   scusa se ti disturbo,ma l'altra volta sei stato cosi  gentile  e ho deciso di chiederti un altro aiuto.  mi capita spesso di acquistare degli amplificatori  e in alcune  descrizioni trovo la classa (a ab d ecc.)  bene volevo sapere a cosa si riferiscono e che  differenza vi è tra una  classe ed un altra e a cosa sono più appropriate.  so di darti del disturbo, e ti ringrazio  anticipatamente.  a presto  Trusso Carmelo

 

Risponde Giuseppe:

Ciao Carmelo,  Nessun disturbo, anzi scusa se non ti ho risposto  subito.  Lunedì mi hanno rubato dall'auto la borsa con il  portatile e la scheda UMTS per internet......:-[,  ora sono in un internet cafè....per rispondere alle mail ... Dunque le lettere A, B, AB e D contraddistinguono la classe di funzionamento di un amplificatore. Per essere diretti il migliore "per gli audiofili"è  quello in classe A.  Per il semplice motivo che il dispositivo finale (tubo, transistor o mosfet)di un ampli in classe A   lavora....sempre, sia per i segnali negativi che  positivi, ergo nessuna distorsione massima velocità, e  naturalezza del suono, di contro scaldano tantissimo e quindi hanno un bassissimo rendimento.


L'ampli in calsse B o AB dispongono invece di coppie  di dispotivi finali, uno si occupa del segnale  positivo, l'altro di quello negativo, e poi si  incrociano sommandosi in un nodo che va infine alle  casse. Questo tipo di configurazione introduce SEMPRE  una distorsione detta di intermodulazione delteria per   il suono, ma in compenso hanno un rendimetio molto  alto rispetto al consumo, e se ben progettati suonano  veramente bene, buoni anche per l'hi-end  Quelli in classe D, si chiamno amplificatori ma in   realtà non lo sono, nascono come "modulatari" ad alta  frequenza, vedi T-AMP, e poi si deriva  un'amplifacotre.......suono???personalmente fanno  letteralmente piangere, sono di plastica e ti fanno ascoltare un suono artificioso e .....scomposto, ma  offrono il massimo del rendimento, consumano  pochissimo e rendono tantissimo, si possono usare per  insonorizzare grandissimi ambienti tipo feste di  piazza ecc. Scrivi ancora mi raccomando, ti chiedo solo di avere  pazienza se non vedi arrivare una risposta.....vuol  dire che non ho ancora comprato il pc nuovo.  Conto comunque di tornare attivo per la settimana  prossima.

 

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Domanda di Luigi:

Buon giorno Sig. Giuseppe, seguo anch'io il sito e  fa piacere sapere che ci sia qualcuno disposto a  dare risposte a chi ne ha bisogno quando questi non  ha nessuno intorno a cui farle, per questo ringrazio  anticipatamente.  Io attualmente ascolto musica con ampli T-AMP  alimentato con 13,8 V a 5 Ampere collegato a  diffusori di 89 db in un ambiente di 26 mq. ovvero  77 m cubi; la manopola del volume, rapportata alla  vista di un orologio va sulle 3 circa vale a dire  poco manca per il massimo, per poter soddisfare le  mie orecchie. Ora, dato che vorrei sostituire i  diffusori e far lavorare l'ampli con più riposo  chiedevo, con 2 db in più vale a dire diffusori da  91 db che guadagno posso avere? Si può fare alcuni   conti sulla posizione della manopola dove andrà?  Spero di essere stato chiaro. Grazie di nuovo.   Luigi

 

Risponde Giuseppe:

Salve Luigi,  mi scusi se la rispondo così in ritardo ma lunedi  scorso mi hanno fregato portatile e scheda UMTS  dall'auto, sono rimasto un pò lontano dal sito, ora  sono in un internet cafè.... 89 dB sono un pò pochini per qualsiasi orecchio in una  stanza così grande , forse anche 91 se usiamo un  T-AMP.  Ma potrebbero essere sufficienti con un'ampli che  abbia più corrente da erogare ai diffusori, anche da   89 dB.   Se mi consente un paragone, il T-AMP potrebbe essere  un motore di un.....ALFA, gli attachiamo delle ruote  per......un formula uno.....non le sfrutterebbe mai al  meglio.   E se facessimo il contrario?????attachiamo un motore   da F1 a delle ruote per ALFA, di sicuro le potremmo   sfruttare al massimo e il nostro "motore" non  accennerebbe mai una smorfia di sofferenza o  fatica.....  Non so se mi sono spiegato correttamente.  Le consiglio di cambiare pria amplificatore e poi  forse eventualemte i diffusori.
Cordiali saluti  Giuseppe

 

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Domanda di Osvaldo:

Ciao Giuseppe complimenti per la celerità nelle  risposte;ti ringrazio  per il consiglio dell'alimentazione lo spazio c'è   non è moltissimo ma posizionando bene il tutto dovrebbe uscire bene,come   stabilizzatore  consigli i classici 78xx-GND-79xx o LM317.  I condensatori c414 e c418 li ho già sostituiti,la  fretta di  raggiungere il risultato finale,ed ho usato un   0,068uF per c414 e 1uf   per c418 in carta-olio dopo un'oretta di   funzionamento hanno dato i   primi risultati non ha raggiunto il top ma c'è piu'   dettaglio la voce è  un po' piu' naturale,per c408 e r412 avrei già   intenzione di cambiarle  (tutte) con le kiwame i cond. sono ceramici   preferirei dei poliestere  che valori mi consigli per questi due.  Se posso approfittare ancora ti vorrei chiedere  ancora un consiglio,  per problemi di spazio ascolto in mono,all'inizio  era un po' strano ma  ora non mi sono pentito,il mio problema è che tutti   i lettori hanno   l'uscita stereo al momento ho unito i due canali   tramite condensatori  ma come soluzione non è il massimo;è possibile   collegare all'uscita del  CD un trasf. con due ingressi per miscelare ed una   sola uscita,come   rapporto del trasformatore posso usare 50K+50K:100K   o sono valori  troppo alti.  Ti ringrazio ancora per la tua disponibilità  Ciao Osvaldo.
 

Risponde Giuseppe:

Ciao Osvaldo,  Nessun problema, anzi scusase ti rispondo con ritardo  ma mi hanno fregato i mezzi informatici dall'auto.  Sicuramente LM317 anzi se puoi LM 338K, regoli al massimo l'uscita e la stabilità è altissima.  Bene, sono contento dei risultati ottenuti,   sostituisci i cond non con dei poliestere ma con dei   polipropilene.   Ottima l'idea del trafo e correti i valori.....  Buon ascolto.:->>>  Giuseppe

 

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Potete tranquillamente scrivere a Giuseppe  devilsea2001@yahoo.it  per i vostri questiti , tenendo presente che lui lo fa per passione , quindi senza nessun obbligo , verranno  riportate i queste pagine.

 

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