ECCO UNA NUOVA E SPERO  INTERESSANTE  SEZIONE  - DOMANDE E RISPOSTE HI-FI - 

Le risposte di Giuseppe

Pag. 32

Ringraziamento di Giuseppe  : il mio è semplicemente un ringraziamento.

Avevo un problema con un cono delle casse Yamaha NS10.
Sicuramente un amico di mio figlio aveva piegato la cupola  del Woofer.
Grazie ad un articolo trovato su internet:
http://www.audiocostruzioni.com/p_u/domande/pag-11-giuseppe.htm
sono riuscito a sistemarlo. Grandiosa l'idea di usare un  aspiratutto. Sicuramente bisogna fare molta attenzione.....   Comunque Grazie.   Simone Firenze

 

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Domanda di Daniele  :   Buonasera Giuseppe, 

scusami se ti disturbo innanzitutto. Mi chiamo Daniele ho 28 anni e mi sto avvicinando per la prima volta al mondo Hi FI, quello vero!! :)

Ho letto tantissimi articoli sia in tanti siti internet che soprattutto su AudioCostruzioni. Non sono molto esperto e vorrei avvicinarmi con calma senza esagerare..

Ho un budget molto limitato e volevo sapere se le mie scelte possono avere un senso oppure non servire a niente.

Sono un tecnico elettronico abbastanza bravo, e mi sto adoperando per costruirmi da solo cavi di segnale, di potenza e di alimentazione.

Per la scelta dell'amplificatore mi sarei orientato su qualcosa in Classe T, tipo T-Amp o qualcosa che si basa sull'oramai famoso chip T2024.
 

Vorrei aggiungere anche un PrePhono per poterci collegare il mio giradischi (comprato usato ad un prezzo stracciato, un Thorens TD.160) e qui nasce il primo dubbio.

Comprare un pre che abbia vari ingressi ed un ampli con un solo ingresso, oppure prendere un PrePhono con solo ingresso phono e un ampli che abbia vari ingressi ?
 

Per le casse avrei scelto delle Indiana Line HC206 che mi sembrano abbiano un ottimo rapporto qualità/prezzo ed abbiano una buona sensibilità nel riprodurre un pò tutte le frequenze..scelta corretta?

Io ascolto prevalentemente musica Rock ed elettronica, ma la vorrei poter ascoltare pulita..non mi piace avere la discoteca in casa per intenderci :)

Il salone dove metterò questo impanto è di ca 30mq.


 

Cosi facendo spenderei abbastanza poco e (a quanto dicono in giro tantissime persone) avrei un ottimo impiantino entry-level per iniziare.

Spero di essere stato abbastanza chiaro, nonstante le mie inesattezze tecniche!  un cordiale saluto e ti ringrazio sin da ora del tuo tempo.


Daniele

 

Risponde Giuseppe:  Ciao Daniele 

sarò sintetico  Ok per casse e giradischi. Pre linea , pre phono e finale .

La classe T non la reputo nemmeno entry level,  meglio un misero watt  ma buono che un modulatore di frequenza che si spaccia per amplificatore....


 

Anche io ho cominciato piano, ma ho preso tutte cose definitive.

Ho comprato prima un CD Revox B225 , 180 euro (ebay) ed un paio di AKG K501 150 euro (ebay).

Dopo tre o quattro mesi di risparmi e studio ho piantato le basi per il finale OTL di 6080 a canale , 60 Watt RMS .   Ma non avevo ancora le casse  Poi è stata la volta delle meravigliose Magneplanar.  e così via.

 

Il mio consiglio ,,,non cercare di avere a tutti i costi un impianto completo , cerca di comprare cose definitive (per quanto lo possano essere) .

Alla fine della fiera ti troverai ad aver speso di meno , dalle parti mie si dice che chi risparmia spende due volte.

Saluti

 

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Domanda di David  :  Ciao Giuseppe, leggo abitualmente quasi tutto il contenuto del sito di Davide Sbisà e stamane mi sono soffermato su alcune tue risposte agli appassionati. Devo dire che la tua figura di esperto è perfetta perché riesci a focalizzare e spiegare in maniera semplice e concisa le varie problematiche, cercando anche di dare consigli economici sani e giusti. Sono un vecchio lupo dell’hifi e un po’ d’esperienza in 35 anni me la sono fatta, ma anche io forse ho da chiederti qualche consiglio. Aspetto una tua risposta a questa mail ,anche per farci una chiacchierata su questa innata passione che è la musica. Un saluto.

Risponde Giuseppe:   Ciao Marco,

Grazie per la tua mail,

Sono contento di quello che hai scritto, vuol dire che ho centrato il mio obiettivo.

Internet è stracolmo di persone che dispensano consigli e suggeriscono soluzioni "esoteriche" spesso inavvicinabili dai comuni mortali ; e non si accorgono che facendo così restringono notevolmente la nicchia degli audiofili .

