| ECCO UNA NUOVA E SPERO INTERESSANTE SEZIONE - DOMANDE E RISPOSTE HI-FI - | ||
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Le risposte di Giuseppe Pag. 8 |
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Domanda di Paolo : Caro Giuseppe, mi chiamo Paolo, sono ovviamente un grande appassionato di Alta Fedeltà e sopratutto della buona musica. Nel mio impianto convergono due esigenze, la passione per la musica e la visione/ascolto di un buon film, ed è composto: Sezione Audio Video;
a.. Ampli DENON AVR A 11
Sezione Audio.
Premesso ciò volevo un parere circa la sostituzione delle
valvole sullo YARLAND. Attualmente monta delle EL 34 di
fabbricazione cinese, pensi che la sostituzione delle stesse con
altre, magari di fabbricazione russa o altre apporterebbe un
miglioramento generale delle prestazione già di per sè
buone? Se sei quali? Grazie per il tuo tempo e alla
prossima. Risponde Giuseppe:
Ciao Paolo,
Grazie per avermi tenuto in considerazione e quindi richiesto un
parere (se pur modesto). La domanda è mooolto
"pericolosa", si pericolosa, per tanto premetto che si tratta
UNICAMENTE dei miei gusti personali. A prescindere
che il suono di un finale non pu drasticamente migliorare
semplicemente sostituendo i tubi, se il progggetto di per sè
suona male con le cinesi, suonerà "forse" meno male con le
marziane. Detto questo, personalmente, per le EL34 e
simili preferisco Mullard o Telefunken (premesso che l'ampli
sia proggettato e realizzato con tutti i crismi) Se non ti vuoi
svenare prendi pure le Russe, vanno benisimo. Un
discorso a parte sono le GoldenDragon, sono cinesi .....ma
allora sono come quelle che già ho...??? No! La Goldendragon
nacque dalla migrazione in Cina di macchinari e progettisti
Mullard quando si decise di chiudere i battenti in Europa.
Non so se ancora oggi ci sono quei proggettisti dietro il brand,
se continuano a seguire quelle linee guida, di fatto loro dicono
di si, e "forse" solo per questo la massa dice che suonano
da Dio.... Quelle volte in cui ho ascoltato delle 300B
Golden dragon non posso dire di esserene rimasto
"incantato" ma nemmeno indifferetne. Hanno un
loro suono .....come le altre del resto. Il mio consiglio
spassionato......non cadere nel vortice di quelli che
cominciano a cambiare tubi su tubi illudendosi di trovare il
"suono".....conosco uno che prima di prendere un accrocco con
300B, per darsi aria da audiofilo girava per negozi con in tasca
una coppia di 300B goldendragon,in cerca di finali
equipaggiati con questo tubo pronto a tirarli fuori per
farli montare sul finale di turno e ascoltare se l'ampli
suonava bene o meno....... Il suono di un'ampli dipende in
piccola parte dalla marca dei tubi, solo se sei convinto
che non si possa ottenere diversamente di più dall'ampli e che
comunque l'ampli deve essere quello per motivi di
budget.....allora prova.
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Domanda di Giuseppe :
Ciao, leggo con interesse la rubrica da te curata, e mi è
sorto spontaneo porti un quesito, per vie traverse sono
venuto in possesso di uno dei tanti amplificatori
valvolari costruiti in Cina, in particolare di questo Sound
Luster D-2030 che monta 4 KT88 a 2 a 2 in parallelo (in allegato
lo schema di principio dello stesso, non chiarissimo ma meglio
che niente), sulle resistenze di catodo, dal valore di 7,5 ohm
cadauna (valori ricavati da ispezione e per cui
reali) ho misurato una tensione di 0,165 V, dopo adeguato
riscaldamento dell'ampli e in assenza di segnale, che porterebbe
ad una corrente di riposo di circa 20 mA, volendo
sostituire le finali con delle KT88 JJ Tesla, reputi che tale
valore sia corretto o fortemente conservativo, come io
reputo, per completezza va detto che le KT88 originali
sono delle Shuguang cinesi, e che la tensione misurata
sull'anodo è di 505 V, mi piacerebbe inoltre sapere
l'eventuale variazione della corrente riposo in
quale range potrebbe variare e quali vantaggi/svantaggi pratici
comporterebbe.