Se si vuole diffondere questa cultura-passione bisogna, a mio modesto avviso, abbandonare i discorsi filosofici e concentrarsi pienamente su quello che debba essere il risultato finale, tralasciando , in parte il mezzo.

Sarà un discorso machiavellico, ma per conto mio quello che importa è il risultato e non il mezzo.

Conosco moltissime persone che sono turbate ( nel vero senso della parola) , dalla ricerca continua della riproduzione fedele dell'evento musicale, e che ,ironicamente non hanno MAI ascoltato uno strumento , non dico un concerto, ma un misero flauto, un sax o un pianoforte dal vivo.

Come fanno a capire se quello che ascoltano è fedele o meno.

L'obiettivo dell' audiofilismo è quello proprio della riproduzione quanto più fedele dell'evento musicale così come è all'origine.

Purtroppo la maggior parte degli appassionati che si ritengono audiofili , non sa di non essere tale, essi infatti confondono la passione per la musica con la passione per le elettroniche, e cercano continuamente la valvola migliore o il cavo trasparente, investono energie sia umane che economiche in questa continua e spasmodica ricerca, e magari non acquistano un CD o un LP da anni, o peggio spendono nel tempo migliaia di euro per le elettroniche e poi scaricano da internet la musica.......


 

Ecco, il primo passo l'ho fatto, ora tocca a te, magari potremmo intavolare un sano scambio di idee ed esperienze che forse interesseranno anche a qualcun altro, o forse rimarranno solo tra te e me, ma chi se ne frega, avremmo reciprocamente imparato qualcosa l'uno dall'altro e per me è già tanto

Saluti affettuosi.   Giuseppe

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Domanda di Massimo :   Salve, ho un yaqin mc 100b con valvole originali, ultimamente sento che la qualità del suono è calata e in più sul canale sinistro sento sempre un fruscio, pensavo di cambiare le valvole con delle gold lion, tutte o solo le finali? se cambio anche i 4 grossi condensatori miglioro ancora, se si che marca mi consiglia?
la ringrazio fin d ora.  Massimo 

 

Risponde Giuseppe:   Salve Massimo,

Non sono sicuro che il fruscio dipenda dalle valvole andrebbero prima fatte delle prove.

La sostituzione delle valvole originali con delle con delle Gold Lion potrebbe darti sicuramente dei miglioramenti ( ma adesso cosa c'è sopra?).

Tieni ben presente però che le Gold Lion vanno distinte in Replico e NOS.

Le replica sono niente altro che Svetlana Winged "C"  selezionate, hanno bisogno di almeno 200-300 ore di rodaggio .

Le NOS , invece sono delle meravigliose  Genalex , prodotte fino al 1970 in Inglilterra e rimarcate Mullard, Gold Lion, GE , ma costano un occhio e una fortuna .

Tu di quali Gold Lion stai parlando, le NOS o le Replica??

Potresti pensare anche a TUNGSOL e spendere molto meno, come pure SED o le stesse Svetlana "C" . Tanto anche se non compri il quartetto che t'importa hai un PP e quindi andrai ad eseguire ovviamente una taratura di bias ad hoc !!!!


 

Potresti pensare anche di montare le 6550 , ed avere qualcosa di più generoso in corrente e controllo sui bassi, oltre che aumentarne la durata.

Per i driver non so, dipende sempre da quello che hai montato adesso e dal budget.  Le capacità , se le vuoi cambiare, ti consiglio di mettere degli Italcond, Kendeil (ottima qualità e prezzo accessibile) o degli Epcos o Evox-Rifa ( un pò più costosi)   Aspetto un tuo riscontro.

Saluti Giuseppe


 

PS. se davvero vuoi il massimo fai un pensierino per le KT88 GEC. ......ammesso che riesci a trovarle.

 

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Domanda di Alessandro  :  Ciao. Mi chiamo alessandro e seguo il sito audiocostruzioni da parecchio  tempo.Sono  un semplice appassionato con modeste  cognizioni tecniche e quindi ho  deciso di mandarti questa mail per avere informazioni in  più su un'abbinata che  volevo comprare. Ho trovato da un privato un lettore  marantz cd 6002, abbinato a   un ampli marantz pm8200, al prezzo di 350 euro. Prima  dell'acquisto, come   consuetudine ho cercato informazioni tecniche e recensioni   su questi modelli, ma  benché abbia girato mezzo mondo internet non ho trovato   nulla. Allora ho deciso   di provare a mandare una mail per chiedere delucidazioni.   La domande specifica è questa: premettendo che gli   apparecchi sono praticamente   nuovi, faccio un buon acquisto o butto via i soldi?   Confesso di non sapere se posso fare una simile richiesta e   ti chiedo scusa se   può apparire ridicola e fuoriluogo.  In ogniqualmodo ti ringrazio e ti auguro un buon 2011.   Ciao   Alessandro
 