Risponde Giuseppe:
Ciao Giuseppe,
Domanda di Giuseppe : Bè che dire, innanzi tutto sono veramente commosso dalla celerità della tua risposta, e di questo di ringrazio sentitamente, prima e dopo averti inviato la mail avevo letto di tutto dappertutto, compreso il sito che ti ospita, e fidando sul fatto che non avrei avuto risposte in tempi brevi (errato errato, si intenda non per tua cattiva fede o volontà, ma perché ognuno di noi si ostina ad avere una sua vita privata, dei suoi interesi, e non si dedica anima a corpo a tutti i lamenti provenienti dalla rete ;-) )mi sono deciso a fare alcuni esperimenti, lasciato in un canale 2 KT88 cinesi e in un altro 2 JJ, ho cominciato ad aumentare la corrente di bias del canale con le cinesi (almeno si bruciavano quelle), prima sono andato a 30 tenuto in funzione per 1 ora, e poi sono passato a 40 mA, infine non vedendo segni di incendio, ho fatto lo stesso sulle JJ, e sostiutito dopo ulteriore test di 1 ora le cinesi con le JJ, ritarando ovviamente il tutto.
Risultati, che dire, le mie impressioni sono queste, innanzi tutto ho avuto la percezione (vera o falsa) che ad ogni incremento di corrente, la potenza massima erogabile dal canale aumentasse significativamente (o comunque si allontanasse il punto di percezione della distorsione armonica), ai 40 mA attuali l'ampli ha funzionato per l'intera mattinata di ieri, pilotando per altro un carico tutt'altro che facile (BW Nautilius 804) e tutto sommato con accettabile autorevolezza, il suono viceversa mi sembra sia diventato meno morbido, più legnoso, questo può forse dipendere dal rodaggio delle KT88, o dal volume di ascolto sensibilmente più alto rispetto a prima (sì lo so, ma non ho resistito...), questo è il quanto , almeno sin'ora. Ne approfitto per chiederti un altro paio di cose... se posso.
Risponde Giuseppe:
Ciao Giuseppe, Tutto nella norma, l'incremento della potenza è come ti dicevo il risultato dell'aumento della corrente di bias, anche l'indurimento , se non ricordo male lo definisci ligneo o meno morbido, è una conseguenza di ciò. Raggiungi prima la distorsione di terza armonica...
2 e 3 insieme)
Attento quel 5 cent di piombo/argento è il primo avvertimento
che le tue valvole stanno passando a miglior vita. Le JJ
non ti hanno dato questo problema...per ora....o perchè sono più
giovani e quindi meno cotte, o perchè costruite con materiali
migliori. Alla prossima, e non arrostire niente ;->>>> -----------------------------------------------------------------------
Domanda di Maurizio:
Ciao Giuseppe, sono di Verona ed ho visto il tuo nominativo sul
sito di audiocostruzioni. Purtroppo i mondiali mi sono stati fatali e
nel bello dell'inno nazionale italiano anella finale
con la Francia ho esagerato con il volume ed i miei
nuovi driver monovia Fostex FX 200 mi si sono bruciati,
esternamente sono perfetti ma credo che il problema sia la
bobina Si può fare qualcosa per ripararli?
Risponde Giuseppe:
Ciao Maurizio, Per darti
una risposta attendibile bisognerebbe smontare il driver e
controllare la bobina. Potrebbe trattarsi anche di un
distaccamento del terminale driver verso la bobina, succede
spesso quando questi driver fullrange vanno un pò troppo
oltre la massima escursione. Cmq in entrambi i casi il
cono dei driver e lo spindle vanno smontati, solo nel caso
in cui fosse possibile ripararli conviene impiegare
altro tempo per il rimontaggio e la centratura. Sono a tua
disposizione.
Domanda di Maurizio:
Ciao Giuseppe, grazie per la sollecita risposta, non so bene
cosa sia lo spindle?, intendi forse la copertura
antipolvere? in ogni caso per togliere il cono ed il dust cvover
secondo te, mi devo rivolgere ad una persona del mestiere o
posso provarci io? perche' non l'ho mai fatto e vedo che i coni
sono saldamente incollati e non vorrei fare ulteriori malanni.
Attendo un tuo parere
Risponde Giuseppe:
Ciao Maurizio, Con
molta pasienza ,manualità e sopratutto calma, è sicuramente un
lavoro che puoi fare anche tu. la guarnizione va rimossa molto
delicatamente con delle pinzette, comincia a provare
riscaldandola con un'asciugacapelli....si, la colla a base di mastice
utilizzata negli altoparlanti dovrebbe ammorbidirsi a tal punto
da far staccare il cono dal cestello. In questa fase NON forzare mai
la scollatura del cono, deve essere quasi un distacco naturale dal
cestello, e sopratutto NON PIEGARE NE STROPICCIARE la parte estrema
del cono. Non ricordo se i tuoi fostex montano una sospensione del
cono "tipo foam" o la sospensione del cono è ricavata dalla
ripiegatura dello stesso a mo di fisarmonica, se si tratta del primo
caso, cioè c'è il foam che unisce il cono al cestello, potresti
provare anche a scollarlo con del dimetiletilchetone.