Risponde Giuseppe:  Ciao Alessandro  Grazie per avermi scritto,  Dunque non trovi gran chè su questi prodotti in quanto relativamente  giovani nel mondo hi-fi.  Il Cd è una derivazione del passato CD 5001 , sono molte le migliori   apportate a questo lettore sia dall'ottimizzazione della sezione di   alimentazione che del suo cuore, il fantastico convertitiore D/A è   progettato e firmato addirittura dalla CIRRUS LOGIC ; devi sapere che   questo convertitore è montato principalmente su lettori di fascia medio   alta e non in lettori commerciali.   Il circuito audio in più è stato snellito ed improntato verso una timbrica   neutra e selettiva.  L'ampli è anch'esso un concentrato di tecnica , alimentazione curatissima   e circuiti di feedbcak current, anche se non potentissimo , ma la potenza   senza grazia non vale nulla , è una macchina che tra qualche anno   troveremo  sulle mensole dei collezionisti audiofili.

 

  Vedi caro Alessandro, oramai i componenti elettronici hanno raggiunto   livelli qualitativi altissimi ed altrettanto affidabili, un condensatore   moderno general purpouse dal costo di 5 euro sarebbe stato un ambito   feticcio appena 10 anni fa e qualche audiofilo l'avrebbe pagato almeno 20   volte tanto.  La verità è che oggi , a meno di non comprare spazzatura vera e propria ,   quasi tutti i prodotti tanto più i Marantz hanno qualcosa da dire e da   offrire, un ampli da 200 euro del 2010 è paragonabile ad un prodotto da   2.000.000 di lire del tempo che fu, considerando che 2.000.000 erano uno   stipendio dell'epoca.  E' un pò come i pc, mi ricordo del mio primo PC X386 con hd da 50 Mega,   pagato circa 900.000 lire........all'epoca era qualcosa di chic, oggi con   500.000 euro mi porto a casa un dualcore con HD da 250 Giga e 4 giga di   RAM.
 

 I prodotti da te indicati sono validissimi, comprali senza indugio e scusa    se ho deviato un po dal contesto della tua domanda.
 

 

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Domanda di Alessandro :  Salve, intanto auguri visto che è periodo natalizio, sono un ragazzo che collabora con il Cnr su nuove tecnolgie e mi sto interessando ormai da parecchio tempo all'Air Motion Transformer utilizzato  sotto forma piezoelettrica della Taket, in forma magnetica dalla Esse e in forma elettrostatica dalla martinlogan...

Ho trovato sul sito dove spiegate il discorso elettrostatico dei diffusori ma volevo chiedervi un aiuto sul folded motion twetter della martinlogan e su quello piezoelettrico della Taket. Sto cercando di comprendere appieno il montaggio dei "fogli mobili" questo perchè sto portano avanti progetti e se non capisco bene il meccanismo potrei incorrere nell'errore.  In sostanza vorrei capire quale dei due sistemi e più affidabile per un tipo di ciclo di vita molto intenso.

Quello piezoelettrico della Taket dovrebbe avere un consumo di energia minore  ma un costo di costruzione altino e una durata di cicli
inferiore rispetto all'elettrostatico... Quello elettrostatico durerà molto di più credo e con costi di produzione minori ma consuma più energia e ha il problema della polvere se uno non lo pulisce ogni tanto o sbaglio??

Grazie Alessandro

 

Risponde Giuseppe:    Ciao Alessandro,

La tua domanda è interessantissima e richiederebbe pagine di considerazioni.

Visto che sei molto dentro il discorso tecnico posso posso dirti che  i test MTBF giocano nettamente a favore dei Taket .

Affascinanti gli elettrostatici , innovativi i taket ...............snobbati ingiustamente e aggiungo con saccente ignoranza i magnetoplanari ( Magneplanar ).

Il confronto tra i Taket e gli elettrostatici non è fattibile, a meno di non considerare solo ed esclusivamente la sezione alta o medio-alta, gli elettrostatici non coprono la gamma bassa.

Con questo premessa i taket sono molto più performanti, sono infatti molto più sensibili affidabili e robusti  e contrariamente a quello che dici costano di meno degli elettrostatici, a dimenticavo non hanno bisogno di manutenzione.


Ti invito però a studiare anche la tecnologia magnetoplanare delle Magneplanar, nettamente superiore all'ascolto delle elettrostatiche , ricoprono l'intera gamma di frequenza , non vanno alimentate, non necessitano di manutenzione o "spolveratina" .

Altro discorso , se ci soffermiamo esclusivamente sulla gamma alta , sono i tweeter di hell

una sola parola........emozionanti.............  Fammi sapere se ti interessa approfondire il discorso, sarò ben lieto di corrispondere con te su questa tematica.


Cordiali saluti   Giuseppe

 

Audiocostruzioni uno dei maggiori portali italiani sull Hi-Fi

 

 

 

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Domanda di Eugenio  : 

Egregio Sig. Giuseppe, posseggo un paio di Bose 901 in una stanza di ca. 14 mq. che, per esigenze di spazio, sono posizionate a ridosso di una parete larga 2,30 m.. Quello di sinistra è posto sopra un mobiletto a circa un metro dal pavimento, mentre quello di destra si trova su una mensola rinforrzata a circa 70 cm sopra una scrivania  che si trova all'angolo destro. Come lettore cd e sintonizzatore uso un Arcam Diva music e come amplificatore un vecchio Kenwood KA 6004 che con la sua funzione tape monitor mi permette di usare le Bose con il suo equalizzatore. Il tutto, nonostante la non ortodossa dispozione dei diffusori, per un ascolto tutto sommato soddisfacente alle mie esigenze. La domanda riguarda il finale Rotel Rb 980BX di cui sono venuto in possesso recentemente. Collegandolo all'uscita pre out del Kenwood otterrei dei miglioramenti? Cosi però avrei un componente in più.

Forse l'ideale sarebbe stato se anche l'Arcam, che ha un uscita pre out, avesse avuto il tape monitor in modo da destinare il Kenwood ad altro ambiente ed avere solo due componenti nella stanza dove posso sentire la musica come e quando voglio. Lei cosa mi suggerisce?

Ringraziandola per l'attenzione e qualora ritenesse opportuno rispondermi, le invio cordiali saluti.

Eugenio.

Risponde Giuseppe:   Salve Eugenio,

La disposizione delle Bose in effetti è un po ortodossa, ma se i risultati sono soddisfacenti....chi se ne frega della posizione.

In effetti la sezione finale del Rotel è nettamente superiore del Kenwood, tuttavia inserire un altro apparecchio nella catena potrebbe essere deleterio , la riprova però, potrai averla solo provando .  saluti 

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Domanda di  Fabio :  Ciao Giuseppe,
seguo da un pò di tempo diciamo cosi la tua rubrica su Audiocostruzioni
sono un appassionato di hi fi da tempo come tutti noi ne ho sentiti a josa di impianti.Ora però diciamo sono un po' intimorito da una scelta obbligata.
in pratica ho lasciato il mio vecchio appartamento di cui avevo un salotto di 22 mq.che mi permetteva di tutto con il mio impianto composto da, pre copland cta 501 mkIII,finale am audio 100 fet c
e cd player sony 555 es. e casse sonus faber signum tutto cablato con cavi van den hul thunderline e cavi di potenza revelation hybrid. il suono era molto veloce,aperto e analitico .Le sfumature anche piu' sottili prendevano corpo...la musica la sentivi nell'aria le casse letteralmente sparivano lasciando spazio a un palcoscenico oleografico straordinario.Poi purtroppo causa una legerezza di un amico ho subito un furto nell'appartamento e addio ascolto.Qual'è il nocciolo della questione starai chiedendo.Ho cambiato casa e vivo in un piccolo bilocale ho pensato di ricominciare tutto daccapo con un impiantino entry level e volevo sapere da te che certamente li hai "testati" questi prodotti se si sposano bene tra loro o meno (prodotti ovviamente che devo acquistare da voi).Allora pensavo ad una coppia di antique saund lab av 25,un preampli xindac xa 3200 mk III, cd bada hd 22 e casse sous faber toy .cavi van den hul thunderline che ho salvato.....con gli hibryd.Scusa se mi rivolgo toglendoti del tempo utile per fare altro, ma i dubbi che assalgono un audiofilo hanno un potere straordinario ti tolgono addirittura il sonno.ti ringrazio della tua disponibilita' ed educazione ti rinnovo la mia stima per le competenze che tieni nel settore e ti faccio gli auguri di un futuro sempre ricco di sodisfazioni.tanti auguri di buon anno

fabio

 

Risponde Giuseppe: 

Ciao,

Mi dispiace per il furto, l'impianto nuovo è scelto con oculatezza e va più che bene in un ambiente di piccole dimensioni, le sonus che hai scelto poi, sono davvero superlative.

In tutta onestà però devo dirti che rispetto al "vecchio" impianto hai fatto un passettino indietro, più che altro per la dinamica di cui disponevi prima....

 

In bocca al lupo, e tatni auguri.

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Potete tranquillamente scrivere a Giuseppe  devilsea2001@yahoo.it  per i vostri questiti , tenendo presente che lui lo fa per passione , quindi senza nessun obbligo , verranno  riportate i queste pagine.

 

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