Il primo sarebbe
catastrofico ma non irrimediabile, vedresti la bobina completamente
cotta e quindi interrotta. In questo caso è abbastanza difficle
procedere, dovresti prendere un calibro e misurare lo spessore del
filo che costituisce la bobina, poi contare quante spire vi sono
avvolte....e ricostruire la bobina con del filo nuovo.
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Domanda di Osvaldo:
Ciao Giuseppe mi chiamo Osvaldo sono un'autocostruttore alle
prime armi e ti scrivo per chiederti una consulenza
on-line;ho un lettore Onkyo DX-7333 niente di particolare
ma vorrei sostituire gli operazionali d'uscita.
Attualmente monta degli AD4565 e se possibile vorrei sostituirli
con degli OP134 lo schema originale non l'ho trovato ma
sono riuscito a ricavare la parte che puo' servire. La
modifica che vorrei fare è appunto sostituire i vari componenti
sopratutto l'elettrolitico sul percorso del segnale ma cambiando
l'operazionale posso tenere gli stessi valori o devono
essere modificati;eliminando la resistenza R434 ho dei
problemi sulle alte frequanze. Ti ringrazio e
spero di essere stato abbastanza preciso. Buongiorno
Osvaldo Risponde Giuseppe:
Ciao Osvaldo,
Bene la ,odifica porterebbe dei miglioramenti sonici non di poco
conto. I valori devono restare gli stessi, almeno nella
prima fase non ti conviene cambiare nulla, almeno così
noterai subito la differenza del prima e dopo la cura. In un
secondo momento potresti provare a cambiare il valore di
c408-r412 reazione di ic200A, uguale per c414 e ovviamente il
più influente c418.
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Domanda di Giovanni :
Ciao Giuseppe, mi chiamo Giovanni e scrivo da Avellino. Ho visto
sul sito dell'ottimo Davide Sbisà che sei sempre prodigo
di consigli e suggerimenti e, quindi, provo a scocciarti
anch'io. Ti pongo il mio quesito. Sono in procinto di
comprare il mio ennesimo impianto (lo faccio dall'età di
16 anno e ora ne ho 40) così composto Ampli Audio Analogue
Verdi 70, casse BW 704 CD Rotel RCD955AX. Sono in possesso di
un piatto thorens TD280. Per quest'ultimo avrei in mente di
cambiare i cavi RCA (già ricablato) con cavo V.d.H DPC26 e
montare i connettori RCA da pannello. Attualmente il piatto ha
un alimentatore (di cui non ricordo le caratteristiche al
momento, ma che posso recuperare) Varrebbe la pena
costruire un alimentatore esterno e cambiare lo
spinotto dietro al mobile? Secondo la tua esperienza quale
braccio può essere montato sul mio piatto? Di serie monta un
TP28 (vale la pena cambiarlo?) considera che sono quasi negato
con lavori di precisione.
Risponde Giuseppe:
Ciao Giovanni,Abito a
Sirignano, o meglio da metà Dicembre mi ci trasferirò.
Quindi saremo vicini se non erro dovrei essere a 10 minuti
da Avellino. Nessun problema pre le modifiche, cambierei
trasformatore e cavi, benissimo i V.d.H sono i miei preferiti,
ok anche per gli RCA, preferisco i Cardas o simili. Farei
prima queste modifiche, valutando i risultati, e poi penserei al
braccio, ci puoi montare molti bracci. Ma il TP in tuo possesso
lo ritengo ottimo, a te non piace, cosa non ti garba ??
Sono disponibile per le modifiche. attendo info. Se non
dovessi ricevere subito risposta ad altre mail, ti chiedo scusa
e un po di pasienza.....sto provvedendo per comprare un'altro
portatile .... Salutoni Giuseppe. -----------------------------------------------------------------------
Domanda di Carmelo : ciao Giuseppe, scusa se ti disturbo,ma l'altra volta sei stato cosi gentile e ho deciso di chiederti un altro aiuto. mi capita spesso di acquistare degli amplificatori e in alcune descrizioni trovo la classa (a ab d ecc.) bene volevo sapere a cosa si riferiscono e che differenza vi è tra una classe ed un altra e a cosa sono più appropriate. so di darti del disturbo, e ti ringrazio anticipatamente. a presto Trusso Carmelo
Risponde Giuseppe: Ciao Carmelo, Nessun disturbo, anzi scusa se non ti ho risposto subito. Lunedì mi hanno rubato dall'auto la borsa con il portatile e la scheda UMTS per internet......:-[, ora sono in un internet cafè....per rispondere alle mail ... Dunque le lettere A, B, AB e D contraddistinguono la classe di funzionamento di un amplificatore. Per essere diretti il migliore "per gli audiofili"è quello in classe A. Per il semplice motivo che il dispositivo finale (tubo, transistor o mosfet)di un ampli in classe A lavora....sempre, sia per i segnali negativi che positivi, ergo nessuna distorsione massima velocità, e naturalezza del suono, di contro scaldano tantissimo e quindi hanno un bassissimo rendimento.
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Domanda di Luigi: Buon giorno Sig. Giuseppe, seguo anch'io il sito e fa piacere sapere che ci sia qualcuno disposto a dare risposte a chi ne ha bisogno quando questi non ha nessuno intorno a cui farle, per questo ringrazio anticipatamente. Io attualmente ascolto musica con ampli T-AMP alimentato con 13,8 V a 5 Ampere collegato a diffusori di 89 db in un ambiente di 26 mq. ovvero 77 m cubi; la manopola del volume, rapportata alla vista di un orologio va sulle 3 circa vale a dire poco manca per il massimo, per poter soddisfare le mie orecchie. Ora, dato che vorrei sostituire i diffusori e far lavorare l'ampli con più riposo chiedevo, con 2 db in più vale a dire diffusori da 91 db che guadagno posso avere? Si può fare alcuni conti sulla posizione della manopola dove andrà? Spero di essere stato chiaro. Grazie di nuovo. Luigi
Risponde Giuseppe:
Salve Luigi, mi
scusi se la rispondo così in ritardo ma lunedi scorso mi hanno
fregato portatile e scheda UMTS dall'auto, sono rimasto un pò
lontano dal sito, ora sono in un internet cafè.... 89 dB sono un
pò pochini per qualsiasi orecchio in una stanza così grande ,
forse anche 91 se usiamo un T-AMP. Ma potrebbero essere
sufficienti con un'ampli che abbia più corrente da erogare ai
diffusori, anche da 89 dB. Se mi consente un
paragone, il T-AMP potrebbe essere un motore di un.....ALFA, gli
attachiamo delle ruote per......un formula uno.....non le
sfrutterebbe mai al meglio. E se facessimo il
contrario?????attachiamo un motore da F1 a delle ruote per
ALFA, di sicuro le potremmo sfruttare al massimo e il
nostro "motore" non accennerebbe mai una smorfia di sofferenza o
fatica..... Non so se mi sono spiegato correttamente. Le
consiglio di cambiare pria amplificatore e poi forse
eventualemte i diffusori.
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Domanda di Osvaldo:
Ciao Giuseppe complimenti per la celerità nelle risposte;ti
ringrazio per il consiglio dell'alimentazione lo spazio c'è
non è moltissimo ma posizionando bene il tutto dovrebbe uscire
bene,come stabilizzatore consigli i classici
78xx-GND-79xx o LM317. I condensatori c414 e c418 li ho già
sostituiti,la fretta di raggiungere il risultato finale,ed
ho usato un 0,068uF per c414 e 1uf per c418 in
carta-olio dopo un'oretta di funzionamento hanno dato i
primi risultati non ha raggiunto il top ma c'è piu'
dettaglio la voce è un po' piu' naturale,per c408 e r412 avrei
già intenzione di cambiarle (tutte) con le kiwame i
cond. sono ceramici preferirei dei poliestere che
valori mi consigli per questi due. Se posso approfittare ancora
ti vorrei chiedere ancora un consiglio, per problemi di
spazio ascolto in mono,all'inizio era un po' strano ma ora
non mi sono pentito,il mio problema è che tutti i lettori
hanno l'uscita stereo al momento ho unito i due canali
tramite condensatori ma come soluzione non è il massimo;è
possibile collegare all'uscita del CD un trasf. con
due ingressi per miscelare ed una sola uscita,come
rapporto del trasformatore posso usare 50K+50K:100K o sono
valori troppo alti. Ti ringrazio ancora per la tua
disponibilità Ciao Osvaldo. Risponde Giuseppe: Ciao Osvaldo, Nessun problema, anzi scusase ti rispondo con ritardo ma mi hanno fregato i mezzi informatici dall'auto. Sicuramente LM317 anzi se puoi LM 338K, regoli al massimo l'uscita e la stabilità è altissima. Bene, sono contento dei risultati ottenuti, sostituisci i cond non con dei poliestere ma con dei polipropilene. Ottima l'idea del trafo e correti i valori..... Buon ascolto.:->>> Giuseppe
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Potete tranquillamente scrivere a Giuseppe devilsea2001@yahoo.it per i vostri questiti , tenendo presente che lui lo fa per passione , quindi senza nessun obbligo , verranno riportate i queste pagine.
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